Zelig: nuovi appuntamenti

zelig
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PROGRAMMA DAL 25 AL 30 NOVEMBRE
Lunedì 25 e Martedì 26 novembre – ore 21.00
ZELIG TIME
registrazioni televisive
Ingresso posto unico € 15
Ripartono le registrazioni di ZELIG TIME in onda ogni lunedì su ZELIG TV – canale 63 (digitale terrestre)
Con la conduzione di Federico Basso e Davide Paniate si alterneranno sul nostro storico palco comici conosciuti, nuovi e nuovissimi.
In ogni puntata avrete modo di scoprire talenti e di rincontrare i vostri beniamini. Il palco su cui sono nati i fenomeni della comicità italiana, torna al suo compito più importante: scoperta e lancio dei nuovi talenti della comicità
A voi spetta il compito del giudizio e il piacere del divertimento
Cast 25.11
Vincenzo Albano, Max Angioni, Lorenz o Bartolini, Silvio Cavallo, Dado, Marco Della Noce, Andrea Di Marco, Simonetta Guarino, Cinzia Marseglia, Max Pieriboni, Daniele Raco, Fausto Solidoro e con Stefano Signoroni & The Mc Band (Giacomo e Tommaso Ruggeri)
Cast 26.11
Vincenzo Albano, Max Angioni, Silvio Cavallo, Chibo, Michele Cosentino, Dado, Giovanni D’Angella, Andrea Di Marco, Simonetta Guarino, Giancarlo Kalabrugovic, Cinzia Marseglia, Max Pieriboni e con Stefano Signoroni & The Mc Band (Giacomo e Tommaso Ruggeri)
ATTENZIONE: ingresso consentito ai maggiori di 16 anni

Mercoledì 27 novembre – ore 21.00
LABORATORIO ARTISTICO
conduce Davide Paniate
Tavolo € 15 – Tribuna € 12
Anche il comico ha i suoi segreti!!!
Il Laboratorio Artistico, appuntamento fisso del mercoledì a Zelig è l’occasione per scoprire come nascono i grandi personaggi del cabaret italiano, gli sketch più spassosi, i tormentoni più vincenti.
Per i comici il Laboratorio Artistico Zelig è un luogo protetto dove poter lavorare “senza rete”, essere nello stesso tempo protagonisti e “cavie” delle proprie idee, provare il nuovo materiale che poco a poco diventa repertorio. Per il pubblico invece nessuna battuta collaudata, ma un’esperienza affascinante ed emozionante, perché può assistere a vere e proprie prime assolute. È il primo testimone che con risate, applausi e silenzi, segna il destino di tanti nuovi personaggi e tante nuove idee… Perché tutti, ma proprio tutti i cabarettisti prima o poi sono passati da Viale Monza, dalla “Casa del Grande…Zelig”, dove tutto è permesso, anche sbagliare.
Cast della serata in via di definizione

Venerdì 29 novembre – ore 21.00
LE SCEMETTE in
Sketch in the city
Tavolo € 15 – Tribuna € 12
“Sketch in the City” appuntamento fisso del calendario di Zelig, una volta al mese le Scemette propongono il loro format arricchito di volta in volta da nuovi sketch comici sulla scia della migliore tradizione teatrale e mettono in scena in modo satirico, irriverente e politicamente scorretto, la vita quotidiana delle donne, giocando con stereotipi e cliché della società di oggi. Sdrammatizzando e ironizzando sui piccoli, grandi, problemi di tutti i giorni, lo show dal ritmo frenetico aumenta di scena in scena il tasso ironico ed è impossibile non ridere fino alle lacrime.
Le Comiche Metropolitane (alias Le Scemette) sono Rossana Carretto, Alessandra Ierse, Laura Magni, Viviana Porro, Nadia Puma, Alessandra Sarno

Sabato 30 novembre – ore 21.00
SIMONETTA GUARINO – CINZIA MARSEGLIA
Tavolo € 15 – Tribuna € 12
Simonetta Guarino
Il Gigio (alias il Maschio) attraver so lo sguardo di due donne molto diverse: la Dottoressa Melany, studiosa delle meraviglie della psiche e Gaia, icona della casalinghità più profonda. Due punti di vista sul mistero misterioso del Pensiero Maschile. Due profonde conoscitrici della relazione uomo-donna. Attraverso il suoi personaggi la Guarino si sdoppia e con il suo spettacolo monologo ci racconta la sua profonda conoscenza del maschio per antonomasia , il Gigio per l’appunto , fornendoci bislacchi suggerimenti su come nutrire il Gigio, come amarlo, come sopravvivergli, come renderlo inoffensivo ma soprattutto come farlo nostro per l’eternità.
Cinzia Marseglia
Comica pugliese, grintosa e talentuosa, se fosse un calciatore indosserebbe la maglia numero 10, quella sotto gli occhi di tutti del fantasista… Durante le sue performance improvvisa, incanta e “strattona” il pubblico come pochi sanno fare.
Direttamente dal palcoscenico di Zelig Tv, Cinzia interpreta l’improbabile poete ssa che frequenta imperdibili feste chic e incredibili amici vip svelandoci i retroscena delle loro vite. Perché lei conosce tutti e tutti conoscono lei !

