R4 “Quarto Grado”, ultimo appuntamento

Quarto Grado
Quarto Grado

• Vannini: tra due settimane nuovo processo ai Ciontoli

• Luca Sacchi: Anastasya continua ad accusare Princi

“Quarto Grado”
Venerdì 26 giugno | Prima Serata

Venerdì 26 giugno, alle ore 21.25, su Retequattro, ultimo appuntamento stagionale con “Quarto Grado”, che torna a settembre, da venerdì 11, in prima serata.
In conduzione Gianluigi Nuzzi, con Alessandra Viero.

Il programma a cura di Siria Magri torna sul caso di Marco Vannini, il ragazzo di Ladispoli morto la notte del 17 maggio 2005. Il prossimo 8 luglio, per i Ciontoli inizia il processo d’appello: cinque mesi fa, la Cassazione ha accolto la richiesta della Procura Generale per rifarlo. Intanto, una telefonata potrebbe riaprire la partita…

Al centro della puntata anche la vicenda di Luca Sacchi, il ragazzo freddato con un colpo di pistola alla testa, la sera del 23 ottobre scorso, a Roma. In carcere, Valerio Del Grosso con Paolo Pirino e Marcello De Propris. Anastasya, la fidanzata, continua a scaricare la responsabilità su Giovanni Princi, condannato a quattro anni e che prosegue a proclamarsi innocente.

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Alberto Sordi: 15 giugno 1920 – 15 giugno 2020

Alberto Sordi
Alberto Sordi

Alberto Sordi: 15 giugno 1920 – 15 giugno 2020

Nel centennale della nascita l’omaggio Mediaset con uno Speciale Tg5 e tanti film-culto

Su Canale 5, Retequattro e Cine34:
dal 13 al 20 giugno, in day-time, access, prime-time e seconda serata

Nel centenario della nascita, Alberto Sordi (15 giugno 1920 – 15 giugno 2020) – l’arci-italiano per antonomasia; l’eclettico attore, regista, comico, sceneggiatore, compositore, cantante e doppiatore; l’amatissimo protagonista di film che hanno accompagnato (e continuano a farlo) generazioni e generazioni di italiani – è al centro di un omaggio delle reti Mediaset.

Canale 5, Retequattro e Cine34 illuminano la propria programmazione raccontando il Sordi pubblico e quello privato, per un ritratto a tutto tondo del più autentico romano de Roma di sempre.

Canale 5: narra Sordi con uno Speciale TG5, previsto in seconda serata, sabato 13 giugno. L’approfondimento di Clemente J. Mimun – dal titolo Magnifico Testimone – è affidato ad Anna Praderio, che ripercorre la lunga carriera dell’Albertone nazionale attraverso le sue stesse parole, in due interviste del 1995 e del 1999. Il percorso prosegue con le testimonianze dei colleghi Carlo Verdone, Enrico Montesano e Gigi Proietti, che si conclude con le parole della storica publicist di Alberto Sordi, Paola Comin. Dalle ore 14.00, domenica 14, coronano il ricordo della rete diretta da Giancarlo Scheri, i super classici In viaggio con papà e Io so che tu sai che io so.

Retequattro: lunedì 15 giugno, in day-time, propone il lungometraggio Polvere di stelle.

Cine34: dedica sei serate ad Alberto Sordi, dal 15 al 20 giugno. La rassegna Sordi 100, per un totale di 18 pellicole, va in onda in access, prime-time e seconda serata.

• lunedì 15: Il prof. Dott. Guido Tersilli primario della clinica Villa Celeste convenzionata con le mutue
(1969, di Luciano Salce);
Il vigile
(1960, di Luigi Zampa, con Vittorio De Sica, Sylva Koscina, Marisa Merlini);
Tutti dentro
(1984, con Joe Pesci e Dalila Di Lazzaro);
• martedì 16: Lo scapolo
(1955, di Antonio Pietrangeli, con Nino Manfredi);
Sono un fenomeno paranormale
(1985, di Sergio Corbucci, con E. Brigliadori);
Quelle strane occasioni
(1976, di Comencini, Loy, Magni, con P. Villaggio e S. Sandrelli);
• mercoledì 17: Il comune senso del pudore
(1976, di e con Alberto Sordi; con Cochi Ponzoni, Giò Stajano, Florinda Bolkan,
Claudia Cardinale, Philippe Noiret, Ugo Gregoretti, Marina Cicogna…);
Finché c’è guerra c’è speranza
(1974, di e con Alberto Sordi e Marcella Di Folco);
Allegro squadrone
(1954, di Paolo Moffa, con V. De Sica, D. Gélin, Paolo Stoppa)
• giovedì 18: Io so che tu sai che io so
(1982, di e con Alberto Sordi e Monica Vitti);
Polvere di stelle, in versione restaurata
(1973, di e con Alberto Sordi e Monica Vitti);
Buonanotte… avvocato!
(1955, di Giorgio Bianchi, con G. Masina e V. Caprioli);
• venerdì 19: Il medico e lo stregone
(1957, di Mario Monicelli, con V. De Sica, M. Mastroianni, M. Merlini);
Il presidente del Borgorosso Football Club
(1970, di Luigi Filippo D’Amico);
Dove vai in vacanza?
(1978, di Mauro Bolognini, Luciano Salce, Alberto Sordi);
• sabato 20: Il Conte Max;
(1957, di Giorgio Bianchi, con Vittorio De Sica e Alberto Sordi);
In viaggio con papà;
(1982, di e con Alberto Sordi e Carlo Verdone)
Nestore, l’ultima corsa
(1994, di e con Alberto Sordi)

