Mostra audio-visiva “Più la vita ti segna, più valore ha”, Milano

Mostra audio-visiva itinerante di Daiichi Sankyo
Mostra audio-visiva itinerante di Daiichi Sankyo

Il prossimo 16 novembre sbarca a Milano la mostra audio-visiva itinerante di Daiichi Sankyo con un corner dedicato allo screening gratuito della fibrillazione atriale. L’appuntamento è alla Galleria del Corso di Milano, dalle 10 alle 18.
Alberto l’anziano geriatra, Arturo il nonno dalle soluzioni semplici, zio Primo di fronte alle SS, sono alcune delle 20 storie in cui ogni ruga è un’esperienza da tramandare alle future generazioni, storie che si potranno ascoltare in “Più la vita ti segna, più valore ha”. E’ Milano la seconda delle tre tappe della mostra audiovisiva itinerante creata da Daiichi Sankyo per celebrare il valore delle persone anziane, e sarà possibile visitarla sabato 16 novembre nella Galleria del Corso. Alla fine del percorso, dalle ore 10 alle 18, sarà possibile effettuare anche lo screening gratuito per la fibrillazione atriale, con medici cardiologi che utilizzeranno un device di ultima generazione.
Interagendo con i volti e i dettagli catturati dalla fotografa Valentina De Santis, sarà possibile ascoltare le storie di donne e uomini, di nonni, zii e genitori che continuano a lasciare una traccia indelebile nella vita dei loro cari e della società, storie esemplari tra milioni di altre che fanno parte della vita di ognuno di noi, e selezionate tra i racconti che figli e nipoti hanno inviato a Daiichi Sankyo, partecipando al contest che l’azienda farmaceutica ha lanciato sui suoi canali social.
Perché lo screening della Fibrillazione Atriale: Secondo i recenti dati del progetto FAI del Ministero della Salute, in Italia sono 1 milione e 100mila gli ultrasessantacinquenni affetti da FA, Circa il 96% dei pazienti affetti da FA è a rischio di ictus, terza causa di morte, ma prima causa di invalidità. Il 20-30% di tutti i casi di ictus è attribuibile a questa aritmia molto comune, e la percentuale aumenta in modo drammaticamente significativo con l’avanzare dell’età. In Lombardia la prevalenza di questa aritmia è dell’8,2%. In questo contesto, prevenzione e diagnosi precoce risultano fondamentali per promuovere l’invecchiamento attivo e migliorare la qualità di una vita che, grazie ai progressi della scienza, è sempre più lunga.
Al termine del percorso, i visitatori potranno dunque effettuare uno screening gratuito della Fibrillazione Atriale con medici cardiologi, grazie alla collaborazione della VIOLATECH, nota azienda di tecnologie biomedicali e telemedicina, che ha fornito il suo device di ultima generazione. Basterà impugnare con entrambe le mani questo strumento a forma di bacchetta per 60 secondi, per registrare una traccia elettrocardiografica che consentirà di rilevare l’eventuale presenza di un’alterazione del ritmo cardiaco. Ai partecipanti, inoltre, verrà distribuito del materiale informativo con le informazioni essenziali sulla patologia, i fattori di rischio modificabili e la prevenzione.
Per maggiori info visita: sicurotuttalavita.it; la pagina Facebook Cura il tuo cuore e il canale Twitter Daiichi Sankyo Italia.

Domani ospiti internazionali al Festival “Umbria in Voce”

