
Il mare è una fonte fondamentale per la sostenibilità economica
sociale e ambientale del Paese. In un periodo in cui la pandemia mette in crisi lo sviluppo dell’economia, il mare continua a consentire scambi commerciali e approvvigionamenti.
La sua importanza è tornata evidente quando a causa di un incidente il canale di Suez non è stato percorribile.
Per un paese che conta 8mila chilometri di costa
il mare è fonte di sviluppo, di coesione sociale e inestimabile patrimonio ambientale. Va difeso e tutelato”.
Così il Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, Enrico Giovannini in occasione della Giornata del mare e della cultura marinara.
“Per questo, nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, abbiamo dedicato particolare attenzione allo sviluppo dei porti e al rinnovo della flotta in chiave sostenibile, in linea con le indicazioni europee e con il Green Deal”.
Il Ministro Giovannini ricorda l’impegno encomiabile della Guardia Costiera
nell’assicurare la regolarità e la sicurezza del trasporto marittimo, le attività di soccorso per il salvataggio di vite umane e per la difesa dell’ecosistema marino”.
Il Ministro ha ricordato l’importanza dell’opera di sensibilizzazione
e diffusione della cultura del mare che la Guardia Costiera svolge con continuità e in collaborazione con altre istituzioni.
Tra cui le attività promosse su tutto il territorio nazionale
per informare ed educare i giovani e gli utenti del mare sui principi della sicurezza e della tutela ambientale.
Enrico Giovannini nato a Roma il 6 giugno 1957, è un economista
statistico e accademico italiano, dal 13 febbraio 2021 ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili nel governo Draghi.
È stato Chief Statistician dell’OCSE
dal 2001 all’agosto 2009, presidente dell’Istat dall’agosto 2009 all’aprile 2013. Dal 28 aprile 2013 al 22 febbraio 2014 è stato Ministro del lavoro e delle politiche sociali del governo Letta.



