FESTIVAL VILLA ARCONATI -FAR limited edition 2020

festivalvillaarconati2020
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In un anno tanto particolare e incerto, il Festival di Villa Arconati-FAR non poteva che presentarsi “limited edition”. Un’edizione unica nella sua storia, pensata non tanto nell’accezione negativa legata all’emergenza in atto e alle limitazioni imposte bensì per testimoniare la tenace resistenza e importanza sociale della cultura.

Anche il periodo è inusuale per il Festival, da sempre programmato tra giugno e luglio e posticipato quest’anno dopo la metà di agosto, a causa delle problematiche legate alla ripartenza delle attività culturali e di spettacolo.

Gli appuntamenti verranno realizzati con un allestimento minimal e usufruendo della luce naturale del crepuscolo (inizio spettacoli ore 19) ma la semplicità dell’allestimento sarà valorizzata dalla suggestiva collocazione incorniciata tra la facciata sud della Villa e le decorazioni del parterre da poco restaurate e tornate al loro splendore settecentesco.

SP46 Rho-Monza

rho+Monza
rho+Monza

Sono aperti al traffico dallo scorso 14 luglio i primi tratti di complanare all’attuale SP46 Rho-Monza, nei comuni di Paderno Dugnano e Bollate, la cui realizzazione era prevista all’interno dell’appalto di Riqualifica con caratteristiche autostradali della SP46.

L’apertura, anticipata rispetto al completamento dell’intero appalto e risultato di tavoli di lavoro condivisi da Milano Serravalle – Milano Tangenziali S.p.A. con Regione Lombardia e gli Enti Locali interessati dal progetto, è stata disposta con l’obiettivo di ridurre sensibilmente i disagi riscontrati nei suddetti Comuni e nei territori limitrofi di Novate e Cormano, la cui viabilità locale risulta congestionata dal traffico intenso, specie nelle ore di punta.

Per consentire l’utilizzo e la fruibilità dei nuovi tratti di complanare, realizzati già in configurazione definitiva, sono stati inoltre completati innesti provvisori, non previsti in appalto, di collegamento con la viabilità locale nel Comune di Paderno Dugnano e con l’attuale SP46 in direzione Rho nel territorio comunale di Bollate.

Rimane costante l’attenzione di Milano Serravalle sull’avanzamento complessivo dell’opera, la cui realizzazione costituisce un fattore di grande rilevanza per la viabilità dell’area metropolitana di Milano.

#Ciabbracceremoforte

Ci abbracceremo forte
Ci abbracceremo forte

Una canzone per ripartire tutti insieme, uniti da un comune spirito di comunità. La canzone è quella che nei mesi scorsi e ancora oggi sta spopolando sui social: Ci Abbracceremo forte. Il suo autore e cantante è Gianluca Frassinelli, in arte Frassi, bollatese da sempre e cantautore per hobby, che durante il lockdown ha scritto la canzone pensando alla riapertura tanto desiderata da tutti.

Ci Abbracceremo forte è una canzone di speranza che l’Amministrazione comunale ha deciso di valorizzare e far diventare la colonna sonora del dopo COVID. E per incidere maggiormente con il messaggio che contiene si è deciso di collegarla anche a un progetto benefico: la maglietta con il titolo della canzone e il logo del Comune oltre a quello della canzone creato da una giovanissima bollatese, Sofia Picca, sarà messa in vendita negli eventi pubblici dell’estate e la donazione andrà a incrementare il fondo COVID creato dal Comune nel periodo dell’emergenza e parzialmente usato per l’acquisto delle mascherine per i cittadini.

