Avamposti Teatro Festival: “La lunga vita di Marianna Ucrìa”

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Avamposti Teatro Festival continua domenica 23 settembre al Teatro Manzoni di Calenzano (Firenze – ore 21,30) con “La lunga vita di Marianna Ucrìa”, spettacolo tratto dall’omonimo romanzo di Dacia Maraini, con Raffaella Azim nei panni della protagonista, regia di Daniela Ardini.

Fin dalle sue prime pagine il testo, vincitore nel 1990 del Premio Campiello, immerge il lettore in un tempo scandito da impiccagioni, autodafé, matrimoni d’interesse e monacazioni. Mentre in Europa trionfa il Secolo dei Lumi, a Palermo si consuma la vicenda di Marianna, della nobile famiglia degli Ucrìa.

“Sposare, figliare, fare sposare le figlie, farle figliare, e fare in modo che le figlie sposate facciano figliare le loro figlie che a loro volta si sposino e figlino…”, è questo il motto della discendenza Ucrìa, che in questo modo è riuscita a imparentarsi per via femminile con le più grandi famiglie palermitane.

Marianna, costretta ad andare in sposa a soli tredici anni a suo zio, investita “con rimproveri e proverbi” quando osa sottrarsi al suo ruolo di moglie, sembra all’inizio destinata alla medesima sorte. Lei è però diversa, sordomuta, ma proprio da questa menomazione trarrà la forza per elevarsi al di sopra della chiusura e della meschinità che la circonda.

Nello spettacolo la protagonista Raffaella Azim è affiancata da un interprete della lingua italiana dei segni.

Biglietti 13/10/7/5 euro, riduzioni per over 60, under 25, soci Coop, Arci, ATC, residenti comune di Calenzano e iscritti ai corsi di Calenzano Teatro Formazione. Prevendite alla cassa del teatro dalle ore 18, nei punti www.boxofficetoscana.it/punti-vendita e online su www.ticketone.it. Info e prenotazioni tel. 055 8877213 – www.teatrodelledonne.com.

“Non Ho Paura Di Morire” – Diego della Palma

Non Ho Paura di Morire_Dalla Palma_Zaltron_Cover
Non Ho Paura di Morire_Dalla Palma_Zaltron_Cover

Mercoledì 6 giugno DIEGO DALLA PALMA, uno dei più grandi esperti di bellezza e di stile mondiali, presenta a LAFELTRINELLI in Galleria Alberto Sordi di Roma (Galleria Alberto Sordi 31/35 – ore 18.00 – ingresso libero) il suo ultimo romanzo “NON HO PAURA DI MORIRE” (scritto insieme a Alessandro Zaltron ed edito da Salani).

Un romanzo quasi epistolare, un viaggio fatto di musica e vento lungo la linea sottile che separa la vita dalla morte, il grigio della sopravvivenza dai colori della passione, la vile apparenza dalle mille verità dell’anima.

Valerio, attore di teatro di grande successo, è malato di vita. Alle soglie della vecchiaia, si interroga sul suo destino e sul vero senso di un’antica profezia, chiamando in causa il giovane amico Massimo. Introduce l’incontro ANNA MAZZAMAURO.

#Laportadelcuore – romanzo di Gabriele Parpiglia

Cover
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Esce oggi martedì 22 maggio in tutte le librerie il romanzo #Laportadelcuore, l’attesissimo sequel di #Formentera14 di Gabriele Parpiglia, edito Mondadori Electa.

Si riparte dalla isla, ma questa volta non è più il tempo della spensieratezza. Jack, il protagonista, e i suoi amici sono diventati adulti, ma sono ancora tormentati dal rimorso e dal dolore per la morte della dolce Gloria.

La vita ha presentato il suo conto: si balla con gli argomenti seri della vita e con una nuova protagonista. Anche lei, stranezze del destino, si chiama Gloria.

La perdita del grande amore, il lutto, l’elaborazione e la consapevolezza amara, che ciò che era non potrà tornare mai più e che il film della vita non si può riavvolgere.

La ricerca costante e forzata della rinascita attraverso un’eterna dannazione e poi, le sorprese della vita stessa che metteranno, nuovamente, il protagonista di fronte a più scelte.

Anzi, di fronte a una porta blu con un cuore rosa disegnato al centro: la “porta del cuore”, quella che esiste davvero sul paseo di Formentera, vicino al mare, e che non passa mai inosservata. Jack dovrà decidere se aprire quella porta e passarci attraverso.

Una porta che potrebbe cambiare il destino non solo suo, ma di tutti i protagonisti del sequel di #Formentera14. Questa volta, ad accompagnarli ci sarà una nuova Gloria, che con la sua presenza darà un senso rinnovato soprattutto alla parola responsabilità.

Sarà la responsabilità la chiave giusta per salvarsi? O per annegare? La verità è sempre scritta sull’Isola, dietro e oltre quella porta con il tramonto che colora il cuore disegnato e il mare che la accarezza.

« Ho scritto questo libro guardando al futuro ma pensando al presente – dichiara l’autore Gabriele Parpiglia – #Laportadelcuore rappresenta non solo un cerchio che si chiude per il protagonista, ma anche la chiusura di un mio ciclo personale di vita. Non è un banale gioco di parole, non ci sarà nulla di scontato. Sarà un romanzo-verità: nessun dubbio, solo risposte. Nessun personaggio nato dalla penna, ma scritti con la pancia, conosciuti con il cuore. Con questo libro voglio invitarvi ad aprire quella porta, e a metterci dentro i vostri sogni. Tutti. Anche quelli che vi dicono di no. Il “no” assoluto non esiste. Io ho raccontato il mio legandolo al sequel di #Formentera14 . Con me per questo giorno speciale, ho scelto una grande amica, l’avvocato Annamaria Bernardini De Pace, persona che stimo da quando ho messo piede a Milano. Donna unica, dalla forza travolgente, e con un cuore che conosce tutti i segreti dell’amore ».

