Assassinio di John Lennon: EZIO GUAITAMACCHI ne racconta i retroscena

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Esattamente 40 anni fa veniva commesso uno dei crimini più noti della storia del rock: l’assassinio di John Lennon. La misteriosa morte della leggendaria icona del rock viene raccontata in uno dei capitoli del nuovo libro di EZIO GUAITAMACCHI “AMORE, MORTE E ROCK ‘N’ ROLL” – LE ULTIME ORE DI 50 ROCKSTAR: RETROSCENA E MISTERI (Hoepli). Il libro, arricchito dalle prefazioni di ENRICO RUGGERI e di PAMELA DES BARRES (una delle groupie più iconiche negli anni Sessanta e Settanta), è disponibile in libreria e negli store digitali.

Nel capitolo “Psycho Killer”, dedicato ai sei più noti omicidi nella storia della musica rock, Ezio racconta i retroscena della dolorosa vicenda che ha messo fine alla gloriosa vita di John Lennon cercando di capire come sia stato possibile che il fan David Chapman abbia ucciso il leggendario cantautore, ma soprattutto su come Yoko Ono abbia reagito alla morte così violenta dell’uomo che amava.

«Come può un fan uccidere il proprio idolo? – chiede Ezio Guaitamacchi- e come può continuare a vivere chi, standone al fianco, vede stramazzare l’uomo che amava colpito da cinque colpi di pistola sparati a bruciapelo?»

Nella sua ultima fatica editoriale EZIO GUAITAMACCHI indaga le storie di quelle rockstar le cui morti, causate da eventi drammatici, coincidenze incredibili o eventi imprevedibili, sono rimaste circondate da un alone di mistero che ha dato vita a mille speculazioni. Illustrato da Francesco Barcella, il libro raggruppa per tipologia di “crimine” gli ultimi momenti di diverse leggende della musica, corredando ogni storia con immagini d’archivio, box di approfondimento, citazioni e canzoni che fanno da “colonne sonore” ai racconti.

Scritto in modo originale e appassionato, documentato con puntualità e rigore giornalistici, “AMORE, MORTE E ROCK ‘N’ ROLL” presenta retroscena, curiosità e aneddoti come: il mistero dei tre testamenti di Aretha Franklin, l’ipotesi di uno scandalo di pedofilia dietro la morte di Chris Cornell, l’inquietante “faccia a faccia” tra James Taylor e l’assassino di John Lennon poche ore prima dell’agguato al Dakota Building, lo strano giro di medici e psichiatri che circondava Prince e molto altro.
Insomma, le 360 pagine del libro (illustrate con immagini storiche e documentative) raccolgono storie incredibili in cui si mescolano mille emozioni, momenti di tensione e di commozione, tragedie enormi e amori infiniti.

Si aggiunge un nuovo appuntamento di presentazione del libro in diretta streaming: martedì 15 dicembre ore 18.00 sul canale Facebook della casa editrice Hoepli (www.facebook.com/HoepliLibreriaEditore) EZIO GUAITAMACCHI insieme a MANEUL AGNELLI dialogheranno su fatti e personaggi del libro.

“Mostro di Firenze”: 50 anni fa il primo delitto

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Nella puntata in onda questa sera, in prima serata su Retequattro, “Quarto Grado” si occupa del caso del cosiddetto Mostro di Firenze, la serie di otto duplici omicidi avvenuti nella provincia del capoluogo toscano tra il 1968 e il 1985. Si tratta di uno dei più famosi casi di presunti serial killer della cronaca italiana.

Per la vicenda, furono celebrati numerosi processi e si è giunti alla condanna definitiva di Mario Vanni e Giancarlo Lotti, noti come “compagni di merende”.

Il terzo “compagno”, Pietro Pacciani, fu condannato all’ergastolo in primo grado e successivamente assolto in appello: morì prima di essere sottoposto a un nuovo processo di secondo grado, in seguito all’annullamento di tale sentenza da parte della Cassazione.

La trasmissione condotta da Gianluigi Nuzzi, con Alessandra Viero, propone la prima intervista a Natalino Mele. L’uomo, la sera del 21 agosto 1968 – 50 anni fa – si trovava a bordo di un’Alfa Romeo Giulietta con Barbara Locci e Antonio Lo Bianco, le prime due vittime della Beretta calibro 22 del “mostro”. Mele era figlio della Locci: aveva 6 anni e stava dormendo sul sedile posteriore dell’auto.