Il Palio della Rocca festeggia 30 anni

palio2015
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Trent’anni di Palio della Rocca, di emozioni, di corsa delle oche. Passione, coinvolgimento, attaccamento al proprio paese e alle proprie tradizioni: questi gli ingredienti alla base di un traguardo così prestigioso. La miscela vincente sempre la stessa: la magia che la rievocazione storica sa trasmettere, le affascinanti atmosfere medievali e un borgo in cui sembra che il tempo si sia fermato.

La 30esima sarà un’edizione speciale: ben due le giornate in più. Si partirà il 27 e 28 agosto con il Pre Palio, per proseguire a settembre. Il clou il 2, 3 e 4, quindi il 16 settembre la Festa del Patrono con la consegna del Palio e la cena della pace.

Per sei giorni Serra Sant’Abbondio, in provincia di Pesaro-Urbino, ai piedi del monte Catria, a due passi dal Monastero di Fonte Avellana, si tufferà in epoca medievale trasformandosi in un antico borgo del XV secolo.

Ad organizzare questa manifestazione storica, la Pro Loco e il Comune, con il patrocinio dell’assemblea legislativa delle Marche, Regione, Provincia, Camera di Commercio, Comunità montana del Catria e Nerone e Associazione marchigiana Rievocazioni storiche.

Il Palio della Rocca ha riscosso un successo di pubblico e critica sempre maggiori per la qualità del programma e la bellezza del luogo, diventando tra le manifestazioni più attese dell’intera provincia e non solo e tra le più importanti rievocazioni storiche delle Marche. Migliaia di visitatori e turisti sono arrivati a Serra per l’ultima edizione.

La manifestazione si aprì nel 1986 per rievocare un momento significativo della storia di Serra Sant’Abbondio: l’edificazione da parte dell’architetto militare Francesco di Giorgio Martini, durante il governo del duca Federico da Montefeltro (1444-1482), della Rocca di Serra.

Tradizione, folclore, cultura, spettacoli, enogastronomia: ricchissimo come sempre il menù del Palio. Nel paese, con la sfilata in costume, gli addobbi delle vie, l’apertura delle osterie e delle botteghe artigiane, si ricrea l’atmosfera tra la fine del ‘400 e gli inizi del ‘500.

Serra si trasformerà in un borgo medievale riproponendo arti e mestieri. Grazie a un dettagliato e approfondito studio dei costumi e dei modi di vita di quel periodo, verranno riproposti numerosi mestieri.

L’evento è sia ricerca e rievocazione storica che competizione tra i tre castelli e i tre borghi.

Serra aveva nel suo territorio tre Castelli: quello di Leccia, Colombara e Serra Sant’Abbondio o di Sant’Onda. In epoche successive vennero edificati i tre borghi: Montevecchio, Poggetto e Petrara. Questi tre castelli e borghi si contendono il Palio della Rocca raffigurante l’immagine di Sant’Abbondio, prete romano e martire sotto la persecuzione di Diocleziano, attraverso una spettacolare corsa delle oche, gioco molto in voga nel periodo medievale e rinascimentale.