Guerritore e Nuti cantano Alda Merini

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…MENTRE RUBAVO LA VITA…!
MONICA GUERRITORE E GIOVANNI NUTI CANTANO ALDA MERINI
MARTEDÌ 16 LUGLIO A VILLA ADA – ROMA INCONTRA IL MONDO
Via di Ponte Salario 28, Roma – Ore 21,30

Uno spettacolo folle e commovente che unisce per la prima volta sul palco due grandi interpreti dello spettacolo e della musica: Monica Guerritore e il cantante e musicista Giovanni Nuti.
“… Mentre rubavo la vita…!”: è il concerto esclusivo sul palco di Villa Ada – Roma incontra il mondo martedì 16 lulgio in cui i due artisti cantano, accompagnati da una band di sei elementi, gli appassionati, dolorosi e ironici versi della grande Alda Merini.
Dopo essere andata in scena col musical End of the Rainbow dedicato a Judy Garland, Monica Guerritore stupisce ancora una volta il suo pubblico con un’ora appassionante di immagini, parole, musica e passione.

«Nessuna donna resta indifferente davanti alla forza, all’energia libera, vitale, colorata, sensuale di Alda Merini – dice Guerritore –. La musica di Nuti rende travolgenti i suoi testi. Io stessa ne rimango stupita. Al pubblico piacerà enormemente: ballerà, riderà e piangerà insieme a noi!».

Nuti, che firma anche le musiche dello spettacolo, ha avuto una collaborazione unica e irripetibile, durata sedici anni, con la grande poetessa, che lei stessa amava definire un «matrimonio artistico». «Solo un’artista eclettica e sensibile come Monica può trasmettere a pieno l’intensità, il carattere, l’ironia, lo struggimento, la magica follia di una personalità immensa come quella di Alda Merini – dice Nuti –. Sentirla per la prima volta cantare i suoi versi sulle mie note è stato emozionante».

Il bacio degli angeli

Foto di Larry Gelmini
Foto di Larry Gelmini

Il bacio degli angeli alla mensa di Alda Merini nel brano di Giovanni Nuti

– live dal Teatro Dal Verme con i Piccoli Cantori di Milano

https://www.youtube.com/watch?v=Uqk7_kIjMtA

Per festeggiare il 21 marzo il compleanno di Alda Merini – “Sono nata il 21 a primavera…” recita l’incipit di una delle sue più famose poesie –  Giovanni Nuti presenta il video del brano “Le posate degli angeli”, registrato live dal teatro Dal Verme di Milano in occasione della presentazione de “Il muro degli angeli”, il doppio CD di duetti contenuto nel cofanetto “Il Canzoniere di Alda Merini – Accarezzami musica” (Nar International/Sagapò).

Ad interpretare il brano, insieme a Giovanni Nuti, i Piccoli Cantori di Milano, sotto la guida della loro direttrice Laura Marcora, un coro di voci infantili che esiste dal 1964, composto da bambini tra i 5 e i  14 anni, che vanta tantissime collaborazioni importanti. La musica del brano “Le posate degli angeli” è di Giovanni Nuti con l’arrangiamento di Stefano Cisotto (ottimizzazione video Marco Rossetti).

Giovanni Nuti scrive: “Nel testo Alda Merini dice che ‘la minestra degli angeli è un bacio che sfiora le labbra…’. – perché pensava che il bacio fosse nutrimento spirituale e ‘la parte più pura dell’amore’. E’ San Paolo che raccomanda di salutarsi con il bacio che è il fondamento della pace tra fratelli. Gli angeli sono sempre stati importanti nella poetica e nella produzione di Alda Merini. Ne sono testimonianza la sua predilezione per il poeta Rilke e i suoi ‘angeli tremendi’ e il volume da lei intitolato ‘La carne degli angeli’.

Alda sentiva le presenze angeliche anche nella vita quotidiana. ‘Siamo tutti circondati da angeli’ mi diceva spesso. Avvertendo la loro vicinanza, si sentiva al sicuro. Quando posava le sigarette accese sul bordo del portacenere o del suo comodino per svolgeva altre attività, io le dicevo ‘Alda, hai lasciato la sigaretta accesa, fai attenzione!’. ‘Non preoccuparti’ – mi rispondeva prontamente – ‘ci sono gli angeli che si occupano di me!’ Gli angeli alle nostre tavole – continua Nuti – sono portatori d’amore. Quando ci facciamo attraversare dall’amore non ci sentiamo più soli, non siamo più in lotta l’uno contro l’altro e usciamo dalla competizione della vita. L’amore e la protezione degli angeli alimentano la nostra creatività, e ci danno la forza per superare ogni difficoltà. In un momento come quello che stiamo vivendo, in cui sentiamo tutto ‘il peso del mondo’ e abbiamo lo spirito appesantito, ecco che gli angeli ci portano la leggerezza e la gioia. Alda Merini è stata indubbiamente un angelo per me perché con lei ho condiviso la gioia del creare insieme.

