Dal 17 al 20 novembre lo SPAZIO ALDA MERINI si trasforma in una casa accogliente e multidisciplinare, un vero e proprio Spazio Ibrido, che ospiterà BookCity per il secondo anno consecutivo, con quattordici eventi a cura del CETEC Dentro/Fuori San Vittore, che ha scelto di titolare la rassegna prendendo in prestito alcuni versi meriniani: “Ibrido nome…l’amore quello che io cerco”, un fil rouge in armonia con il tema scelto della ‘vita ibrida’ per BookCity 2022.
L’affresco delle quattro giornate prevede molti temi, in particolare quello dell’amore e della memoria attraverso eventi, dove presentazioni di libri di poesia, d’arte e di narrazione, si alternano a concerti e spettacoli, valorizzando autori e autrici di diversa età e provenienza, che hanno ‘scelto’ di presentare il loro nuovo libro in un luogo da loro sentito come luogo del cuore, spazio ‘ibrido’ e aperto alle contaminazioni fra poesia e parola, musica e narrazione, teatro e performance.
Un viaggio che vede la domenica conclusiva porre l’attenzione alla vita e alle opere di Alda Merini in modo diverso, ‘ad Alta Voce’ con una mattinata in cui le poesie inedite pubblicate da Manni Editori dettate al telefono per anni ad Alberto Casiraghy, presentate da chi era dall’altra parte della cornetta ma anche lette dalle ‘voci di dentro’, detenute di San Vittore le quali, guidate da Donatella Massimilla e Gilberta Crispino, hanno registrato e donato a un’installazione sonora, “Alda Merini ad Alta Voce”, che risuonerà nella Stanza museo della Poetessa dei Navigli.
Durante BookCity è visitabile la mostra “A Casa di Alda” realizzata dalle scenografe di Naba in collaborazione al CETEC con la supervisione di Margherita Palli e Donatella Massimilla, tutor Marta Solari.
Informazioni oppure mail: info@cetecteatro.it
Ingresso gratuito senza prenotazione fino ad esaurimento posti
Altri articoli di cultura su Dietro la Notizia




