Grande successo ha avuto l’esperienza multisensoriale svoltosi lo scorso sabato (12 dicembre) al Museo Tattile Statale Omero in occasione della presentazione del libro “Io respiro, tu respiri, noi ci ispiriamo”. I bambini hanno potuto sperimentare esercizi di respirazione bendati, entrare all’interno di grandi campane tibetane, sotto l’attenta guida dell’artista del suono Susanna Ricci, al fine di far risuonare le loro emozioni.
Esercizi per rilassarsi, concentrarsi su se stessi e sprigionare la loro creatività emotiva e linguistica. Insegnanti e genitori al contempo hanno appreso la fantastica possibilità di un innovativo metodo d’insegnamento: quello proposto da Rita Armanda Bigi e Marzia Pileri nel saggio “Io respiro, tu respiri, noi ci ispiriamo” che ha
l’obiettivo di diffondere l’utilizzo delle tecniche della meditazione in ambito didattico al fine di acquisire significativi risultati a livello cognitivo e linguistico.
L’educazione al silenzio e l’isolamento visivo permettono al bambino di entrare in contatto con le idee e le emozioni che prenderanno forma più facilmente in parole.Essere consapevoli del respiro: il punto di partenza di quasi tutti gli esercizi di rilassamento e le pratiche meditative, ma anche e soprattutto un modo per accrescere la consapevolezza del corpo e della mente, e ancora, una chiave di accesso alle emozioni e ai sentimenti, alle profondità dell’inconscio, alla creatività e all’immaginazione, alla conoscenza di sé.
Rita Armanda Bigi, Marzia Pileri “Io respiro, tu respiri, noi ci ispiriamo”
Saggio, pp. 276, euro 18,00, isbn 9788869740046