Tran Quang Hai_Umbria in Voce
Tran Quang Hai_Umbria in Voce

Due esponenti internazionali della voce a Gubbio: Anna-Maria Hefele e Tran Quang Hai protagonisti del Festival “Umbria in Voce”
Sabato 9 novembre due grandi artisti internazionali per la giornata clou del festival che celebra lo strumento musicale per eccellenza, la voce, con concerti, seminari, conferenze e laboratori con artisti di altissimo livello e aperti a tutti, all’insegna dell’inclusione, della socialità e della sperimentazione artistica con una dedica a Demetrio Stratos.
Grandi ospiti internazionali per la giornata clou del festival Umbria in Voce, che quest’anno celebra a Gubbio una V edizione speciale dedicata a Demetrio Stratos.
Sabato 9 novembre protagonisti saranno due esponenti mondiali della voce, il vietnamita Tran Quang Hai – il più grande esperto e maestro al mondo del canto difonico e raffinato interprete delle tradizioni musicali dell’Estremo Oriente – e il fenomeno musicale Anna-Maria Hefele – cantante, polistrumentista e compositrice tedesca, protagonista del video virale “Polyphonic Overtone Singing”.
Maestro – tra gli altri – di Demetrio Stratos, Tran Quang Hai terrà alle 13.30, presso la Biblioteca Sperelliana di Gubbio, il seminario “Overtune singing e canto difonico”: un approfondimento sulla tecnica vocale di origine sciamanica diffusa in Mongolia, in Siberia e in Sudafrica, che ha introdotto nella musica contemporanea ricevendo molti riconoscimenti internazionali.
Anna-Maria Hefele alle 21 si esibirà, sempre nella Biblioteca Sperelliana, nel suo concerto in “solo” per arpa e voce “Longing”: un viaggio dal folklore scandinavo e italiano del XVI secolo a Brian Eno, passando per composizioni originali firmate da questa grande artista in grado di muoversi con rara disinvoltura tra diverse tecniche, dalla musica classica al canto armonico.
Gli eventi del sabato partiranno sin dalla mattina: alle 9.30 si terrà il Laboratorio di improvvisazione vocale tenuto da Anna Maria Civico “Cantare la Voce”. Alle 11.45 il laboratorio “Propriocezione vocale e respiratoria in chiave logopedica olistica con Roberta Mazzocchi. Alle 16 UMBRIA IN VOCE KIDS: “Ping Pong di letture selvagge” per bambini e adolescenti a cura dell’Associazione “Settimana del libro”, a ingresso gratuito così come il successivo laboratorio di Mindfulness e voce “Centrarsi, sentirsi” con Federico Giubilei.
Anche la giornata conclusiva della V edizione del festival domenica 10 novembre si presenta ricca di appuntamenti: alle 10 presso la Biblioteca Sperelliana il Laboratorio “Liturgia” con Domenico Castaldo del Laboratorio Permanente di ricerca sull’Arte dell’attore di Torino. Alle 14 “Il battito e il respiro”: Laboratorio di canti siciliani a cura di Francesco Salvadore. Alle 16.30 “Comunicati”: un incontro di voci, a ingresso libero, tra italiani e stranieri dei centri di accoglienza di Gubbio e Perugia, condotto da Claudia Fofi. Proprio in questa occasione verrà presentato in prima assoluta il videoclip “La valigia dello straniero” che vede protagonisti, oltre Claudia Fofi e i suoi musicisti, il gruppo di richiedenti asilo e i luoghi della città di Gubbio che ospita negli anni lo sviluppo di questa importante manifestazione.
Il festival si concluderà alle 18.30 con la bellezza della poesia di Franco Arminio, inventore della Paesologia – amatissimo nel web e non solo – in un reading accompagnato dai figli Livio e Manfredi Arminio.
“Umbria in Voce”, che come location principale ha una delle biblioteche più spettacolari e antiche d’Italia, la Biblioteca Sperelliana di Gubbio, presenta un cartellone artistico di altissimo livello, grazie alla presenza di artisti internazionali e molteplici eventi aperti a tutti, tra cui concerti, conferenze, seminari, laboratori e presentazioni per celebrare la vocalità ma anche il senso dell’incontro e della pace, proponendosi come propulsore sociale, attivatore di relazioni, creatore di benessere immateriale. Unico nel suo genere, il è organizzato dall’Associazione Archè con il sostegno del Comune di Gubbio e in collaborazione con un gruppo di cittadini volontari. Ideato dalla cantautrice e performer Claudia Fofi che ne cura la direzione artistica, ha ospitato negli anni grandi artisti della voce e della parola come John De Leo, Franco Arminio, Albert Hera, Mauro Tiberi, Fratelli Mancuso e Marta Raviglia.
Il programma della V edizione è consultabile anche sul sito www.umbriainvoce.it, nella Pagina Facebook e nell’evento Facebook del festival.
CONTATTI
www.umbriainvoce.it
Info e prenotazioni concerti e seminari: tel 334.9843087 – 339.4076156 email umbriainvoce@gmail.com

Alitalia: medaglia d’oro per i servizi offerti

Alitalia_ medaglia d'oro per i servizi offerti
Alitalia_ medaglia d’oro per i servizi offerti

Per i sondaggisti dell’Istituto Tedesco di Qualità e Finanza (ITQF) Alitalia è la “migliore compagnia aerea” per i servizi offerti alla propria clientela e si aggiudica così la medaglia d’oro con un indice di soddisfazione dell’83,1% da parte dei consumatori italiani.
È questo l’esito della sesta edizione della indagine “Migliori in Italia – Campioni del Servizio 2019/2020” effettuata dall’Istituto Tedesco di Qualità e Finanza su un campione di 230.000 consumatori italiani che hanno potuto esprimere, attraverso un sondaggio online, il proprio giudizio sul livello del servizio offerto dalle aziende in Italia, a partire dal primo contatto fino all’assistenza post-vendita.
Quest’anno la ricerca ha coinvolto 1274 aziende in 150 diversi settori dell’economia – che spaziano dalle vacanze ai trasporti, dall’e-commerce alle catene di supermercati e di altri beni di consumo – e Alitalia ha ottenuto il primato nella classifica delle compagnie aeree, superando vettori come Emirates (gradimento all’82,9%) e Lufthansa (82,7%).
Secondo l’analisi di ITQF, inoltre, i servizi offerti dalle compagnie aeree tradizionali hanno ottenuto un giudizio migliore rispetto ai vettori low cost che registrano un gradimento massimo del 79,1%, pari a 4 punti percentuali in meno rispetto al risultato di Alitalia.
Ulteriori dettagli sull’indagine “Migliori in Italia – Campioni del Servizio 2019/2020” sono disponibili al link https://istituto-qualita.com/migliori-italia-campioni-del-servizio-2019-20/. La classifica delle compagnie aeree è consultabile nella sezione “Vacanze &Viaggi”.

