Teatro Civico de Silva di Rho, terminata la seconda stagione
Si è chiusa la seconda stagione del Teatro Civico de Silva di Rho, cadenzata da numerosi sold out e dalla presenza di artisti di fama internazionale. Grande la soddisfazione dell’assessore alla Cultura Valentina Giro e del direttore artistico Fiorenzo Grassi: la stagione 2024-25 conferma il posizionamento del teatro nel panorama metropolitano, grazie a un cartellone di rilievo e proposte uniche, che hanno attratto spettatori da fuori Rho. Artisti e orchestre internazionali alternate a produzioni locali confermano la vocazione culturale che guarda lontano e coltiva le proprie radici.
Molte serate rimarranno nella memoria, come la coinvolgente versione di Moby Dick proposta dalla compagnia dell’Elfo con Elio De Capitani nei panni del capitano Achab. Hanno riscosso grande apprezzamento il monologo di Luca Bizzarri, i brani di Giorgio Gaber riproposti da Andrea Mirò, Enrico Ballardini e la Musica da ripostiglio, la voce di Sarah Jane Morris col Solis String Quartet, la grande commedia goldoniana rivisitata da Andrea Pennacchi nei panni di Arlecchino, l’energia di Natalino Balasso e del suo Ruzante. Fino ad arrivare alla potenza espressiva di Emma Dante con il suo “Extra Moenia”, che racconta difficoltà di relazione, tensioni, frustrazioni, violenze di questa società complessa, culminando in un naufragio collettivo in un mare di plastica.
Ottavia Piccolo ha fatto rivivere l’orrore del delitto Matteotti a oltre cento anni dall’assassinio dell’onorevole socialista per mano fascista, grazie alle parole di Stefano Massini e ai suoni dei Solisti dell’Orchestra Multietnica di Arezzo. Neri Marcoré ha dato nuova potenza alla Buona Novella di Fabrizio De André grazie alla sapiente regia di Giorgio Gallione. Apprezzatissima la serata dei The Swingle Singers dedicata a “Theatreland – West End to Broadway”, celebrazione di alcune delle più grandi canzoni del teatro musicale internazionale.
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