Raffaella Caruso: ” Tantu tiampu fa”

Raffaella Caruso
Raffaella Caruso

Da venerdì 18 dicembre, è disponibile in digital download e sulle piattaforme streaming “TANTU TIAMPU FA” (Carren Production\IDM), il nuovo album dell’artista calabrese RAFFAELLA CARUSO, che omaggia le tradizioni della sua terra. L’album è una dedica dell’artista alla canzone popolare calabrese e alle tradizioni che le sono state tramandate fin dall’infanzia.

Prodotto da Renato Caruso e Domenico Scordamaglia presso il CabStudio Recording di Petilia Policastro in provincia di Crotone, “TANTU TIAMPU FA” è un album di dieci brani, dei quali sei sono inediti scritti da Raffaella Caruso e composti da Renato Caruso, uno è un brano strumentale composto da Renato Caruso, e tre sono cover di brani celebri della tradizione musicale calabrese.

«“TANTU TIAMPU FA” è un cammino dentro il mondo della poesia, dove l’amore è il tema dominante – racconta Raffaella- Le canzoni parlano dell’amore per il marito, per i figli, dell’amore non ricambiato, dell’amore per la vita e per la musica. L’uscita di questo album, dopo due anni di ricerca e di lavoro, è la realizzazione della mia vita musicale. Questo album, scritto e cantato in dialetto, è un invito a riscoprire le nostre tradizioni e i valori del passato per vivere meglio il presente e proiettarsi verso un futuro migliore, tenendo conto delle cose importanti, che contano davvero››.

Questa la tracklist del disco: “A musica”; “Calabrisella”; “Cu trenta carrini “; “Furtuna”; “Iddra nun sa” “Na Sirata i primavera”; “Ninna e dorme”; “Tanto tiampu fa”; “Tarantellina di Caruso”; “Tata ca muaru”; “Vita amara”.
“Cu trenta Carrini” e “Furtuna” sono due cover rispettivamente di Otello Profazio e di Elio Curtu, mentre “Tata Ca muaru” è un famoso brano della canzone popolare calabrese.

Ringo Starr: “Here Is To The Nights”

Zoom In EP Cover
Zoom In EP Cover

Mentre questo pazzo anno volge al termine, Ringo regala una canzone di pace, amore e amicizia: il singolo “Here Is To The Nights” è infatti disponibile da oggi su tutte le piattaforme digitali ed il video è in arrivo venerdì 18 dicembre. Il brano è stato composto da Diane Warren e Ringo è affiancato dai suoi amici tra cui: Paul McCartney, Joe Walsh, Corinne Bailey Rae, Eric Burton (Black Pumas), Sheryl Crow, FINNEAS, Dave Grohl, Ben Harper, Lenny Kravitz, Jenny Lewis, Steve Lukather, Chris Stapleton e Yola.

“Quando Diane mi ha presentato questa canzone, ne ho amato il sentimento”, ha detto Ringo. “Questo è il tipo di canzone che tutti vogliono cantare, ed è stato fantastico il numero di musicisti meravigliosi che si sono uniti al progetto. Volevo che uscisse in tempo per Capodanno perché sembra una buona canzone per concludere un anno difficile. Quindi eccoci alle notti che non ricorderemo e agli amici che non dimenticheremo – e auguro a tutti pace e amore per il 2021 “.

La canzone è il primo singolo tratto dal suo prossimo EP, intitolato “Zoom In”, che è stato registrato nello studio di casa di Ringo Starr tra aprile e ottobre 2020. Per questo EP, Starr ha collaborato con autori e produttori tra cui Jeff Zobar che ha scritto la title track “Zoom In , Zoom Out ” durante la pandemia, con Robbie Krieger alla chitarra; Sam Hollander che ha scritto e prodotto “Teach Me To Tango” – inviando a Ringo una traccia quasi completata in cui ha aggiunto la voce e, ovviamente, la batteria; Ringo ha scritto “Waiting For The Tide to Turn” con Bruce Sugar e Tony Chen; e “Not Enough Love In the World”, scritto da Steve Lukather e Joseph Williams, membri di lunga data di All Starr (full credits sotto).

Prendendo ogni precauzione, Ringo ha invitato pochi musicisti in diverse occasioni nel suo studio casalingo per registrare la musica. Insieme a Starr c’erano Nathan East (basso), Steve Lukather (chitarra), Bruce Sugar (chitarra synth), Benmont Tench (piano), Charlie Bisharat (violino), Jacob Braun (violoncello) e Jim Cox (arrangiamenti e archi synth).

Assassinio di John Lennon: EZIO GUAITAMACCHI ne racconta i retroscena

JOHN
JOHN

Esattamente 40 anni fa veniva commesso uno dei crimini più noti della storia del rock: l’assassinio di John Lennon. La misteriosa morte della leggendaria icona del rock viene raccontata in uno dei capitoli del nuovo libro di EZIO GUAITAMACCHI “AMORE, MORTE E ROCK ‘N’ ROLL” – LE ULTIME ORE DI 50 ROCKSTAR: RETROSCENA E MISTERI (Hoepli). Il libro, arricchito dalle prefazioni di ENRICO RUGGERI e di PAMELA DES BARRES (una delle groupie più iconiche negli anni Sessanta e Settanta), è disponibile in libreria e negli store digitali.