“Quello che non sappiamo”

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Il terzo romanzo di Annarita Briganti “Quello che non sappiamo” (Cairo) è in libreria: un romanzo-chat, un amore al tempo della mail, tra nevrosi e nuove tecnologie

Due persone non s’incontrano mai per caso, soprattutto se sono due anime destinate a unirsi.

Un giorno Ginger riceve un’email da Paulo. I due non si conoscono o, almeno, lei crede che non si conoscano. Nasce una relazione virtuale. Iniziano a scriversi email nelle quali si raccontano la loro vita, le loro giornate e, attraverso le parole, il loro legame in poco tempo si rafforza sempre più.

Ma c’è dell’altro, non tutto è come sembra: Paulo conosce un segreto della vita di Ginger e deve consegnarle una cosa molto importante.
Quello che non sappiamo si può leggere come una lunga chat, è un romanzo-chat, un colpo di fulmine virtuale.

Un amore al tempo della mail, tra nevrosi e nuove tecnologie. Ma il mistero che nasconde renderà i protagonisti più forti e la storia sorprendente.

Ambientato tra Italia e Germania – a Roma, Milano, Bologna, Berlino – ma c’è anche la Cina, il romanzo parla del mondo di oggi e di domani, di donne e di uomini, di amore e di sesso sul web, di amore e di sesso nella realtà, di rete, di social, di crisi economica, di famiglie, di razzismo, di verità, d’identità, di libri e di librai, di musica, di musei, di perdono, di rinascita, di spezie, di cocktail, di sogni e di speranze.

Un libro per tutti quelli che credono nel potere della scrittura e delle relazioni. Reali o virtuali.

L’AUTRICE
Annarita Briganti è giornalista culturale di Repubblica e Donna Moderna e scrittrice. Quello che non sappiamo è il suo terzo romanzo, dopo Non chiedermi come sei nata (Cairo, 2014, vincitore del Premio Comoinrosa, rappresentato a teatro con il suo adattamento) e L’amore è una favola (Cairo, 2015).
Ha partecipato alle raccolte di racconti Un bacio in bocca (Longanesi, 2016) e Il bicchiere mezzo pieno (Piemme, 2018). Scrive per il teatro. Ha studiato alla Scuola Holden di Torino, dove è stata anche docente. Insegna scrittura creativa in giro per l’Italia. Scrive di libri. Presenta libri. Si occupa di qualsiasi cosa abbia a che fare con i libri. Crede che i libri salveranno il mondo e nell’amore, nonostante tutto. Se non sta scrivendo, la trovate sui social.

Giuseppe Cesaro presenta il suo romanzo, “Indifesa”

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Giovedì 3 maggio 2018, ore 18.00. Libreria Mondadori, via del Pellegrino 94 (Campo De’ Fiori). Patrizio Nissirio – giornalista e scrittore – presenta “Indifesa” (La Nave di Teseo), romanzo d’esordio di Giuseppe Cesaro. Sarà presente l’autore.

“Mi chiamo Andrea e questo mi ha salvato”. Comincia così uno dei romanzi più intensi degli ultimi anni. Lo firma Giuseppe Cesaro, al suo esordio come autore, dopo una lunga carriera da ghost (è lui che ha aiutato Giuseppe Sgarbi a trasformare le sue memorie in romanzi, l’ultimo dei quali – “Il canale dei cuori” [Skira] – è stato tra i 40 proposti per il premio Strega 2018).
Una parabola struggente su identità (“Può esistere in natura qualcosa contro natura?”), fede (“In cosa crede chi crede?”), esclusione e solitudine. La storia di un’anima che riuscirà a non lasciarsi soffocare, e trovare la forza di vivere, capire, amare, perdonare.

“Un romanzo duro, spesso commovente, dove l’eleganza e la ricchezza della lingua diventano fari per la ricerca delle verità, le ispirazioni e le rotte da seguire quando la vita continua a impartire le sue spietate lezioni. […] Un romanzo che, raccontando la dolorosa, malinconica ed a tratti violenta esperienza di Andrea, porta il lettore all’interno di un’esistenza dominata dalla riflessione come mezzo per combattere l’asprezza della realtà.”. (ANSA)

“Chi vuole leggere ‘Indifesa’ deve porsi davanti a un bivio: può scegliere di continuare a vivere preferendo sempre la spiegazione più semplice (e allora forse è meglio non leggerlo) o può scegliere di provare a capire, nella consapevolezza che il percorso sarà doloroso, a tratti lacerante e che, alla fine, niente sarà come prima. Neanche la vita stessa”. (Il Fatto Quotidiano)

“Indifesa è l’anima di Andrea, vittima delle violenze e del bullismo dei compagni di classe, incompreso dal mondo degli adulti. Silenzioso in mezzo a tante voci, troppo diverso per essere accettato e compreso. […] Un bambino fuori tempo, sempre qualche passo indietro rispetto agli altri, quelli felici, ricchi, normali, quelli che lo deridono e lo fanno soffrire. La sua è una parabola sulla solitudine, è una ricerca che dalle ferite porti al riscatto”. (Sole24 ore)