“David Bowie. Le storie dietro le canzoni”

David Bowie Cover
David Bowie Cover

Il più completo e preciso volume sull’arte di David Bowie, mai indagato a questo livello
di ricerca e dettaglio. Le pagine di questo libro coprono i primi 12 anni della vita artistica di Bowie. Seguirà un secondo volume con tutto il resto della produzione.

David Bowie è un personaggio immenso e ingombrante per la cultura rock, che copre sei decenni e vanta una discografia monumentale. Orientarsi nel suo mondo non è semplice, serve un libro come questo, primo volume di due, perché per spiegare nel dettaglio le centinaia di canzoni del “Duca Bianco” e le sue molteplici mutazioni occorrono non meno di un migliaio di pagine.

Qui si parte dagli anni ‘60, dall’imberbe Davey Jones che è ancora un personaggio in cerca di autore, e si arriva al 1976, dopo i tentativi nel mondo beat e folk, dopo le prove teatrali con il grande mimo Lindsay Kemp, dopo che David è diventato Ziggy Stardust, re della musica glam. Una straordinaria cavalcata nel “classic rock” scandita da canzoni epocali come “Space Oddity”, “Changes”, “Life On Mars?”, “Starman”, raccontando come è regola nella serie la genesi, la storia, la fortuna o sfortuna di tutte le canzoni, con aneddoti poco raccontati e, soprattutto, con le dichiarazioni del loquace egocentrico protagonista.

Al via le Giornate FAI d’Autunno a Tirano

13-10-2020_tirano-giornate-fai-d'autunno
tirano-giornate-fai-d’autunno

Al via le Giornate FAI d’Autunno a Tirano: due interi weekend dedicati alla storia, all’arte e alla cultura della Media Valtellina

Il Comune di Tirano partecipa all’edizione 2020 delle Giornate FAI d’Autunno, in programma il 17-18 e il 24-25 ottobre, con una serie di visite guidate pensate per illustrare e valorizzare al meglio i suoi tesori nascosti: dal suo paesaggio rurale a quello più nobile e raffinato del centro storico.

Gli appuntamenti, organizzati dal Fondo Ambiente Italiano in collaborazione con la Delegazione FAI Sondrio, sono un’occasione unica per entrare in contatto con la ricchissima identità storica, culturale e naturalistica della Media Valtellina, scoprire luoghi storici solitamente chiusi al pubblico e guardare con occhi diversi la sua città più importante. Gli itinerari fanno parte di un calendario di iniziative in tutta la Penisola pensati per sentirsi parte integrante di un’Italia orgogliosa della sua bellezza e che si impegna a proteggerla e valorizzarla: un messaggio di grandissima importanza e attualità in un periodo così particolare.

Nel cuore del centro storico di Tirano sarà possibile visitare Palazzo Merizzi, Luogo del Cuore FAI dove compiere un vero e proprio viaggio nella storia dell’omonima famiglia oriunda da Caravaggio (BG). Di un’eleganza spiccata e di una raffinatezza unica, il Palazzo risale al periodo seicentesco e fu costruito alla fine del XVII secolo dai fratelli Giacomo Antonio e Giuseppe Merizzi. La struttura, caratterizzata da uno straordinario cortile d’onore a pianta quadrata porticato da imponenti colonne e pilastri, racchiude un gran numero di stanze ornate da decorazioni d’epoca, come i due famosi saloni foderati di pannelli in legno intagliato e dipinto con decorazioni in stile Luigi XIV. Nel Palazzo è conservato anche l’archivio della nobile famiglia Merizzi con documenti dal 1510 al 1800, tra i quali 150 pergamene medioevali e gli antichi alberi genealogici delle famiglie Tirolesi di Wolkenstein e Schlanders.

L’Itinerario “Crocevia delle Alpi” è pensato per chi desidera trascorrere una giornata all’insegna della cultura senza rinunciare all’aria aperta e a un po’ di movimento (durata 2 ore e 30 minuti). Partendo dalla storica località Madonna di Tirano, si raggiungerà il millenario Complesso di Santa Perpetua, elegante e sobrio in stile romanico che sorge in una posizione panoramica da dove domina tutto il territorio circostante. Proseguendo fino alla rinomata Casa degli Spiriti e all’area archeologica dei Crotti di Piattamala, si potrà visitare la località San Rocco e l’omonima chiesa, un vero e proprio piccolo tempio all’imbocco della Val Poschiavo. L’itinerario si concluderà nel cortile di Palazzo Homodei-Marinoni, risalente al 1576 che, nel corso degli anni, ha visto un susseguirsi di numerose ricostruzioni e ristrutturazioni.

