“Il Mondo Insieme” – puntata del 4 marzo

il mondo insieme
il mondo insieme

La nuova puntata de Il Mondo Insieme – il programma di viaggi di Licia Colò in onda domenica 4 marzo alle 15.20 su Tv2000 – avrà ospite il cantautore Renzo Rubino che si esibirà con “Custodire”, brano portato a Sanremo che nasce da radici molto profonde legate alla sua famiglia.

Inoltre, si accenderanno i riflettori sul conflitto in Siria, a partire dal documentario “Last men in Aleppo”, candidato agli Oscar nella sezione documentari. Insieme a Licia Colò, Francesca Borri, giornalista esperta di Medio Oriente e, in particolare, della situazione siriana su cui ha scritto il libro ‘La guerra dentro’.

E ancora, interverrà lo storico dell’arte Claudio Strinati, tra i curatori dell’affascinante progetto “Luce sull’archeologia 2018″, un ciclo di incontri di storia e arte che quest’anno si concentra sul rapporto tra Roma e il Mediterraneo.

Come sempre non mancheranno i viaggi de Il Mondo Insieme: tra le mete di questa puntata la città di Gerusalemme, culla del Cristianesimo con oltre 4000 anni di storia raccontata da I Viaggi di Ant di Alessandro Antonino, Amsterdam con le dritte per viaggiare risparmiando di Mr. Low Cost e Fuerte Ventura, una delle sette perle dell’arcipelago delle Canarie con ben 150 km spiagge.

Focus del programma restano come sempre le storie di varia umanità raccontate in uno studio super tecnologico che permette il collegamento con gli inviati speciali in ogni angolo del pianeta. Come in ogni puntata spazio ai racconti ironici e appassionati di Giobbe Covatta, alla presenza fissa dei più famosi travel blogger e alla forte interazione con il pubblico a casa grazie a una finestra sempre aperta sulla rete e i social. Un occhio speciale rimane fisso sull’altro mondo, quello di frontiera dove lavorano migliaia di volontari e missionari.

A Prima di Cena – lo spazio che conclude la domenica pomeriggio di Tv2000 e che guida il telespettatore verso la serata grazie a interviste che vanno in profondità – l’incontro con lo scrittore e giornalista Luca Sciortino, che nel libro “Oltre e un cielo in più” racconta quattro mesi e oltre 10mila km di viaggio seguendo un’unica regola: niente aerei per vedere come cambiano i paesaggi, le culture e i popoli dalla Scozia al Giappone.

“Fratelli traditi”

fratelli traditi - libro
fratelli traditi – libro

Dal 2011 a oggi l’Europa e l’Occidente hanno assistito inerti e indifferenti al dramma dei cristiani di Siria, perseguitati dall’Isis e dalle altre formazioni jihadiste. Il tradimento inizia con la miope illusione della Primavera Araba, descritta e raccontata come un insieme di rivolte democratiche e liberali.

Dietro quelle sollevazioni si nasconde l’ascesa dei Fratelli Musulmani e delle altre forze islamiste a capo dell’insurrezione contro il regime di Bashar al-Assad. Così quell’insurrezione – appoggiata dall’America di Barack Obama e da gran parte delle nazioni europee, Italia compresa, – si trasforma ben presto nel tentativo di consegnare il Paese al fondamentalismo.

I cristiani di Siria, come testimonia questo libro, sono i primi a denunciarlo, i primi a raccontare le nefandezze e i massacri compiuti da queste formazioni. Ma non vengono né ascoltati, né creduti. Nella narrazione – condivisa da gran parte dei governi occidentali e rilanciata dai media generalisti – i nostri “fratelli nella fede” diventano semplicemente i complici e i sostenitori del regime del dittatore Assad.

Prigioniero di questa grande mistificazione, l’Occidente assiste senza muovere un dito alla persecuzione dei cristiani da Homs ad Aleppo, da Raqqa alla periferia di Damasco, dove ininterrottamente da tremila anni si parla anche l’aramaico, la lingua di Gesù. Intrecciando l’analisi degli eventi con le voci raccolte nei numerosi reportage realizzati dal 2012 a oggi, Gian Micalessin ci racconta il conflitto siriano dal punto di vista dei cristiani.

Ma ci spiega anche come il sostegno e gli appoggi garantiti ai gruppi jihadisti nella speranza di spazzare via il regime di Bashar al-Assad abbiano permesso la nascita dell’Isis e facilitato gli attentati che hanno colpito il cuore dell’Europa. Perché tradendo i cristiani di Siria abbiamo, alla fine, tradito noi stessi.

«Dobbiamo dirlo con chiarezza, e vergognarci di noi stessi, perché noi europei non abbiamo mai pensato ai milioni di cristiani della Siria, dell’Iraq, dell’Egitto o dell’Etiopia come ai nostri padri, come ai nostri antenati spirituali, non abbiamo mai visto in loro le radici storiche e culturali della civiltà cristiana, un mondo prezioso di cui essere orgogliosi e da difendere.»
Dall’Introduzione di Francesco Alberoni

L’AUTORE
Gian Micalessin, giornalista, inviato di guerra, autore di reportage e documentari, docente al Master di Giornalismo dell’Università Cattolica di Milano, scrive per Il Giornale e collabora con numerose testate televisive in Italia e all’estero. Ha seguito più di trenta conflitti dall’Africa al Sudest Asiatico, dal Medio Oriente alla ex Jugoslavia e dal 2012 è stato numerose volte in Siria. È anche autore di Afghanistan solo andata. Storie dei soldati italiani caduti nel Paese degli aquiloni (Cairo, 2012).