Comune Milano: Stanziamenti per i senza dimora

Gabriele Rabaiotti
Gabriele Rabaiotti

Dopo una sperimentazione di un anno, l’Amministrazione comunale rende strutturale l’organizzazione dei servizi dedicati ai senza fissa dimora messa in campo per superare la logica emergenziale e attivare un sistema permanente di servizi per le persone che vivono in strada.

Sono state approvate le linee di indirizzo per l’individuazione di soggetti del Terzo settore disponibili a coprogettare e cogestire i servizi di accoglienza. Con una spesa complessiva prevista di oltre 5,3 milioni di euro per il biennio ottobre 2019 – dicembre 2021, il Comune metterà a disposizione della città – ogni giorno e per tutto l’anno, ad eccezione del periodo del cosiddetto piano freddo, quando continueranno ad essere disponibili 2.700 posti – oltre mille posti nelle strutture milanesi, con soluzioni di accoglienza di tipo diverso:
• 100 posti saranno garantiti con soluzioni di housing first e housing led e microcomunità: nei primi due casi l’accoglienza sarà dedicata ai cosiddetti irriducibili, coloro che hanno sempre rifiutato l’ospitalità nei centri e che ormai da molto tempo vivono in strada. Questa soluzione identifica la casa come punto di partenza per avviare un percorso di inclusione sociale. Con l’accompagnamento di un tutor che segua la persona nella cura della casa e nel reinserimento lavorativo. Le microstrutture collettive sono invece luoghi di piccole e medie dimensioni dove però, pur non essendoci l’autonomia di un appartamento vero e proprio, i senza fissa dimora verrebbero accolti in maniera continuativa.

• 350 posti in strutture residenziali più grandi nei quali gli ospiti possano, oltre a trovare alloggio, essere accompagnati e orientati verso i servizi e i percorsi di presa in carico socio assistenziale.
A queste soluzione se ne aggiungono altre, non oggetto della delibera:

• 40 posti letto dedicati alla degenza di persone senza dimora dimesse dagli ospedali e dai pronto soccorso che hanno bisogno di particolari attenzioni e cure.

• 500 posti presso Casa Jannacci, il più grande luogo di accoglienza di natura pubblica d’Europa.

• 10 posti riservati per l’accoglienza emergenziale notturna di persone che le unità mobili convincono la sera ad andare in struttura.

Nel corso della procedura di coprogettazione saranno assegnati un massimo di 80 punti su 100 per la proposta progettuale e un massimo di 20 punti per il cofinanziamento proposto (per un minimo del 10% della spesa complessiva dell’Amministrazione).

Tutti gli ospiti verranno coinvolti in un progetto personalizzato di reinclusione sociale, al quale è subordinata la permanenza negli appartamenti e nei centri che si intende comunque temporanea. Saranno inoltre previsti meccanismi di incentivazione per i gestori delle strutture che mettano in campo percorsi che promuovano l’autonomia e indirizzino all’uscita.

“Dal 2011, quando il dormitorio di viale Ortles rappresentava l’unica unità di offerta residenziale permanente, a oggi il sistema di accoglienza dei senza fissa dimora si è consolidato e ha più che triplicato i posti a disposizione, oltre alla qualità dell’accoglienza – dichiara l’assessore alle Politiche sociali e abitative Gabriele Rabaiotti -. Per la gestione di questa attività vengono messi a disposizione circa 4 milioni di euro all’anno. Proseguiremo in questa direzione, con l’obiettivo che a Milano nessuno sia più costretto a vivere in strada”.

Alle soluzioni alloggiative, si aggiungono diversi servizi dedicati agli homeless: dal 2018 è attivo 24 ore su 24 il numero unico (0288447646) a cui i cittadini possono telefonare per segnalare per persone senza dimora in condizioni di fragilità. Il servizio prevede l’attivazione di unità mobili che raggiungono sul posto la persona e la gestione dei 10 posti letto notturni riservati a chi accetta un posto per la notte. Il Comune è inoltre convenzionato con 10 centri diurni attrezzati affinché chi non ha una casa possa avere un posto dove usufruire dei servizi igienici, delle docce e mangiare.

È attivo inoltre in via Sammartini 120 il centro aiuto della Stazione Centrale che, oltre a ricevere le richieste di assistenza e a smistare le persone nei centri dove c’è posto, offre anche diversi altri servizi specifici. Data la strategicità del Casc, è previsto il potenziamento dell’equipe con l’inserimento di nuove figure professionali che seguiranno i senzatetto nei percorsi di autonomia.

Infine sono attivi in città 5 sportelli per la cosiddetta “residenza fittizia” che si occupano di garantire a chi vive per strada il diritto alla residenza anagrafica che è indispensabile per richiedere la carta di identità o accedere al servizio sanitario nazionale.

