MEI 2020: Si arricchisce il cast

Mei2019 panoramica
Mei2019 panoramica

Si aggiungono altri ospiti al cast del MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti, il più importante festival della musica indipendente, in programma dal 2 al 4 ottobre a Faenza (Ravenna).

Sabato 3 ottobre sarà presente a Faenza anche il musicista e compositore CLAUDIO SIMONETTI, fondatore della storica rock band Goblin in qualità di testimonial del contest “Arrangiami! 100 ANNI PER IL FUTURO”, prima di partire per un importante tour internazionale.

Quest’anno il MEI collabora anche con la Cina, grazie alla figura dello scrittore e mediatore culturale SEAN WHITE (Zhang Changxiao), che da anni si interessa alla musica italiana. È stato il primo ad esportare nel proprio Paese di origine la musica dei grandi cantautori, in primis Fabrizio De André, e si è dedicato all’organizzazione di più di 200 concerti per gli artisti italiani in Cina e in Italia, guadagnandosi il titolo di “Marco Polo della musica italiana”. White sarà protagonista, il 3 ottobre presso il MEI festival di Faenza, di un incontro durante il quale parlerà della reciproca influenza musicale e culturale tra Cina e Italia nel mondo della musica Indie Rock.

Domenica 4 ottobre, la giornalista e autrice FRANCESCA AMODIO presenterà il suo libro “L’OSTERIA DEL PALCO. Storie gastromusicali di musicisti on the road” con la prefazione di OMAR PEDRINI. Il libro è un omaggio ai 25 anni del MEI, e celebra lo sposalizio tra musica, viaggio e gastronomia attraverso i racconti di 25 artisti che sono passati per le vie di Faenza durante l’ultimo quarto di secolo. Il libro verrà presentato in anteprima al Passaggi Festival di Fano il 29 agosto, in un incontro con l’autrice, Giordano Sangiorgi e Ivana Stepjanovic. Al termine della presentazione si esibiranno i MEGANOIDI, tra i 25 protagonisti del libro

MEI 2020 – “A Basso Volume”

Mei2019 panoramica
Mei2019 panoramica

Domenica 19 luglio, dalle ore 19.00, in diretta streaming sul sito e sui social ufficiali del MEI, si terrà l’anteprima MEI 2020 “A Basso Volume”, una manifestazione dedicata a Paolo Borsellino in occasione dell’anniversario della sua morte.

L’evento indagherà il rapporto tra musica e lotta alla criminalità attraverso brani, interventi, letture, video e tanti altri contributi. Saranno vari i partecipanti all’iniziativa, tra associazioni, istituzioni e artisti.

Fra gli ospiti musicali, confermati i cantautori Francesco Baccini e Peppe Voltarelli, il rapper Maurizio Musumeci in arte Dinastia, Daniele Guastella feat. Luca Madonia (già vincitore di Musica contro le Mafie), Le Frequenze di Tesla e l’Orchestra “Falcone Borsellino” dell’ente no profit La Città Invisibile.

Tutti gli artisti sono invitati a partecipare all’evento inviando brani sul tema. Gli operatori della filiera musicale potranno inviare video contenenti la descrizione di eventuali iniziative svolte o da svolgersi in tal senso. Per adesioni scrivere a mei@materialimusicali.it o alle pagine Facebook collegate (AudioCoop, AIA Artisti Italiani Associati, Rete dei Festival, It – Folk).

L’iniziativa è organizzata da Claudia Barcellona con Giuliano Biasin e Renato Marengo, insieme al MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti e agli Stati Generali della Musica Indipendente ed Emergente.

Mancano poche settimane alla chiusura delle iscrizioni a MEI SUPERSTAGE, il contest gratuito rivolto agli artisti emergenti under 30, con in palio la possibilità di esibirsi sul palco del MEI 2020, la più importante rassegna della musica indipendente italiana in programma il 2, 3 e 4 ottobre a FAENZA (Ravenna).
Il concorso, in scadenza il 30 luglio, è realizzato in collaborazione con AudioCoop (Coordinamento Etichette Discografiche Indipendenti), AIA (Associazione Artisti Indipendenti) e Rete dei Festival (network nazionale dei contest).

Giunto al suo 25° anno, il MEI 2020 proporrà una speciale edizione che affiancherà alla tradizionale serie di concerti, presentazioni letterarie, convegni e mostre nelle principali piazze faentine, il nuovo format online ExtraMeiWeb, con contenuti esclusivi in streaming sul sito e sulle pagine social ufficiali della manifestazione.

Intanto, il MEI e gli Stati Generali della Musica Indipendente ed Emergente hanno presentato in audizione alla 7^ Commissione del Senato dedicata alla cultura un piano di rilancio del settore musicale e degli spettacoli dal vivo, in seguito all’impatto dovuto all’emergenza sanitaria.

