Mercoledì sera file di missili giganti hanno attraversato la capitale nordcoreana Pyongyang. Ma Kim Jong-Un non ha fatto sfilare solo le sue armi. In mostra c’era ancora una volta sua figlia.
Quando il leader nordcoreano ha assunto la sua consueta posizione di parata, al centro della balconata, è stato raggiunto, insolitamente, da una bambina vestita di nero. Si pensa che sia la sua secondogenita, Kim Ju-ae, di circa 10 anni. Questa è la quinta apparizione pubblica della ragazza, e tutte in meno di tre mesi.
Quando è apparsa per la prima volta, nel novembre dello scorso anno, in occasione del lancio di un missile balistico intercontinentale, le speculazioni si erano moltiplicate. Molti sussurravano se la giovane avrebbe un giorno guidato lo Stato più segreto del mondo..
Lo scorso novembre indossava un giubbotto bianco, con scarpine rosse e una coda di cavallo, stringendo la mano del padre, ed apparve così bambina. Forse Kim-Jong-un voleva solo farsi ritrarre come un buon padre o mettere in chiaro che la sua famiglia, con tutte le sue armi, era sempre ben presente sul territorio.
Martedì sera, prima della parata, ha partecipato a un banchetto per gli alti ufficiali militari della Corea del Nord. In ogni foto è al centro della scena, seduta tra la madre e il padre e circondata da ufficiali militari.
Un altro sviluppo intrigante è stato il linguaggio usato per descrivere la giovane Kim.
All’inizio è stata presentata dai media statali come la figlia “amata” di Kim Jong-Un. Al banchetto militare di martedì è stata elevata allo status di figlia “rispettata”. Si tratta di un aggettivo riservato solo alle persone più rispettate. Solo dopo aver consolidato lo status di futuro leader, Kim Jong-Un è stato definito “rispettato compagno”.
Ricordiamo che la Corea del Nord non è mai stata guidata da una donna, nonostante alcune donne occupino posti di rilievo – la sorella di Kim, Kim Yo-Jong, (politica e direttrice del dipartimento di propaganda per il Partito del Lavoro coreano) ne è l’esempio più evidente.
Sebbene la Corea del Nord sia una società dominata dagli uomini, è anche una società dominata da Kim-Jong e l’eventuale discendenza di una donna può far parte di un suo schema per renderla come potenziale candidata alla leadership.
Sarebbe più sorprendente se qualcuno al di fuori della famiglia Kim, uomo o donna, riuscisse a conquistare il vertice”.
Detto questo, l’insediamento di una donna ai vertici richiederà del lavoro per essere veramente accettata dal popolo, dai militari e dall’élite.

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