Nel capitolo “Psycho Killer”, dedicato ai sei più noti omicidi nella storia della musica rock, Ezio racconta i retroscena della dolorosa vicenda che ha messo fine alla gloriosa vita di John Lennon cercando di capire come sia stato possibile che il fan David Chapman abbia ucciso il leggendario cantautore, ma soprattutto su come Yoko Ono abbia reagito alla morte così violenta dell’uomo che amava.

«Come può un fan uccidere il proprio idolo? – chiede Ezio Guaitamacchi- e come può continuare a vivere chi, standone al fianco, vede stramazzare l’uomo che amava colpito da cinque colpi di pistola sparati a bruciapelo?»

Nella sua ultima fatica editoriale EZIO GUAITAMACCHI indaga le storie di quelle rockstar le cui morti, causate da eventi drammatici, coincidenze incredibili o eventi imprevedibili, sono rimaste circondate da un alone di mistero che ha dato vita a mille speculazioni. Illustrato da Francesco Barcella, il libro raggruppa per tipologia di “crimine” gli ultimi momenti di diverse leggende della musica, corredando ogni storia con immagini d’archivio, box di approfondimento, citazioni e canzoni che fanno da “colonne sonore” ai racconti.

Scritto in modo originale e appassionato, documentato con puntualità e rigore giornalistici, “AMORE, MORTE E ROCK ‘N’ ROLL” presenta retroscena, curiosità e aneddoti come: il mistero dei tre testamenti di Aretha Franklin, l’ipotesi di uno scandalo di pedofilia dietro la morte di Chris Cornell, l’inquietante “faccia a faccia” tra James Taylor e l’assassino di John Lennon poche ore prima dell’agguato al Dakota Building, lo strano giro di medici e psichiatri che circondava Prince e molto altro.
Insomma, le 360 pagine del libro (illustrate con immagini storiche e documentative) raccolgono storie incredibili in cui si mescolano mille emozioni, momenti di tensione e di commozione, tragedie enormi e amori infiniti.

Si aggiunge un nuovo appuntamento di presentazione del libro in diretta streaming: martedì 15 dicembre ore 18.00 sul canale Facebook della casa editrice Hoepli (www.facebook.com/HoepliLibreriaEditore) EZIO GUAITAMACCHI insieme a MANEUL AGNELLI dialogheranno su fatti e personaggi del libro.

Intervista ad Ezio Guaitamacchi

Ezio_Guaitamacchi
Ezio_Guaitamacchi

Ci sono delle volte in cui il mio lavoro permette di conoscere persone veramente piacevoli. La persona che ho “incontrato” oggi è Ezio Guaitamcchi, scrittore e giornalista musicale. Una persona che di musica se ne intende e anche molto. Il bello è sentire la passione che esce dalle sue parole , racconti. Non un saccente, ma una persona ripeto appassionata e curiosa sempre di scoprire qualcosa in più dalle sue infinite conoscenze e amicizie con gli amanti degli spartiti e delle note. Persone e personaggi incontrati nel mondo, dall’altra parte dell’oceano con cui ha condiviso cene, racconti, aneddoti e tanto altro ancora.  Una persona che conosce la storia della musica, oltre che la musica.

E da tutta questa alchimia è nato il suo libro “Amore, morte e rock’n’roll” , le ultime ore di 50 rockstar, tra retroscene misteri. Quaranta storie di personaggi da tutti conosciuti, anche solo per sentito dire, che hanno fatto la storia del rock, del Blues, Soul, da Elvis a Jim Morrison, passando da Marvin Gale, David Bowie, rapper, trapper, Avicii e tanti tanti altri ancora.

Come è strutturato questo libro? 

“Sono 40 storie con destini incrociati, suddiviso in sei raggruppamenti per tipologia di morte a cui viene assegnata una canzone di riferimento ad ognuna”

Si parla di cronaca, di misteri, di supposizioni, leggende? 

“Si parla delle ultime ore di vita, vicende da chiarire, indagini, cold case, conclusioni frettolose. Poi altre vicende di morti naturali, aspetti più poetici di artisti straordinari”.

Perchè nel titolo si parla allora anche di amore, se il tema è la morte? 

“Perchè negli ultimi istanti di vita alcuni artisti hanno vissuto con un’amore infinito, altri in assenza e la solitudine a volte diventa  il vero killer di una persona”

Quindi per ogni personaggio di cosa si parla esattamente? 

“Sono storie in cui racconto due visioni. Una narrativa e poi un box per quasi tutti i personaggi, in cui pongo delle domande. Dove sono finite le ceneri? I soldi di quell’artista che fine hanno fatto? E relative leggende”

Un bel lavoro, complimenti

“A volte è difficile capire come siano andate le cose, sono convinto che alcune leggende siano nate per fare in qualche modo continuare a fare vivere il personaggio in questione. Dalla voglia, dal desiderio che i nostri miti non muoiano mai. Si dice che la morte abbia tre fasi, la sepoltura, la cremazione e quando ci si dimentica della voce della persona”.

Quanto tempo ci è voluto per realizzare un lavoro cosi intenso ed importante?

“Una vita. La mia è stata dedicata al rock. Questo libro è il riassunto di ricerche, esperienze, conoscenze, viaggi, misteri”

Grazie

Intervista a cura di Davide Falco

Clicca qui per la presentazione del libro