Frana Ruinon

Foto rilevamenti Arpa
Foto rilevamenti Arpa

Un grosso masso di 90 metri cubi, messosi in moto poco a valle della “nicchia bassa” del Ruinon, a circa 365 metri di quota sopra la strada del Gavia, è rotolato dividendosi in due. La parte principale, circa 60 metri cubi, ha invaso la carreggiata della strada provinciale numero 29 che porta al passo del Gavia.

Il secondo blocco, di circa 25 metri cubi, si è arrestato a una distanza di circa 60 metri dall’asse della carreggiata. Questi i primi dati raccolti dai tecnici dell’Agenzia, in seguito al sopralluogo eseguito dagli uomini del Centro di Monitoraggio Geologico (CMG) di Arpa Lombardia nei pressi della frana del Ruinon, a Valfurva (So), dove questa mattina pochi minuti dopo le ore 5.00, si è verificato il distacco.

Il CMG dell’Agenzia segue attentamente la situazione che ha raggiunto livelli di spostamento mai verificatisi negli anni precedenti. Grazie alle rilevazioni di Arpa Lombardia, che a giugno ha segnalato l’incremento della pericolosità e dei movimenti della frana, gli Enti coinvolti avevano deciso limitazioni della strada che porta a Santa Caterina.

Milano: Aggiornamenti sull’incendio nel deposito IPB

Incendio Milano - Via Chiasserini
Incendio Milano – Via Chiasserini

Sono stati diffusi oggi 18 ottobre 2018 dai laboratori di Arpa Lombardia, i risultati delle analisi effettuate sul primo filtro prelevato dal campionatore ad alto volume, installato immediatamente dopo lo scoppio dell’incendio in corso dal 14 ottobre nel deposito IPB di via Chiasserini a Milano.

Durante le prime fasi dell’incendio, il valore della concentrazione totale delle diossine e dei furani (PCDD-DF) è risultato pari a 0.5 picogrammi per metrocubo, in termini di tossicità equivalente, a conferma di una parziale alterazione della qualità dell’aria dovuta all’evento in corso.

I valori registrati nelle prime ore dell’evento rientrano nella fascia inferiore della casistica riferita agli incendi più importanti avvenuti dal 2017 in Lombardia. In proposito, si ricorda che l’andamento di questi inquinanti è particolarmente legato alle condizioni meteo che, quella notte, erano favorevoli alla dispersione della colonna di fumo verso l’alto.

Per la valutazione di questo parametro non è previsto un limite di legge. Le raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità fanno riferimento a esposizioni “cronicamente” prolungate nel tempo (un anno e oltre) che incidono sul computo cumulativo delle esposizioni a queste sostanze nel corso della vita di una persona, individuando un valore di riferimento per esposizioni prolungate pari a 0,3 picogrammi per metrocubo, espressa in termini di tossicità equivalente, come livello al di sopra del quale è necessario individuare la possibile sorgente emissiva e controllarla nel tempo.

Ovviamente la situazione espositiva legata all’incendio è completamente diversa, in quanto si tratta di evento emergenziale e tipicamente di breve durata.
Le concentrazioni degli IPA, gli idrocarburi policiclici aromatici, rilevate in via Chiasserini – e, in particolare quelle di Benzo(a)pirene, benzo(a)antracene, benzo(b)fluorantene e benzo(j)fluorante – sono risultate coerenti con i valori che in Milano città vengono misurati nel periodo invernale.

Oggi l’incendio è in fase di spegnimento, ma i campionamenti sui microinquinanti rimangono attivi e dureranno almeno fino al termine della fase emergenziale. I risultati delle analisi, che man mano si stanno completando, sembrano in ogni caso confermare i trend di valori di concentrazione della fascia medio bassa, rispetto ad altri casi analoghi.

