Nuovo disco del progetto E.P. di Eufemia Mascolo e Pino Basile

Vento e Pietre
Vento e Pietre

“Murgia/terra che grida nei venti/silenzio/pietra testarda e immobile/che cinge il terreno nella mano bucata/e lotta col sole dei suoi meriggi/terra nuda”. Questi versi densi di lirismo del poeta Piero Castoro ci introducono a “Vento e Pietre”, nuovo album del duo E.P., formato dalla contrabbassista Eufemia Mascolo e dal percussionista Pino Basile, due talentuosi strumentisti dal prestigioso background musicale, accomunati dal desiderio esplorare le possibili interazioni tra le radici musicali delle Murge e i suoni contemporanei.

Condividendo quotidianamente il medesimo percorso nella vita come nella musica, i due musicisti pugliesi hanno dato vita ad una intensa ricerca volta ad esaltare le potenzialità espressive di strumenti tradizionali come cupa cupa (tamburi a frizione), bubbù e colacola (flauti globulari) nell’incontro/scontro con l’elettronica.

 L’ascolto svela un lavoro denso di fascino immaginifico, il cui originale imprinting sonoro sfugge a qualsiasi facile catalogazione, tanto per la cura con la quale è stato realizzato, quanto per le sorprendenti architetture compositive che ne caratterizzano i brani.

L’esigenza di raccontare il rapporto con la propria terra si accompagna alla tensione continua del duo nello spostare sempre più avanti i confini delle proprie indagine sonora e questo emerge sin dalle prime battute di “Murgese” che apre il disco, e nel corso del disco viene declinato attraverso la complessa ricerca ritmica di “Orme” e “La fabbrica delle pietre”, gli incroci con i suoni del nordafrica di “Gnawa” e “Nijii”, gli spaccati visionari della title-track  e il suono ancestrale della trance di “Cupaphon” e “Spaccapetr”, per giungere al complesso crescendo del canto tradizionale “Mo moure” in cui si intrecciano voci e percussioni.

Ad accompagnare l’uscita del disco è il videoclip di “La valle dei bubù” realizzato da Gianfranco Maiullari e nel quale spicca l’istallazione “La bestia trionfante” di Ria Lussi.