27.9 C
Milano
lunedì, Luglio 13, 2026

Max Richter: il nuovo album con una prima registrazione mondiale e un brano inedito

Il nuovo album di Max Richter contiene la prima registrazione mondiale delle musiche composte per il balletto Exiles originariamente commissionate per il progetto Singulière Odyssée (2016) dei coreografi Sol León e Paul Lightfoot per il Nederlands Dans Theater (NDT).

Il titolo, Exiles, è stato fondamentale per attivare il processo compositivo: il pezzo di 33 minuti è tecnicamente notevole per la melodia ripetuta “che gira e rigira mentre attraversa diversi paesaggi” afferma Max Richter “è un’idea molto semplice, ma volevo mettere questa nozione di esilio, di cammino, di movimento, nel cuore della musica in senso tecnico oltre che metaforico”. 

Contiene inoltre “Flowers of Herself”, brano inedito che apre i celebri “Woolf Works”, e nuove versioni orchestrali dei alcuni dei brani più famosi di Richter quali “On The Nature of Daylight”, “The Haunted Ocean”, “Infra 5” e “Sunlight”.

Max Richter sarà in concerto in Italia il 20 settembre a Roma, Cavea dell’Auditorium Parco della Musica, per il Romaeuropa Festival

Tracklist

1. Flowers of Herself (Inedito)
2. On The Nature of Daylight (Nuova versione orchestrale)
3. The Haunted Ocean (Nuova versione orchestrale)
4. Infra 5 (Nuova versione orchestrale)
5. Sunlight (Nuova versione orchestrale)
6. Exiles (Prima registrazione mondiale)
Baltic Sea Philharmonic
Kristjan Järvi

Dal marzo 2011, sulla scia della cosiddetta primavera araba, un numero significativo di siriani ha iniziato a fuggire dall’imminente guerra civile. Nel 2015, la “crisi dei migranti” – esacerbata da ulteriori conflitti in Iraq e Afghanistan – aveva raggiunto le coste europee e quasi la metà del milione che è arrivato attraverso il Mar Mediterraneo quell’anno era originario della Siria. Sebbene sfuggissero al pericolo, coloro che intrapresero queste odissee affrontarono ostacoli appena meno pericolosi.

Per Max Richter prestare attenzione al disastro umanitario in corso in Siria è stato istintivo. La sua musica è stata spesso di natura concettuale, e talvolta anche sociopolitica. Diversi brani del suo debutto nel 2002, Memoryhouse, affrontavano il conflitto in Kosovo e il lavoro successivo, The Blue Notebooks del 2004, era un’opera di protesta contro la guerra in Iraq. Con Exiles ci ricorda ancora una volta che la musica può essere un luogo per riflettere sui grandi interrogativi del nostro tempo.

Guarda i trailer di presentazione

https://www.youtube.com/watch?v=bJsf_Ue9a38

https://www.youtube.com/watch?v=FJPd21Pn7pM

 

 

 

Tiziana
Tiziana Barbetta

Articoli

- Advertisement -spot_img

Ultimi Articoli