Natale: gli auguri cantati di Alda Merini e Giovanni Nuti

Giovanni Nuti
Giovanni Nuti

Giovanni Nuti ha musicato un testo di Alda Merini scritto in occasione di uno dei suoi ultimi Natali. In questa festività – che per la prima volta tutti passeremo in lockdown – Nuti e Merini fanno così i loro auguri in musica e invitano ad aprire il cuore. Continua il lungo sodalizio artistico del musicista con la grande poetessa, durato sedici anni in vita, ma che ha visto Nuti portare avanti il loro repertorio di poesia e musica anche dopo la sua scomparsa, grazie anche a importanti collaborazioni nel suo nome (tra tutte con Milva, Valentina Cortese, Monica Guerritore, Lucia Bosè, Carla Fracci).

Il brano Natale è stato composto al pianoforte da Giovanni Nuti nella sua abitazione ed è stato arrangiato per archi e suonato “a distanza” da Simone Rossetti Bazzaro, storico violinista al suo fianco in tanti concerti. Natale è dedicato a tutti coloro che hanno sofferto in questa pandemia e a tutti gli artisti che da quasi un anno non possono più calcare i palcoscenici, ma non hanno smesso di scrivere, comporre, suonare, “distanti” fisicamente ma vicini nel desiderio di fare musica e tornare ad emozionare ed emozionarsi.

Natale, testo di Alda Merini, musica di Giovanni Nuti, arrangiato per archi e suonato da Simone Rossetti Bazzaro presso Studio Bazzaro. Video © Sagapò snc. Foto: Giuliano Grittini, Larry Gelmini, Gianni Nalin, Leonardo Vecchiarelli, Francesco Prandoni, Giovanni Nuti.

8 marzo a Bollate: telo contro il femminicidio

bollate
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Bollate. Festa della donna 2020, torna il telo contro il femminicidio

Festa della donna 2020. Se le attività in piazza sono state tutte sospese a causa dell’allerta COVID-19, non manca il segnale che l’Amministrazione vuole dare per ricordare che l’8 marzo deve essere sempre e di più l’occasione per dire no alla violenza di genere. E lo fa, anche quest’anno, con l’esposizione, sulla facciata del Comune, di un grande drappo rosso ben visibile da tutti. Che vuole portare l’attenzione su un tema sempre drammaticamente attuale: il femminicidio.

Una frase di Alda Merini svetta sulla scalinata del Comune: “La sensibilità non è donna. La sensibilità è umana. Quando la trovi in un uomo, diventa poesia”. Contro il femminicidio.

Con questo messaggio l’Assessore alle Pari opportunità Lucia Rocca augura un buon 8 marzo a tutte le donne di Bollate ricordando l’importanza della sensibilizzazione contro ogni forma di sopraffazione.

“La Festa della Donna è un appuntamento importante – dice l’Assessore Rocca – sia per le sue radici storiche della ricorrenza sia perché ci offre, ogni anno, l’occasione per riflettere e confrontarci sul tema delle Pari opportunità. Il nostro desiderio è di dare un contributo a estirpare una vera e propria piaga sociale che colpisce le donne in forme e modi diversi: dalla discriminazione nel lavoro e nella società, alla violenza domestica. A favore di una partecipazione, professionalità e diritti senza discriminazioni”.

Senza Filtro – Uno spettacolo per Alda Merini

Senza Filtro
Senza Filtro

di Fabrizio Visconti, Rossella Rapisarda – regia Fabrizio Visconti – con Rossella Rapisarda – musiche originali dal vivo Marco Pagani – scene Marco Muzzolon – costumi Mirella Salvischiani – disegno luci Fabrizio Visconti un progetto La Gare – coproduzione Arterie CIRT – Ass. Cult. Ca’ Rossa – con il sostegno di Regione Lombardia Progetto NEXT 2012 – Vincitore Premio della Critica Città di Vigevano 2014 – Premio SaltinAria Migliore Attrice 2015 – produzione Eccentrici Dadarò

 

A DIECI ANNI DALLA SUA SCOMPARSA

Sono nata il ventuno a primavera
ma non sapevo che nascere folle,
aprire le zolle
potesse scatenar tempesta.
Così Proserpina lieve
vede piovere sulle erbe,
sui grossi frumenti gentili
e piange sempre la sera.
Forse è la sua preghiera. Alda Merini

Senza filtro è un invito a conoscere il “dietro le pagine” di una donna che fu un inno alla Vita e all’Amore, quell’Alda Merini condannata e salvata dalla sua poesia.

