Salisburgo presenta la Mozart Week 2021

Mozart Week 2021
Mozart Week 2021

Il 27 gennaio ricorre l’anniversario della nascita del genio salisburghese Wolfgang Amadeus Mozart, che nel 2021 avrebbe spento 265 candeline. Un talento innato che da quasi tre secoli incanta il mondo, influenzando profondamente i principali generi della sua epoca tra cui la musica orchestrale, sacra, da camera e operistica. Massimo esponente del classicismo musicale del ‘700, Mozart ha iniziato a comporre all’età di 5 anni, arricchendo il patrimonio musicale mondiale con opere come Le Nozze di Figaro, Don Giovanni o Così Fan tutte, raggiungendo l’immortalità.
 
IL BRANO INEDITO 94 SEKUNDEN NEW MOZARTNella sue edizione del 2021, la Settimana Mozartiana, presenta una sensanzionale novità: il brano 94 Sekunden new Mozart, un pezzo mozartiano finora sconosciuto sarà presentato al pubblico per la prima volta e sarà ascoltato nella Sala Grande del Mozarteum. L’Allegro in re maggiore KV 626b/16, sarà preceduto da una spiegazione di Ulrich Leisinger, direttore scientifico della Fondazione Mozarteum, ed eseguito per la prima volta dal pianista Seong-Jin Cho. Il brano autografo di Mozart è stato acquisito dalla Fondazione Mozarteum da una proprietà privata, si tratta di un pezzo per pianoforte che il compositore scrisse molto probabilmente all’età di 17 anni all’inizio del 1773 alla fine del suo terzo viaggio in Italia o subito dopo il suo ritorno a Salisburgo. Il brano sarà trasmesso anche online sul canale MediciTV a questo link alle ore 21 del 27 gennaio. Nei giorni successivi, il 29 gennaio e il 31 gennaio, saranno disponibili altri due concerti, sempre su questo canale, il primo è Mozartiade (una selezione dei brani di Mozart), il secondo è un prestogioso tributo a Mozart ad opera di Cecilia Bartoli, Daniel Barenboim e la Wiener Philharmoniker.
 
LA SETTIMANA MOZARTIANA
Ogni anno Salisburgo celebra il grande compositore con la Settimana Mozartiana un palinsesto di appuntamenti ed esibizioni che si tengono nel centro di Salisburgo per allietare gli ospiti con le opere più belle nello splendido contesto di una città magica, il cui centro Barocco è patrimonio dell’UNESCO. Dal 1956 infatti la Fondazione Mozarteum organizza l’evento per omaggiare quest’artista immortale. L’edizione del 2021 era inizialmente prevista dal 21 al 31 gennaio con diversi concerti presso Fondazione Mozarteum, Palazzo del Festival, Teatro delle Marionette e in altre location della città. A causa dell’emergenza sanitaria l’edizione di quest’anno non si terrà in presenza come di consueto; alcuni concerti potranno essere seguiti online, in questo modo Salisburgo dimostra come la musica oltrepassa le barriere raggiungendo appassionati in tutto il mondo, maggiori informazioni sulla programmazione virtuale sarà disponibile a questo link. Salisburgo ha una lunga tradizione nell’organizzazione di eventi musicali, lo scorso agosto la città ha portato a termine con successo il 100esimo anniversario del Festival di Salisburgo, con un programma rinnovato proprio per rispettare le misure previste dal Governo.

UN GIRO DI SALISBURGO PER CONOSCERE DA VICINO IL MITO DI MOZART
La musica è parte del patrimonio naturale e artistico di Salisburgo, ma soprattutto parte della sua identità̀. Nella città che ha dato i natali al grande compositore Wolfgang Amadeus Mozart, sono molte le attrazioni a lui dedicate, da non perdere assolutamente, non appena sarà possibile tornare a muoversi liberamente.
 
