13.8 C
Milano
lunedì, Ottobre 26, 2026

Frana di Tavernola Bergamasca: il monitoraggio di Arpa Lombardia

Frana di Tavernola Bergamasca tra i dissesti monitorati da Arpa Lombardia

Sotto i riflettori da quando, a fine febbraio 2021, ha fatto parlare di sé con un’improvvisa accelerazione, la frana di Tavernola Bergamasca – sul lago di Iseo – entra da oggi a far parte dei dissesti monitorati da Arpa Lombardia.

Sarà infatti il Centro di monitoraggio geologico (CMG) dell’Agenzia a prendere in carico questa grande frana in roccia, di circa 2 milioni di metri cubi, in aggiunta alle 44 reti di monitoraggio già gestite nell’ambito del progetto Armogeo.

Frana di Tavernola Bergamasca, fine febbraio i primi interventi d’emergenza

A seguito del movimento rilevato a fine febbraio, Regione Lombardia era intervenuta in urgenza e, unitamente a Provincia di Bergamo, Comuni e Comunità Montana, aveva avviato i primi interventi per far fronte all’emergenza.

Fra questi, incaricare prestigiose università per gli studi sulla frana e sugli effetti dell’eventuale caduta nel lago, finanziare l’aggiornamento dei piani di emergenza e affidare ad Arpa Lombardia la gestione unificata e l’ottimizzazione dei sistemi di monitoraggio installati celermente da più soggetti pubblici e privati.

Frana di Tavernola Bergamasca, emersi scenari a rischio

Dai modelli elaborati dall’Università di Bologna sono emersi gli scenari di rischio, determinati dall’eventuale crollo della frana nel lago, utili ai Comuni delle sponde bresciane e bergamasche per l’elaborazione dei piani di emergenza, attualmente in corso di approvazione.

Tali piani si basano sul sistema di allertamento gestito dal CMG e permetteranno di avviare tempestivamente tutte le azioni necessarie in caso di accelerazione dei movimenti di frana, che, come noto, superata una certa soglia sono segnali anticipatori del verificarsi del dissesto.

Frana di Tavernola Bergamasca, installato speciale radar interferometrico

Per questo, uno speciale radar interferometrico – installato dalla Provincia di Bergamo ed ora gestito dai tecnici del CMG – sorveglia costantemente la parete, effettuando una scansione dell’intero versante ogni 2 minuti. Ciò consente di acquisire dati in tempo reale e allertare in caso di emergenza la Sala Operativa di Regione Lombardia per il coordinamento di tutti gli Enti locali e regionali coinvolti nelle attività di protezione civile.

Attualmente, la frana di Tavernola ha rallentato, passando dai movimenti anche superiori ai 2 cm/giorno registrati a febbraio a quelli, più tranquillizzanti, dell’ordine di decimi di millimetro rilevati dagli strumenti negli ultimi periodi. Da oggi in poi, grazie al monitoraggio continuo gestito dal CMG, ogni significativa accelerazione sarà immediatamente evidenziata avviando il sistema di allertamento.

quotidiano online

frana-Tavernola-strada.
Altri articoli Ambiente di Dietro La Notizia
Tiziana
Tiziana Barbetta

Articoli

- Advertisement -spot_img

Ultimi Articoli