Dritto e Rovescio

Paolo Del Debbio
Paolo Del Debbio

A “DRITTO E ROVESCIO”

PAOLO DEL DEBBIO INTERVISTA LUIGI DI MAIO

SULL’IMMINENTE “FASE 2” E SULLA SITUAZIONE ECONOMICA

Domani sera, giovedì 30 aprile, in prima serata su Retequattro, al centro del nuovo appuntamento con “Dritto e Rovescio”, Paolo Del Debbio intervista in diretta il ministro degli Esteri Luigi Di Maio sulla stretta attualità politica e in particolare sulla situazione economica che sta affrontando il Paese. Dall’imminente “Fase 2” verso cui l’Italia si avvia con le nuove regole che si dovranno rispettare, all’inevitabile crisi che sta investendo molte realtà produttive e commerciali. Nel corso della puntata, voce ai commercianti come parrucchieri, estetisti e ristoratori a cui hanno prolungato la data di riapertura.

“Quarto Grado” – appuntamento del 21 febbraio

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Venerdì 21 febbraio alle ore 21.25, su Retequattro, torna l’appuntamento con “Quarto Grado”. In conduzione Gianluigi Nuzzi, con Alessandra Viero.

Il programma a cura di Siria Magri torna sul caso di Samira El Attar, scomparsa il 21 ottobre scorso a Stanghella, nel padovano. Il marito, Mohamed Barbri, indagato per omicidio e occultamento di cadavere, continua a professarsi innocente e dal carcere afferma che Samira è viva e che sarebbe fuggita. Intanto è stato rigettato il ricordo per la sua scarcerazione. Il Tribunale del riesame di Venezia, infatti, non ha accolto la tesi della difesa: il 43enne resta in carcere a Verona.

Al centro della puntata anche la vicenda di Luca Sacchi, il ragazzo freddato con un colpo di pistola alla testa la sera del 23 ottobre, a Roma.
Il processo che dovrà delineare come si sono svolti i fatti, si apre il 31 marzo. La posizione maggiormente da chiarire resta quella di Anastasiya, la fidanzata di Luca. Emergono nuove ombre sul suo ruolo e sulla ricostruzione di quella notte. Gli inquirenti adesso stanno cercando di capire come lei e Giovanni Princi abbiano messo assieme i 70mila euro per acquistare la droga.

“Quarto Grado” – Nuovo appuntamento

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Venerdì 14 febbraio alle ore 21.25, su Retequattro, torna l’appuntamento con “Quarto Grado”. In conduzione Gianluigi Nuzzi, con Alessandra Viero.

Il programma a cura di Siria Magri aggiorna i telespettatori sul caso di Marco Vannini: la Cassazione ha accolto la richiesta della Procura generale e ha stabilito che il processo è da rifare. Secondo il Pg fu omicidio volontario.

La madre del giovane, Marina Conte, proprio a “Quarto Grado” aveva dichiarato: «Ero preoccupata. Avevo paura, dopo due delusioni che avevano lasciato l’amaro in bocca. Appena saputo (l’esito della nuova sentenza, ndr), ho urlato per il dolore».

Al centro della puntata anche la vicenda di Luca Sacchi, il ragazzo freddato con un colpo di pistola alla testa la sera del 23 ottobre, a Roma. Il processo, che dovrà delineare come si sono svolti i fatti, si apre il 31 marzo.
Intanto spuntano nuovi dettagli su quella notte. Secondo gli inquirenti, nello zaino di Anastasiya, la fidanzata di Luca, c’era solo una parte dei soldi destinati agli spacciatori.
La Procura, sospetta che l’altra parte fosse nella macchina della ragazza. Vettura che, mentre Luca lottava tra la vita e la morte, è stata spostata in maniera frettolosa da Giovanni Princi, ex compagno di classe di Sacchi.