Per questo non mi stancherò mai di proporre le canzoni del nostro ‘canzoniere’ e anzi le voglio far conoscere a un pubblico sempre più vasto. Tra i vari progetti c’è anche quello di portare in Spagna e in Francia e precisamente a Parigi lo spettacolo ‘Mentre rubavo la vita’ con Monica Guerritore. Stiamo facendo tradurre alcune canzoni dello spettacolo in francese. Forse non tutti lo sanno, ma è stata la Francia per prima a candidare al Nobel Alda Merini.

Un’altra cosa a cui tengo molto è il nuovo allestimento del ‘Poema della Croce’, l’opera sacra che io e Alda abbiamo composto, lei per i testi e io per la musica e rappresentato insieme. Ora ci sarà Carla Fracci nel ruolo recitante di Maria che fu di Alda, con la regia del marito Beppe Menegatti”.

A Giovanni Nuti il premio Franco Enriquez

Giovanni Nuti
Giovanni Nuti

A Giovanni Nuti il 30 agosto il Premio Franco Enriquez – Città di Sirolo 2018 per “Poesia e Musica”

A Sirolo (Ancona) presso il Teatro Comunale Cortesi si è tenuta la serata di premiazione del PREMIO NAZIONALE FRANCO ENRIQUEZ 2018 – XIV^ edizione: per una comunicazione e un’arte di impegno sociale e civile. Fra i premiati di quest’anno GIOVANNI NUTI, nella categoria “poesia e musica”, sezione: raccolte, produzioni e recital. Questa la motivazione con cui la prestigiosa giuria del Premio, coordinata dal Maestro Paolo Larici, Presidente del Centro Studi Drammaturgici Internazionali dedicato al grande regista Franco Enriquez, e composta da critici e scrittori del panorama nazionale e internazionale, ha deciso di premiare il cantautore toscano per la pubblicazione l’ottobre scorso del cofanetto Accarezzami musica – Il Canzoniere di Alda Merini e gli showcase del progetto realizzati in alcune città italiane:
“Accarezzami musica – il Canzoniere di Alda Merini, un’opera vasta e colossale che raccoglie il frutto di un matrimonio artistico tra due grandi anime, Alda Merini e Giovanni Nuti. In questa raccolta discografica (prodotta da Nar International/Sagapò) e nei tre recital di presentazione (ci piace ricordare quello di Milano), la loro sinergia è stata capace di donarci pagine di straordinaria bellezza che scaturiscono da ogni singola nota e da ogni singolo verso. ‘La poesia è bellezza e la bellezza ci aiuta a vivere’ soleva dire la grande poetessa, una bellezza che dal vivo si trasforma in energia carnale e vitale che rapisce e di cui non si può fare più a meno”.
Nelle precedenti edizioni del Premio, che hanno visto in giuria la presenza di buona parte del teatro Italiano e di molti artisti amici di Franco Enriquez, sono stati premiati artisti come Gianfranco De Bosio, Ferruccio Soleri, Umberto Orsini, Emanuele Luzzati, Pierluigi Pizzi, Elisabetta Pozzi, Paolo Graziosi, Ascanio Celestini, Maddalena Crippa, Maurizio Scaparro, Massimo Bubola, Gigi Cifarelli, Franco Cerri, Maria Paiato, Mariano Rigillo, Gabriele Lavia.

Durante la serata di premiazione del PREMIO NAZIONALE FRANCO ENRIQUEZ 2018 del 30 agosto – tra gli altri premiati: Filippo Crivelli, Ennio Fantastichini, Luca Lazzareschi, Jacopo Gassman – GIOVANNI NUTI si è esibito presentando alcuni brani del suo Canzoniere meriniano.

Sempre nella cornice del Teatro Comunale Cortesi di Sirolo, la sera precedente, il 29 agosto (inizio 21,30), Giovanni Nuti, accompagnato dalla sua band (Massimo Germini, chitarra; Josè Orlando Luciano, tastiere; Simone Rossetti Bazzaro, violino; Emiliano Oreste Cava, percussioni) ha tenuto un concerto con una più ampia selezione dei brani composti con la grande poetessa (Produzione: Sagapò Music – Management: Musicando. Info e prenotzioni: tel. 071 9330952 – 335 477618).