Bollate. Integra sport si presenta alla città

Integra sport
Integra sport

Un nuovo progetto a Bollate per avvicinare allo sport le persone con disabilità. Si chiama INTEGRA SPORT ed è nato dalla volontà della Polisportiva Cassina Nuova e dell’Amministrazione comunale di favorire l’inclusione sociale delle persone che si ritiene, a torto, non possano svolgere attività sportive. In modo particolare il progetto parte dal gioco del calcio nel territorio di Bollate e nelle zone limitrofe, ma può essere considerato un inizio che apre le porte a tutte le diverse discipline sportive.

“Da parte di noi organizzatori – dice il Consigliere comunale con delega alla promozione dello Sport con disabilità Franco Gravina, promotore del progetto – è forte la volontà di aiutare i ragazzi e le ragazze a crescere e migliorare non solo sotto il profilo motorio ma anche sotto quello relazionale. Obiettivo del progetto, infatti, è consentire ai giovani di fare sport ma anche e soprattutto di confrontarsi e stare insieme”.

Al progetto ha aderito, sin nella fase iniziale, l’Amministrazione comunale con gli Assessorati alle Politiche sociali e allo Sport che hanno permesso l’utilizzo delle palestre comunali, necessarie per il periodo invernale degli allenamenti. La Giunta comunale, inoltre, ha stanziato 2.500 euro per sostenere il progetto e per assicurarne il pieno sviluppo; in particolare l’importo servirà per l’acquisto delle magliette e per le attrezzature di base.

Ha dato il suo sostegno a Integra Sport anche la Polisportiva Cassina Nuova che ha creato una nuova specifica divisione all’interno delle proprie attività culturali e sportive. Inoltre sono presenti due realtà sociali importanti di Bollate quali la Società Cooperativa Sociale L’ARCOBALENO Onlus e l’Associazione IL SOLE SPLENDE PER TUTTI Onlus.

Un esempio da seguire

A ispirare il percorso bollatese iniziato circa da 18 mesi, l’esempio della Federazione Gioco Calcio (FIGC) che, tre anni fa. ha creato una divisione per lo sviluppo del calcio dedicato ai soggetti con disabilità. Ne è nato un campionato vero e proprio, con calendario ufficiale di gare, gironi, classifiche etc. per il settore denominato QUARTA CATEGORIA, lo sviluppo e stato ampliato con un accordo con le società professioniste che hanno dato la possibilità di utilizzo del loro nome istituzionale e l’uso delle relative maglie di gara. “Tutto ciò – conclude Gravina – deve spronarci ad aprire e colorare queste belle pagine della storia del calcio anche a livello locale per promuovere la cultura dell’inclusione”.

Ad oggi la divisione Integra sport ha iniziato gli allenamenti che, per il periodo invernale, si sono svolti nella palestra di via Varalli ma che in primavera si svolgeranno sui campi della Polisportiva Cassina Nuova, anche per una maggior aggregazione tra tutti i frequentatori del Centro sportivo.

Un appello per tutti
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Comune Milano: fondi per il benessere di cani e gatti

Parco Canile comunale
Parco Canile comunale

La Giunta ha approvato l’assegnazione della spesa complessiva di 210mila euro per i servizi e le attività relativi alla tutela e al benessere dei cani e dei gatti ospitati presso il Parco Canile comunale e degli animali presenti sul territorio comunale.

In particolare l’importo sarà destinato per le forniture di cibo, di sabbia per lettiera destinata al gattile, di prodotti farmaceutici e sanitari, per i servizi di accoglienza, ricovero e cura dei cani e per il servizio di cattura dei gatti di colonia liberi sul territorio comunale al fine di una loro sterilizzazione.

“L’attenzione dell’Amministrazione comunale nei confronti dei nostri amici a quattro zampe rimane sempre alta – dichiara Roberta Guaineri, assessore alla Qualità della vita con delega alle Politiche per la tutela e difesa degli animali – tanto che il Parco Rifugio Canile Gattile di Milano viene preso come modello di canile a livello nazionale. Una struttura che ogni anno mantiene bilanciato il numero degli animali che vengono ricoverati e quelli che vengono adottati e che ha da poco celebrato i dieci anni della sua virtuosa operatività, portata avanti grazie alle associazioni e ai tanti volontari che prestano il loro tempo e la loro professionalità per il benessere degli animali”.

In occasione delle festività natalizie, i Garanti degli animali del Comune di Milano, Paola Fossati e Gustavo Gandini, hanno lanciato una campagna di comunicazione sul sito istituzionale e sulla pagina Facebook dell’Amministrazione dal titolo “Animali sotto l’albero: saranno felici?”. L’obiettivo è quello di responsabilizzare l’acquisto o l’adozione degli animali domestici, sfatando errate convinzioni sulle abitudini di vita di quelli spesso abbandonati come come tartarughe, conigli o pappagalli.

Bollate: Rimborsi chilometrici Gaia Servizi

Logo-Gaia
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Con riferimento a quanto pubblicato da Federazione della sinistra di Bollate sul tema dei rimborsi chilometrici dell’ex presidente di Gaia Servizi, l’Amministrazione comunale ritiene necessario un ulteriore chiarimento, malgrado le numerose risposte fornite alle interrogazioni presentate in Consiglio Comunale.

