Venerdì 24 luglio 2026 torna, sul palco del Castello Sforzesco di Milano, ENRICO BERTOLINO, scrittore e conduttore di programmi radiofonici e televisivi tra i più amati della scena nazionale, con UNA SERATA DI ORDINARIA IRONIA.
Strizzando l’occhio al famoso film con Michael Douglas “Una giornata di ordinaria follia”, Bertolino racconta, in un’ora e mezza di imperdibile one man show, uno spaccato della complicata realtà in cui viviamo.
Quasi un vademecum su come guardare con la lente del paradosso e della comicità un panorama sconnesso fatto di politicamente corretto, automatizzazione e digitalizzazione sfrenata, azzeramento dei rapporti umani.
Tra sessantenni, pluridivorziati e sempre irrisolti, esemplari di homo analogicus e homo digitalis in fila alle poste, ecco l’irresistibile ritratto di una generazione che non solo “ha perso”, ma che molto probabilmente si è anche “persa”.
È un mondo distorto a cui non ci si riesce a rassegnare ma che possiamo affrontare con gli unici antidoti possibili per sopravvivere: la risata e l’ironia .
Enrico Bertolino racconta:
«Nel film con Michael Douglas, il protagonista arriva a perdere il controllo per una serie di motivi apparentemente superficiali. Partendo da questo paradosso, nasce Una serata di ordinaria ironia, un viaggio nelle mie “intolleranze elementari”: quelle piccole e grandi insofferenze che appartengono un po’ a tutti noi, che accumuliamo giorno dopo giorno e che, con il tempo, finiscono per renderci meno pazienti.
Milano è il punto di partenza di uno sguardo ironico sulle trasformazioni della società e sulle contraddizioni del presente: dai cambiamenti climatici, che spesso alimentano ansie e nevrosi, alle vacanze che facciamo fatica a goderci davvero perché, da bravi milanesi, ci sentiamo quasi in colpa quando non siamo impegnati; dalle piccole insofferenze quotidiane alla difficoltà di riconoscere la bellezza che abbiamo intorno, anche di fronte allo stereotipo sempre più diffuso di una città insicura e pericolosa.
Quella sera saremo accolti dalle mura del Castello Sforzesco. Sarà un momento allegro ma anche emozionante, tra ironia e leggerezza, in cui la complicità e il coinvolgimento del pubblico saranno fondamentali. Per me, e gli straordinari musicisti che mi accompagneranno sul palco, sarà soprattutto l’occasione per condividere uno sguardo sulla Milano che amo: una città piena di contraddizioni, ma anche di energia, storia e umanità.»
Biglietti disponibili in prevendita su Mailticket e Ticketone
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