Il secondo itinerario “Città di Confine” si contraddistingue per la scelta di due percorsi differenti, entrambi della durata di un’ora. Il primo percorso attraversa il centro storico di Tirano visitando alcune delle sue bellezze più rinomate: il cortile di Palazzo Torelli, la Chiesa di San Martino dedicata al patrono della città, il Palazzo Quadrio Curzio e il suo porticato elegantemente contornato in pietra e stucchi, il Palazzo Andres-Giacomoni considerato il più bel palazzo cinquecentesco della città, la porta Bormina al margine del centro storico in direzione dell’Alta Valle e per finire la Galleria degli Specchi. Il secondo, invece, partendo sempre dal centro di Tirano, attraversa la porta Poschiavina all’imbocco del “ponte vecchio” dove sono ancora visibili decorazioni risalenti al Cinquecento, la Chiesa di Sant’Agostino dallo stile medievale e dalla struttura semplice ma raffinata, la storica Piazza Parravicini e la cappella Merizzi, fino all‘arco a tutto sesto della Porta Milanese.

L’ultimo itinerario “Sentiero delle Lunghe” è un percorso escursionistico della durata di circa 2 ore e 30 minuti con un dislivello di circa 365 m. L’escursione accompagnerà i visitatori dalla località di Madonna di Tirano attraverso i terrazzamenti, dove, oltre ad apprezzare la bellezza paesaggistica della viticoltura eroica tipica della Valtellina, si potrà scoprire un immenso patrimonio culturale di chiese, cantine e antichi borghi come quello di Roncaiola, che si affaccia sulla città proprio nel punto dove si incontra con la Valposchiavo.
Le visite guidate sono organizzate nel pieno rispetto della sicurezza sanitaria e del distanziamento sociale, prediligendo gruppi ristretti e spazi aperti ed ampi.

Prenotazione consigliata e ulteriori dettagli sono disponibili al sito www.giornatefai.it

Domenica 18 ottobre, nella millenaria chiesetta di Santa Perpetua, a Madonna di Tirano, i visitatori potranno partecipare a “Musica dell’anima”, una rassegna musicale immersa in un luogo di grande suggestione storica e paesaggistica, che vedrà nel corso della giornata il susseguirsi di tre concerti: il mattino alle 7.41, il pomeriggio alle 15.00 e alle 16.30 (prenotazione online su www.eventbrite.it)

 

International Year of Plant Health

02 ciliegio_Tavola disegno 1 copia 2
02 ciliegio_Tavola disegno 1 copia 2

International Year of Plant Health

Bayer celebra l’Anno Internazionale della Salute delle Piante con «Il Piantastorie»

· Otto racconti dedicati alle piante di città e di campagna scritti da Antonio Pascale e illustrati da Matteo Riva

Milano, 28 maggio 2020 – In omaggio al 2020, Anno Internazionale della Salute delle Piante promosso dalla FAO, Bayer Italia ha realizzato un progetto editoriale per avvicinare in modo nuovo il grande pubblico alla storia delle piante più comuni e della vegetazione tipica del nostro Paese.

Un viaggio nel verde sotto la guida esperta della penna di Antonio Pascale e le illustrazioni di Matteo Riva, che prende vita grazie a otto racconti appassionanti, tra storia, letteratura, arte e poesia.

Ospitati su Coltura&Cultura.it – lo spazio digitale di Bayer dedicato a storie, protagonisti e novità dell’agricoltura italiana – i racconti saranno svelati una volta al mese in un percorso esperenziale alla scoperta di quattro piante di città e quattro di campagna.

Bayer conferma la propria sensibilità al miglioramento dell’ecosistema promuovendo con questa iniziativa l’attenzione verso l’ambiente più prossimo spesso sconosciuto ai grandi e piccini, come spesso accade quando nel passeggiare in campagna o in città non si riconosce un albero da un altro.

“Con questi originali racconti ci auguriamo di offrire al grande pubblico una chiave inedita per avvicinarsi al mondo della botanica e comprenderne il grande valore” conclude Fabio Minoli – Head of Communications & Public Affairs di Bayer Italia.

Il primo racconto è dedicato a Il Tiglio, pianta che ombreggia i viali delle nostre città, con le sue foglie a cuore. Scopri di più > https://www.colturaecultura.it/il-piantastorie

Coltura&Cultura

Coltura&Cultura nasce nel 2007 come collana editoriale promossa da Bayer, azienda da sempre impegnata nel promuovere un’agricoltura sostenibile e attenta alle sfide del nostro tempo.

Oggi l’impegno di Coltura&Cultura online e sui social è quello di raccontare le “Idee dalla terra”: storie, protagonisti e novità dal mondo agricolo, per stimolare curiosità e innovazione. Dal 2019 dedica uno spazio alle opinioni dei Parlamentari che operano nella Commissione Agricoltura di Camera e Senato con videointerviste sul tema “agricoltura del futuro e Made in Italy”. Scopri di più su colturaecultura.it

Bayer

Bayer è un’azienda globale con competenze chiave nei settori della Salute e della Nutrizione. I prodotti e i servizi sono concepiti per migliorare la qualità della vita delle persone e cercare di rispondere alle sfide di una popolazione crescente e che vive più a lungo. Allo stesso tempo, il Gruppo punta a creare valore attraverso innovazione, crescita e un’elevata redditività. Bayer fonda la propria attività su principi di sviluppo sostenibile e di responsabilità etica e sociale. Nel 2019, il Gruppo ha impiegato 104.000 collaboratori e registrato un fatturato di 43,5 miliardi di Euro. Le spese in conto capitale ammontano a 2,9 miliardi di Euro e gli investimenti in Ricerca & Sviluppo a 5,3 miliardi di Euro. Maggiori informazioni sul sito Bayer.it.

