“Men in Italy, a musical fashion show”

MENINITALY
MENINITALY

Lo spettacolo, il cui debutto assoluto è previsto al Teatro Ciak di Milano proprio il 31 dicembre 2018 con repliche fino al 20 gennaio, vuole essere un tributo alla bellezza maschile e ad un’eccellenza italiana come la moda, celebrata grazie a una serie di sfilate-evento spettacolari.

Iva Zanicchi, che per la prima volta si cimenta in un musical, sarà Norma, l’eccentrica proprietaria di un famoso brand di moda; Bianca Atzei e Jonathan Kashanian, entrambi alla loro prima esperienza a teatro, saranno rispettivamente la figlia e il fedele assistente di Norma, mentre Alex Belli interpreterà il testimonial della casa di moda.

Gli Angels, ovvero gli statuari ballerini di Men in Italy, sfileranno e balleranno in passerella sulle coreografie di Bill Goodson.

John Gabriel Borkman

JOHN GABRIEL BORKMAN-Federica Di Martino-Gabriele Lavia-Laura Marinoni-Ph Pitto_rid
JOHN GABRIEL BORKMAN-Federica Di Martino-Gabriele Lavia-Laura Marinoni-Ph Pitto_rid

Fino al 2 dicembre al Teatro delle Muse, in esclusiva regionale, è in scena un capolavoro assoluto di Henrik Ibsen, John Gabriel Borkman, con protagonista Gabriele Lavia diretto da Marco Sciaccaluga, produzione Teatro Stabile di Genova.

La trama, come nella migliore tradizione del drammaturgo norvegese, è un congegno perfetto dove ogni personaggio ha un ruolo esattamente confacente al proprio carattere e ogni situazione riesce a metterne a nudo le debolezze, i sogni, le aspettative, toccando al contempo temi forti e spesso scabrosi.

Per il ciclo di incontri “L’aperitivo con gli artisti” La Compagnia incontrerà il pubblico sabato 1 dicembre alle ore 18.30 al musecaffé, conduce l’incontro il giornalista Francesco Rapaccioni.

In scena con la regia di Marco Sciaccaluga vedremo: Gabriele Lavia, Laura Marinoni, Federica Di Martino, Roberto Alinghieri, Giorgia Salari, Francesco Sferrazza Papa, Roxana Doran; versione italiana Danilo Macrì, scene e costumi Guido Fiorato, musiche Andrea Nicolini, luci Marco D’Andrea, produzione Teatro Nazionale di Genova, Teatro Stabile di Napoli-Teatro Nazionale, Teatro della Toscana-Teatro Nazionale.

Rai: in esclusiva la Prima della Scala: Attila di G. Verdi

Attila
Attila

ATTILA di Giuseppe Verdi
Opera inaugurale della Stagione 2018-2019 del Teatro alla Scala

È l’evento culturale più importante dell’anno, e vedrà protagonisti il direttore d’orchestra Riccardo Chailly, il regista Davide Livermore, le grandi voci di Ildar Abdrazakov, Saioa Hernández, George Petean, Fabio Sartori e naturalmente uno dei più grandi compositori di tutti i tempi: Giuseppe Verdi.

È la prima del Teatro alla Scala, che quest’anno inaugura la sua Stagione con Attila e che Rai Cultura propone in diretta in esclusiva su Rai1 il prossimo 7 dicembre a partire dalle 17.45. Lo spettacolo, con la regia televisiva di Patrizia Carmine, è trasmesso in diretta anche su Radio3 e su Rai1 HD canale 501.

Oltre tre ore di trasmissione, completa di sottotitoli, per portare Attila nelle case degli Italiani, perché la grande musica è di tutti, come hanno dimostrato gli oltre due milioni di telespettatori che il 7 dicembre 2017 hanno seguito su Rai1 Andrea Chénier di Umberto Giordano per l’apertura della scorsa Stagione della Scala.

Come di consueto la Rai racconterà anche ciò che accade attorno allo spettacolo più atteso della Stagione. Su Rai 1, Antonio Di Bella e Milly Carlucci, con collegamenti di Stefania Battistini dal foyer, condurranno la diretta televisiva incontrando, prima dell’inizio e durante l’intervallo, i protagonisti e gli ospiti presenti.

Per Radio3 seguiranno la diretta Gaia Varon e Nicola Pedone, mentre in studio a Roma ci sarà Oreste Bossini. Saranno coinvolti anche il canale Rai News e la Testata giornalistica Regionale con dirette, servizi e approfondimenti, con ospiti in studio e dal foyer della Scala.

