Licia Troisi ospite di Mondofuturo

Licia Troisi
Licia Troisi

M O N D O F U T U R O
incontri di scienza, fantascienza e futurologia
Licia Troisi ospite web del Trieste Science+Fiction Festival
Giovedì 25 giugno alle ore 18 sui canali social del Festival

Continua giovedì 25 giugno alle 18 con la scrittrice Licia Troisi il programma di M O N D O F U T U R O, serie di interviste web organizzata dal Trieste Science+Fiction Festival per parlare del mondo di domani con scienziati, scrittori, filmmakers, artisti visuali, comunicatori ed esperti di new media.
Licia Troisi, autrice di fantasy, astrofisica di formazione, divulgatrice e conduttrice televisiva, dialogherà dalla pagina Facebook del Trieste Science+Fiction Festival con la giornalista Simona Regina del mondo che verrà e del tempo sospeso della quarantena.

Dal lockdown agli scenari distopici e post-apocalittici raccontati dalla science fiction, dal ruolo della fantascienza nella divulgazione scientifica all’impatto che l’emergenza Covid avrà sulla fiction, l’incontro con Licia Troisi mira a esplorare come nei suoi universi narrativi fantasy e fantascienza convivono, ma anche a sollevare alcuni interrogativi improrogabili per l’evoluzione della società, e a riflettere su alcuni cambiamenti necessari per proiettarci nel mondo del futuro. Licia Troisi è l’autrice fantasy italiana più venduta al mondo, grazie allo straordinario successo delle saghe del “Mondo Emerso”, della “Ragazza Drago” e dei “Regni di Nashira”, tutte pubblicate da Mondadori. Laureata con una tesi sulle galassie nane, per la collana Comics&Science di CNR Edizioni ha scritto “La fanciulla e il drago”, storia disegnata da Alessandro Micelli.

M O N D O F U T U R O è un ciclo di incontri di scienza e fantascienza ispirato all’esperienza degli “Incontri di Futurologia” del Festival della Fantascienza. Il progetto, ideato e realizzato da La Cappella Underground e Trieste Science+Fiction Festival, si avvale del patrocinio della SISSA – Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati, di Area Science Park e di EuroScience Open Forum – ESOF2020 Trieste. Gli incontri sono disponibil online in diretta sulla pagina Facebook del TS+FF www.facebook.com/TriesteScienceFiction/ e successivamente sulla pagina Instagram, sul canale YouTube dedicato e in podcast su Spotify.

«La fantascienza è il neorealismo del futuro. Scrivevano così, già sessant’anni fa, alcuni critici dei Cahiers du cinéma, in piena era atomica e agli esordi della corsa allo spazio, ma questa provocatoria affermazione sembra tanto più vera in questi strani giorni che stiamo vivendo, ancora agli inizi del terzo millennio» dichiara Daniele Terzoli, direttore del Trieste Science+Fiction Festival. «Un secolo fa, nei “ruggenti” anni Venti, gli aeroplani e le automobili, il futurismo e le avanguardie, i primi strumenti di telecomunicazione e l’evoluzione del cinematografo, segnavano le tappe del progresso, non solo sul piano tecnologico ma anche e soprattutto nell’immaginario popolare; e la science fiction si affermava ufficialmente come genere a se stante, attraverso i pulp magazine e la nascita della rivista Amazing Stories.Oggi, negli anni Venti del nuovo secolo, dove stiamo andando? Come sta cambiando il nostro mondo, e come si trasformerà nel corso de prossimi anni? Viviamo già in una realtà fantascientifica?». Queste domande sono il filo conduttore degli incontri targati M O N D O F U T U R O.

Gli appuntamenti settimanali di M O N D O F U T U R O proseguiranno con i Manetti Bros., registi tra i più esperti nel cinema di genere in Italia, prossimamente sul grande schermo con “Diabolik”, girato anche a Trieste; Massimo Polidoro, segretario nazionale del CICAP e divulgatore scientifico attualmente in libreria con “Il mondo sottosopra” (Piemme), kit di sopravvivenza alle bufale e fake news; Emilio Cozzi, giornalista e divulgatore di cultura videoludica, eSport, spazio e innovazione tecnologica; Bruce Sterling, scrittore di fantascienza tra i fondatori del movimento Cyberpunk e futurologo, e Jasmina Tešanović, scrittrice, attivista, filmmaker e blogger.