Dall’inizio dell’evento, Arpa ha inoltre costantemente proseguito con i monitoraggi degli inquinanti “tradizionali”, attesi nei casi di incendio, fra i quali, ad esempio, monossido di carbonio, ammoniaca, acido solfidrico, anidride solforosa, ossidi di azoto. Già nelle prime ore del rogo, le strumentazioni di pronto intervento, a risposta immediata, avevano escluso valori anomali di queste sostanze nell’aria della zona interessata dall’incendio.

Inoltre, nei giorni seguenti, le misure si sono estese anche in altri punti della città – fra i quali le stazioni MM1 Lotto, Wagner e Buonarroti – in base alle segnalazioni di forti odori di bruciato da parte dei cittadini. I monitoraggi hanno confermato l’assenza di valori anomali, nonostante il disagio e la presenza di odori sicuramente riferibili all’incendio.

Il 16 ottobre, è stato inoltre effettuato un ulteriore campionamento in via Negrotti, in prossimità dell’area dell’incendio e nel punto di massima ricaduta del pennacchio dei fumi, il cui innalzamento risultava notevolmente ridotto rispetto alla giornata di lunedì, a causa delle variate condizioni meteo e della diminuzione del calore sviluppato dalla massa dei rifiuti.

Le analisi hanno evidenziato una concentrazione di inquinanti, già presenti nel primo campionamento con canister (Diclorofluorometano, Diclorometano, Benzene, Toluene) a cui si sono aggiunti altri composti, rientranti nei valori attesi in un tipico ambiente urbano, pur registrando un aumento nei valori medesimi.

Si sottolinea, infine, che i Laboratori Arpa conducono le analisi sui microinquinanti con metodi ufficiali normati e noti a tutte le strutture tecniche specializzate. Fasi vincolanti, anche rispetto alle tempistiche, sono quelle della preparazione del campione, in particolare estrazione e purificazione, e dell’analisi mediante l’utilizzo di spettrometria di massa ad alta risoluzione.

Ogni fase ha una durata di diverse ore e il dato può ritenersi validabile e quindi affidabile esclusivamente se tutti i criteri di qualità previsti dal metodo vengono rispettati.

Arpa Lombardia: Contest AmbientiAMOci

AmbientiAMOci
AmbientiAMOci

Sarà un videoproiettore il primo premio che le scuole primarie potranno vincere partecipando al Contest AmbientiAMOci. Il concorso, realizzato da ARPA Lombardia, in collaborazione con Fondazione Pubblicità Progresso, è rivolto a tutti gli alunni delle scuole primarie lombarde che dovranno iscriversi, per partecipare, entro il prossimo 8 ottobre. L’iscrizione dovrà essere fatta esclusivamente attraverso l’apposito modulo on line.

Obiettivo dell’iniziativa è quello di promuovere nelle nuove generazioni comportamenti e stili di vita sostenibili. Attraverso il coinvolgimento dei bambini in modo creativo e divertente, con l’aiuto degli insegnanti, gli alunni potranno scegliere una delle quattro tematiche proposte: alimentazione, aria, acqua, rifiuti e realizzare un elaborato a scelta.

Potranno essere proposte, per esempio, ricette innovative attraverso alimenti di recupero, la cosiddetta “cucina del riuso”, o creazioni ad hoc con la tecnica del riciclo ma anche disegni e cartelloni che abbiano come protagonisti le mascotte di ambientiamoci: Max la volpe e Flo la bambina.

I due personaggi, interpreti animati dei quattro numeri della collana Ambientiamoci: nutriAMO il pianeta, cambiAMO l’aria, esploriAMO l’acqua, ricicliAMO i rifiuti, realizzata da ARPA Lombardia in collaborazione con FLA – Fondazione Lombardia per l’Ambiente, Ufficio scolastico Regionale e Regione Lombardia, mostrano l’uso consapevole e sostenibile delle risorse del nostro pianeta.

