Cris La Torre: “Fidati dei tuoi sogni”

Cris La Torre_ foto di Luca Bolognese
Cris La Torre_ foto di Luca Bolognese

E’ disponibile in radio e in digitale “FIDATI DEI TUOI SOGNI” (distribuito da MegaDischi – PMS Studio), il nuovo singolo del tenore e scrittore CRIS LA TORRE, artista bolognese che vanta 20 anni di carriera e centinaia di performance sui palcoscenici dei più prestigiosi teatri d’opera del mondo.

Prodotto e arrangiato da Rod Mannara con la partecipazione di Katia Foschi (primo corno del Teatro Comunale di Bologna), “Fidati Dei Tuoi Sogni” rappresenta un connubio fra elementi classici e pop e far riflettere sul valore dei sogni da realizzare, soprattutto per i giovani aspiranti artisti che puntano a costruire il proprio futuro.
Con questo progetto Cris La Torre vuole trasmettere un forte messaggio di speranza a tutti i lavoratori dello spettacolo: solamente stimolando e incoraggiando la capacità di espressione e la creatività dei giovani, puntando sulla loro naturale propensione alla bellezza e quindi all’arte, sarà possibile costruire un futuro migliore.

«Nel mondo di oggi, dove è ancora vincente l’idea del supereroe indistruttibile inventato al cinema e del “macho man”- dice Cris La Torre – simbolo di forza e di potere che non conosce la paura, la mia canzone parla di eroi vincibili cioè fragili, umili, con tutti i pregi e i difetti insiti nell’uomo, quindi sicuramente più vicini alla realtà. Eroi con un cuore sensibile come quello dei poeti e dei bambini, proteso alla bellezza, alla creatività e alle innumerevoli forme dell’arte».

#FACCIAMOTAMTAM – prossimi appuntamenti

Gianmario Longoni, direttore artistico del Teatro degli Arcimboldi, incontrerà mercoledì 2 dicembre alle ore 18.00, in diretta Instagram, la rockstar dei critici musicali, Mario Luzzatto Fegiz.

Fegiz
Fegiz

Con Fegiz, con il quale Gianmario Longoni condivide una lunga amicizia, si parlerà di artisti musicali, di grandi concerti e del futuro della musica live. Sicuramente non mancheranno divertenti aneddoti e curiosità di 50 anni di musica, giornalismo e cultura.

Andrea Concas
Andrea Concas

Mercoledì 9 dicembre sempre alle ore 18.00, in diretta Instagram, sarà la volta dell’esperto d’arte Andrea Concas, autore del libro “Banksy. 100 domande 150 risposte” (edito da Mondadori), per un viaggio alla scoperta dello street artist più famoso e “misterioso” al mondo. Durante la diretta, Gianmario Longoni e Andrea Concas parleranno di arte e in particolare della mostra allestita al Teatro degli Arcimboldi “UNKNOWN Street Art Exhibition” attualmente sospesa a causa delle normative anti-COVID. Lo scrittore sarà a disposizione degli spettatori collegati da casa per soddisfare tutte le curiosità su Banksy

#FACCIAMOTAMTAM Appuntamento ogni mercoledì, alle ore 18, sulle pagine social del Teatro degli Arcimboldi @teatrodegliarcimboldi
 Mercoledì 2 dicembre ore 18 – diretta Instagram con Mario Luzzatto Fegiz, giornalista, critico musicale.

 Mercoledì 9 dicembre ore 18 – diretta Instagram con Andrea Concas, esperto d’arte e autore del libro “Banksy. 100 domande 150 risposte”

“Amore, Morte e Rock’n’Roll” – Ezio Guaitamacchi

cover-Amore Morte Rock n Roll

Dal 6 novembre sarà in libreria e negli store digitali “AMORE, MORTE E ROCK ‘N’ ROLL” – LE ULTIME ORE DI 50 ROCKSTAR: RETROSCENA E MISTERI (Hoepli), il nuovo libro dello scrittore e giornalista musicale, EZIO GUAITAMACCHI, dedicato agli ultimi istanti di vita di diverse icone del rock, disponibile in pre-order al seguente link: https://www.hoepli.it/libro/amore-morte-e-rock-n-roll/9788820399504.html

Arricchiscono il volume le prefazioni di ENRICO RUGGERI e di PAMELA DES BARRES (una delle groupie più iconiche negli anni Sessanta e Settanta).

Nella sua ultima fatica editoriale EZIO GUAITAMACCHI indaga le storie di quelle rockstar le cui morti, causate da eventi drammatici, coincidenze incredibili o eventi imprevedibili, sono rimaste circondate da un alone di mistero che ha dato vita a mille speculazioni. Illustrato da Francesco Barcella, il libro raggruppa per tipologia di “crimine” gli ultimi momenti di diverse leggende della musica, corredando ogni storia con immagini d’archivio, box di approfondimento, citazioni e canzoni che fanno da “colonne sonore” ai racconti.