Tra gli angoli di Salisburgo che fanno riscoprire la storia di Mozart, sicuramente si può menzionare la Mozart Geburtshaus, il luogo della sua nascita; a questo link è disponibile il tour virtuale dove poter visionare alcuni strumenti come il Clavicordo che Mozart utilizzo per comporre alcune delle opere più celebri come il Flauto Magico o Requiem, o i ritratti di un giovane Wolfgang e sua sorella Maria Anna in abito da gala dopo essersi esibiti a Vienna per Maria Teresa d’Austria, entrambi sono situati nel soggiorno al terzo piano dell’abitazione.

Continuando il viaggio nella città della musica, ci si imbatte nella Mozart Residence, situata a Makartplatz, dove la famiglia Mozart visse fino alla morte di Leopold Mozart nel 1787, uno spazioso appartamento di 8 stanze che ospita ora un museo. Un altro luogo è la Fondazione Mozarteum, un punto di riferimento per artisti internazionali che ogni anno ospita concerti, e dove sono custoditi i documenti sulla vita e le opere del grande compositore.

E infine l’Università Mozarteum di Salisburgo, un luogo che riunisce studenti da tutto il mondo e dove si coltiva la passione per la musica. La struttura presso Mirabell Platz ospita i vari dipartimenti dove si ha l’opportunità di studiare composizione e teoria musicale, strumenti a tastiera, strumenti a corda, ma anche teatro musicale, musicologia e teoria musicale. Dal punto di vista architettonico il Nuovo Mozarteum – costruito dall’architetto Robert Rechenauer nel 2006 – si apre verso la città, con l’utilizzo di grandi vetrate che  invitano i salisburghesi e gli ospiti a visitarlo.

CURIOSITÀ SULLA VITA DI MOZART
Sono molte le curiosità che avvolgono la vita del genio Salisburghese, qui possiamo svelarne alcune riguardo la sua esistenza intensa e creativa. Leopold, il padre di Mozart, aveva idee progressiste e desiderava che suo figlio crescesse nella nobiltà, infatti il Papa decorò Wolfgang Amadeus con il titolo “Cavaliere dallo Speron d’Oro”. Tuttavia, Mozart non sposò mai una nobile, ma si sposò per amore, conservando comunque questo lustre titolo. Nell’arco della sua vita Mozart fece molti viaggi importanti che gli costarono 3.720 giorni ovvero 10 anni della sua vita; quindi è quasi un terzo della sua breve vita. Scrisse inoltre una poesia al suo cane, un fox terrier di nome Pimperl; Leopold non era solo il precettore del piccolo Wolfgang e di sua sorella, ma era anche compositore, fu lui a infondere nei due figli la passione per la musica.

Informazioni: www.salisburghese.com

Paola Dongu

Brano omaggio per Diego Armando Maradona

sud in sound
sud in sound

il 25 novembre 2020 è un giorno triste per Napoli e per il mondo della musica napoletana: ci ha abbandonato Diego Armando Maradona, il più grande calciatore di sempre ed icona di tutto il popolo napoletano.

La Sud in Sound ed Antonio Petrellese, Artista emergente ed autore/compositore di talento, omaggiano con un brano musicale inedito in lingua napoletana, il grande Pipe de oro.

Dedicato ai tifosi del Napoli, alla gente comune che con lui ha gioito e pianto, a tutti gli ammiratori italiani ed internazionali del campione argentino che negli anni ha fatto sognare gli amanti del calcio ed ha riscattato la città di Napoli.

Link del video appena pubblicato su YOUTUBE: https://youtu.be/HRhKO92YHgQ

A brevissimo il brano sarà disponibile su tutti i Digital Stores (Spotify, Deezer, Apple Music, etc.)