Franco Mussida presso l’Università degli Studi di Milano

Franco Mussida 2019 ph Stefano Albanesi
Franco Mussida 2019 ph Stefano Albanesi

FRANCO MUSSIDA, Direttore e fondatore dal 1984 del CPM Music Institute, sabato 26 ottobre terrà, dalle ore 18.00 alle ore 19.00, un incontro presso l’Università degli Studi di Milano dal titolo “La Musica come scienza umanistica e come disciplina morale” nell’ambito del convegno “Quale società per la dignità dell’uomo”, in programma dal 25 al 27 ottobre (www.dignitauomo.it).

Franco Mussida descrive così il contenuto del suo incontro: «Riconsiderare la presenza della Musica nella società non solo come un bene comune di cui godere, come arte performativa ed espressiva, ma anche come una scienza umanistica, che considera la sua comunicazione come un potente reagente affettivo individuale. Come una fonte, una forza emotiva conclamata da studiare nei suoi effetti profondi sulla persona. Una visione della Musica oltre le sue forme, che parte da un diverso modo di considerarla, crearla e ascoltarla, e che grazie al mezzo intellettuale orientato consapevolmente alla forza dell’Io, può illuminare il territorio interiore esplorandolo nella sua umana, oggettiva complessità valoriale. Una complessità che si manifesta in modo passionale nel sentirsi trascinati e mossi, non solo interiormente, tra dolori, azioni e reazioni volitive istintive, tra momenti di calma e di gioia. La Musica come specchio invisibile quanto reale di ciò che celano i comuni continenti emotivi dell’uomo, e che se “sentita”, dedicandole tempo esclusivo, può permettere di auto-osservarsi intimamente in modo naturale».

L’evento, organizzato dalla Società Antroposofica in Italia, insieme alle scuole Waldorf Milanesi e la Fondazione Antroposofica Milanese, si pone come un’importante riflessione sulla dignità umana con approfondimenti su temi specifici, come pedagogia, tecnologia, economia, salute e arte.

Tre giornate di incontri, conferenze e tavole rotonde multidisciplinari e momenti artistici (concerti e spettacoli) con esperti, insegnanti e studiosi che contribuiranno a stimolare il confronto su temi che riguardano la vita di tutti, dall’infanzia all’età adulta. Un’occasione per condividere e trasformare le scelte e le proprie pratiche quotidiane in strumenti di crescita individuali e sociali.

Urologia del Buzzi: donato nuovo apparecchio medicale

Ospedale pediatrico Buzzi
Ospedale pediatrico Buzzi

L’Associazione ‘Amici di Gabriele Onlus’ ha donato al reparto di Urologia pediatrica dell’Ospedale Buzzi di Milano un dispositivo medicale di ultima generazione che permettera’ di aiutare i bambini affetti da malformazioni congenite a carico dell’apparato genito-urinario.

“Quella di oggi – ha detto il sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega Rapporti con le delegazioni internazionali, Alan Christian Rizzi a margine della cerimonia di consegna – e’ una conferma che pubblico e privato quando operano in sinergia possono fare grandi cose”.

“Grazie all’impegno regionale, la Lombardia – ha ricordato Rizzi
– puo’ vantare una sanita’ di eccellenza a livello europeo. Un primato che e’ anche possibile grazie all’impegno di associazioni benemerite come ‘Amici di Gabriele Onlus’ che si impegnano per far fronte comune con il sistema sanitario per riuscire ad alleviare le sofferenze di tanti malati e a rendere il percorso clinico meno pesante. E quando di mezzo ci sono i bambini, il ringraziamento da tributare non puo’ che essere amplificato”.

Hanno partecipato alla cerimonia di consegna anche il direttore generale dell’ASST Fatebenefratelli Sacco, Alessandro Visconti; il direttore sanitario, Giuseppe De Filippis; il presidente dell’Associazione Amici di Gabriele, Mauro Gocilli e i due testimonial della Onlus, Marta Romagna e Alessandro Grillo, primi ballerini del Teatro alla Scala di Milano.