“Giuditta Pasta” – 1° Concorso lirico

giuditta pasta
giuditta pasta

Il Comune di Saronno promuove, in collaborazione con la Fondazione Culturale Giuditta Pasta e l’Associazione CulturalMente & MusicalMente un grande evento culturale per l’anno 2019.

Dal 21 al 25 maggio la città di Saronno sarà la sede del 1° CONCORSO INTERNAZIONALE DI CANTO LIRICO intitolato a “Giuditta Pasta”.
Centinaia di concorrenti provenienti da tutto il mondo si sfideranno a colpi di “Do di Petto” e di virtuosistici acuti.

La giuria di chiara fama internazionale selezionerà i migliori cantanti attraverso una prova eliminatoria ed una semifinale.

La finale si terrà in forma di concerto lirico sinfonico con l’Orchestra Lake Como Philarmoniker.

Per i vincitori in palio un montepremi complessivo di € 8000; sono previsti anche concerti e produzioni operistiche per importanti teatri europei.

Il Concorso Lirico Internazionale intitolato a Giuditta Pasta, nasce come scommessa sul territorio, dalla ambiziosa idea di coniugare finalità culturali-artistiche alla creazione ed allo sviluppo dell’immagine della Città di Saronno che ha dato i natali a questa grande interprete lirica.

Grande ritorno di Flavio Oreglio a Zelig

flavio oreglio
flavio oreglio

Sarà un grande ritorno sulle scene, su questo non c’è ombra di dubbio. Dopo il “trentennale lungo” (parafrasando Il Secolo Breve di Hobsbawm), nel quale ha raccontato e riproposto tutto il suo percorso artistico dal 1985 al 2015 con pubblicazioni editoriali e discografiche, spettacoli, incontri, Flavio Oreglio – attore, umorista e scrittore – riparte dalla musica e da Milano, per riappropriarsi definitivamente della sua storia e della sua natura “cantautorale” come fu agli esordi.

“Cantautore assolutamente – dichiara lo stesso Flavio – nell’accezione storica in cui si colloca il cabaret della Milano del dopoguerra”.

Due serate, giovedì 14 e venerdì 15 febbraio 2019, utilizzando quel luogo magico che fu – a cavallo dei due millenni – il laboratorio creativo e la vetrina mediatica che lo traghettarono al grande pubblico come l’indimenticabile “poeta catartico” (ovvero il Teatro Zelig di Milano), per presentare in prima nazionale Anima Popolare (edito e prodotto da Long Digital Playing Edizioni Musicali, casa discografica milanese di recente nascita costituita da Luca Bonaffini) il suo nuovo progetto discografico e live, interamente realizzato con il gruppo Staffora Bluzer.

 Il sound folk degli Staffora Bluzer crea il tessuto sonoro sul quale s’innestano parole che raccontano storie popolari, giocano tra satira e divertissement, riscoprendo a tratti la poesia dei momenti quotidiani e perpetuando quella “via ludica all’impegno” cui Oreglio ci ha abituati da trent’anni a questa parte.

L’ascolto di alcune delle più significative canzoni della tradizione popolare degli ultimi centocinquant’anni ci fa riscoprire la loro straordinaria attualità, la “classicità” della stessa tradizione musicale ha sicuramente ancora molto da dire.
Musica paradossalmente senza tempo ma che ha un tempo così preciso che se lo perdi – come direbbe Jannacci – ti devi ritirare, ed è talmente al passo coi tempi che ti costringe a stare a tempo coi passi.

Non poteva mancare un tributo alla Scuola Milanese (Fo, Gaber Jannacci, Valdi, Svampa, i Gufi), importantissimo punto di riferimento per la tradizione del cabaret italiano, quella scuola che ha dato il via in pianta stabile all’affermarsi del genere nel nostro paese. Una performance da assaporare col sorriso sulle labbra.