Guè Pequeno e Shablo presentano un brano inedito

gueshablo
gueshablo

Guè Pequeno e Shablo presentano un brano inedito per Red Bull 64 Bars

il nuovo episodio del format disponibile da giovedì 11 Giugno
su www.redbull.com/64bars

Esce oggi giovedì 11 giugno un brano inedito di Gué Pequeno prodotto da Shablo per Red Bull 64 Bars, la sfida creativa che nasce dall’incontro di un MC e un beatmaker per comporre 64 barre, dove ogni barra è un verso, senza la possibilità di inserire un ritornello.

Gué dimostra ancora una volta di essere un maestro nel rap game per la sua capacità di parlare in maniera trasversale tra incastri lirici, tecnicismi e riferimenti all’attualità, con un immaginario che si appoggia sul sound ipnotico prodotto da Shablo per un nuovo episodio di 64 Bars.

“Rimo da quando andavano gli Evisu e chi aveva i tattoo in viso forse aveva ucciso

Ora che i social danno la parola ad ogni idiota

Io chiudevo l’album nuovo, San Vittore andava a fuoco”

Red Bull 64 Bars, in collaborazione con Esse Magazine, ha visto cimentarsi svariati nomi della scena italiana tra cui: Marracash, Dani Faiv, Madame, Johnny Marsiglia e molti altri, per arrivare a Guè Pequeno e Shablo. Tutti gli episodi sono disponibili su: www.redbull.com/64bars

GUÉ PEQUENO (Cosimo Fini) è nato a Milano nel 1980. Rapper tra i più influenti e rispettati in Italia, fin dall’inizio della sua carriera, diventa un punto di riferimento per la scena hip hop italiana, e successivamente per l’intero panorama musicale. Dopo aver pubblicato nel 2000 il primo EP di culto 3 MC’s al cubo con le Sacre Scuole, con Jake La Furia e il produttore Don Joe dà vita ai Club Dogo. Nel 2011 esce il suo primo progetto solista, Il ragazzo d’oro, che in un’epoca pre-streaming e pre-instore in cui le vendite dei dischi sono ancora molto contenute raggiunge lo status di disco d’oro. Nel 2013 è la volta di Bravo ragazzo, con il quale si aggiudicherà un disco di platino. Due anni dopo è il primo artista italiano a firmare per l’iconica etichetta discografica Def Jam Recordings, con la quale pubblica Vero, il suo terzo lavoro da solista, anch’esso certificato disco di platino e, come i precedenti, molto apprezzato anche dalla stampa musicale. Nel 2016, insieme all’amico di sempre Marracash, pubblica l’atteso progetto collaborativo Santeria. È del 2017 il suo quarto album solista, Gentleman, dal respiro internazionale e contemporaneo; certificato doppio platino, è stato uno dei dischi rap dell’anno, con quattro settimane in vetta alla classifica. Nel 2017 Gué è stato l’artista italiano più ascoltato su Spotify. Nel settembre 2018 pubblica Sinatra, il primo lavoro che vede la collaborazione con il suo nuovo team: BHMG. Anche grazie alla direzione artistica di Charlie Charles, il producer che nel giro di pochissimi anni ha rivoluzionato lo scenario del rap italiano, Sinatra è un disco diviso tra un’anima più trap e una più latina, al livello delle migliori produzioni internazionali. Certificato disco di platino, ha anticipato la sua prima volta live al Forum di Milano (il concerto è sold-out) e la prima a Sanremo (come ospite di Mahmood nella serata dei duetti, febbraio 2019). Da aprile 2019 è uno dei giudici di The Voice of Italy, in onda su Rai2. Nel giugno del 2019 pubblica a sorpresa il concept EP Gelida estate, ispirato alle sonorità e alle atmosfere che dominano la stagione calda. Parallelamente all’attività musicale, Gué è anche un imprenditore di successo: ha fondato l’etichetta Tanta Roba insieme a dj Harsh (che ha lanciato artisti del calibro di Salmo, Ensi, Ghali, Gemitaiz, Madman, Priestess e Fedez) e il brand di moda Z€N.