GIOVANNI NUTI è un compositore e cantante toscano, di Viareggio, ma milanese di adozione. Ha all’attivo 10 album e ha collaborato con Enrico Ruggeri, Roberto Vecchioni, Lucio Dalla, Mango, Enzo Avitabile, Milva, Dario Gay, Marco Ferradini e Simone Cristicchi. Nel 1993 incontra Alda Merini e dalla loro collaborazione durata 16 anni – che Merini definiva «matrimonio artistico» – sono nati numerosi spettacoli che li vedono protagonisti insieme sul palcoscenico e quattro CD: Milva canta Merini (2004) per il quale Giovanni Nuti compone tutte le musiche; Poema della croce (2005); Rasoi di seta (2007); Una piccola ape furibonda (2010). Nel 2012 esce Una pequeña abeja enfurecida: Giovanni Nuti canta Alda Merini in spagnolo con la partecipazione straordinaria di Lucia Bosé che ha curato le versioni in castigliano di tutte le poesie-canzoni. A dicembre 2014 viene pubblicata la composizione di Giovanni Nuti, Cantico delle creature, suite di 11 brani per pianoforte eseguiti dalla pianista Elena Papeschi), ispirata dalle laudi di San Francesco – da fratello Sole a sora nostra Morte corporale – e dedicata “a Papa Francesco promessa e speranza di una Chiesa povera e cristiana”. Tutti i frutti del sodalizio artistico di Giovanni Nuti con Alda Merini sono stati raccolti nel cofanetto Accarezzami musica – Il “Canzoniere” di Alda Merini: un’edizione speciale, pubblicata a ottobre 2017, con 6 CD, 1 DVD, 114 canzoni di cui 13 inedite, 21 brani con la voce recitante di Alda Merini, duetti di Giovanni Nuti con 29 Artisti ospiti della musica e del teatro (Renzo ARBORE, Fabio ARMILIATO, Peppe BARRA, Alessio BONI, Lucia BOSÈ, Sergio CAMMARIERE, Rossana CASALE, Fabio CONCATO, Aida COOPER, Valentina CORTESE, Simone CRISTICCHI, Daniela DESSÌ, Grazia DI MICHELE, Marco FERRADINI, Eugenio FINARDI, Dario GAY, Enzo GRAGNANIELLO, Monica GUERRITORE, Mariangela MELATO, Iskra MENARINI, MILVA, Andrea MIRÒ, Rita PAVONE, Omar PEDRINI, PICCOLI CANTORI di Milano, Daniela POGGI, Gigi PROIETTI, Enrico RUGGERI, Lina SASTRI). Giovanni Nuti ha cantato i versi di Alda Merini in Germania con Milva, in Spagna con Lucia Bosè, e sta portando da 3 anni in giro per l’Italia lo spettacolo Mentre rubavo la vita insieme a Monica Guerritore. A luglio 2018 esce L’infinito di Giacomo Leopardi, interpretato dal tenore Fabio Armiliato: la celeberrima poesia, musicata da Giovanni Nuti, è stata presentata in anteprima nella manifestazione “Siamo fatti per l’Infinito”, organizzata dall’Accademia Mondiale di Poesia presso la Sala Maffeiana del Teatro Filarmonico di Verona il 24 marzo scorso. Il 30 agosto Giovanni Nuti riceverà il Premio Franco Enriquez 2018 – Città di Sirolo sezione Poesia e musica.

Estate a Napoli 2018: ‘Dio arriverà all’Alba’

Locandina Alda Merini
Locandina Alda Merini

Tra i protagonisti di questa edizione di “Estate a Napoli”, lo spettacolo “Dio arriverà all’Alba” scritto e diretto da Antonio S. Nobili in memoria della celebre poetessa milanese a dieci anni dalla sua scomparsa.

In scena Giovedì 26 e Venerdì 27 luglio alle ore 21.00 presso il Chiostro di San Domenico Maggiore, dopo il successo del debutto di Gennaio 2018, la produzione approda a Napoli con un testo poetico e vivace in cui Alda Merini, interpretata da una straordinaria Antonella Petrone, accoglierà il pubblico nel suo quotidiano più intimo e controverso.

La finestra sui navigli è aperta sull’interno, e da lì si affaccia alla poesia, alla sua radice umanissima e vivace.

In fondo fare poesia, scriverla, dettarla, indossarla, altro non è che uno slancio vitale controverso e appassionato nei confronti del mondo intorno, una celebrazione di infinite possibilità. Alda Merini non si è lasciata fermata neanche dagli orrori della detenzione manicomiale, continuando a scrivere e a vivere e a offrirsi generosa.

Antonio Nobili coglie appieno il senso e la restituzione di TeatroSenzaTempo è, a detta della critica, il “perfetto omaggio alla figura immensa di Alda Merini” (Fabrizio Corgnati) perché “chi meglio di un poeta può raccontare una poetessa?” (Flaminio Boni).

26.27 Luglio 2018
Ore 21
“Chiostro delle Statue”
Basilica di San Domenico Maggiore
“DIO ARRIVERA’ ALL’ALBA”
Spettacolo omaggio ad ALDA MERINI

Mostra: “Tra le tue braccia non invecchia il cuore”

Logo Casa TEstori
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7 artiste al Castello Oldofredi
Casa Testori presenta:
“Tra le tue braccia non invecchia il cuore”
a cura di Giuseppe Frangi

Inaugurazione: sabato 21 aprile alle 18.00
in occasione della Settimana della Cultura 2018 promossa dal Comune di Calcio.

Prende il la da un verso intenso di Alda Merini questa mostra fuori dal consueto. Siamo a Calcio, negli spazi bellissimi del Castello Oldofredi: una struttura di origini seicentesche, tanto elegante quanto sobria.

Sette artiste si confrontano a partire da quella suggestione che ha a che fare con la funzione di questo edificio di oggi, l’accoglienza a ragazze bisognose da parte di suore Passioniste.

Un’esperienza tutta al femminile.