Al The Coordinator: uscito il videoclip del brano “The Mist”

Al the Coordinator FOTO orizzontale (1)
Al the Coordinator FOTO orizzontale (1)

Esce oggi il videoclip del brano “The Mist”, secondo brano estratto da “Join the Coordinator”, album di esordio di Al The Coordinator (nome d’arte del cantautore Aldo D’Orrico), prodotto dallo stesso Al The Coordinator, Gas Vintage Records e La Lumaca Dischi con distribuzione Goodfellas: un itinerario di dieci tracce che racconta le storie di personaggi diversi tra loro, in un’atmosfera chiaramente riconducibile alla tradizione folk di derivazione anglosassone e americana.

Così Al The Coordinator racconta “The Mist”: “Una nebbia fatta di ricordi, emozioni, passioni, momenti. Dentro, la campanella di una scuola, il fischio del treno nella confusione di una stazione. I binari che scorrono veloci sotto i piedi diventano scale fatte di corsa, poi asfalto. Migliaia di piedi attorno, l’aria di una manifestazione in piazza. Sono gli anni ’70, o i ’90, non ricordo. La mano di una ragazza. Rimarrai con me? Ti seguirò. Una nebbia fatta di ricordi nel bo-sco che attraversi solo da tempo. E non sai se vuoi che rimanga con te o si dissolva nel vento”.

Al The Coordinator è profondamente immerso nella cultura musicale odierna, ma ha scelto, per questo suo lavoro, un arrangiamento che rimanda alla cultura country, con variazioni bluegrass e uno skyline old time.

L’album, registrato al Gas Vintage Studio di Roma e missato al KAYA Studio di Cosenza, vuole fare immergere l’ascoltatore in una dimensione fatta di montagne, di boschi e di una ritrovata, salubre, solitudine.

La città rimane accanto, vicina, non viene vista come un posto dal quale fuggire, ma come luogo da ridisegnare. In questa cornice trovano la giusta collocazione strumenti come la chitarra acustica, il banjo, il mandolino –  suonati da Aldo D’Orrico – la pedal steel guitar e il mandolino (Alessandro Valle), il basso (Sante Rutigliano), il fiddle (Andrea Ruggiero) e strumenti di stampo più moderno come l’organo Hammond e il piano Wurlitzer (Leo Pari).