Fabrizio Paterlini: “Life”

Fabrizio Paterlini_ph Ray Tarantino
Fabrizio Paterlini_ph Ray Tarantino

Stile neoclassico, animo rock, mente digitale… Con oltre 100 milioni di stream nel mondo e 580mila ascoltatori mensili su Spotify, il pianista e compositore mantovano FABRIZIO PATERLINI venerdì 19 febbraio torna con il nuovo EP “LIFE” (Memory Recordings/licenza esclusiva Believe), disponibile su tutte le piattaforme streaming e nei digital store.

Scritto e prodotto da Fabrizio Paterlini, “LIFE” è un EP di 6 tracce dalle atmosfere sognanti e malinconiche, che riflettono la dimensione più intima dell’universo musicale dell’artista.
L’EP rappresenta la prima parte di un progetto discografico più ampio, “LifeBlood”, che vedrà la luce in primavera.

Questa la tracklist di “LIFE”: “Solitude”, “White Forest (in Kazan)”, “Lifeblood”, “Summer Sketch”, “Obsession”, “The Healing Power Of Symmetry”.

Vera e propria eccellenza italiana, Fabrizio Paterlini ha portato la musica classica Made in Italy in tutto il mondo, arrivando a conquistare anche Hollywood.

Lo scorso 28 novembre, infatti, la star del cinema Chris Evans (“Capitan America” nei film della Marvel legati alla saga degli Avengers) ha condiviso sui social un video in cui si esercitava a suonare al pianoforte “Rue des Trois Frères”, una composizione di Fabrizio Paterlini che l’attore ha definito «uno dei suoi brani preferiti».

Rilanciato da siti e media italiani e internazionali (tra cui People e Huffington Post UK), in poco tempo il video è diventato virale, generando una grandissima attenzione sull’artista mantovano. Qualche settimana prima, inoltre, anche il fratello di Chris, Scott Evans, aveva pubblicato un video sui propri social con un brano di Paterlini in sottofondo.

Artista trasversale e multiforme, Fabrizio Paterlini è anche produttore e talent scout: nel 2016 ha fondato la sua etichetta Memory Recordings per promuovere il talento degli artisti emergenti. Ha inoltre in programma una serie di masterclass e corsi di pianoforte che terrà in giro per il mondo.

Davide Campione: “Time of Light” , nuovo album

Davide_Campione
Davide_Campione

È disponibile in digitale“Time of Light” il nuovo album del pianista palermitano Davide Campione: quattordici brani divisi in sette tracce per pianoforte e orchestra sinfonica (la F.A.M.E.’S. Macedonian Radio Symphonic Orchestra), quattro per pianoforte solo, due per pianoforte, orchestra e voce e una per pianoforte e voce.

A partire da martedì 19 gennaio sarà online il videoclip del secondo singolo estratto,“Behind a rainbow” (regia di Riccardo Gaglio): le immagini della clip narrano la storia di una donna che ha vissuto di musica per tutta la sua vita. Trovandosi in una casa di riposo per anziani musicisti (la famosa “Casa Verdi” di Milano) le riaffiora alla mente l’immagine di se stessa da giovane e tutti i ricordi legati al suo cammino e alle sue impronte lasciate nel tempo. Non sarà mai sola fin quando avrà dentro di sè la musica a farle compagnia.

Le orchestrazioni sono state curate dai Maestri Matteo Helfer, Marco Amico, Roberto Terranova e Davide Campione. La “Macedonian Radio Symphonic Orchstra” è stata diretta dal Maestro Oleg Kontradenko.

Per alcune composizioni Davide Campione si è avvalso della collaborazione alla scrittura dei Maestri Paolo Rubera, Marco Amico e Roberto Terranova. I synth e le programmazioni al computer sono state curate daRoberto Terranova. Quest’ultimo ha ricoperto il ruolo di produttore artistico registrando il disco presso la Jacklab Living Studio di Palermo. Le voci e i testi dei tre brani cantati sono di: Liliana Cimino, Gloria Collecchia e Barbara Tutrone.

Davide De Angelis: “Beyond”

Davide De Angelis
Davide De Angelis

“BEYOND”, è il nuovo album del pianista DAVIDE DE ANGELIS, distribuito da INRI Classic nei negozi fisici e su tutte le piattaforme streaming e in digital download, al link: https://davidedeangelis.lnk.to/Beyond. Il disco è stato anticipato dal singolo “NIGHT OF FALLING STARS”.

Registrato, mixato e masterizzato da Francesco Maria Mancarella presso lo studio Arca del blues, tutti i brani sono composti ed eseguiti da Davide De Angelis: “Beyond è un viaggio che ha inizio nel mezzo di una vasta radura illuminata dal chiarore soffuso di un cielo stellato. È la notte di San Lorenzo e sciami di desideri piovono sfuggenti sotto forma di stelle. Un velo di malinconia ti assale mentre delusioni, illusioni e paure ti incatenano inesorabilmente a un vuoto oscuro e senza fine. È lì che a un tratto, dalle profondità dell’animo, una melodia risuona e ti conduce dolcemente al di là delle paure, oltre la fitta nebbia che ti circonda il cuore; e finalmente libero di spezzare le tue catene, puoi volare oltre le nuvole più lontane, oltre le stelle più luminose, alla ricerca di un’inesplorata terra delle meraviglie, sospinto da una leggera brezza che profuma di sogni.”

La musica di “Beyond” fonde elementi classici e contemporanei e ha come obiettivo quello di trasmettere emozioni, trasportando l’ascoltatore in un mondo di sogni e speranze.

