James Blunt: in arrivo il nuovo album. A marzo in tour a Milano, Padova e Roma.

James Blunt
James Blunt

Poco dopo la notizia dell’uscita del suo sesto album in studio “Once Upon a Mind” il 25 ottobre su etichetta Atlantic Recods, James Blunt annuncia oggi il suo nuovo tour in Europa. Tre le date italiane previste per il 2020: il 25 marzo al Mediolanum Forum di Milano, il 27 alla Kioene Arena di Padova e il 28 al Palazzo dello Sport a Roma.
James partirà ufficialmente il 14 febbraio a Birmingham e concluderà il tour alla magica Royal Albert Hall di Londra, dopo essersi esibito in giro per l’Europa e la Gran Bretagna.

I biglietti per il tour saranno disponibili per la vendita generale a partire dalle ore 10.00 di venerdì 6 settembre 2019 su www.ticketmaster.it, www.ticketone.it e in tutti i punti vendita autorizzati. Per i possessori di Carta American Express, invece, i biglietti saranno disponibili in anteprima già dalle ore 10.00 di mercoledì 4 settembre su

https://www.ticketmaster.it/americanexpress (per 48 ore).

Dopo aver sperimentato con l’elettronica nel suo ultimo disco, James Blunt ritorna alle origini con il nuovo album “Once Upon A Mind”, con brani classici che toccheranno sia il cuore che la mente degli ascoltatori. Il disco include il primo singolo “Cold”, la toccante ballata “Lunsters”, la frizzante “5 Miles” dal tocco pop e il brano dalle sonorità country “Halfway”.

L’intero album è sorprendente e permeato dal calore, sentimento e forte personalità dell’artista.

Le date in Europa

Febbraio
Mar 25 BELGIO, BRUXELLS, Forest National
Merc 26 FRANCIA, LILLE, Zenith
Giov 27 FRANCIA, PARIGI, Zenith la Vilette
Ven 28 PAESI BASSI, AMSTERDAM, AFAS

Marzo
Dom 1st FRANCIA, MARSEILLES, Le Dôme
Lun 2nd FRANCIA, LYON, Halle Tony Garnier
Mar 3rd FRANCIA, NANTES, Zénith Métropole
Ven 6th REP CECA, PRAGA, Tipsport Arena
Sab 7th POLONIA, GLIWICE, Arena Gliwice
Lun 9th GERMANIA, BERLINO, Mercedez—Benz-Arena
Mar 10th GERMANIA, LEIPZIG, Arena
Thus 12th GERMANIA, HANNOVER, TUI Arena
Ven 13th GERMANIA, LINGEN, EmslandArena
Sab 14th GERMANIA, AMBURGO, Barclaycard-Arena
Lun 16th GERMANIA, MANNHEIM, SAP Arena
Mar 17th GERMANIA, COLONIA, Lanxess Arena
Merc 18th GERMANIA, OBERHAUSEN, König-Pilsener Arena
Giov 19th GERMANIA, FRANCOFORTE, Festhalle
Sab 21st GERMANIA, MONACO, Olympiahalle
Dom 22nd AUSTRIA, INNSBRUCK, Olympiahalle
Mar 24th SVIZZERA, ZURIGO, Hallenstadion Zurich
Merc 25th ITALIA, MILANO, Mediolanum Forum
Ven 27th ITALIA, PADOVA, Kioene Arena
Sab 28th ITALIA, ROMA, Palazzo dello Sport
Lun 30th AUSTRIA, LINZ, TipsArena
Mar 31st AUSTRIA, VIENNA, Stadthalle

Aprile
Merc 1st UNGHERIA, BUDAPEST, Arena
Ven 3rd GERMANIA, STUTTGART, Hans-Martin-Scleyer-Halle
Sab 4th GERMANIA, NUERNBERG, Arena
Dom 5th FRANCIA, STRASBURGO, Zenith

James Blunt ha pubblicato il suo primo disco, “Back to Bedlam” nell’autunno del 2004 (con la hit mondiale “You’re Beautiful”). Da allora ha venduto oltre 23 milioni di album. L’artista continua a mostrare il suo charm e carisma anche attraverso il suo seguitissimo account Twitter.

Radio Monte Carlo è la radio partner del tour italiano.
https://www.jamesblunt.com/

Open day e inizio lezioni di musica in Val d’Aveto

Complesso musicale Santo Stefano d'Aveto
Complesso musicale Santo Stefano d’Aveto

