Teatro alla Scala: The Mutter – Bronfman – Harrell Trio

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Dopo aver toccato Mosca e Berlino, la tournée europea del Trio Mutter – Bronfman – Harrell giunge al Teatro alla Scala il 22 maggio per un nuovo appuntamento cameristico. Stella indiscussa del firmamento violinistico internazionale, Anne-Sophie Mutter torna alla Scala dopo quattro anni esatti dal concerto che la vide direttrice e solista con il Kammerorchester Wien-Berlin nel maggio 2012.

Domenica 22 maggio saranno protagonisti insieme a lei il pianista Yefim Bronfman – ascoltato alla Scala il 1 agosto 2015 nel Concerto n. 3 di Bartók con la Budapest Festival Orchestra nell’ambito del Festival delle Orchestre Internazionali per Expo – e il violoncellista Lynn Harrell, in concerto l’ultima volta al Piermarini con Riccardo Chailly nel 1983.

In programma due capolavori della letteratura dedicata a questo organico: il Trio in si bemolle maggiore op. 97 “Erzherzog” (L’Arciduca) di Ludwig van Beethoven, composto nel marzo del 1811 e dedicato all’allievo e mecenate Rodolfo d’Asburgo, e il Trio in la minore op. 50 di Pëtr Il’ič Čajkovskij, ispirato dalla prematura scomparsa dell’amico Nikolaj Grigor’evic Rubinstejn e ultimato nel 1882.

Sin dal suo debutto a soli tredici anni al Festival di Lucerna e dal successivo concerto a Salisburgo, diretta da Herbert von Karajan, Anne-Sophie Mutter è considerata una delle più straordinarie violiniste della nostra epoca. Vincitrice di quattro Grammy Award e insignita di numerose onorificenze, interprete eclettica di un vastissimo repertorio, si esibisce da sempre con le più importanti orchestre del mondo, utilizzando inoltre la sua fama per lanciare le carriere di giovani interpreti di eccezionale talento.

Tra i più amati e ricercati pianisti di oggi, Yefim Bronfman è invitato regolarmente a esibirsi nei più rinomati teatri e sale da concerto e per i più importanti Festival del mondo. La sua tecnica magistrale e la potenza del suo stile interpretativo sono largamente apprezzate dal pubblico e dalla critica e magistralmente descritte nel romanzo La macchia umana di Philip Roth.

Lynn Harrell, violoncellista newyorchese, ha alle spalle una lunga e brillante carriera come solista, direttore e insegnante per numerose realtà musicali da Boston a Seoul, da Berlino a Sydney; ha collaborato tra l’altro con direttori del calibro di James Levine, Valery Gergiev, Neville Marriner, Kurt Masur, Zubin Mehta, André Previn, Simon Rattle, Yuri Temirkanov.