Bollate: gestione Centro sportivo comunale

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Bollate. Gestione del Centro sportivo comunale, situazione attuale e scenari futuri

Si è svolta  la conferenza stampa sul Centro sportivo comunale di via Dante con la quale l’Amministrazione comunale ha spiegato e chiarito le cause che hanno portato alla chiusura della collaborazione con la società In Sport Srl, gestore della struttura da un paio di decenni. Presenti, il Sindaco Francesco Vassallo, l’Assessore allo Sport Salvatore Conca, il Presidente della Commissione Sport Franco Gravina.

Ecco la ricostruzione dei fatti presentata dal Sindaco:

I primi contatti del Comune con la società In Sport sono iniziati nel mese di maggio con l’obiettivo di valutare e affrontare congiuntamente l’emergenza economica della società dovuta alla chiusura delle attività in presenza. Gli incontri sono proseguiti nei mesi successivi e le questioni messe sul tavolo possono, ad oggi, essere differenziate per fase.

Fase 1: le perdite successive alla chiusura per il lockdown dal 25 febbraio al 31 maggio 2020:
Fase 2: la gestione della riapertura dal 1 giugno ai mesi successivi condizionata dalle limitazioni determinate dalle norme di contenimento del Covid contenute nei vari DPCM.

L’azione del Comune è stata di estrema collaborazione: come previsto dalla normativa il Comune ha subito concesso un prolungamento di tre anni del contratto in essere con In Sport, portando la scadenza dal 2033 al 2036. inoltre l’Ente, fatte le opportune considerazioni e valutate le richieste della società, ha previsto un ristoro immediato per le perdite della Fase 1, quantificato in 110mila euro di cui 26 mila per i costi vivi necessari ad affrontare i problemi provocati dal Covid e i rimanenti 84mila a copertura delle maggiori spese e delle minori entrate verificatesi (tale ristoro è stato previsto in forma di pagamento delle bollette per le utenze relative all’impianto di Bollate).

Contestualmente a questi aiuti, il Comune ha richiesto l’apertura di un tavolo di confronto per la verifica della situazione nella Fase 2, chiedendo a In Sport di fornire i Bilanci e la situazione contabile dell’impianto di Bollate così da valutare l’effettiva situazione della struttura sportiva. Tale documentazione non è mai stata fornita da In Sport e il tavolo di confronto non è mai stato aperto.

Pur non fornendo la documentazione, però, la società ha proposto un nuovo Piano Economico Finanziario che prevedeva un contributo annuo da parte del Comune di 70mila euro indicizzati, necessari, secondo la società, ad aiutare la gestione fino alla scadenza contrattuale. Un totale di oltre 1 milione di euro in 15 anni che il Comune avrebbe dovuto investire a copertura di perdite presunte. Una cifra e una richiesta che il Comune non ha potuto accettare, supportato anche da impedimenti normativi. In risposta il Comune ha ribadito l’aiuto di 110mila euro per la prima fase e l’apertura di un tavolo sulla base della documentazione puntuale da consegnare all’ente.

Siamo al 18 dicembre quando il Comune ha ricevuto da In Sport il rifiuto dell’accordo di riequilibrio concordato e la formalizzazione del recesso dal contratto, con la richiesta di un ulteriore confronto per definirne consensualmente le condizioni. Nella successiva risposta del 31 dicembre il Comune ha spiegato che la disciplina vigente non consente rimborsi economici delle perdite né proposte unilaterali di modifica del contratto. Rifiutando, quindi, sia la pretesa di un immediato e completo ristoro che l’anticipazione di contributi pubblici che lo avrebbero posto in violazione della normativa stessa.

Il Comune ha chiesto, inoltre, la restituzione delle chiavi dell’impianto per l’11 gennaio, data poi prorogata al 25 gennaio per andare incontro alle esigenze dei dipendenti di In Sport in cassa integrazione.

Con la recessione contrattuale resterà a carico del Comune, fino all’ingresso di un nuovo gestore, la rata del mutuo di circa 125mila euro anno per i prossimi 5 anni, fino al 2025 o comunque fino a quando un nuovo gestore se ne farà carico.

“Siamo molto dispiaciuti per la conclusione della collaborazione con In Sport – ha detto il Sindaco Francesco Vassallo – che ha gestito bene la nostra struttura in questi anni. Pur comprendendo le difficoltà, che tutti stiamo vivendo in questo momento difficile, come Amministrazione riteniamo di aver fatto tutto quanto ci fosse consentito dalle vigenti normative per salvare la situazione e andare incontro alle necessità del soggetto gestore. Certo, il Comune non può intervenire per coprire perdite di privati che si sono assunti in proprio il rischio imprenditoriale né tanto meno può dare risorse senza le adeguate documentazioni. Il nostro impegno ora sarà per la rapida soluzione della gestione dell’impianto, così da restituirlo, quando le norme di prevenzione da Coronavirus lo consentiranno, alla città e ai suoi cittadini”.

Cosa succede ora
Le soluzioni prospettate dall’Amministrazione sono di due tipologie che verranno discusse nei prossimi giorni al fine di intraprendere la soluzione più adeguata.

1. la gestione diretta da parte del Comune;
2. la predisposizione di un nuovo bando per la gestione attraverso un nuovo operatore privato.

Nelle intenzioni dell’Amministrazione anche la salvaguardia del maggior numero dei contratti di lavoro in essere e la garanzia del mantenimento e del potenziamento della qualità dell’offerta dei servizi fino ad oggi erogati.

Bollate: no a petardi e botti di capodanno

Verde-Scintillante-Festa-di-Capodanno-Volantino
Verde-Scintillante-Festa-di-Capodanno-Volantino

Torna, come ogni anno, la campagna di sensibilizzazione a cura dell’Amministrazione comunale contro i botti di Capodanno.