A rappresentare 20 associazioni, 1000 aziende, 3 mila artisti e 100 festival del settore, il patron del MEI Giordano Sangiorgi, che ha parlato in veste di coordinatore degli Stati Generali
«È fondamentale attivare un tavolo culturale, politico e tecnico che sia unitario e metta a pari dignità i grandi e i piccoli protagonisti della filiera musicale, che insieme costruiscono il futuro della musica del nostro paese – ha dichiarato Giordano Sangiorgi – È necessario coinvolgere tutti quelli che possono essere coinvolti, perché il settore degli spettacoli trovi finalmente un inquadramento legislativo e giuridico definitivo e attuale»

“Voci nell’anfiteatro”

Loc-Def
Loc-Def

Dal 4 luglio al 26 settembre “Voci nell’anfiteatro”, teatro di parola al tramonto sul lago ad Anguillara

In uno scenario unico in riva al lago una stagione teatrale con 12 serate e 10 spettacoli

Dodici serate per dieci spettacoli in uno scenario unico mai utilizzato per una stagione teatrale di mesi in riva al lago all’ora del tramonto. Con questi numeri e queste premesse, l’associazione l’Esclusiva propone ad Anguillara la manifestazione Voci nell’Anfiteatro un calendario di spettacoli che esordisce domani 4 luglio con Donne legate da un filo rosso.

Un teatro di parola che mette insieme in una ampia rassegna attori e attrici tra sperimentazioni e classici del Novecento. Eventi teatrali e musicali in riva al lago nello scenario dei “Soldati” proprio sotto il promontorio di Anguillara luogo già evocativo di per sé. Ad ideare e coordinare l’iniziativa l’attrice Paola Lorenzoni.

“La rassegna è stata pensata seguendo il filo conduttore della rinascita, della guarigione quasi a celebrare questa ritrovata libertà dopo il periodo di isolamento dovuto alla quarantena. Abbiamo lavorato in questi mesi non su palchi tradizionali ma attraverso le varie piattaforme di videoconferenze. Si va da spettacoli consolidati a lavori che provengono da laboratori di teatro. E’ la prima volta che si utilizza l’anfiteatro per un periodo così lungo”.
Sabato 4 luglio si apre con uno spettacolo che lega, passato, presente e futuro di un inverso al femminile legato al riscatto e all’emancipazione.

Come tutte le serate lo spettacolo prevede un numero di massimo 40 partecipanti in modo da ottemperare alle misure anticovid dell’attuale normativa.

“Doveroso ringraziate – spiega ancora Lorenzoni – in primo luogo il Comune di Anguillara che ci ha concesso gli spazi e patrocinato la manifestazione e anche le tante realtà locali che credono al nostro progetto e che lo sostengono”.

Tabaccheria Riv.n.1, Location Le Rupi, Gioielliera Tanini, Caffetteria Il Gabbiano, Caffetteria Principe, Lakeprint, Fiorucci Due, Ristorante Zaira, Ristorante Nuovo Salus, Pizzeria Harvey, Mille, Fresia Viaggi, Tintoria Romana, Azienda Agricola Barlattani, Bar Centrale, Pescheria Toto, Super-Market Mancini.

La scelta di andare in scena al tramonto vuole essere un invito per tutti gli spettatori di godere il prima e il dopo spettacolo tra un aperitivo, un gelato, una frittura, una birra e un dopocena nei tanti locali dell’estate anguillarina.
Le prenotazioni e l’acquisto dei biglietti (10 euro comprensiva di tessera associativa che dà diritto ad uno sconto per gli spettacoli successivi) si effettuano presso la Tabaccheria n. 1 di Amedea Flenghi in piazza del Comune ad Anguillara.
L’evento arricchisce l’offerta culturale dell’estate 2020 sul lago di Bracciano.

Fanfara Station inaugurano Jazzaltro

FanfaraStation foto2 (1)
FanfaraStation foto2 (1)

Al via sabato 4 luglio da Olgiate Olona (Va)
la nuova edizione di JAZZaltro
con il concerto dei Fanfara Station

È tutto pronto per l’undicesima stagione della rassegna che promuove i suoni
del mondo lungo la Strada del Sempione e il fiume Olona, in provincia
di Varese: quest’estate si esibiranno i Sugarpie and The Candymen, Giovanni Falzone, Arsene Duevi, Tetè da Silveira, Gigi Cifarelli, il Circus Quartet
e il Cuarteto Nuevo Encuentro. Per il primo appuntamento, in programma
sabato 4 luglio ad Olgiate Olona, riflettori puntati sui Fanfara Station, trio che fonde la forza di un’orchestra di fiati, l’elettronica, i ritmi e i canti del Maghreb

