“Distretto Urbano del Commercio” a Bollate

Sportello-polifunzionale Bollate
Sportello-polifunzionale Bollate

In seguito alla ricognizione dei Distretti urbani del Commercio avviata da Regione Lombardia nel 2019, il DUC di Bollate ha mantenuto il prestigioso riconoscimento ed è stato inserito nel primo elenco regionale dei Distretti del Commercio della Lombardia.

Questo grazie al lavoro dello Sportello Unico per le Attività Produttive che, con le sole risorse del personale di ruolo, ha voluto cogliere l’opportunità sia per il prestigio dell’Ente che, di riflesso, per il commercio locale.

La presentazione di una documentazione completa e precisa, è stata valutata positivamente dalla Direzione Sviluppo Economico di Regione Lombardia e, dalla fine di dicembre, il DUC di Bollate è entrato a far parte del nuovo elenco regionale.

Per saperne di più:
La Regione Lombardia, con specifico Decreto della Direzione Sviluppo Economico, ha promosso una ricognizione dei DUC, i Distretti Urbani del Commercio. Queste realtà sono nate per valorizzare in modo innovativo il territorio e promuovere il commercio urbano, efficace fattore di aggregazione per le comunità e importante elemento in grado di attivare dinamiche economiche, sociali e culturali che rafforzano l’identità dei luoghi.

Il monitoraggio ha avuto lo scopo di verificare il mantenimento dei requisiti che erano stati ritenuti necessari alla nascita dei DUC, tenendo conto sia delle attività promosse nell’ultimo triennio che dei possibili scenari futuri.

“L’occasione – ha detto l’Amministrazione – andava assolutamente colta per il DUC di Bollate, sia come riconoscimento alle sinergie più volte messe in capo dall’Amministrazione Comunale e dalle Associazioni di Categoria, sia per garantire, tramite l’inserimento nell’elenco dei Distretti, la possibilità per il nostro DUC di accedere a futuri bandi di finanziamento regionali”.

Angela Hewitt : Medaglia Bach della Città di Lipsia 2020

angela hewit
angela hewit

La pianista canadese Angela Hewitt riceverà la Medaglia Bach della Città di Lipsia: del BachFest Leipzig, l’annuale festival musicale in cui viene consegnata la Medaglia Bach ad un musicista che ha promosso in modo significativo la musica di J.S. Bach.

Sarà il Sindaco di Lipsia Burkhard Jung a consegnarle la medaglia il 20 giugno 2020 durante la cerimonia di premiazione, in occasione del concerto della pianista canadese che eseguirà le “Variazioni Goldberg”.

La giuria, composta dal Presidente del Bach Archive, Prof. Ton Koopman e dal suo Direttore, Prof. Peter Wollny – dal Thomaskantor, Prof. Gotthold Schwarz – dal Direttore Musicale del Gewandhaus, Maestro Andris Nelsons – dal Rettore della Hochschule für Musik und Theater ‘Felix Mendelssohn Bartholdy’, Prof. Martin Kürschner, ha scritto nella motivazione del premio:

“… Dai tempi del canadese Glenn Gould non c’è mai stato un altro artista che abbia posto le interpretazioni di Bach sul pianoforte moderno al centro del proprio lavoro tanto quanto la sua connazionale, Angela Hewitt…”.

Saputa la notizia, la Hewitt ha dichiarato:

“Sono profondamente onorata di ricevere la Medaglia Bach della Città di Lipsia. Questa notizia mi è giunta a sorpresa e mi ha sinceramente commossa.

Ricevere un tale premio dalla città che è sinonimo di Johann Sebastian Bach, ed essere aggiunta ad un elenco di premiati così prestigioso, è più di quanto avrei mai potuto immaginare. Lipsia ha sempre occupato un posto speciale nel mio cuore, da quando ci andai per la prima volta nel 1976 come concorrente al Concorso Internazionale Bach; e la stessa cosa vale per Bach — beh, immagino non ci sia nessun’altra persona con cui ho trascorso così tanto tempo in vita mia, e ne è valso ogni minuto!

Portare le opere di Bach in tutti gli angoli del globo e vedere il conforto e la gioia che donano a persone di ogni provenienza mi ha dato una grande felicità.

Vorrei dedicare questo premio ai miei genitori, entrambi musicisti, che adoravano sia Bach che Lipsia, e in particolare a mio padre, organista, che ha reso la musica di Bach così viva per me da bambina.”

“Tribute To Woman” – Ester Campese

“Tribute To Woman“
“Tribute To Woman“

Inaugurata il 15 novembre scorso l’exhibition, “Tribute To Woman“ alla Villa Comunale di Frosinone, con il Patrocinio della Città, ed organizzata dall’Associazione culturale Occhio dell’ Arte di Lisa Bernardini, nell’ambito della rassegna “Storie di Donne” e curata dalla storica d’arte e critica Loredana Finicelli.

Tra gli artisti partecipanti la mostra “Tribute to Woman”, la pittrice Ester Campese che in tale circostanza ha proposto al suo pubblico un trittico (olio su tela) dal nome evocativo “verso il futuro” un’opera molto simbolica che come stesso l’artista spiega mostra la speranza verso il futuro ed il passaggio, come una metamorfosi, raffigurati con il portale e dai fiori che lo adornano, ma anche dalla barca che si intravede in lontananza, ed il cielo che si rischiara verso l’orizzonte.

La donna raffigurata, svestita degli inutili orpelli, quindi nuda, è rivolta di schiena all’osservatore ma anche al suo passato per andare verso il suo futuro.
Una madrina d’eccezione, l’attrice Adriana Russo, che ha portato in esposizione un’opera di suo padre scomparso noto artista Mario Russo, ricevendo un premio, omaggio ai suoi tanti meriti artistici.