Scritto in modo originale e appassionato, documentato con puntualità e rigore giornalistici, “AMORE, MORTE E ROCK ‘N’ ROLL” presenta retroscena, curiosità, aneddoti e tesi alternative, con una speciale attenzione al rapporto a volte inscindibile fra le infauste fini delle rockstar e i loro amori, analogamente alla tradizione anglo-americana delle “murder ballad”.
Da Leonard Cohen a XXX Tentacion, da Kurt Cobain a Lou Reed, l’opera si rivolge ad un’ampia fetta di pubblico, dal cultore del genere al curioso, dal lettore di gialli al rockettaro incallito, riuscendo a soddisfare anche i palati più esigenti.

Mostra fotografica dedicata a Mimmo Càndito

mimmocandito
mimmocandito

Crescentino, la cittadina del Vercellese nella quale Mimmo Càndito riposa e al quale è stato dedicato il teatro all’interno del Comune, ricorderà in questi giorni l’inviato “molto speciale” de La Stampa, lo scrittore, il direttore dell’Indice dei Libri, il protagonista di tante avventure pericolose e sempre affrontate con il sorriso e l’attenzione professionale più rigorosa.

Domani sera alle ore 21.00, al Teatro Angelini, il prof. Maurizio Carandini, dirigente scolastico ed ideatore del Cestingeo, Centro Studi Internazionali di Geopolitica, parlerà del suo libro per bambini e allievi delle Scuole Medie, “Mimmo Càndito – La storia di un super eroe”, un racconto sulla piccola Jamina persa per le strade di Tripoli durante il conflitto del 2011, soccorsa e salvata da Mimmo. Il libro è anche occasione per ripercorrere lo stile e il carattere dell’inviato di guerra. (Il volumetto costa 13 euro e si può ordinare scrivendo a info@grappolodilibri.it).

Sabato 17 ottobre, invece, alle ore 16.00 nell’affascinante cornice dell’ex Chiesa della Resurrezione, la cui facciata barocca è stata recentemente restaurata, sarà inaugurata la mostra fotografica “Con la guerra negli occhi. Memorie fotografiche di un reporter di guerra”.

La mostra, organizzata dal Centro Studi Internazionali ideato dal prof. Carandini in collaborazione con il Comune di Crescentino, è visitabile sino al 31 di ottobre. Raccoglie fotografie inedite scattate da Mimmo durante i suoi numerosi viaggi nei centri delle crisi di tutto il mondo, dall’Afghanistan all’Argentina, dall’India al Nicaragua fino all’Africa.

“Lettere da Altrove”, spoken album di Lory Muratti

Lory Muratti_ph Nicola Chiorzi
Lory Muratti_ph Nicola Chiorzi

“LETTERE DA ALTROVE” (Riff Records) è il titolo del nuovo e originale spoken album del producer, scrittore e regista LORY MURATTI in uscita venerdì il 30 ottobre in formato vinile, sulle piattaforme streaming e in digital download. Da oggi, mercoledì 14 ottobre, è disponibile il pre-order e il pre-save dell’album: http://smarturl.it/letteredaaltrove.
Inoltre, da mercoledì 21 ottobre sarà in radio e disponibile in digital download e sulle piattaforme streaming “GIORNI DESERTI”, il nuovo singolo che anticipa il disco.

“Lettere da Altrove” è un concept album composto da otto tracce che si ispirano alla serie video-narrativa ideata dall’artista durante il periodo di lockdown. Un’avventura musicale, letteraria e visiva con la quale Muratti racconta la convivenza di due amanti che si ritrovano inaspettatamente “imprigionati” in un ex ricovero barche su un lago del Nord Italia a causa di una misteriosa epidemia. Un luogo lontano dal mondo che porta i protagonisti a navigare in un limbo senza contorni, scosso non solo dalle notizie che giungono a tratti per vie digitali, ma soprattutto dal continuo mutare delle loro emozioni .

«Quando la scorsa primavera il mondo si è fermato di schianto, è stato subito chiaro che non avremmo potuto semplicemente attendere l’estate. Nonostante ciò avevo deciso che non avrei dato voce al mio isolamento se quella solitudine non avesse iniziato a svelarsi al mio sguardo attraverso qualcosa che valesse davvero per me la pena di essere raccontato – dichiara Lory Muratti – Al chiasso digitale che aveva sostituito il nostro essere vivi e presenti, avrei preferito il silenzio. Ho lasciato così passare i giorni fino a che parole e musica, restituendomi la presenza di memorie e creature della mente, hanno ricominciato a pervadere il mio tempo, rendendosi necessarie e facendosi urgenti. Trovare un posto per loro significava mettermi completamente a nudo sia come uomo che come autore. Solo così avrei dato un senso a quel momento e avrei trovato il motivo che mi avrebbe tenuto in viaggio anche da fermo».