“La nostra Amministrazione in questi anni ha sempre cercato di valorizzare le eccellenze locali – dice il Sindaco Francesco Vassallo – e questa iniziativa si inserisce nel filone. Abbiamo sentito la bella canzone di Frassi e ci è piaciuta sia per la musicalità che per il significato. Era ancora un momento di difficoltà per tutti e di distanziamento obbligato e l’idea di tornare ad abbracciarci ci è parsa un raggio di luce che non doveva rimanere circoscritto ma poteva diventare simbolo della nostra città e della nostra rinascita. Oggi il periodo più duro è passato anche se non è ancora consigliato abbracciarci come se nulla fosse successo. Dobbiamo continuare a essere prudenti perché non conosciamo ancora bene la portata del Coronavirus né sappiamo cosa ci aspetta nei prossimi mesi. Resta il segnale di speranza per il futuro; ancora incerto è vero, ma, speriamo, sempre più gestibile e meno duro del passato che ci lasciamo alle spalle”.

“La canzone è nata in un sabato mattina di inizio marzo, poco prima di scoprire quello che ci avrebbe atteso di lì a poco, pensando semplicemente al giorno in cui avremmo aperto la porta e avremmo potuto riabbracciare le persone che ci mancano. Ho pensato che il contrario del distanziamento sociale è proprio un abbraccio. L’ho pubblicata su Facebook e un’infermiera sconosciuta dell’ospedale San Gerardo di Monza mi ha scritto che la canzone aveva dato a lei al suo gruppo forza e speranza. Quel video lo ha visto un milione di persone e in migliaia l’hanno ricondiviso. “Ci abbracceremo forte” è stato davvero un inno di speranza e questo è ciò che mi rende più orgoglioso». Frassi

Ad oggi il brano conta un milione di visualizzazioni, 70 mila interazioni, quasi 10 mila ricondivisioni e il dono di un video ufficiale realizzato nella lingua dei segni da due ammiratori.
Stefano Fumagalli dello studio HDstudio di Lecco ha partecipato alla creazione della canzone.

Ecco cosa prevede il progetto nato dalla collaborazione tra Frassi e l’Amministrazione comunale:

1. La clip della canzone circolerà sui canali social del Comune
2. Verrà pubblicata la base sul gruppo Casa Bollate come karaoke per i cittadini che vorranno mandarci la loro versione di “Ci abbracceremo forte”.
3. Il 21 luglio alle ore 21, all’Exess di Bollate, Frassi canterà aprendo un’iniziativa del Comune dedicata alla riapertura, un momento di speranza ma senza dimenticare il senso di responsabilità di ognuno. Tra gli ospiti ci sarà anche un’altra cantante bollatese, Federica Leuzzi, che durante il lockdown ha dato un fondamentale contributo con le sue lezioni di musica pubblicate su casa Bollate. Il programma dettagliato della serata sarà inviato nei prossimi giorni.

Bollate: “Voci in piazza”

voci in piazza
voci in piazza

Si terrà giovedì 16 luglio al Giardino dei Giusti di via Perlasca, alle ore 21, il primo appuntamento con la rassegna musicale Voci in piazza – Cantando sotto le stelle, un progetto musicale già sperimentato con successo lo scorso anno che porterà la musica in quattro diverse piazze della città tra luglio e settembre.

I musicisti Antonio Elia, chitarra e voce, Andrea Bisceglie, sax e voce, Michele Montanaro, contrabbasso e Paolo Tasca, fisarmonica , ci accompagneranno in un viaggio tra musica e parole entrate a far parte della nostra vita, facendoci ritrovare il piacere del cantare insieme, in tutta sicurezza.

L’ingresso è libero ma la prenotazione è obbligatoria e va effettuata inviando una mail a cultura@comune.bollate.mi.it indicando i nominativi dei partecipanti e di eventuali gruppi di congiunti, dichiarando che in base alle disposizioni vigenti tali persone non sono soggette a distanziamento.

