Arpa Lombardia: aggiornamenti ambientali

Mi_gen2020
Mi_gen2020

A Milano, gennaio 2020 è stato un mese decisamente poco “invernale”.
La conferma, al di là delle percezioni individuali, ci arriva anche dall’analisi delle temperature misurate dalla stazione meteorologica di Arpa Lombardia a Milano Brera.

La temperatura media mensile, superiore di oltre 2 gradi rispetto alla media 1981-2010, ha raggiunto 6,1 °C. Decisamente elevate le temperature massime, che hanno registrato una media di ben 9,9 °C, ossia 3 °C superiori alla media, comunque leggermente al di sotto del gennaio 2015, quando la media delle temperature massime è stata di 10,3 °C.

Le temperature minime hanno invece registrato una media di 3,3 °C, 2 gradi al di sopra della media. La temperatura minima assoluta raggiunta è stata di -1,5 °C mentre la massima assoluta è salita fino a 15,1 °C.

Arpa Lombardia: aggiornamenti sui dati dei rifiuti urbani

Arpa . dati rifiuti urbani
Arpa . dati rifiuti urbani

Sono stati pubblicati sul sito di Arpa Lombardia gli ultimi aggiornamenti sui dati dei rifiuti urbani (2018), speciali (2017) e dei rifiuti trattati nelle principali tipologie di impianti (2018).

Nel 2018, la produzione totale di rifiuti urbani in Lombardia è stata pari a 4.816.332 tonnellate, con un aumento di +2,8% rispetto al 2017. L’incremento è di poco superiore a quello registrato a livello nazionale (+2,2%, dati Ispra) ed è in linea con il valore medio del Nord Italia (+2,7%).
La produzione pro-capite ha raggiunto i 478,7 kg/abitante*anno, in aumento del +2,6%, ma rimane inferiore sia al dato medio nazionale (499,7 kg) sia a quello delle regioni del Nord (517 kg).

La percentuale di raccolta differenziata è salita al 70,8%, corrispondenti a 3.409.356 tonnellate di rifiuti raccolti separatamente: solo Veneto e Trentino-Alto Adige fanno meglio a livello nazionale, rispettivamente con il 73,8% e il 72,5%, mentre il dato medio nazionale è pari a 58,1%.

A livello provinciale spicca, come sempre, la provincia di Mantova – seconda in Italia con l’87,1% di RD – e altre 5 province superano la soglia del 75%. A livello comunale, oltre il 60% dei comuni ha un dato di produzione pro-capite inferiore a quello regionale, quasi un terzo inferiore a 425 kg/abitante*anno; 1.070 comuni su 1.516 hanno superato il 65% di raccolta differenziata, tra i quali oltre 500 hanno superato il 70%, mentre 367 hanno superato l’80% e 52 addirittura il 90% di raccolta differenziata.

Altri risultati che concorrono al raggiungimento degli obiettivi comunitari sono: la percentuale di avvio a recupero di materia che arriva al 61,7% (con punte provinciali che superano il 65% fino a quasi l’80% di Mantova), la raccolta dei RAEE, con oltre 58.000 tonnellate, pari a 5,78 kg/abitante*anno (dato Comuni+CdCRAEE), o il ricorso allo smaltimento diretto in discarica, pari allo 0,6%.

Il dato del costo pro-capite di gestione dei rifiuti urbani a livello regionale è pari a 126 euro, e risulta inferiore sia rispetto a quello medio nazionale, pari a circa 174 euro, sia a quello delle regioni del Nord, pari a circa 154 euro.

Nel 2017, la produzione totale dei rifiuti speciali in Lombardia ha sfiorato i 18.000.000 di tonnellate (17.948.403 tonnellate), circa un quinto di quella nazionale. Rispetto al 2016 c’è stato un netto incremento pari a +6,8%. I rifiuti non pericolosi ammontano a 15.025.525 tonnellate, in aumento del +7,1% rispetto al 2016, mentre i rifiuti pericolosi a 2.919.310 tonnellate, in aumento del +5,2%.

Grazie alla ricca dotazione di impianti, in Lombardia vengono trattate circa 42.000.000 di tonnellate di rifiuti, principalmente con operazioni di recupero per un totale pari a 35.405.611 tonnellate, per la produzione di “materie prime secondarie”, note oggi come End of Waste (EoW).

Dati, report e commenti sono scaricabili dai seguenti link:
– Rifiuti urbani 2018: http://ita.arpalombardia.it/ITA/servizi/rifiuti/grul/estrifiuti2018.asp

– Rifiuti speciali 2017: http://ita.arpalombardia.it/ITA/servizi/rifiuti/grsl/estrifiutispec2017.asp

– Dati impianti 2018: http://ita.arpalombardia.it/ITA/servizi/rifiuti/ditr/dati-impianti-2018.asp

Arpa Lombardia: Bollettino Neve e Valanghe

Arpa Lombardia
Arpa Lombardia

Con l’inizio della stagione meteorologia invernale, è ricominciato il costante monitoraggio degli eventi valanghivi effettuato dai tecnici previsori del CNM di Bormio (SO) che, già dai primi di giorni di novembre, viste le abbondanti nevicate, stanno seguendo quotidianamente la situazione sulle montagne lombarde.