MILANO – Prenderà il via sabato 4 luglio l’undicesima edizione di JAZZaltro, la manifestazione che dal 2010 a oggi ha proposto lungo l’asse della Strada del Sempione e del fiume Olona, in provincia di Varese, una serie di appuntamenti legati alle musiche del mondo (dal jazz allo swing, dal blues al folk, dalla world music al tango), “aprendosi” sempre più spesso ad altre forme espressive e artistiche, dalla danza al teatro, dalla scultura alla fotografia.
Sono sei, per il momento, gli eventi già programmati, tutti concentrati nel mese di luglio, ma quest’anno la rassegna non si limiterà alla sola stagione estiva. Come impongono i protocolli anti-Coronavirus, per assistere ai live il pubblico dovrà prenotarsi: i concerti (la maggior parte dei quali gratuiti) saranno, infatti, a numero chiuso e i posti saranno ridotti per garantire il distanziamento tra gli spettatori. Afferma Mario Caccia, ideatore, organizzatore e direttore artistico della manifestazione: «Su sollecitazione di varie amministrazioni pubbliche, degli sponsor e soprattutto degli appassionati che ci seguono sempre più numerosi, abbiamo deciso di far partire la rassegna a inizio luglio e di mantenerla aperta fino alla fine dell’anno. La prima parte della stagione sarà caratterizzata dalla presenza di gruppi che, a grande richiesta, tornano a JAZZaltro e da alcune stimolanti novità. Nella seconda parte del calendario non mancheranno big e ospiti internazionali, ma per ora non vogliamo svelare troppo. Tutto avverrà nel rispetto delle disposizioni ministeriali anti-Covid».
Il primo appuntamento della nuova edizione è in programma sabato 4 luglio nel giardino di Villa Restelli, a Olgiate Olona (ore 21; ingresso 10 euro; prenotazione obbligatoria inviando un’email a management@abeatrecords.com), con i Fanfara Station, trio composto dal tunisino Marzouk Mejri (voce, percussioni, fiati, loop station), dallo statunitense Charles Ferris (tromba, trombone e loop station) e dal DJ Marco Dalmasso aka Ghiaccioli e Branzini (elettronica e programming) che fonde la forza di un’orchestra di fiati, l’elettronica, i ritmi e i canti del Maghreb in una miscela di suoni acustici ed elettronici.
I Fanfara Station celebrano l’epopea delle culture musicali della diaspora africana e dei flussi che da sempre uniscono il Medio Oriente al Maghreb, all’Europa e alle Americhe. Cantautore e polistrumentista tunisino, Marzouk Mejri nasce a Tebourba, a circa 30 km da Tunisi, in una famiglia di musicisti (suo padre è stato un noto suonatore di darbouka). Lo stile trombettistico del statunitense Charles Ferris si fonda sullo studio delle diverse tradizioni musicali del mondo, soprattutto sulla sperimentazione performativa nei generi legati alla diaspora africana e alle tradizioni balcaniche. Nel 2006 inizia a esplorare la musica classica e popolare tunisina nel Marzouk Ensemble. Marco Dalmasso aka Ghiaccioli e Branzini è un DJ e produttore torinese di stanza a Firenze che, nel corso degli anni, ha sviluppato uno stile molto personale, partendo dall’elettronica e contaminandola con il blues, il jazz e il folk.
Sabato 11 luglio, JAZZaltro sbarcherà a Castellanza per un altro imperdibile appuntamento in bilico tra jazz e rimi africani: nel cortile del Municipio, Giovanni Falzone (tromba), Arsene Duevi (voce, chitarra e basso) e Tetè Da Silveira (percussioni) daranno vita al progetto intitolato “Il guerriero”. L’ingresso è libero, sempre con obbligo di prenotazione. Prima del live si svolgerà la premiazione del contest riservato ai giovani talenti (in ambito jazz, rock, pop, rap&trap e classica) promosso dall’amministrazione comunale di Castellanza e da JAZZaltro. Per evitare assembramenti sul palco, il tutto avverrà in modalità digitale attraverso la videoproiezione delle performance dei musicisti vincitori.
Cambio di sede e di genere musicale per il terzo concerto della nuova stagione: giovedì 16 luglio, nello spazio antistante al Museo Ma*Ga di Gallarate si esibiranno i Sugarpie and The Candymen, irresistibile quintetto che mescola magistralmente lo swing, il gipsy-jazz, il soul, il blues e il pop (ore 21; ingresso libero con prenotazione obbligatoria). Due giorni dopo, sabato 18 luglio, nella stessa location sarà la volta di uno dei più apprezzati chitarristi della scena italiana: Gigi Cifarelli darà sfoggio del suo talento con un repertorio a base di jazz, blues e fusion.
Palazzo Gilardoni, sede del Municipio di Busto Arsizio, ospiterà giovedì 23 luglio (ore 21; ingresso libero con prenotazione obbligatoria) il Circus Quartet, composto da Fabio Buonarota (tromba), Walter Calafiore (sassofoni), Max Tempia (organo Hammond) e Tommy Bradascio (batteria). Pur provenendo da esperienze diverse, i quatto musicisti sono accomunati da un linguaggio comune, che affonda le radici nel jazz. Energia, passione, tecnica virtuosistica, toccante lirismo e una buona dose di swing sono le caratteristiche principali di questa formazione. Oltre a eseguire composizioni originali (in questa occasione verrà presentato il nuovo album “Circus”), il gruppo proporrà un repertorio di standard rivisitati in chiave moderna, ma sempre con la dovuta attenzione verso la tradizione: in scaletta non mancheranno brani di compositori leggendari come Duke Ellington, Horace Silver, Clifford Brown e Lee Morgan, senza dimenticare l’omaggio al trombettista Roy Hargrove, recentemente scomparso.
La prima parte dell’undicesima stagione di JAZZaltro si concluderà sabato 25 luglio all’Approdo Calipolis di Fagnano Olona (ore 21; ingresso libero con prenotazione obbligatoria) con l’emozionante live del Cuarteto Nuevo Encuentro, ensemble argentino composto da Miguel Angel Acosta (voce e chitarra), Lautaro Acosta (violino), David Pecetto (bandoneon) e Carlos “El Tero” Buschini (basso) e capace di evocare un immaginario latino che abbraccia le molteplici tradizioni musicali del Sudamerica. Il Cuarteto Nuevo Encuentro, che da diversi anni si esibisce nei teatri di tutto il mondo, proporrà un vasto repertorio tradizionale a base non solo di tango, ma anche di habanera, cumbia, rumba e valse.