Dalla lettura degli articoli pubblicati, appare evidente l’intento di Federazione della Sinistra di attribuirsi un merito del tutto immotivato, anche considerando che, sul tema, la prima interrogazione risale al 2013 ed è stata presentata da Alberto Grassi, all’epoca consigliere comunale di minoranza durante l’Amministrazione Lorusso. In quell’occasione il consigliere Grassi chiese direttamente al Presidente della società spiegazioni in merito ai rimborsi spese. Questo solo per chiarire la primogenitura dell’iniziativa in tema di rimborsi.

Entrando nel merito della questione di oggi, è necessario evidenziare che l’Amministrazione in carica, subito dopo il suo insediamento, ha avviato tutte le attività necessarie per controllare e verificare con rigore e correttezza il tema rimborsi spese. Gli accertamenti sono stati svolti in modo completo e approfondito e, quando necessario, i fatti sono stati portati anche all’attenzione dell’organo giudiziario competente.

Si ritiene opportuno fare questa precisazione per fare chiarezza su una questione importante è delicata, dal momento che FdS, da un lato chiede trasparenza e dall’altro insinua sospetti di responsabilità a carico di Gaia, senza fornire elementi concreti, anzi strumentalizzando artificiosamente le informazioni ricevute.

Proprio con l’intento di fugare ogni dubbio su questo argomento, intendiamo dare la massima diffusione a quanto accaduto, peraltro già comunicato nelle risposte alle varie interrogazioni pubblicate sul sito web del Comune di Bollate e accessibili a chiunque.

In primo luogo è necessario evidenziare che dagli accertamenti effettuati non sono emerse responsabilità della struttura di Gaia relative ai rimborsi spese. Questo resta confermato dalla sentenza del tribunale che, sul punto, non ha mosso alcun rilievo di “mala gestio” o di mancato controllo degli atti nei confronti del Comune di Bollate e men che meno in quelli della società Gaia.

In secondo luogo, l’ex presidente di Gaia è stato condannato a restituire i rimborsi spese non perché non fossero dovuti, ma perché indebitamente percepiti, in quanto pagati da altra società di cui egli faceva parte in qualità di consigliere di amministrazione (e quindi pagamenti doppi). Tale circostanza è stata acclarata a seguito di fatti accertati dall’Amministrazione comunale e non per le interrogazioni e le insinuazioni avanzate dal partito della Federazione della Sinistra, che sembra avere come unico scopo della sua azione politica locale la denigrazione del lavoro degli amministratori e della Società Gaia Servizi.
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Giuseppe de Ruvo
Assessore alle Partecipate

Bollate: nello Sportello Europa Giovani, due corsi di formazione

corso-visual-merchandising-top
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Un corso di Visual Merchandising e un ciclo di incontri dedicati al mondo del Personal Organizer. Sono i primi due percorsi formativi che verranno realizzati dallo Sportello Europa Giovani in collaborazione con il Consorzio Bibliotecario Nord-Ovest. La presentazione, venerdì 13 marzo alle ore 20,45. Cinque posti gratuiti saranno riservati ai disabili.

Il progetto è promosso dallo Sportello Europa Giovani – Assessorato alle Politiche del Lavoro, in collaborazione con il Consorzio Bibliotecario Nord-Ovest e l’assessorato alla Cultura e Tempo Libero.

“Abbiamo accolto con piacere la proposta di Csbno di realizzare alcuni corsi nel nostro Spazio Unico – Sportello Europa Giovani – afferma l’assessore alle Politiche del Lavoro. Questi corsi daranno anche la possibilità ad alcuni disoccupati di poter ampliare la propria professionalità per rientrare nel mondo del lavoro con nuove competenze”.

I corsi, infatti, prevedono una quota di iscritti riservata a disoccupati del territorio, che potranno partecipare ai percorsi formativi in maniera del tutto gratuita, previa dimostrazione della propria condizione.

Con l’obiettivo di sostenere occasioni e opportunità di formazione e di aggiornamento permanente, l’Amministrazione comunale di Bollate, amplia, così, la sua collaborazione con l’area Formazione del CSBNO, settore che propone già da anni un programma di percorsi formativi di ampio spettro destinati alla cittadinanza.

Il corso di Visual Merchandising e il percorso di Personal Organizer saranno presentati al pubblico nel mese di marzo in momento rivolto a chiunque (operatori commerciali, operatori di PMI, cittadini) voglia accrescere e apprendere le competenze sugli aspetti innovativi e qualificativi legati alle attività di merchandising (Visual Merchandising) e per tutti coloro che desiderino apprendere le tecniche legate alla nuova figura professionale del Personal Organizer.

Per saperne di più:
Sportello Europa Giovani Bollate
europa@comune.bollate.mi.it
Tel.: 02 35005576 (tutti i giorni in orari di ufficio)
Piazza A. Moro 1
20021 Bollate (MI)
Sito : https://europagiovani.wordpress.com –
Fb : @europagiovanibollate
Instagram : @europagiovanibollate.

Apertura al pubblico : martedì dalle ore 9.30 alle ore 12.00 e dalle ore 15.00 alle ore 17.30.