Si avvarranno delle riprese in Alta Definizione diffuse da Rai le 37 sedi coinvolte nell’iniziativa “Prima Diffusa” del Comune di Milano e il maxischermo collocato al centro dell’Ottagono della Galleria Vittorio Emanuele II, che offre la Prima ai cittadini.
Oltre che su Rai 1 e Radio 3, le riprese dell’Attila saranno trasmesse anche all’estero: in diretta/near live su ARTE (Francia, Germania e relativi territori linguistici), su Ceska Televize nella Repubblica Ceca, su Mtva in Ungheria e su Rsi in Svizzera, e in differita su Nhk in Giappone, su Il Media in Corea del Sud e su Rtp in Portogallo. L’opera sarà trasmessa in diretta da 17 emittenti radiofoniche internazionali host della piattaforma Euroradio, dalla Russia all’Australia.

Rai Com distribuirà inoltre l’opera in diretta in sala cinematografica: oltre ai circa 30 cinema italiani, l’evento live di Attila raggiungerà le sale di Spagna, Svizzera, Germania, Nord Europa, Ungheria e Russia. Nel 2019 l’opera sarà replicata in differita nelle sale di Australia e America Latina e sarà oggetto di successive repliche europee.
Per il mercato dell’audiovisivo è prevista per il 2019 l’uscita di un DVD dell’Attila.

Lo Schiaccianoci- balletto classico per i più piccoli

Foto Lo Schiaccianoci
Foto Lo Schiaccianoci

Domenica 2 dicembre, alle ore 16.00, al Teatro Celebrazioni, andrà in scena il balletto Lo Schiaccianoci di Čajkovski, secondo appuntamento di BABY BOFE’, la rassegna di musica classica per bambini giunta alla sua dodicesima edizione.

È una nuova produzione che vede impegnati il Corpo di Ballo della Scuola Studio Danza Ensemble, l’Orchestra Senzaspine diretta da Matteo Parmeggiani e gli attori della Compagnia Fantateatro; Sandra Bertuzzi cura regia e adattamento teatrale della fiaba di E. T. A. Hoffmann Lo Schiaccianoci e il re dei topi cui si ispirano le musiche da balletto composte da Čajkovskij.

Le coreografie ideate da Marika Mazzetti per il Valzer dei fiori, la Danza della Fata Confetto e la serie di danze caratteristiche (russa, araba, cinese, spagnola, francese) portano in palcoscenico l’atmosfera magica e fiabesca della musica di Čajkovskij, le sue sonorità vellutate come il suo dinamismo ritmico.

La vicenda è quella del sogno fatto dalla piccola Clara che si addormenta vicino all’albero di Natale: lo schiaccianoci a forma di soldatino ricevuto in regalo dallo zio si trasforma in un bellissimo principe; nella foresta incantata i fiocchi di neve danzano un valzer; nel Regno dei dolci incontra la Fata Confetto e le sue bambole si muovono a tempo di valzer.

«La proposta del balletto classico – spiega Maddalena da Lisca direttore generale di Bologna Festival e direttore artistico di Baby BoFe’ – è una novità sulla quale riscontriamo una sorprendente risposta del pubblico. Si tratta di uno sforzo produttivo di grande impegno: tra orchestra, compagnia di ballo e compagnia teatrale, gli artisti coinvolti saranno quasi un centinaio!».

Lo spettacolo è realizzato in collaborazione con il Teatro Celebrazioni e con il sostegno di Alfasigma.

“La Conta di Natale”

La_Conta_di_Natale_
La_Conta_di_Natale_

Domenica 9 dicembre alle ore 16, il Teatro Giuditta Pasta alza il sipario sullo spettacolo per bambini “La Conta di Natale”, teatro d’attore, burattini e pupazzi, con Claudio Milani ed Elisabetta Viganò.

“La Conta di Natale” porta in scena un grande Calendario dell’Avvento. Dietro le sue porticine colorate, grande e piccole, si nascondono storie da raccontare, filastrocche, pupazzi, giochi, cioccolatini!

I numeri dall’uno al ventiquattro si apriranno, uno dopo l’altro, con una filastrocca recitata tutti insieme, a volte sussurrando come un vento leggero, a volte urlando come un orco affamato, altre ancora parlando senza usare la voce.

Dietro le porticine colorate si potrà̀ trovare la storia del Fiocco di Neve che non vuole cadere per terra, quella del Colore di Babbo Natale, quella delle Carte da Regalo che sono tutte stropicciate, ma anche quella del Manto di Neve che entrerà̀ in teatro e passerà sopra ai bambini, e molte altre ancora per arrivare all’ultima, piccola e luminosa storia della vigilia di Natale.

Claudio Milani è un giovane narratore che associa ad un talento narrativo una passione sincera verso il pubblico dei giovanissimi con cui intesse durante gli spettacoli una complicità divertita. Il suo è un teatro per tutti. Da vedere.

Al termine dello spettacolo merenda tutti insieme nel Foyer del Teatro.