Anche la pittrice Ester Campese ha ricevuto un prestigioso riconoscimento da parte del Presidente A.U.G.E. (Accademia Universitaria Studi Giuridici Europei).
Emozionata Campey (nome d’arte dell’artista Ester Campese) ha confermato come questo riconoscimento l’abbia particolarmenet commossa non solo come testimonianza dell’impegno che promulga a servizio dell’arte, ma anche quello solidale che effettivamente questa sensibile artista prova ad offrire nel confronti della collettività.

Molti gli ospiti stessi della pittrice presenti all’exibition tra cui il suo mentore e sostenitore da sempre il produttore Riccardo Bramante, la cantante Gabriella Rea, la blogger, attrice e fashion design Mariangela De Riso, la dott.saOrnella Struffi, la dott.ssa Mastroianni ed il caro amico e modello Alessandro Somma.

Gran Croce al merito e Diritto Umanitario alla Marina Militare e al corpo delle Capitanerie di Porto

marina militare attualità
Oltre 160 mila vite di migranti salvate, 366 scafisti consegnati all’autorità giudiziaria: è in cifre il risultato dell’attività della Marina Militare in Mare Nostrum e che, a un anno e mezzo dalla sua conclusione (31 ottobre 2014), viene ricordato.

Ed è anche la motivazione per cui l’Istituzione al merito umanitario, con sede a Barcellona, ha voluto riconoscere alla stessa Marina e al Corpo delle Capitanerie di Porto il suo più alto riconoscimento: la Gran Croce al merito e diritto umanitario. A consegnarla, nel corso di una cerimonia nella biblioteca di Palazzo Marina, il principe di Capadocia e San Bartolomeo, Don Rafael Andujar y Vilches e il dottor Roberto Schiavone di Favignana, rispettivamente gran cancelliere e presidente della delegazione per l’Italia e l’Europa dell’Est dell’Istituzione.

“Un atto dovuto – hanno tenuto a sottolineare i rappresentanti dell’Istituzione – per quanto fatto. Un riconoscimento da parte di una piccola organizzazione senza scopo di lucro per un grande gesto al quale andrebbe il Premio Nobel”.

Il riconoscimento onorifico internazionale promosso dal Merito umanitario nel 1999 per celebrare e premiare chi si è distinto per il sentimento di generosità e di amore per altri, sono stati ritirati dal sottocapo di Stato Maggiore della Marina, ammiraglio di squadra Claudio Gaudiosi, che ha ricordato come “la Marina non lascia indietro nessuno e malgrado Mare Nostrum sia conclusa sta continuando a operare con Mare Sicuro”. Per il corpo delle Capitanerie ha ritirato la Gran Croce il Comandante Generale, l’ammiraglio ispettore Vincenzo Melone.

Sono oltre tremila le personalità insignite con il riconoscimento onorifico Internazionale del Merito umanitario, tra gli altri il Dalai Lama e Rita Levi di Montalcini.

http://www.marina.difesa.it

Sharing mobility, Milano premiata all’Euro-China Smart Mobility City Awards

78086ced76

Il sistema di mobilità di Milano continua a ottenere importanti riconoscimenti a livello internazionale. Dopo il premio ricevuto lo scorso 4 novembre in Svezia nell’ambito di Eurocities 2015 (per Area C, sharing mobility, ciclabilità), è arrivato anche quello dell’Euro-China Smart Mobility City Award 2015, l’ appuntamento promosso dalla Fondazione euroasiatica Prospective et Innovation e da EuropExpo  che premia le città europee e asiatiche più dinamiche e innovative nel campo della mobilità. La premiazione è avvenuta a Hong Kong nel corso del CINEV (China International New Energy Vehicle Show).

Una giuria composta da esperti internazionali del settore ha premiato la città di Milano nella categoria “Intermodalità” con il progetto “All you can share” : è stato riconosciuto il grande successo della mobilità in condivisione, che oggi vede oltre 2.000 auto, 4.650 bici e 150 scooter a disposizione dei cittadini, e che incorona Milano regina italiana della shared mobility, esempio virtuoso a livello europeo.

“Le nostre politiche di mobilità sostenibile stanno suscitando l’interesse e l’apprezzamento di molte realtà internazionali – dichiara l’assessore alla Mobilità e Ambiente Pierfrancesco Maran -. Ai riconoscimenti per Area C, che l’anno scorso ci ha valso il prestigioso premio Transport Achievement Award assegnato  dall’Ocse, si sommano ora quelli per la sharing mobility, che a Milano ha conosciuto un’espansione straordinaria e ha contribuito ad una riduzione significativa delle auto in circolazione in controtendenza con i dati nazionali. Questo significa che siamo sulla strada giusta e ci stimola a confrontarci con gli esempi più virtuosi, in Europa e non solo. Sono convinto ci siano ancora grandi possibilità di sviluppo della mobilità in condivisione e che il successo di oggi non sia che una punta dell’iceberg di quanto vedremo nei prossimi anni”.

Fondation Prospective & Innovation, attualmente presieduta dall’ex primo ministro francese Jean-Pierre Raffarin, ha l’obiettivo di avviare un proficuo scambio tra il mondo dei ricercatori e docenti universitari, il mondo di imprenditori e dirigenti d’impresa , e dei leader mondiali e decisori pubblici. EuropExpo è un’organizzazione che promuove fiere e congressi internazionali, tra cui il China International New Energy Vehicle Show.