SHABLO

Pablo Miguel Lombroni Capalbo, in arte Shablo, è un musicista, produttore, dj, manager e discografico italo-argentino. Punto di riferimento per la musica urban italiana degli ultimi vent’anni (dal 1999 ad oggi non ha mai interrotto la sua attività dal vivo e in studio), in Italia è tra i pochissimi in grado di spaziare dal soul alla trap, dal rap degli anni d’oro fino all’elettronica di avanguardia, grazie alla sua capacità di unire e creare mondi apparentemente inconciliabili tra di loro. Nella sua carriera ha curato la regia di diversi album multi-platino, da Santeria di Marracash e Gué Pequeno a Rockstar di Sfera Ebbasta, e ha supervisionato la produzione artistica di molti altri progetti discografici in ambito hip hop e urban. Parallelamente ai suoi exploit musicali, è anche fondatore e amministratore di alcune delle realtà imprenditoriali più innovative e prolifiche dell’industria discografica, come Thaurus e BHMG.

 

Alberto Fortis: “NYente Da Dire”

alberto fortis
alberto fortis

Questo brano inedito, registrato a Milano e masterizzato a New York da Greg Calbi, presso gli studi Sterling Sound, è stato realizzato ed arrangiato dallo stesso Fortis insieme allo storico collaboratore Franco Cristaldi.
NYenteDaDiRe è dedicato a chi sa esistere senza gridare.
Dedicato a Seneca.

“Sono felice di questo progetto che mi vede di nuovo a bordo della label che ha battezzato l’inizio della mia carriera. Unitamente all’equipaggio che mi accompagna, navigando in un mare artistico oggi fatto di onde alte e impegnative. Ma abbiamo una bella mappa di viaggio e ho fiducia. Per il resto non ho NYente Da DiRe”.

NGHFB: Come On Outside”

NGHFB - Photo - Credit Mitch Ikeda_S
NGHFB – Photo – Credit Mitch Ikeda_S

Noel Gallagher’s High Flying Birds pubblicano oggi il nuovo brano inedito “Come On Outside” – la terza traccia tratta dall’EP in uscita il 6 marzo “Blue Moon Rising”.

Parlando di “Come On Outside” Noel ha raccontato: “Sto rovistando dietro il divano e trovo questo caXXo di pezzo. Forse l’ultimo grande pezzo degli Oasis, forse no”.

Questo brano è tratto dall’EP in uscita il 6 marzo e già disponibile per il preorder “BLUE MOON RISING” da cui sono stati tratti anche i brani “‘Wandering Star’ e ‘Blue Moon Rising’.

Questa la tracklist completa:
1. Blue Moon Rising
2. Wandering Star
3. Come On Outside
4. Blue Moon Rising (The Reflex Revision)
5. Blue Moon Rising (7” Mix)

È stata annunciata da poco anche una serie di nuove date live in Inghilterra previste per marzo 2020. La band suonerà per due serate nella città di Noel, Manchester, sul palco dell’O2 Apollo il 24 ed il 25 marzo.
NOEL GALLAGHER e GLI HIGH FLYING BIRDS suoneranno anche nella prestigiosa Royal Albert Hall di Londra il 27 marzo, partecipando alla serie di concerti di beneficenza della “Teenage Cancer Trust” che si terrà in quella settimana. (Tutte le informazioni sui concerti qui: noelgallagher.com/live).
Sono state annunciate anche altre date per il 2020, incluso uno show all’Hampstead Heath di Londra e una performance da headline al Bristol Canon’s Marsh Amphitheatre.

Queste tutte le date:
24th March O2 Apollo, Manchester
25th March O2 Apollo, Manchester
27th March Royal Albert Hall for Teenage Cancer Trust, London
18th June Thetford Forest, Suffolk
19th June Cannock Chase Forest, Staffordshire SOLD OUT
21st June Kenwood House, London
23rd June Eden Sessions, Eden Project, Cornwall (headlining)
24th June Bristol Sounds, Bristol (headlining)
26th June Sherwood Pines, Nottinghamshire