L’appello di civiltà è contro l’utilizzo di petardi, botti e artifici pirotecnici con l’’obiettivo di promuovere l’abbandono di questa cattiva abitudine di fine anno, molto dannosa per l’ambiente, pericolosa per le persone e fastidiosa per i nostri amici a quattro zampe.

L’Amministrazione comunale, anche per le festività 2020 fa appello al senso di responsabilità individuale e collettivo e al senso civico di ognuno, invitando a vivere serenamente le festività natalizie e a festeggiarle evitando di utilizzare materiali che mettono a repentaglio le categorie più deboli.

Bollate: Area confiscata ritorna alla cittadinanza

Bollate- area Via verdi
Bollate- area Via verdi

Sono iniziati nei giorni scorsi i lavori di riqualificazione dell’area di via Verdi, davanti a via Caloggio, acquisita dal Comune nell’ambito dei beni confiscati alla criminalità organizzata. Una superficie di circa 2.953 metri quadrati situati nella zona della valle del torrente Nirone e al limite meridionale del Parco Regionale delle Groane, che oggi si presenta come un bosco degradato di latifoglie.

Diventerà un bel bosco completamente riqualificato e in continuità ecologico ambientale con gli ecosistemi naturali esistenti e in particolare con il fontanile confinante, recentemente ricostruito da ERSAF e Regione Lombardia nell’ambito dei progetti Expo 2015 ”Le Vie d’Acqua”.

“Un’operazione importante – ha detto l’Assessore alle politiche Ambientali e alla Legalità – sia per il valore ambientale che per il significato civico rappresentato dall’opportunità di utilizzare e mettere a disposizione della collettività un bene sottratto alla criminalità organizzata. Questo passaggio dall’illegalità alla legalità mirata al bene comune può solo rendere orgogliosa l’Amministrazione comunale”.

Tari 2020 Novate Milanese

Tari
Tari

Approvate le nuove tariffe Tari. Calano leggermente rispetto l’anno 2019.  E’ successo mercoledì sera durante il Consiglio comunale di Novate. Caratteristica della Tari è quella di dover garantire la copertura al cento per cento dei costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti ed è anche caratterizzata da una variabilità legata alle superfici occupate e al numero di occupanti nel caso di utenze domestiche. L’amministrazione comunale parte da un costo del servizio per l’anno 2020 in linea,  se non lievemente inferiore, a quello dell’anno precedente.

Questo  ha permesso, pur nell’applicazione del nuovo metodo di calcolo introdotto per norma da quest’anno, una sostanziale invarianza dei costi in capo alle utenze domestiche, mentre per le utenze non domestiche è stata prevista un’agevolazione per tutte quelle attività che hanno subito chiusure forzate a causa dell’emergenza Covid. Hanno avuto una  riduzione del 25% della parte variabile della tassa. “L’entità di questa agevolazione ammonta a circa 90mila euro – spiega l’assessore alle Finanze, Ornella Frangipane – un valore che è stato assorbito dal bilancio del Comune.

A questo, si aggiunge l’estensione dell’esenzione della Tari per gli ampliamenti di superficie stagionali di tutte le attività commerciali. Il 2020, come noto, è un anno complesso che determina molte situazioni difficili sia per le famiglie che per le imprese a vari livelli. Le attenzioni poste in campo si inseriscono in un percorso di misure attivate dall’amministrazione comunale per venire incontro alle situazioni di fragilità economica e sociale del territorio che, purtroppo, è destinata a far sentire i suoi effetti anche nel 2021”. I cittadini riceveranno gli avvisi di pagamento della Tari a partire dalla metà del mese di ottobre con le seguenti scadenze: 1° rata da pagare entro il 15 novembre e 2° entro il 15 febbraio 2021 con possibilità, a scelta del contribuente, di pagare in un’unica rata entro il 30 dicembre 2020.

Bollate – La celebrazione del XXV Aprile

25 aprile
25 aprile

Si celebra sabato 25 aprile il 75° anniversario della Liberazione. L’Amministrazione comunale commemora questo momento importante della nostra storia con una cerimonia limitata dalle regole dell’emergenza sanitaria, ma sentita come ogni anno.

Programma:

Venerd’ 24 aprile 2020, ore 11.00
Deposizione Corona alla targa commemorativa dell’ANPI, presso il Cimitero di Bollate a cura del Sindaco Francesco Vassallo e del Presidente dell’ANPI Bollate, Giuseppe Parisi

Sabato 25 Aprile 2020, ore 11.00
Saluto alla bandiera e discorso del Sindaco Francesco Vassallo e del Presidente dell’ANPI Bollate, Giuseppe Parisi nella piazza del Comune. La celebrazione sarà accompagnata dalle note dell’Inno d’Italia e di Bella Ciao.

Oltre al Sindaco Francesco Vassallo saranno presenti alcuni rappresentanti dell’Anpi, dell’ANC, dell’ANA e della SEO/ Pprotezione Civile, in ottemperanza a quanto previsto dalle norme di sicurezza in vigore.

La manifestazione sarà trasmessa trasmessa in diretta facebook sulla pagina del Comune

Conclusa la cerimonia istituzionale, un’auto della Protezione Civile partirà dal Comune e farà il giro della città e delle frazioni, suonando l’Inno d’Italia
IL MUNICIPIO ILLUMINATO
Sempre in occasione delle celebrazioni del 25 aprile, inoltre, dalla sera del 24 e per le prossime settimane le due facciate principali del Municipio saranno illuminate con il Tricolore, anche come segnale di unità di fronte all’emergenza sanitaria in corso. L’installazione è stata realizzata in collaborazione con Gaia Servizi Srl