Zelig Cabaret
Viale Monza, 140 – 20127 Milano
Tel. 02.2551774
Email: info@areazelig.it
Ingresso consentito ai maggiori di 16 anni

Non sparate sulla mamma – Teatro S.Babila

non sparate sulla mamma Laila Pozzo
non sparate sulla mamma Laila Pozzo

Dal 26 novembre all’8 dicembre in scena sul palco del Teatro San Babila di Milano, lo spettacolo “Non sparate sulla mamma” di Carlo Terron. Un piccolo gioiello di drammaturgia scritto negli anni ’60 ma modernissimo per i temi trattati, in una sequenza continua di battute esilaranti. Una piece d´ironia colta e mai gratuita, che offre l’occasione per riscoprire il genio comico di Carlo Terron, un autore “post-pirandelliano” oggi poco rappresentato.

Maura e Clotilde sono le madri quarantenni di due liceali, Massimiliano e Guido, e sono ossessionate dalla paura che i figli possano essere iniziati al vizio e alla lussuria da donne di facili costumi. Come fare per impedire che la tempesta ormonale li conduca tra braccia lascive? Le due donne non possono che allearsi e occuparsi ognuna dell’iniziazione sessuale del figlio dell’altra.

La scrittura di Terron è straordinaria: arguta, curatissima nel mettere ogni singola parola al posto e al momento giusto. Una battuta dietro l´altra senza mai sacrificare la trama e i personaggi. Marco Rampoldi

L’intreccio sorprendente, il linguaggio ironico e attentissimo, le battute incessanti, sono un mix travolgente che nell’allestimento di Marco Rampoldi, viene amplificato dalla scelta di far recitare alle interpreti anche le bellissime didascalie, con un effetto paradossale in cui l’attrice prende costantemente in giro il proprio personaggio, alternando inoltre l’italiano ‘accademico’ alla parlata lombarda che dona immediatezza al dialogo.

Creberg Teatro Bergamo: “L’attimo fuggente”

L'Attimo-Fuggente-1-(Foto-di-Giovanna-Marino)
L’Attimo-Fuggente-1-(Foto-di-Giovanna-Marino)

L’Attimo fuggente di Marco Iacomelli – venerdì 29 novembre allo Creberg Teatro Bergamo.

Note di Regia
“L’Attimo Fuggente è una storia d’Amore. Amore per la poesia, per il libero pensiero, per la vita. Quell’Amore che ci fa aiutare il prossimo a eccellere, non secondo i dettami sociali strutturati e imposti ma seguendo le proprie passioni, pulsioni, slanci magnifici e talvolta irrazionali. Seguendo quegli Yawpche spingono un uomo a lottare per conquistare la donna amata, a compiere imprese per raggiungere i tetti del mondo, a combattere per la giustizia con la non violenza.
Tom Schulman ha scritto una straordinaria storia di legami, di relazioni e di incontri che cambiano gli uomini nel profondo.
Portare sulla scena la storia dei giovani studenti della Welton Academy e del loro incontro col il professor Keating significa dare nuova vita a questi legami, rinnovando quella esperienza in chi ha forte la memoria della pellicola cinematografica e facendola scoprire a quelle nuove generazioni che, forse, non hanno ancora visto questa storia raccontata sul grande schermo e ancora non sanno “che il potente spettacolo continua, e che tu puoi contribuire con un verso”
Marco Iacomelli

Il tour
Da ottobre 2019 in tour nazionale nelle principali città:
Roma, Udine, Bologna, Taranto, Brindisi, Nichelino, Saronno, Bergamo, Novara, Lucca, Grosseto, ecc.

