Trenitalia – Biennale Venezia

Feccia Rossa

Riduzioni sull’acquisto dei biglietti per i clienti Trenitalia che raggiungeranno in treno Venezia per visitare la 13. Mostra Internazionale di Architettura, negli spazi dell’Arsenale e dei Giardini (dal 29 agosto al 25 novembre).

Le agevolazioni, frutto del rinnovato accordo fra il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane e la Biennale di Venezia, sono riservate ai titolari di CARTAFRECCIA (la carta fedeltà Trenitalia) e a coloro che raggiungeranno la città lagunare a bordo dei  Frecciargento e Frecciabianca. Trenitalia è, infatti, vettore ufficiale della manifestazione.

Per ottenere le riduzioni, chi arriva in treno dovrà esibire il biglietto di viaggio con la data di arrivo antecedente al massimo di tre giorni. I titolari CARTAFRECCIA, invece, dovranno presentarsi al botteghino della Mostra, muniti della propria tessera Trenitalia.

Gli sconti sono validi, con le stesse modalità, anche per assistere alla 69. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica in corso al Lido dal 29 agosto fino all’8 settembre.

Sono 38 i Frecciabianca che giornalmente collegano Venezia e Milano e 30 i Frecciargento, per un totale di quasi 14mila posti, che fanno la spola tra la Capitale e Venezia. A questi si è aggiunto anche un Frecciabianca, che collega Venezia a Lecce.

L’orario di Trenitalia ha introdotto anche un diverso sistema di prezzi, basato su tre livelli: Supereconomy, Economy e Base, studiati per accrescere semplicità, flessibilità e convenienza, con diverse gradazioni di sconto rispetto al prezzo Base. Il biglietto Base garantisce cambi di prenotazione illimitati e gratuiti fino alla partenza del treno.

Gli appuntamenti della Biennale di Venezia saranno comunicati e approfonditi sui media del Gruppo FS Italiane, dal magazine La Freccia ai new media, FSNews, FSNews Radio, LaFreccia.TV e Twitter, con il profilo @fsnews_IT.  

Ferrovie dello Stato Italiane, con questa collaborazione, conferma il proprio impegno a favore della cultura, al fianco di grandi Istituzioni di fama internazionale.

 E’ una vocazione quasi naturale per un’Azienda radicata da oltre un secolo nel tessuto civile ed economico del Paese, che conta oggi circa 74mila dipendenti, e trasporta ogni anno 600 milioni di passeggeri su un network ferroviario di oltre 16.700 chilometri, di cui 1.000 ad alta velocità.