Dopo un’estate di vacanza gli allievi e gli insegnanti della Scuola di Formazione Musicale “Cap. Armando Campomenosi” sono pronti per iniziare il nuovo anno scolastico. Sabato 5 ottobre dalle ore 15 nella Sala di S. Cecilia a S. Stefano d’Aveto ci sarà l’Open Day dove grandi e piccoli potranno venire a conoscerci e provare gli strumenti.
Nella stessa data inizieranno i corsi che termineranno il 30 maggio. Durante l’anno gli allievi parteciperanno alle lezioni di teoria e solfeggio, lezioni singole di strumento e lezioni di gruppo con la Mini Banda. Alla fine dell’anno scolastico i nostri allievi si esibiranno nel Saggio, dove potremo ascoltarli in piccoli assoli oppure in formazioni dal duetto fino al gran finale con l’organico della Mini Banda.
La Scuola è una delle tre componenti del Complesso Musicale di S. Stefano d’Aveto che al suo interno raggruppa la Banda che vanta 163 anni di attività, e il Coro Polifonico di “qualche” anno più giovane, ha un compito molto importante far avvicinare grandi e piccini alla musica e farli crescere fino al loro ingresso nelle file della Banda oppure del Coro.
Gli obiettivi della Scuola di musica, non si limitano all’insegnamento della teoria e del singolo strumento, ma sono molteplici: in primis la promozione e aggregazione sociale, la diffusione della cultura musicale presso le giovani generazioni, l’educazione all’ascolto e al rispetto delle idee e della cultura altrui, la collaborazione, il sentirsi parte di un gruppo ed aiutarsi gli uni gli altri.
L’attività di promozione culturale e sociale è molto importante in un territorio come il nostro, i ragazzi all’interno della nostra associazione hanno modo di stare insieme in un ambiente sano, rispettoso delle loro caratteristiche, capacità ed esigenze. Il Complesso Musicale si rivolge a tutti grandi e piccoli che abbiano voglia di cimentarsi sia con il canto che con il suono per trascorrere del tempo insieme, divertirsi, mantenere viva e duratura nel tempo la tradizione musicale in Val d’Aveto.

Premio Lauzi 2019 lo vince Valentina Balistreri

Valentina Balistreri
Valentina Balistreri

La serata finale del Premio Lauzi 2019, tenutasi in Piazza S. Nicola ha visto il trionfo di Valentina Balistreri che ha presentato il suo brano inedito “Ho attraversato” scritto con Fabio Curto e arrangiato da Checco Pallone, con il quale ha ottenuto il riconoscimento assoluto. Un brano dalle sonorità mediterranee, con parole profonde e aree internazionali, un singolo che preannuncia l’uscita del nuovo disco dell’artista Balistreri scritto in collaborazione con tanti autori del sud Italia. Un progetto originale che vuole raccogliere collaborazioni importanti e brani inediti scritti con e per Valentina.

L’artista calabrese, accompagnata dall’impeccabile Massimo Garritano alla chitarra e al bouzouki, ha emozionato il pubblico e la giuria che le ha attribuito anche il premio come miglior cover di Bruno Lauzi con “Piccolo Uomo” e il Premio Cora.

Valentina si esibirà al Mei – Meeting delle Etichette Indipendenti di Faenza sabato 5 ottobre al Premio dei Premi al Teatro Masini di Faenza, un contest tra giovani vincitori dell’ultima edizione di festival dedicati a cantautori scomparsi incrociando così tradizione e innovazione.

La giuria composta dal Presidente Giordano Sangiorgi, Patron del Mei, e da Alberto Zeppieri, Franco Fasano, Carlo Marrale, Rosita Marchese e Alessandro Caruso ha conferito una menzione speciale al rap autore Federico Flugi, in arte TUEFF, per l’innovazione digitale, riferita alla particolare interpretazione del brano “Il vecchiaccio”, i premi al miglior testo e musica sono andati a Chaira Effe mentre a Francesca Romana Perrotta è andato il premio per il miglior arrangiamento dedicato al M° Pippo Caruso.

Divertente e molto coinvolgente l’intervento di Maurizio De Giovanni, vincitore della X edizione del premio penna d’autore per la sezione “scrittori e giornalisti”.

Il clou della serata è stata l’esibizione di Simone Cristicchi che ha affascinato e rapito la platea con l’interpretazione, tra l’altro dei suoi brani: “Ti regalerò una rosa” e “Abbi cura di me” e del “Poeta” di Bruno Lauzi. Il Maestro Cristicchi è stato insignito del premio penna d’autore per la sezione “cantautori”.

Premio di Filosofia “Alla ricerca dell’anima”

Premiazione concorso Filosofia
Premiazione concorso Filosofia

Sala strapiena a Palazzo dei Musei  per celebrare la Giornata Mondiale della Filosofia, per la libertà di pensiero

L’associazione degli amici di L. Ron Hubbard ha celebrato, presso palazzo dei Musei, la Giornata Mondiale della Filosofia (Unesco) e premiato i filosofi della terza edizione del Premio Nazionale “Alla Ricerca dell’Anima” che ha coinvolto oltre 200 partecipanti – per iniettare nella società ottimismo e capacità di pensare.