Attualmente, intorno ai 2200 metri di quota, si registrano su tutti i settori montani valori che partono da 80 cm e superano, in alcuni casi, i 120 cm di neve al suolo.
“Iniziamo l’inverno con una visione ottimistica – sottolineano gli operatori del centro nivometeo – le stratigrafie e i test di stabilità eseguiti su pendii ripidi, frequentati da escursionisti, evidenziano la presenza di una neve buona, caratterizzata da un discreto grado di consolidamento che ne attesta la sua stabilità”.

Fino al 7 maggio 2020, il bollettino sarà pubblicato con cadenza giornaliera – domenica e festività escluse – nella sezione Centro Nivometeorologico del sito di Arpa Lombardia, consultabile anche da mobile, e riporterà previsioni meteo riferite ai diversi settori montani lombardi, evidenziando, per ognuno di essi, il grado di attenzione codificato secondo la Scala Europea Pericolo Valanghe.

Unitamente alle altre strutture delle regioni italiane aderenti all’AINEVA (Associazione Interregionale Neve e Valanghe) il CNM di Bormio opererà durante l’intera stagione per garantire il presidio su tutto l’arco alpino e prealpino. Anche quest’anno, i tecnici dell’Agenzia saranno affiancati nelle attività di raccolta e analisi dei dati nivo-valangologici da rilevatori nivometeorologici, guide alpine, tecnici del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (SAGF) e professionisti dei Nuclei Tecnici Operativi Valanghe (NTOV) delle province montane, per fornire ai diversi fruitori della montagna un’informazione puntuale e fondamentale per tutelarne l’incolumità e prevenire i rischi di incidenti sulla neve.

D’ora in avanti, quindi, attenzione al pericolo valanghe.
L’invito è quello di dotarsi sempre di tutti di dispositivi di autosoccorso obbligatori per legge per le attività sportive in montagna (apparato ARTVA, pala e sonda) e di consultare quotidianamente il bollettino Neve e Valanghe e i video informativi caricati periodicamente sul canale Youtube dell’Agenzia.

“Market inerti” – materiali recuperati

materiale riciclato
materiale riciclato

“Market inerti”, è questo il nome del nuovo applicativo web, nato per favorire l’incontro fra domanda e offerta degli aggregati riciclati inerti, che verrà presentato il 6 novembre a Ecomondo – la fiera sull’economia sostenibile e circolare in programma la prossima settimana a Rimini – nel corso del convegno “Lo sviluppo del mercato degli aggregati riciclati” organizzato da Anepla e Ance Lombardia con la collaborazione di Regione Lombardia e Arpa Lombardia.

Dedicata a questa particolare tipologia di “End of Waste” – i materiali recuperati dal riciclaggio dei rifiuti, in questo caso quelli da costruzione e demolizione – l’applicazione, prevista da un protocollo tra Ance Lombardia e Regione Lombardia, è stata sviluppata appoggiandosi all’applicativo O.R.SO. (Osservatorio Rifiuti Sovraregionale), utilizzato da quasi 20 anni in Lombardia e Veneto per la raccolta dei dati sulla produzione e gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti gestiti negli impianti di trattamento e condiviso attualmente con 16 regioni.

Arpa Lombardia, che sulla tematica End of Waste sta partecipando a diversi tavoli di lavoro regionali e nazionali, ha fornito anche tutto il supporto specifico nella progettazione e sviluppo dell’applicativo.

Nel market (ad accesso pubblico), sarà possibile effettuare ricerche dei prodotti presenti e visualizzarne le relative specifiche, quantitativi e documentazione allegata, anche selezionando più lotti di prodotti o produttori diversi: quindi, per ciascuno, sarà possibile visualizzare i riferimenti commerciali e procedere personalmente a contattare il fornitore.

Tali dati sono inseriti in O.R.SO. (ad accesso riservato) direttamente dagli impianti autorizzati al recupero di rifiuti inerti e alla produzione degli aggregati. Alle informazioni che già attualmente inseriscono, queste aziende potranno aggiungere anche il dettaglio dei singoli lotti di prodotti, con i quantitativi e la relativa documentazione tecnica/ambientale prevista dalla normativa, e i propri riferimenti commerciali per essere contattate.

L’applicativo è stato realizzato per fornire un contributo all’economia circolare e, in particolare, alla promozione del mercato dei materiali recuperati dai rifiuti e del loro impiego da parte delle Pubbliche Amministrazioni e dei soggetti economici, così come prevede la normativa comunitaria e nazionale.

Incendio caseificio a Leno (Bs)

foto incendio Leno
foto incendio Leno

I tecnici di Arpa Lombardia sono intervenuti per un incendio all’interno del caseificio Solat, a Leno (Bs). Le fiamme sono divampate durante un intervento di manutenzione e hanno invaso il magazzino all’interno del quale sono stoccate 24.000 forme di Grana Padano.

Sul posto, oltre ai vigili del fuoco, sono presenti: carabinieri, Polizia locale, ATS e il sindaco di Leno.

Secondo le prime informazioni, si prevede che l’incendio durerà ancora parecchie ore, per questa ragione, Arpa Lombardia ha attivato il Gruppo Specialistico di Contaminazione Atmosferica che installerà un campionatore ad alto volume per la rilevazione delle diossine e IPA (Idrocarburi Policiclici Aromatici).

Al momento, i primi rilevi speditivi effettuati dai tecnici del dipartimento di Brescia – Mantova, dell’Agenzia, non hanno mostrato variazioni dei parametri indagati (CO, NH3, COV).

Il bollettino meteo di Arpa Lombardia prevede ancora piogge per le prossime ore.