Angela Hewitt : Medaglia Bach della Città di Lipsia 2020

angela hewit
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La pianista canadese Angela Hewitt riceverà la Medaglia Bach della Città di Lipsia: del BachFest Leipzig, l’annuale festival musicale in cui viene consegnata la Medaglia Bach ad un musicista che ha promosso in modo significativo la musica di J.S. Bach.

Sarà il Sindaco di Lipsia Burkhard Jung a consegnarle la medaglia il 20 giugno 2020 durante la cerimonia di premiazione, in occasione del concerto della pianista canadese che eseguirà le “Variazioni Goldberg”.

La giuria, composta dal Presidente del Bach Archive, Prof. Ton Koopman e dal suo Direttore, Prof. Peter Wollny – dal Thomaskantor, Prof. Gotthold Schwarz – dal Direttore Musicale del Gewandhaus, Maestro Andris Nelsons – dal Rettore della Hochschule für Musik und Theater ‘Felix Mendelssohn Bartholdy’, Prof. Martin Kürschner, ha scritto nella motivazione del premio:

“… Dai tempi del canadese Glenn Gould non c’è mai stato un altro artista che abbia posto le interpretazioni di Bach sul pianoforte moderno al centro del proprio lavoro tanto quanto la sua connazionale, Angela Hewitt…”.

Saputa la notizia, la Hewitt ha dichiarato:

“Sono profondamente onorata di ricevere la Medaglia Bach della Città di Lipsia. Questa notizia mi è giunta a sorpresa e mi ha sinceramente commossa.

Ricevere un tale premio dalla città che è sinonimo di Johann Sebastian Bach, ed essere aggiunta ad un elenco di premiati così prestigioso, è più di quanto avrei mai potuto immaginare. Lipsia ha sempre occupato un posto speciale nel mio cuore, da quando ci andai per la prima volta nel 1976 come concorrente al Concorso Internazionale Bach; e la stessa cosa vale per Bach — beh, immagino non ci sia nessun’altra persona con cui ho trascorso così tanto tempo in vita mia, e ne è valso ogni minuto!

Portare le opere di Bach in tutti gli angoli del globo e vedere il conforto e la gioia che donano a persone di ogni provenienza mi ha dato una grande felicità.

Vorrei dedicare questo premio ai miei genitori, entrambi musicisti, che adoravano sia Bach che Lipsia, e in particolare a mio padre, organista, che ha reso la musica di Bach così viva per me da bambina.”