“Mostro di Firenze”: 50 anni fa il primo delitto

Viero_Nuzzi_Quarto_Grado_
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Nella puntata in onda questa sera, in prima serata su Retequattro, “Quarto Grado” si occupa del caso del cosiddetto Mostro di Firenze, la serie di otto duplici omicidi avvenuti nella provincia del capoluogo toscano tra il 1968 e il 1985. Si tratta di uno dei più famosi casi di presunti serial killer della cronaca italiana.

Per la vicenda, furono celebrati numerosi processi e si è giunti alla condanna definitiva di Mario Vanni e Giancarlo Lotti, noti come “compagni di merende”.

Il terzo “compagno”, Pietro Pacciani, fu condannato all’ergastolo in primo grado e successivamente assolto in appello: morì prima di essere sottoposto a un nuovo processo di secondo grado, in seguito all’annullamento di tale sentenza da parte della Cassazione.

La trasmissione condotta da Gianluigi Nuzzi, con Alessandra Viero, propone la prima intervista a Natalino Mele. L’uomo, la sera del 21 agosto 1968 – 50 anni fa – si trovava a bordo di un’Alfa Romeo Giulietta con Barbara Locci e Antonio Lo Bianco, le prime due vittime della Beretta calibro 22 del “mostro”. Mele era figlio della Locci: aveva 6 anni e stava dormendo sul sedile posteriore dell’auto.