1 novembre. È “la notte dopo”.

L’ultimo appuntamento per chiudere una storia, per mettere un finale a un libro di appunti scritti giorno per giorno, attimo per attimo, battito per battito. Pagine che in un istante volano via. Il luogo dell’appuntamento: il Bar Charlie, sui Navigli di Milano, dove l’Alda passa giornate a scrivere, parlare, ridere, incontrare, fumare, consumare la sua voglia di stringere in mano una vita troppo spesso lontana dal mondo. I protagonisti: un angelo custode e“l’Alda”. Ma oggi è “dopo”.

È tutto vuoto al bar. Nemmeno un caffè. Dove sono finiti il Pier, la Ginetta, il Renato, il Giancarlo, dov’è l’Alda?

Eppure sembra ancora di sentirle quelle voci e di rivederle quelle facce, facce in bilico, facce incompiute, facce di anime amanti di un amore senza filtro, che non si protegge dalla vita, di un amore vietato, perché troppo amore ti cambia, ti rende diverso, ti rende pericoloso… e allora meglio rinchiuderli quelli così, meglio rinchiuderli dentro una casa, dentro un ruolo, dentro una corsia di manicomio, dentro un bar. Due sedie, una macchina da scrivere, un finale da trovare. Ora.

L’epilogo del libro di una vita e l’Alda non c’è… o forse aspetta che il suo custode, quello strano clown che non capisce bene come funziona la vita, impari a fumare…

Fantasmi, angeli, uomini… oggi la terra sembra non essere mai stata tanto vicina al cielo.

E quella musica del Charlie… sembra quasi di sentirla ancora

A fine spettacolo, alcuni dei suoi amici più intimi ci regaleranno aneddoti fuori dagli schemi.

Info e prezzi;

La Cavallerizza – da venerdì a domenica ore 19:30
Biglietti: intero 15€ – ridotto scuole MTM, Paolo Grassi, Piccolo Teatro 10€ – ridotto DVA 7,50€

spettacolo in abbonamento: Arcobaleno, Arcobaleno tandem, Arcobaleno over 65, Carta regalo x2, Carta regalo x4, Abbonamento le ragazze raccontano

INFORMAZIONI

BIGLIETTERIA MT

02.86 45 45 45 – biglietteria@mtmteatro.it

Prenotazioni e prevendita da lunedì a sabato dalle 15:00 alle 20:00

Biglietti e abbonamenti sono acquistabili sul sito www.mtmteatro.it e sul sito e punti vendita

vivaticket.it. I biglietti prenotati vanno ritirati nei giorni precedenti negli orari di prevendita e la domenica a partire da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.

Guerritore e Nuti cantano Alda Merini

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…MENTRE RUBAVO LA VITA…!
MONICA GUERRITORE E GIOVANNI NUTI CANTANO ALDA MERINI
MARTEDÌ 16 LUGLIO A VILLA ADA – ROMA INCONTRA IL MONDO
Via di Ponte Salario 28, Roma – Ore 21,30

Uno spettacolo folle e commovente che unisce per la prima volta sul palco due grandi interpreti dello spettacolo e della musica: Monica Guerritore e il cantante e musicista Giovanni Nuti.
“… Mentre rubavo la vita…!”: è il concerto esclusivo sul palco di Villa Ada – Roma incontra il mondo martedì 16 lulgio in cui i due artisti cantano, accompagnati da una band di sei elementi, gli appassionati, dolorosi e ironici versi della grande Alda Merini.
Dopo essere andata in scena col musical End of the Rainbow dedicato a Judy Garland, Monica Guerritore stupisce ancora una volta il suo pubblico con un’ora appassionante di immagini, parole, musica e passione.

«Nessuna donna resta indifferente davanti alla forza, all’energia libera, vitale, colorata, sensuale di Alda Merini – dice Guerritore –. La musica di Nuti rende travolgenti i suoi testi. Io stessa ne rimango stupita. Al pubblico piacerà enormemente: ballerà, riderà e piangerà insieme a noi!».