A ogni libretto è associata una App gratuita, disponibile per Android e iOS, che in modo divertente permette di apprendere le conoscenze scientifiche attraverso contenuti digitali innovativi e interattivi. Un esempio è la realtà aumentata che consente, attraverso l’inquadratura di un’immagine, di far partire un’animazione interattiva ricca di dettagli e spiegazioni.

L’applicazione può essere scaricata gratuitamente dagli insegnanti e dalle famiglie. Oltre alla realtà aumentata, l’App contiene un pdf sfogliabile del libretto, un cartoon di presentazione dei contenuti, giochi interattivi, approfondimenti testuali, fotografici e un quiz finale.

La giuria del concorso è formata da alcuni rappresentanti di ARPA Lombardia, Fondazione Pubblicità Progresso e Ufficio Scolastico Regionale. I giurati avranno il compito di valutare i lavori in base a creatività e originalità, attinenza al tema e qualità dell’elaborato prodotto.

Per ulteriori informazioni, iscrizioni e regolamento:
https://www.ciriesco.it/it/contenuti/iniziative/contest-ambientiamoci
http://www.progettoambientiamoci.it/

Frana Gallivaggio

Frana-Gallivaggio-
Frana-Gallivaggio-

Proseguono in Valchiavenna le attività del Centro di monitoraggio geologico di Arpa Lombardia per una ridefinizione e una migliore osservazione dei punti rilevabili con il radar da terra.
uesto in relazione al fatto che la frana del 29 maggio ha naturalmente modificato la morfologia della parete. I dati disponibili relativi ai punti ancora rilevabili indicano che al momento i movimenti residuali sono estremamente contenuti.

Si stanno, inoltre, elaborando le immagini acquisite ieri con il volo del drone per una definizione più precisa della volumetria crollata e dell’estensione dell’area di caduta di massi e frammenti di roccia.

Domattina, i tecnici effettueranno un sopralluogo al vertice della parete, per approfondire ulteriormente le dimensioni e le dinamiche del fenomeno franoso.

Arpa Lombardia: Gelo in arrivo

gelo
gelo

Da domenica 25 febbraio, la massa di aria gelida proveniente dall’Artico in arrivo sull’Europa Centro-Occidentale e parte del Mediterraneo darà inizio anche sulla Lombardia a una fase invernale acuta e anomala, caratterizzata da temperature fortemente inferiori alla media climatologica.

Secondo le previsioni del Servizio Meteorologico Regionale di Arpa Lombardia, domenica le temperature subiranno un brusco calo di circa 5-7°C rispetto a sabato, con valori massimi in pianura prossimi ai 3°C, a inizio giornata, e diffusamente inferiori a 0°C a fine giornata. Possibili anche raffiche di vento da Est e veloci e deboli nevicate sui rilievi alpini e appenninici.

Tra lunedì 26 e mercoledì 28 i valori termici durante la notte e al primo mattino si assesteranno diffusamente intorno ai -10/-5°C sulle zone pianeggianti, mentre su Alpi e Appennino sono previsti valori localmente intorno a -15°C a 1000 metri di quota. Durante il giorno gli estremi termici massimi rimarranno intorno a 0°C in pianura e al di sotto su tutti i rilievi.

La giornata più fredda appare al momento quella di martedì 27, con valori previsti per alcune città lombarde pari a: Milano -5°C / 0°C; Pavia -6°C / 0°C; Bergamo -7°C / -1°C; Mantova -6°C / 1°C; Sondrio -10°C / -4°C.

Il freddo anomalo dovrebbe perdurare almeno fino a domenica 4 marzo, con valori attesi al di sotto delle medie climatologiche di circa 8-12°C. Non sono previste precipitazioni di rilievo fino a mercoledì, da giovedì 1 marzo aumenterà il rischio di neve a quote molto basse a causa del possibile arrivo di aria atlantica relativamente più mite, che scalzando gradualmente l’aria fredda preesistente dovrebbe portare a una maggiore presenza di nubi.