Bollate: Rimborsi chilometrici Gaia Servizi

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Con riferimento a quanto pubblicato da Federazione della sinistra di Bollate sul tema dei rimborsi chilometrici dell’ex presidente di Gaia Servizi, l’Amministrazione comunale ritiene necessario un ulteriore chiarimento, malgrado le numerose risposte fornite alle interrogazioni presentate in Consiglio Comunale.

Dalla lettura degli articoli pubblicati, appare evidente l’intento di Federazione della Sinistra di attribuirsi un merito del tutto immotivato, anche considerando che, sul tema, la prima interrogazione risale al 2013 ed è stata presentata da Alberto Grassi, all’epoca consigliere comunale di minoranza durante l’Amministrazione Lorusso. In quell’occasione il consigliere Grassi chiese direttamente al Presidente della società spiegazioni in merito ai rimborsi spese. Questo solo per chiarire la primogenitura dell’iniziativa in tema di rimborsi.

Entrando nel merito della questione di oggi, è necessario evidenziare che l’Amministrazione in carica, subito dopo il suo insediamento, ha avviato tutte le attività necessarie per controllare e verificare con rigore e correttezza il tema rimborsi spese. Gli accertamenti sono stati svolti in modo completo e approfondito e, quando necessario, i fatti sono stati portati anche all’attenzione dell’organo giudiziario competente.

Si ritiene opportuno fare questa precisazione per fare chiarezza su una questione importante è delicata, dal momento che FdS, da un lato chiede trasparenza e dall’altro insinua sospetti di responsabilità a carico di Gaia, senza fornire elementi concreti, anzi strumentalizzando artificiosamente le informazioni ricevute.

Proprio con l’intento di fugare ogni dubbio su questo argomento, intendiamo dare la massima diffusione a quanto accaduto, peraltro già comunicato nelle risposte alle varie interrogazioni pubblicate sul sito web del Comune di Bollate e accessibili a chiunque.

In primo luogo è necessario evidenziare che dagli accertamenti effettuati non sono emerse responsabilità della struttura di Gaia relative ai rimborsi spese. Questo resta confermato dalla sentenza del tribunale che, sul punto, non ha mosso alcun rilievo di “mala gestio” o di mancato controllo degli atti nei confronti del Comune di Bollate e men che meno in quelli della società Gaia.

In secondo luogo, l’ex presidente di Gaia è stato condannato a restituire i rimborsi spese non perché non fossero dovuti, ma perché indebitamente percepiti, in quanto pagati da altra società di cui egli faceva parte in qualità di consigliere di amministrazione (e quindi pagamenti doppi). Tale circostanza è stata acclarata a seguito di fatti accertati dall’Amministrazione comunale e non per le interrogazioni e le insinuazioni avanzate dal partito della Federazione della Sinistra, che sembra avere come unico scopo della sua azione politica locale la denigrazione del lavoro degli amministratori e della Società Gaia Servizi.
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Giuseppe de Ruvo
Assessore alle Partecipate