Nuti, che firma anche le musiche dello spettacolo, ha avuto una collaborazione unica e irripetibile, durata sedici anni, con la grande poetessa, che lei stessa amava definire un «matrimonio artistico». «Solo un’artista eclettica e sensibile come Monica può trasmettere a pieno l’intensità, il carattere, l’ironia, lo struggimento, la magica follia di una personalità immensa come quella di Alda Merini – dice Nuti –. Sentirla per la prima volta cantare i suoi versi sulle mie note è stato emozionante».

Il bacio degli angeli

Foto di Larry Gelmini
Foto di Larry Gelmini

Il bacio degli angeli alla mensa di Alda Merini nel brano di Giovanni Nuti

– live dal Teatro Dal Verme con i Piccoli Cantori di Milano

https://www.youtube.com/watch?v=Uqk7_kIjMtA

Per festeggiare il 21 marzo il compleanno di Alda Merini – “Sono nata il 21 a primavera…” recita l’incipit di una delle sue più famose poesie –  Giovanni Nuti presenta il video del brano “Le posate degli angeli”, registrato live dal teatro Dal Verme di Milano in occasione della presentazione de “Il muro degli angeli”, il doppio CD di duetti contenuto nel cofanetto “Il Canzoniere di Alda Merini – Accarezzami musica” (Nar International/Sagapò).

Ad interpretare il brano, insieme a Giovanni Nuti, i Piccoli Cantori di Milano, sotto la guida della loro direttrice Laura Marcora, un coro di voci infantili che esiste dal 1964, composto da bambini tra i 5 e i  14 anni, che vanta tantissime collaborazioni importanti. La musica del brano “Le posate degli angeli” è di Giovanni Nuti con l’arrangiamento di Stefano Cisotto (ottimizzazione video Marco Rossetti).

Giovanni Nuti scrive: “Nel testo Alda Merini dice che ‘la minestra degli angeli è un bacio che sfiora le labbra…’. – perché pensava che il bacio fosse nutrimento spirituale e ‘la parte più pura dell’amore’. E’ San Paolo che raccomanda di salutarsi con il bacio che è il fondamento della pace tra fratelli. Gli angeli sono sempre stati importanti nella poetica e nella produzione di Alda Merini. Ne sono testimonianza la sua predilezione per il poeta Rilke e i suoi ‘angeli tremendi’ e il volume da lei intitolato ‘La carne degli angeli’.

Alda sentiva le presenze angeliche anche nella vita quotidiana. ‘Siamo tutti circondati da angeli’ mi diceva spesso. Avvertendo la loro vicinanza, si sentiva al sicuro. Quando posava le sigarette accese sul bordo del portacenere o del suo comodino per svolgeva altre attività, io le dicevo ‘Alda, hai lasciato la sigaretta accesa, fai attenzione!’. ‘Non preoccuparti’ – mi rispondeva prontamente – ‘ci sono gli angeli che si occupano di me!’ Gli angeli alle nostre tavole – continua Nuti – sono portatori d’amore. Quando ci facciamo attraversare dall’amore non ci sentiamo più soli, non siamo più in lotta l’uno contro l’altro e usciamo dalla competizione della vita. L’amore e la protezione degli angeli alimentano la nostra creatività, e ci danno la forza per superare ogni difficoltà. In un momento come quello che stiamo vivendo, in cui sentiamo tutto ‘il peso del mondo’ e abbiamo lo spirito appesantito, ecco che gli angeli ci portano la leggerezza e la gioia. Alda Merini è stata indubbiamente un angelo per me perché con lei ho condiviso la gioia del creare insieme.

Per questo non mi stancherò mai di proporre le canzoni del nostro ‘canzoniere’ e anzi le voglio far conoscere a un pubblico sempre più vasto. Tra i vari progetti c’è anche quello di portare in Spagna e in Francia e precisamente a Parigi lo spettacolo ‘Mentre rubavo la vita’ con Monica Guerritore. Stiamo facendo tradurre alcune canzoni dello spettacolo in francese. Forse non tutti lo sanno, ma è stata la Francia per prima a candidare al Nobel Alda Merini.

Un’altra cosa a cui tengo molto è il nuovo allestimento del ‘Poema della Croce’, l’opera sacra che io e Alda abbiamo composto, lei per i testi e io per la musica e rappresentato insieme. Ora ci sarà Carla Fracci nel ruolo recitante di Maria che fu di Alda, con la regia del marito Beppe Menegatti”.