Bolognesi per sempre

Copertina Bolognesi fronte
Copertina Bolognesi fronte

Cosa significa sentirsi Bolognesi per sempre? Possiamo interpretare il titolo di questo libro in senso stretto, considerare cioè le persone nate a Bologna, e che a Bologna vogliono restare. Ma non solo. Bolognese per sempre è anche chi a Bologna è legato da ricordi, esperienze, emozioni.

C’è chi a Bologna è arrivato, e non se ne andrà più, ma c’è anche chi da qui è passato per poi andarsene, lasciando in città un po’ del proprio cuore.Ventuno autori raccontano Bologna, non solo come città,
ma come modo di vita.

Le prime esperienze lavorative, i primi batticuori, la quotidianità
degli universitari. E poi ancora gli anni di piombo, il 2 agosto 1980, quel terribile giorno spartiacque, che cambiò Bologna e i bolognesi per sempre.

Chiese viste con la curiosità vivace di un bambino, giardini e portici dove si potrebbe vivere in eterno, passione calcistica, vecchie leggende di streghe. Tutto questo è Bologna, antica città di origine etrusca, che giorno per giorno ha saputo vivere attraverso i secoli.

Vecchia signora che a volte pare ignorarci, ma che sempre ci accoglie con un sorriso fin da quando, da  lontano, avvistiamo il Santuario della Madonna di San Luca.

Cristina Orlandi ha pubblicato diversi racconti in varie
antologie, tra cui Nessuna Più (Elliot Edizioni, 2012), iniziativa
contro il femminicidio a favore del Telefono Rosa.
Nel 2015 esce un racconto sull’imprenditoria femminile
in Emilia-Romagna Donne che fecero l’impresa per Edizioni
del Loggione. Nel 2016 scrive il volume Bologna meravigliosa
(Edizioni della Sera), percorso emozionale attraverso
luoghi e ricordi della città di Bologna. Nel 2017 per Edizioni
del Loggione partecipa con un racconto ai volumi
Brividi a Cena in Appennino e Brividi a cena in Valmarecchia,
raccolte di storie gialle abbinate a ricette tipiche dei
luoghi a tema.