Modena, 18 novembre 2018 – Il premio dedicato al filosofo statunitense L. Ron Hubbard, conosciuto come scrittore best-seller e fondatore di Scientology, aveva come tema Dove abita IL BELLO? Si poteva partecipare con un proprio saggio filosofico inedito. Tra i 202 partecipanti di questa terza edizione ha primeggiato il toscano Matteo Carducci, 23 anni – studente di filosofia a Bologna. Per lui oltre ad una targa di merito per il saggio filosofico inedito, un premio in denaro di 365 euro. Il secondo posto è stato assegnato a don Salvatore Rindone (sacerdote della diocesi di Piazza Armerina (EN) e professore presso l’ISSR “Mario Sturzo”. Terzo posto a Riccardo Mainardi di Rapallo – già vincitore assoluto della scorsa edizione del premio organizzato dagli Amici di Ron. Quarto posto a Gianluca Franco, studente di Filosofia e Storia all’università della Calabria. Menzioni d’onore a Gustavo Di Santo di Cosenza, per aver avuto il punteggio massimo dalla giuria tecnica, e Nausica Manzi proveniente da Macerata, per aver avuto il punteggio massimo dalla giuria popolare.

A tutti i filosofi presenti è stata conferita la Medaglia di Filosofo degli Amici di Ron 2018, edizione limitata, che riprende l’affresco della Scuola di Atena di Raffaello, a giudizio di molti capace di esemplificare la libertà di pensiero.

In apertura, rivolgendosi ad un centinaio di persone tra filosofi, studenti, insegnanti, artisti e Amici di Ron – Renato Ongania, direttore dell’ufficio di rappresentanza per l’Italia della Fondazione degli Amici di L. Ron Hubbard, ha presentato il pensiero del filosofo L. Ron Hubbard (1911-1986) con le sue parole:

“La mia filosofia dice che si dovrebbe rendere gli altri partecipi della propria saggezza, che si dovrebbe aiutare il prossimo ad aiutare se stesso e che bisogna perseverare nonostante la burrasca, poiché davanti a noi c’è sempre il sereno.”

Oltre ai richiami all’Amore per la Sapienza, in quanto eredità dei filosofi dell’antichità, sono state contestualizzate le riflessioni di Papa Francesco sui “modelli sferici e poliedrici” (Esortazione Apostolica Evangelii Gaudium) e sulla creazione di “dia-logos, e quindi comunicazione e comunione.” (Costituzione Apostolica Veritatis Gaudium)

Sul piano artistico musicale l’evento ha avuto la partecipazione dei flautisti Emilia Levizzani e Samuele Peruzzi con brani molto applauditi.

Edoardo Elisei, conduttore e direttore artistico della serata, ha ringraziato tra i giurati il filosofo e giornalista Davide Falco, i filosofi Alessandro Sarno e Maria Livia Di Cugno, l’ing. Paolo Pagella, l’avv. cassazionista Enrico Del Core, oltre ai giurati popolari Alice Tarabini e Stephanie Manna, rispettivamente impiegata e imprenditrice.

In conclusione della serata è stato offerto un ideogramma del maestro giapponese Shuhei Matsuyama dal titolo “Ogni incontro è irripetibile”, con una dedica per onorare la memoria di L. Ron Hubbard e anche la Giornata Mondiale della Filosofia 2018.

Foto dell’evento e maggiori informazioni disponibili sul sito www.premiodifilosofia.it

Avamposti Teatro Festival: “La lunga vita di Marianna Ucrìa”

marianna-ucria_raffaella-azim
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Avamposti Teatro Festival continua domenica 23 settembre al Teatro Manzoni di Calenzano (Firenze – ore 21,30) con “La lunga vita di Marianna Ucrìa”, spettacolo tratto dall’omonimo romanzo di Dacia Maraini, con Raffaella Azim nei panni della protagonista, regia di Daniela Ardini.

Fin dalle sue prime pagine il testo, vincitore nel 1990 del Premio Campiello, immerge il lettore in un tempo scandito da impiccagioni, autodafé, matrimoni d’interesse e monacazioni. Mentre in Europa trionfa il Secolo dei Lumi, a Palermo si consuma la vicenda di Marianna, della nobile famiglia degli Ucrìa.

“Sposare, figliare, fare sposare le figlie, farle figliare, e fare in modo che le figlie sposate facciano figliare le loro figlie che a loro volta si sposino e figlino…”, è questo il motto della discendenza Ucrìa, che in questo modo è riuscita a imparentarsi per via femminile con le più grandi famiglie palermitane.

Marianna, costretta ad andare in sposa a soli tredici anni a suo zio, investita “con rimproveri e proverbi” quando osa sottrarsi al suo ruolo di moglie, sembra all’inizio destinata alla medesima sorte. Lei è però diversa, sordomuta, ma proprio da questa menomazione trarrà la forza per elevarsi al di sopra della chiusura e della meschinità che la circonda.

Nello spettacolo la protagonista Raffaella Azim è affiancata da un interprete della lingua italiana dei segni.

Biglietti 13/10/7/5 euro, riduzioni per over 60, under 25, soci Coop, Arci, ATC, residenti comune di Calenzano e iscritti ai corsi di Calenzano Teatro Formazione. Prevendite alla cassa del teatro dalle ore 18, nei punti www.boxofficetoscana.it/punti-vendita e online su www.ticketone.it. Info e prenotazioni tel. 055 8877213 – www.teatrodelledonne.com.