Nicaragua: “Hurricane”

Nicaragua
Nicaragua

HURRICANE è il nuovo singolo dei NICARAGUA, in uscita per Yukka Records. Insieme ai precedenti See you at the beach, Belong e Your shoes, il brano anticipa PRACTICE OVER THEORY, debut album del duo electropop composto da Caterina (KT Tunstall, Andrea Poggio) e Yuri (Minnie’s) in arrivo l’11 dicembre.

Due storie musicali partite da lontano e incrociatesi negli ultimi mesi di questo anno. La tracklist del disco è esaltata da una serie di collaborazioni di assoluto livello internazionale, che danno vita a una vera e proria superband: Luke Bullen (Mescaleros, BryanFerry, Billy Bragg), Cesare Picco, pianista di improvvisazione attento al panorama indipendente italiano e internazionale, e Niccolò Antonietti, stretto collaboratore di Mike Patton.

Da una parte Caterina, con alle spalle esperienze internazionali con KT Tunstall (“Black Horse and The Cherry Tree”) e in Italia con Andrea Poggio. Dall’altra Yuri, anima del progetto Minnie’s, una delle band più longeve della scena indie italiana. Due storie che si uniscono nella musica elettronica, in synthpop e chitarre elettriche, e in una spensierata ma allo stesso ricercata eleganza. Caterina e Yuri hanno trasformato mesi strani e complicati come quelli di quest’anno in un continuo flusso di sperimentazione musicale, lavorando sul valore della loro esperienza di vita e unendola a quella musicale.

Sublimare la tensione in creatività, convertendo una casa in studio di registrazione e scrivendo otto canzoni di getto: regola per sopravvivere al 2020 e per scrivere un album. Le domande a cui trovare risposta non sono mancate, come la voglia di raccontarsi e di mostrare la propria forza, come persone e come musicisti.

Hurricane è uno dei manifesti della ricerca musicale del duo: spinte elettroniche, trip chitarristici e un’eleganza magnetica.

“Quel momento in cui un uragano ti sta facendo volare via, il vento arriva da ogni direzione, confonde, ti intimidisce, ma sai che questo è il posto dove vuoi stare, e rimani li vicino all’occhio dell’uragano.” (Nicaragua)

Spazio Epoca Milano: “So Jazz”

Rassegna-So-Jazz-allo-Spazio-Epoca-Milano
Rassegna-So-Jazz-allo-Spazio-Epoca-Milano

Prenderà il via ufficialmente giovedì 1 ottobre la rassegna “So Jazz”, organizzata dallo Spazio Epoca Milano e in programma tutte le settimane nel locale di via Parenzo 7, a due passi dal Naviglio Grande, con la partecipazione di alcuni dei più noti e apprezzati musicisti della scena (non solo) milanese.

Per il concerto inaugurale, giovedì 1 ottobre (inizio live ore 21) gli organizzatori hanno invitato il trio del pianista Simone Daclon, con Marco Vaggi al contrabbasso e Matteo Rebulla alla batteria. Con questa formazione, attiva da ormai dieci anni, Simone Daclon presenterà composizioni e arrangiamenti tratti dai suoi lavori discografici. Partendo dai riferimenti dei più classici piano trio, i tre jazzisti si muoveranno tra brani originali e interpretazioni personali di alcuni standard, accostando il proprio sound contemporaneo alla tradizione e al linguaggio del jazz.

Per il secondo appuntamento di “So Jazz”, giovedì 8 ottobre allo Spazio Epoca Milano si esibirà un altro trio, quello di Michele Bozza, veterano del sax. Con lui ci saranno due musicisti di vaglia: Alberto Gurrisi all’organo hammond e Vittorio Sicbaldi alla batteria. La formula dell’organ trio con il sax e la batteria prende vita alla fine degli anni ’40 e si consolida alla fine del decennio successivo con l’affermazione del Soul-Jazz e dell’Hard Bop.

Giovedì 15 ottobre sarà la volta del pianista Mirko Puglisi e del suo trio, completato da Giacomo Marzi al contrabbasso e Roberto Paglieri alla batteria: in scaletta un repertorio di celebri standards jazz del songbook americano. I temi di alcuni dei più importanti compositori della storia del jazz saranno il punto di partenza di un percorso d’ascolto nel quale l’interplay e l’improvvisazione si riveleranno fondamentali.

Il trio del pianista Niccolò Cattaneo sarà di scena giovedì 22 ottobre: con il leader, il cui stile si colloca a metà strada tra il linguaggio tradizionale e le forme moderne di espressione jazzistica, suoneranno il contrabbassista Roberto Piccolo e il batterista Pasquale Fiore. I tre musicisti condividono il desiderio di cercare nuovi stimoli creativi all’interno di un repertorio che spazia dalle canzoni dell’era del Great American Songbook e delle big band ai brani dei compositori del periodo Bebop e Hard Bop e che include anchealcune composizioni originali del leader.

Infine, giovedì 29 ottobre spazio al trio del talentuoso chitarrista campano Alessandro Florio (con Alex Orciari al contrabbasso e Pasquale Fiore alla batteria). Florio presenterà “Back to the Blue Coast”, il suo ultimo album, pubblicato in estate dall’etichetta AlfaMusic/Egea: per il musicista partenopeo si tratta di una sorta di ritorno a casa, sia geograficamente (dopo anni vissuti all’estero, tra l’Olanda e New York) sia nel sound, con una serie di brani dedicati e ispirati dalla sua terra d’origine (la Costiera Amalfitana) e dal taglio più “mediterraneo”, per quanto riguarda l’aspetto competitivo, rispetto ai suoi lavori precedenti.