JAZZaltro – Undicesima stagione, prima parte – Da sabato 4 a sabato 25 luglio
Inizio live: ore 21.
Ingresso: libero a tutti i concerti, tranne quello dei Fanfara Station (sabato 4 luglio; ingresso 10 euro).
Prenotazione obbligatoria per tutti gli eventi inviando un’email a management@abeatrecords.com
Maggiori informazioni: cell 347 8906468.
FB: www.facebook.com/JAZZaltro-117442538326396
Instagram: jazzaltro

“Naturalmente Pianoforte” torna nell’estate 2021

aspettando-naturalmente-pianoforte
aspettando-naturalmente-pianoforte

Tornerà nell’estate 2021 “NATURALMENTE PIANOFORTE”, la manifestazione pianistica che dal 2012 si svolge nella meravigliosa cornice del Casentino, nell’alta valle dell’Arno (AR) e nel territorio del Parco delle Foreste Casentinesi. Appuntamento rinviato di un anno, al luglio 2021, per quella che sarà la quinta edizione del festival.

«Al cospetto di una situazione enorme, che si fatica anche solo a immaginare in prospettiva futura, un festival cancellato è indubbiamente poca cosa – dichiara il Direttore Artistico Enzo Gentile – Però “Naturalmente Pianoforte 2020” per tutti noi era, è una creatura bella e importante: nonostante fosse ancora in fase di gestazione, era tutto pronto, con gli artisti, i luoghi, i suoni già ben chiari davanti a noi. La realtà nazionale e internazionale ci costringe a rinviare di un anno, quando contiamo di recuperare e ribadire quanti più concerti e iniziative possibili. Siamo convinti che il lavoro fatto nei mesi scorsi da tante persone, dai volontari e da tutti coloro che si sono messi d’impegno a preparare la festa di luglio, non andrà disperso: perché la musica e la nostra passione possano vivere e tornare utili alla comunità, al pubblico e agli stessi artisti. “Naturalmente Pianoforte” aspetta solo di ripartire, con quei principi, ideali e sogni che ci hanno nutrito sino a oggi»

La manifestazione, che vede la Direzione Artistica di Enzo Gentile, si caratterizza per avere un programma musicale aperto a tutti i generi, dal pop al jazz, passando per la musica classica e la canzone d’autore e splendide location in mezzo alla natura.

L’evento è organizzato dall’associazione PratoVeteri in collaborazione con il comune di Pratovecchio Stia e l’Ente Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi Monte Falterona e Campigna. Sono coinvolti e sostengono il festival anche i comuni di Poppi, Chiusi della Verna, Bibbiena, Santa Sofia e Bagno di Romagna più numerose aziende del territorio e altri enti pubblici e privati.