Miley Cyrus: “PLASTIC HEARTS”

Miley Cirus
Miley Cyrus

Dopo il successo del singolo “Midnight Sky”, la popstar internazionale MILEY CYRUS torna con un nuovo album “PLASTIC HEARTS”, in uscita venerdì 27 novembre (RCA Records) e già disponibile in pre-order (smi.lnk.to/PlasticHearts).

Preordinando il disco saranno immediatamente disponibili in digitale il singolo “Midnight Sky” e le cover di “Heart of Glass” (Blondie) e “Zombie” (Cranberries), acclamate dalla critica, che Miley ha eseguito dal vivo e che mostrano una nuova sfumatura della voce dell’artista, perfetta anche per il genere Rock & Roll.
Le intense interpretazioni di questi grandi successi sono un assaggio di ciò che ritroveremo nel suo settimo album in studio, che include 12 inediti. Un progetto che da inizio a una nuova sorprendente era discografica per l’artista.

La copertina di “PLASTIC HEARTS”, che rappresenta ed incarna perfettamente il mood e il sound di Miley, è firmata dall’iconico fotografo della musica Rock & Roll, Mick Rock. Così l’artista si aggiunge alla lista delle leggende che Mick ha fotografato nel corso degli anni, tra cui David Bowie, Lou Reed, Iggy Pop, Joan Jett e Debbie Harry.

Woodkid: “S16”

woodkid
woodkid

L’attesa è finalmente finita: dopo il progetto di debutto “The Golden Age” (2013) nominato ai GRAMMY, è da oggi disponibile in formato fisico e digitale “S16”, il nuovo album in studio di WOODKID.

Appena 48 ore prima dell’uscita del nuovo progetto, WOODKID ha fatto il suo debutto televisivo negli Stati Uniti, nella puntata di mercoledì 14 ottobre, ospite al “Jimmy Kimmel Live”.
Sul palco, accompagnato dall’orchestra, ha offerto un’incantevole interpretazione del nuovo brano “HORIZONS INTO BATTLEGROUNDS”, ovvero, come dichiara WOODKID stesso, “una traccia intima con un grido d’aiuto: è un tenero abbraccio d’amore, un momento di calma nel caos”.
Guarda qui l’esibizione: https://www.youtube.com/watch?v=TDZtv4IxfS0

“HORIZONS INTO BATTLEGROUNDS” è la terza traccia tratta dal nuovo album “S16”.
Il primo singolo “GOLIATH”, uscito ad aprile, trattava della responsabilità individuale e collettiva nei confronti del mondo, ed è stato rapidamente nominato una delle migliori canzoni di aprile dalla rivista TIME, nonché una delle “Songs You Need To Know” secondo ROLLING STONE.
A seguire “PALE YELLOW”, uscita a giugno, segnava un deciso cambio di rotta nelle tematiche: è infatti una meditazione più introspettiva sulle prove da superare sia mentali che fisiche, definita da UPROXX “un assaggio promettente di ciò che verrà dal tanto atteso nuovo album”.

Come anticipato dalla varietà musicale ed emotiva dei primi singoli estratti, “S16” discute sull’infinitamente grande e sull’infinitamente piccolo, sull’equilibrio delle forze umane ed artificiali, e sulla responsabilità collettiva e individuale nei confronti del mondo in cui viviamo.

Il nome dell’album, che allude al simbolo chimico e al numero atomico dello zolfo, mette in discussione la materia stessa: di cosa sono fatte le nostre cellule ed i nostri cuori? Dov’è il confine tra la realtà e la finzione? Lo zolfo è, infatti, un elemento essenziale per gli esseri viventi, ma tende a prendere fuoco, metafora dell’ardente sofferenza che la musica può alimentare ma al tempo stesso lenire.