Ecco tutti gli appuntamenti:
Giovedì 16 luglio – Bollate, Giardino dei Giusti di via Perlasca
Giovedì 23 luglio – Cassina Nuova via Madonna, ang. Via Pace
Giovedì 3 settembre – Cascina del Sole Piazza Umberto Terracini
Giovedì 10 settembre – Bollate, Parco EXPO

LaBolla Teatro, “Dal Nulla a LaBolla”

Dal nulla a LaBolla
Dal nulla a LaBolla

Il Progetto “Dal Nulla a LaBolla” torna a gennaio 2021

Il 23 febbraio scorso, a poche ore dal debutto dello spettacolo per famiglie “Papageno Papagena”, LaBolla Teatro ha dovuto improvvisamente, come tutti i luoghi della cultura del nostro Paese, sospendere le proprie attività a causa dell’emergenza da Coronavirus.
Una chiusura dolorosa, se si pensa che il teatro, dopo anni di attesa, aveva finalmente aperto le porte solamente a novembre e raccolto in poco tempo grande partecipazione ed entusiasmo da parte del pubblico. Molti e variegati i percorsi e le attività avviati nei primi mesi e in programma per tutta la stagione: spettacoli teatrali, concerti, incontri musicali, matinée per le scuole, appuntamenti per le famiglie e delicate performance per i piccolissimi fino ai 3 anni, cene teatrali ma anche e soprattutto progetti che prevedevano il coinvolgimento attivo e la partecipazione dei cittadini.
Una progettualità ampia resa possibile grazie allo sforzo e alla passione di quattro partner che, con il fondamentale sostegno della Fondazione Comunitaria Nord Milano onlus, hanno dato vita al progetto “Dal nulla a LaBolla”: il Comune di Bollate e le associazioni Accademia Vivaldi – Ist. Mus. Città di Bollate, L’Orablù e Nudoecrudo Teatro.
Il progetto, come quasi ogni aspetto della vita degli italiani, è rimasto sospeso per questi mesi ma le attività che avrebbero dovuto svolgersi tra marzo e maggio 2020 non andranno perdute. La stagione “Dal nulla a LaBolla” verrà riprogrammata a partire da gennaio 2021: una decisione sofferta e difficile, adottata con la speranza di poterle realizzare, nella massima sicurezza e senza le attuali limitazioni, davanti ad un pubblico numeroso e caloroso e portare avanti l’importante obiettivo di coinvolgimento e partecipazione della comunità alla vita culturale del teatro. Gli abbonamenti (o frazioni di abbonamenti) non ancora utilizzati rimarranno pertanto validi anche al momento della ripresa della programmazione “Dal nulla a LaBolla”.
“In questi mesi abbiamo tutti vissuto un periodo sospeso, in attesa di sapere quando avremmo potuto muoverci liberamente e tornare alle nostre passioni” dichiara l’Assessore alla Cultura e Pace, Lucia Albrizio. “Eppure giorno dopo giorno, all’insegna della lentezza e della sospensione, abbiamo riscoperto una comunità che ha voglia di condividere difficoltà e passioni. Abbiamo apprezzato nuove forme di connessione, che sicuramente saranno sempre più presenti nella nostra vita nel dopo COVID-19. In un clima di incertezza sui tempi e di necessaria cautela e protezione per tutti è stato inevitabile rimandare la programmazione del progetto de LaBolla Teatro. Una pausa magari non voluta, ma necessaria, che ci porta a riflettere sulle grosse difficoltà che hanno investito tante persone, fra le quali gli operatori culturali e dello spettacolo.”
LaBolla Teatro, proprio per la leggerezza e la speranza che il suo nome evoca, rappresenta simbolicamente questo periodo sospeso e delicato che impone a tutti la sfida di fluttuare sopra le tante difficoltà per spingersi verso nuove mete.
“L’invito alla cittadinanza” conclude l’Assessore “è quello di mantenere vivo l’affetto che è stato dimostrato con la notevole partecipazione ai primi eventi proposti e di apprezzare nel frattempo le preziose attività delle tante associazioni teatrali, musicali, culturali ma anche sportive che tanto fanno per rendere viva la nostra città.”