“Calvino incontra Buzzati” al teatro Out Off

alvino incontra Buzzati regia Lorenzo Loris da sx Paolo Bessegato Pietro Bontempo foto Dorkin
alvino incontra Buzzati regia Lorenzo Loris da sx Paolo Bessegato Pietro Bontempo foto Dorkin

2 > 27 maggio (1a nazionale)
Teatro Out Off
LE COSMICOMICHE / LA BOUTIQUE DEL MISTERO
CALVINO INCONTRA BUZZATI
di Italo Calvino e Dino Buzzati
regia di Lorenzo Loris
con Paolo Bessegato, Pietro Bontempo
scena Daniela Gardinazzi, costumi Nicoletta Ceccolini,
spettacolo in abbonamento Invito a Teatro

Mercoledì 9 maggio, alle ore 18, al Chiostro Nina Vinchi del Piccolo Teatro, il regista Lorenzo Loris e gli interpreti Paolo Bessegato e Pietro Bontempo presenteranno al pubblico lo spettacolo. Interverrà Lorenzo Viganò, giornalista del Corriere della sera e scrittore, curatore delle opera di Dino Buzzati.

In alcune delle repliche dello spettacolo si svolgeranno incontri con scrittori e giornalisti a cura di Lorenzo Viganò:
(venerdì 4/5) “Dino Buzzati alla Domenica del Corriere.

L’ideazione del giornale, tra arte e notizie” interviene Viviano Domenici, giornalista e scrittore, responsabile per decenni delle pagine scientifiche del Corriere della Sera; (martedì 8/5) “Dino Buzzati e la montagna” interviene Lorenzo Cremonesi, inviato del Corriere della sera, per quarant’anni ha seguito le vicende mediorientali, come corrispondente da Gerusalemme e inviato in Iraq, Afghanistan, Libia, Siria; (mercoledì 16/5) “Dino Buzzati e la cronaca (nera e non solo)” interviene Giangiacomo Schiavi, giornalista, scrittore, è stato fino al 2015 vice direttore del Corriere della sera; (martedì 22 maggio) “Dino Buzzati e il cinema” intervengono Agnes Spaak, attrice e fotografa (tra le sue numerose interpretazioni quella nel film “Un amore” dal romanzo di Dino Buzzati) e Lorenzo Viganò, giornalista del Corriere della sera e scrittore, curatore delle opera di Dino Buzzati.
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Con questo nuovo progetto di Lorenzo Loris dedicato alla Letteratura Italiana dei grandi autori del Novecento, il regista si pone l’obiettivo di mettere in relazione parte del mondo letterario di Calvino con quello di Dino Buzzati.
Calvino e Buzzati costruiscono la narrazione da un assunto fantastico: sovente i loro racconti nascono da un presupposto decisamente non realistico.
In Calvino il fantastico è una trama leggera intrecciata nel vuoto. Per Buzzati il fantastico ha un peso, un’ancora gettata nel reale. Nei suoi racconti spesso lo spazio è duro e non coinvolgente ed avvolge i personaggi con un vento di tristezza. Il fantastico di Calvino è ricco di colori sgargianti, quello di Buzzati ha i colori delle terre. Entrambi tuttavia giungono ad una ulteriore convergenza rappresentata da una vena ironica. Che lascia spazio ad un sorriso liberatorio.

Lo spettacolo è inserito nel Palinsesto 2018 Novecento Italiano, manifestazione del Comune di Milano che nasce con l’obiettivo di presentare al pubblico, per tutto il 2018, il meglio delle produzioni presenti a Milano – nelle diverse discipline – legate ad artisti e correnti del secolo scorso in Italia.