 

Mecna e Universal Music Italia omaggiano Milano col murales di Richard Wilson

murales
murales

In occasione della pubblicazione di “MENTRE NESSUNO GUARDA”, il nuovo album di MECNA disponibile da venerdì 16 ottobre in digitale e versione fisica (CD e vinile) per Virgin Records, Universal Music Italia è lieta di unirsi all’artista e creativo per omaggiare la città di Milano con l’opera d’arte del noto street artist inglese RICHARD WILSON.

Un intero muro situato in via Festa del Perdono, antistante l’Università degli Studi di Milano Statale, il luogo meneghino simbolo della cultura, ospiterà per un mese l’opera di Wilson – per la prima volta in Italia – conosciuto a livello internazionale per i ritratti e le gigantografie realizzate in tutto il mondo. Il soggetto dell’opera è il dipinto ad olio realizzato da uno scatto di MECNA, tra le penne più raffinate e tra le voci più importanti del rap d’autore italiano, che l’artista ha scelto di utilizzare come cover del suo ultimo lavoro discografico “Mentre Nessuno Guarda” e che sarà svelata al pubblico in questa speciale occasione.
– E’ stato molto stimolante realizzare questo lavoro perché l’immagine di Corrado (Mecna) sintetizza diversi tasselli della mia ricerca artistica: da una parte la sua attitudine e la presenza di dettagli estremamente moderni, dall’altra una posa e un’espressione “drammatica” che richiamano al classi-cismo italiano. Se gli togliessimo la giacca e lo vestissimo con un abito del 1700 non ci soprende-rebbe ritrovare questo quadro all’interno di un museo – Richard Wilson

Richard Wilson è un artista londinese il cui percorso nasce da un background legato al mondo dei graffiti e della street art per approdare alle sue produzioni più recenti, che miscelano un’estetica classica a dettagli contemporanei e street oriented. La sua arte rientra nella definizione della ritratti-stica contemporanea e spazia da pitture ad olio su tela a gigantografie murali disseminate in diverse città nel mondo (tra le più famose i ritratti di Stevie Wonder a Detroit, di Will Smith a Philadelphia e di Ronaldo a Santo Antonio, Madeira). Da maggio 2020 la prestigiosa National Portait Gallery ospita la sua opera “Songbook”.

Edoardo Bennato, brano inedito “Non c’è”

Edoardo Bennato
Edoardo Bennato

EDOARDO BENNATO

FIRMA PER LA SONY MUSIC LEGACY

PRONTO IL NUOVO ALBUM!

Disponibile in preorder dal 13 ottobre
il brano inedito “NON C’È”

Edoardo Bennato firma per la Sony Music Legacy, che annuncia il nuovo album dal titolo “Non c’è” (pubblicato in cd e in doppio vinile), di prossima uscita, del cantautore.

Intanto, “Non c’è” è anche il titolo del singolo inedito di Bennato, disponibile in preorder su tutti gli store online dal 13 ottobre al link https://smi.lnk.to/nonce.

Edoardo Bennato, artista visionario e avanguardista tra i più grandi della musica italiana, commenta così il nuovo progetto: “Quello che abbiamo vissuto in questi ultimi tempi è stato fuori dall’ordinario e sta indubbiamente condizionando, volenti o nolenti, le nostre esistenze. È stato istintivo riarrangiare, risuonare e ricantare alcune tra le mie canzoni della prima ora, che riecheggiano tensioni e paradossi del passato, per complementarizzarle in questo album 2020 con altri otto nuovi brani”.