 

“Topolino” edizione speciale in edicola

Topolino
Topolino

“I Talenti delle Donne”. Domani in edicola edizione speciale di “Topolino” con una storia dedicata alle donne scienziate

Un’iniziativa promossa da Fondazione Bracco e Panini Comics che fa parte del palinsesto promosso dal Comune di Milano

Milano, 3 marzo 2020 – In occasione della “Giornata Internazionale della Donna” dell’8 marzo, il settimanale “Topolino” si tinge di scienza con una storia speciale, intitolata “Paperina e la selezione scientifica”, che pone al centro la valorizzazione delle competenze scientifiche femminili. Nel numero in edicola da mercoledì 4 marzo, infatti, si parlerà di ricerca scientifica attraverso l’esperienza di due protagoniste autorevoli della ricerca italiana, omaggiate nella storia principale del numero e protagoniste di un approfondimento dedicato, realizzato in sinergia con Fondazione Bracco.

Scritta da Gaja Arrighini e con i disegni di Silvia Ziche, “Paperina e la selezione scientifica” ci porta nel Club delle Ragazze di Paperopoli dove Paperina invita due scienziate della Quack Foundation della Calisota Valley che riusciranno a conquistare con i loro racconti e le loro scoperte non solo le ragazze del club, ma anche Archimede, Paperoga e tutti gli abitanti di Paperopoli.

L’iniziativa fa parte del palinsesto “I talenti delle donne”, il programma promosso dal Comune di Milano|Cultura che per tutto il 2020 proporrà, con approccio multidisciplinare e inclusivo, un percorso sul ruolo femminile nelle diverse discipline creative, con una sottolineatura proprio sulle istanze sociali di mutamento.

A corredo della storia a fumetti, il magazine dà spazio a un approfondimento redazionale sulla scienza vista da una prospettiva femminile, con un’intervista doppia a Barbara Caputo (Professoressa ordinaria di ingegneria informatica al Politecnico di Torino) e Luisa Torsi (Professoressa ordinaria di chimica presso l’Università di Bari).

Le due ricercatrici, rappresentate nella storia “Paperina e la selezione scientifica” con due personaggi di fantasia, fanno parte del progetto #100esperte (100esperte.it), una banca dati online creata dall’Osservatorio di Pavia con l’associazione Gi.U.Li.A., sviluppato da Fondazione Bracco e con il supporto della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea con i profili di oltre 220 esperte di STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics), settore storicamente sottorappresentato dalle donne e al contempo strategico per lo sviluppo economico e sociale.

Valencia e la sua anima Folkloristica

Paella-in-Panorama Foto_Turismo_Valencia
Paella-in-Panorama Foto_Turismo_Valencia

Valencia è una destinazione in perfetto equilibrio tra tradizione e innovazione e, soprattutto d’estate, è la meta ideale per che è in cerca di esperienze uniche per scoprire la sua anima folkloristica ma anche vivere una vacanza tra mare, sole, attività all’aperto e ottimo cibo.

Tra gli eventi più suggestivi, Las Nocturnas de Verano, una serie di proiezioni che uniscono musica e astronomia presso l’Hemisferic, la sala di proiezioni più grande della Spagna, fino all’8 settembre ogni giovedì alle 21 e sabato alle 22.

Chi ama le performance artistiche non può perdersi il Festival Sagunt a Escena: nella località di Sagunto si alterneranno pièce teatrali, concerti e balletti per animare le serate d’estate. A Valencia le emozioni forti sono di casa quest’estate grazie al Medusa Sunbeach: un festival di musica elettronica sulla spiaggia di Cullera, a 40 km dalla città.

Per chi ama il divertimento, le opzioni sono infinite a Valencia: chi vuole divertirsi e vivere tutto il folklore delle tradizioni spagnole, non potrà perdersi l’appuntamento con il lancio di pomodori più colorato dell’estate, la Tomatina : il 28 agosto nella località di Buñol.

Un soggiorno a Valencia è incompleto senza un assaggio delle specialità gastronomiche, con Valencia Mar Oberta per tutto agosto si potranno unire i piaceri della cucina con le attività nautiche della Marina. Infine, dal 12 al 14 agosto, sport e storia si uniscono nei Corregudes de Joies: una gara storica che si svolge sulla Spiaggia di Pinedo in cui fantini e amazzoni competono per vincere la pregiata “gioia”, un fazzoletto di seta su una corona d’alloro.

Quest’estate Valencia si accende di tradizioni da scoprire per una vacanza tra mare, cultura, appuntamenti imperdibili e divertimento.