Harry Potter e il prigioniero di Azkaban

Harry Potter in concert
Harry Potter in concert

Dopo gli storici eventi de “Il Gladiatore” al Colosseo e al Circo Massimo a giugno e un lungo tour estivo di cine-concerti in Cina, l’Orchestra Italiana del Cinema torna, a grande richiesta, a Milano il 27 e 28 dicembre 2018 al Teatro degli Arcimboldi, nella stessa prestigiosa cornice che ha registrato nel 2017 il sold out dei primi due episodi della saga di Harry Potter.

Sul palco una straordinaria formazione di oltre 130 musicisti tra Orchestra e Coro, sotto la direzione del M° Timothy Henty, eseguirà la magica partitura di John Williams dal vivo in perfetto sincrono con l’intero film HARRY POTTER E IL PRIGIONIERO DI AZKABAN™ , il terzo capitolo della celebre saga di J.K.Rowling.
Marco Patrignani Presidente della O.I.C. (Orchestra Italiana del Cinema ) e produttore dello show in Italia, dichiara:

“Siamo orgogliosi di tornare a Milano con un nuovo ed emozionante capitolo della Harry Potter Film Concert Series, già sold-out in tutto il mondo: Il ruolo della musica nel film è cruciale, immaginate la suggestione di ascoltare una grande orchestra sinfonica eseguire dal vivo la colonna sonora originale del premio Oscar John Williams in perfetta sincronia con il film: semplicemente magnifico !”
“Harry Potter è una delle maggiori saghe di successo della storia del cinema. Vivere l’esperienza del film con l’orchestra dal vivo rappresenta una rara opportunità per tutte le età e in particolare per i più piccoli una imperdibile occasione per scoprire l’affascinante suono di una grande Orchestra Sinfonica”.

“Men in Italy, a musical fashion show”

MENINITALY
MENINITALY

Lo spettacolo, il cui debutto assoluto è previsto al Teatro Ciak di Milano proprio il 31 dicembre 2018 con repliche fino al 20 gennaio, vuole essere un tributo alla bellezza maschile e ad un’eccellenza italiana come la moda, celebrata grazie a una serie di sfilate-evento spettacolari.

Iva Zanicchi, che per la prima volta si cimenta in un musical, sarà Norma, l’eccentrica proprietaria di un famoso brand di moda; Bianca Atzei e Jonathan Kashanian, entrambi alla loro prima esperienza a teatro, saranno rispettivamente la figlia e il fedele assistente di Norma, mentre Alex Belli interpreterà il testimonial della casa di moda.

Gli Angels, ovvero gli statuari ballerini di Men in Italy, sfileranno e balleranno in passerella sulle coreografie di Bill Goodson.

John Gabriel Borkman

JOHN GABRIEL BORKMAN-Federica Di Martino-Gabriele Lavia-Laura Marinoni-Ph Pitto_rid
JOHN GABRIEL BORKMAN-Federica Di Martino-Gabriele Lavia-Laura Marinoni-Ph Pitto_rid

Fino al 2 dicembre al Teatro delle Muse, in esclusiva regionale, è in scena un capolavoro assoluto di Henrik Ibsen, John Gabriel Borkman, con protagonista Gabriele Lavia diretto da Marco Sciaccaluga, produzione Teatro Stabile di Genova.

La trama, come nella migliore tradizione del drammaturgo norvegese, è un congegno perfetto dove ogni personaggio ha un ruolo esattamente confacente al proprio carattere e ogni situazione riesce a metterne a nudo le debolezze, i sogni, le aspettative, toccando al contempo temi forti e spesso scabrosi.

Per il ciclo di incontri “L’aperitivo con gli artisti” La Compagnia incontrerà il pubblico sabato 1 dicembre alle ore 18.30 al musecaffé, conduce l’incontro il giornalista Francesco Rapaccioni.

In scena con la regia di Marco Sciaccaluga vedremo: Gabriele Lavia, Laura Marinoni, Federica Di Martino, Roberto Alinghieri, Giorgia Salari, Francesco Sferrazza Papa, Roxana Doran; versione italiana Danilo Macrì, scene e costumi Guido Fiorato, musiche Andrea Nicolini, luci Marco D’Andrea, produzione Teatro Nazionale di Genova, Teatro Stabile di Napoli-Teatro Nazionale, Teatro della Toscana-Teatro Nazionale.