Paolo Maiorino, responsabile del catalogo Sony Music, afferma: “La pubblicazione di questo disco è il coronamento di un lungo “inseguimento” di Sony Legacy, che evidentemente voleva fortemente tornare a lavorare con un grande Artista. Il patrimonio di grandissimo valore costituito dalla sua discografia iniziale c’era, c’è e sarà sempre un tesoro dal quale attingere per comprendere il peso specifico che Edoardo Bennato ha avuto nella scena musicale italiana degli anni 70 ed 80. Però Edoardo ha dimostrato, nella sua longevità artistica di portare avanti il suo discorso, la sua scrittura, le sue idee e credo che questo progetto, intitolato ‘Non c’è’, rappresenti un favoloso compendio tra il passato rivisitato e l’attualità delle nuove canzoni. E personalmente trovo ci sia un comune denominatore molto evidente, che fornisce un senso di continuità musicale ed artistica tra brani pensati e composti tanti anni fa e quelli nuovi. Questo è a mio parere il tratto saliente del mondo compositivo di Edoardo: la straordinaria coerenza del suo lavoro nel tempo. ‘Non c’è’ è stato concepito nella piena condivisione di idee e proposte tra Artista e label ed è il frutto di una rivisitazione fisiologica di alcuni tra i brani più belli della storia musicale di Bennato. Fisiologica perché ottenuta dalle trasformazioni di anni e anni di esibizioni dal vivo di quelle canzoni, che inevitabilmente in qualche modo sono cambiate negli arrangiamenti o nello spirito. Eppure ‘Non c’è’ unisce nella completezza di un filo conduttore il passato, presente futuro di un Artista che non ha mai avuto paura di dire la sua e l’ha fatto a volte, con ironia pungente ed irriverente, sempre fuori dagli schemi, dal coro”.

 

Carla Bruni: in digitale e nei negozi, il suo nuovo album

Carla Bruni YANNORHAN
Carla Bruni_-YANN_ORHAN

A tre anni di distanza dal precedente lavoro, CARLA BRUNI pubblica oggi il suo nuovo album dal titolo semplicemente “CARLA BRUNI” (https://CarlaBruni.lnk.to/CarlaBruni).

“CARLA BRUNI” (disponibile negli store digitali e in CD in tutti i negozi tradizionali) è il riflesso della stessa cantautrice, un suo sincero abbraccio. La sensibilità, le emozioni che emergono e la composizione musicale dell’album testimoniano un temperamento artistico unico, mai ostentato.

L’album, prodotto da Albin de la Simone e registrato negli Studi Ferber di Parigi, è il primo con brani originali in 7 anni ed è stato anticipato dal singolo “Quelque chose” (di cui è disponibile sia un video ufficiale https://youtu.be/g-qvPsVxEgI che una live session https://youtu.be/nHjoV7uxXlE) e dalla IG track “Un grand amour” (qui la live session https://youtu.be/A_PJ1rACshg) e contiene per la prima volta un duetto inedito in italiano con la sorella Valeria Bruni-Tedeschi sulle note del brano “Voglio l’amore”.

Questa la tracklist completa:
1)Quelque chose
2) Un secret
3) Rien que l’extase
4) Un grand amour
5) Le petit guépard
6) Your Lady
7) Partir dans la nuit

8) Les séparés
9) Comme si c’était hier
10) La chambre vide
11) Un ange
12) Voglio l’amore feat. Valeria Bruni-Tedeschi
13) Le garçon triste
14) Porque te vas

A queste si aggiungono le bonus track per la versione digitale: « Le petit guépard (rework) », « Un Ange (Ferber Session) » e « La mort des amants ».

Attraverso il fluire delle canzoni possiamo percepire il desiderio di calma e semplicità, di libertà dal luccichio e dall’arroganza.
La preproduzione di queste canzoni, molto curata, è stata pianificata con attenzione e largo anticipo rispetto alle studio session: chitarra, pianoforte, tamburi e frammenti di melodia sono le fondamenta di tutti i brani, registrati a porte chiuse con Albin de la Simone, che ha prodotto l’intero album.
Per la sua prima collaborazione con Carla Bruni, il polistrumentista – uno dei migliori nella scena musicale francese degli ultimi 20 anni – si è imposto di dare alle sue nuove canzoni il trattamento più delicato possibile.

Ascoltando il manifesto del disco, “Carpe Diem”, non si può non notare un forte senso di contemporaneità, di presente. Questo è quello che rende così disarmanti le canzoni della Bruni: intimità, semplicità, spirito di libertà, amicizia e amore.