
A 45 anni, Mario Melazzini, medico, scopre di essere malato di SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica). È l’inizio di un lungo percorso di accettazione dei propri limiti, per arrivare alla consapevolezza che una malattia che mortifica e limita il corpo non significa necessariamente l’impossibilità di una vita piena e realizzata.
Non solo, attraverso l’accettazione della sua condizione l’Autore scopre che la malattia può trasformarsi in un’alleata per tutelare quanti ne sono affetti e per provocare riflessioni sul significato della vita, sui concetti di normalità e malattia, sull’impegno dello Stato accanto a chi è indebolito dalla prova.
Spiega quanto un nuovo “sguardo” posto sull’altro possa rivoluzionare il percorso di cura e dare concreta speranza, come fonte di fiducia nel futuro.
Con uno stile che colpisce per schiettezza e trasparenza, Melazzini ripercorre la sua personale esperienza nella lotta contro la SLA e il percorso che lo ha portato ad assumere importanti incarichi nella battaglia per la tutela dei malati e per la ricerca scientifica.
Attualmente è Presidente di AriSLA, la Fondazione Italiana di ricerca per la Sclerosi Laterale Amiotrofica, e di Fondazione Aurora, che ha dato vita al Centro Clinico NeMo Sud presso l’Azienda Ospedaliera universitaria Policlinico ‘G. Martino’ di Messina; è Direttore Scientifico del Centro Clinico NeMo di Fondazione Serena presso l’Azienda Ospedaliera Niguarda Ca’ Granda di Milano. Ricopre inoltre l’incarico di Assessore all’Università, Ricerca e Open Innovation di Regione Lombardia.
Con San Paolo pubblica ora un’autobiografia che il lettore non riesce a chiudere senza custodire qualche interrogativo nel cuore.
Nato a Pavia il 10 agosto del 1958, Mario Melazzini è medico.
Ha assunto e ricopre tuttora diversi incarichi legati alla malattia che lo ha colpito nel 2003, la SLA.
Autore di diverse pubblicazioni scientifiche, per le Edizioni San Paolo ha pubblicato: Ma che cosa ho di diverso? Conversazioni sul dolore, la malattia e la vita (2009), Io sono qui (2011) e Daniele che avrà 20 anni nel 2020 (2013).