“Ballantini e Petrolini”

Ballantini & Petrolini
Ballantini & Petrolini

Al Teatro Sociale di  Busto Arsizio
Via Dante Alighieri, 20

Sabato 30 novembre 2019 ore 21.00:

BALLANTINI E PETROLINI
Tratto DALLE OPERE DI ETTORE PETROLINI

Scritto ed interpretato da
DARIO BALLANTINI

Dopo il debutto al Teatro OFFOFF di Roma, dove ha riscosso grande successo di pubblico e critica a febbraio 2019, arriva finalmente a Busto Arsizio lo spettacolo “Ballantini e Petrolini”. Il trasformista di Striscia la notizia porta a teatro un cavallo di battaglia del suo repertorio giovanile: il grande Ettore Petrolini, per il quale a maggio ha ricevuto anche il prestigioso Premio Ettore Petrolini dall’Associazione culturale omonima.

Con la consueta maniacale ostinazione per il totale camuffamento, l’artista livornese riesce a far rivivere, in una versione più aderente possibile all’originale,sette personaggi creati dal grande comico romano nato a fine ‘800:Gigi Il Bullo, Salamini, la Sonnambula, Amleto, Nerone, Fortunello e Gastone, che si ripresentano in scena nel nuovo millennio.

L’artista livornese, celebre al grande pubblico grazie alla sua grande capacità interpretativa e di imitazione, approfondisce alcuni contenuti ed osservazioni per spiegare e dare importanza al recupero di una memoria collettiva e per preservare il futuro dei comicidalla mancanza di agganci culturali col passato.

Ettore Petrolini può essere infatti considerato il precursore di tutta la comicità italiana, e moderna compresa, visto l’ampio ventaglio di creazione dei personaggi che, corredati da rudimentali trucchi speciali, sono stati anche di ispirazione per molti grandi interpreti della scena italiana. Il lavoro di ricerca di trucchi e costumi originali, restituisce l’atmosfera pionieristica di questo genio assoluto.

Il commento musicale e la riproposizione dei successi “Petroliniani” sono affidati al virtuoso fisarmonicista e compositore Marcello Fiorini, che ne ha curato anche gli arrangiamenti.La regia, dopo il successo dello spettacolo “Da Balla A Dalla – Storia di un imitazione vissuta” tutt’ora in scena nei teatri italiani, è affidata a Massimo Licinio.

Jekyll e Hyde ovvero io e la Bestia

Jekyll e Hyde
Jekyll e Hyde

Debutta la prima delle nuove produzioni 2019/20 della Compagnia Teatro Binario 7 di Monza: lo fa con uno spettacolo ispirato all’immaginario di Robert Louis Stevenson. Appuntamento al Binario 7 in sala Chaplin da mercoledì 27 novembre a domenica primo dicembre: sul palco Alessia Vicardi e Corrado Accordino, che di Jekyll e Hyde ha curato anche la drammaturgia e la regia. Aiuto regia Valentina Paiano.

Alle date monzesi seguiranno quelle milanesi in programma al Teatro Libero di via Savona 10, in calendario dal 4 al 15 dicembre.

Quattro grandi quadri: per ogni quadro un genere teatrale. Per ogni quadro una caduta nell’abisso della lotta tra bene e male. In ogni quadro la volontà di raccontare l’uomo Jekyll e l’uomo Hyde, la bestia della creazione e la nudità dell’essere.

Il sipario si alza tra sospensione e astrazione. Due attori che aspettano un racconto. Aspettano che prenda forma, tra la storia nota del dottor Jekyll e di mister Hyde e la reale fragilità dell’artista che davanti ai grandi temi come il dualismo, il bene e il male, l’azione umana nel mondo, deve scegliere che forma dare alla sua nuova azione artistica.

Poi ci sono le violenze: quelle raccontate attraverso le efferatezze della bestia, alter ego del dottore. E allora è un viaggio negli inferi, tra il tormento della creazione e il disperato bisogno di capire dove risieda il male, quale parte di noi dovrebbe essere sacrificata e perché. Quali sono le azioni che scegliamo e che ci qualificano come esseri umani o come bestie? Cos’è, realmente, la Bestia?

Dalle violenze all’ironia. Un incontro apparentemente normale, tra un uomo e il suo dottore. Il confronto tra la lucida mente della scienza e il vortice della passione incontrollata. Un dialogo che tra forma e surreale richiede nuovi vocaboli per capire veramente l’altro e togliere alla parola il suo senso per attribuirgliene uno nuovo.

Dall’abisso ai cieli con il quarto quadro. Arriva la sacralità, la sincera confessione di due anime che insieme compongono l’uomo. Si manifesta la nuda verità. La poesia che dopo l’azione, l’orrore e lo smarrimento, racchiude la rinascita.