I pesci non chiudono gli occhi

Erri De Luca

Edizione Feltrinelli, 2011

Elisa Zini – E’ una poesia l’ultimo lavoro di Erri De Luca, uno degli autori più sensibili e profondi del nostro tempo. Un romanzo scritto in prima persona, nel ricordo di un età trascorsa, quella dei dieci anni, quando per la prima volta si scrive la propria età a due cifre, in un turbine di speranze, desideri, scoperte, voglia di crescere. A parlare è un bambino di città amante del mare che trascorre l’estate sull’Isola, probabilmente Ischia, in compagnia dei pescatori, passando i pomeriggi ad osservarli. Un bambino scalzo, in canottiera bianca e pantaloncini blu che puzza ancora di città. L’estate regala vento, sole e gite in barca con i pescatori.

Sulla spiaggia uno scambio di sguardi e la curiosità nei confronti di una bambina del nord, amante della lettura e divoratrice di libri gialli. Un incontro che farà conoscere l’amore, quello dei grandi, regalando sensazioni di felicità impagabili insieme, inevitabilmente, al primo forte dolore. Frammenti d’infanzia: il permesso di passeggiare per la prima volta, dopo cena, in riva al mare, i soldi spesi per comprare un ghiacciolo, i capelli bagnati asciugati al sole. “A dieci anni si sta dentro un involucro che contiene ogni forma futura. Si guarda fuori da presunti adulti ma stretti in una taglia minima di scarpe”.

Erri De Luca è un autore molto amato, schivo, con gli occhi pieni di passato, colmi di storie vissute che ammalia i lettori con delicata profondità. Con i suoi racconti entra nel cuore in punta di piedi e rompe gli argini: frasi semplici, disarmanti, che fanno riflettere e rimandano al senso profondo delle cose. Pagine dolci e salate traboccanti di colori e profumi: un mare che lascia la salsedine addosso.

Con il nuovo romanzo “I pesci non chiudono gli occhi” Erri De Luca ha l’occasione di rivivere emozioni passate con un sguardo nuovo, quello della maturità, cercando di ricordare gli odori, i colori e i suoni che hanno lasciato un solco nell’anima e nel cuore. La voglia di passare ancora un po’ di tempo con l’amata madre, scomparsa da poco, in compagnia dei ricordi, di quegli attimi trascorsi insieme, trascina Erri De Luca in una nuova avventura letteraria, da leggere in un fiato.