Manuela Ventura nel film tv: “Prima che la notte”

Manuela Ventura1 Ph Luca Guarneri
Manuela Ventura1 Ph Luca Guarneri

L’attrice catanese Manuela Ventura è Cettina Centamore nel film tv
“Prima che la notte” diretto da Daniele Vicari in onda su Rai 1 il prossimo mercoledì 23 Maggio.
Nelle vesti del protagonista Giuseppe Fava, indimenticato giornalista catanese, uno straordinario Fabrizio Gifuni.

Prima che la notte andrà in onda in occasione de La giornata della legalita’ dopo essere stato presentato in anteprima nella prestigiosa cornice del Teatro Petruzzelli al Festival del Cinema di Bari BIF&ST (venerdì 27 aprile)

La storia di Pippo Fava (interpretato da Fabrizio Gifuni) raccontata dal regista Daniele Vicari riporta la grande tradizione del cinema italiano “di denuncia” sulla prima rete Rai.

Il ricordo di un personaggio carismatico e complesso perché sempre controcorrente e indomito, che sposò la causa della ricerca e del racconto pubblico della verità fino alle sue estreme conseguenze. La storia straordinaria di un uomo che ha saputo costruire il futuro nonostante tutto.

“Desideravo essere dentro questo racconto- dichiara la Ventura- ancor di più perché è un grande racconto corale. Ho fatto quello che in quegli anni, poiché ero piccola, non avevo potuto fare, partecipare, esserci, sentire. E’ stato come ripercorrere, da una posizione più di ascolto che di azione, un momento che ha segnato, scosso, animato la mia città. E’ stata un’esperienza molto intensa, direi proprio necessaria. Credo che, come me, in molti abbiano atteso questo racconto e finalmente questo film è arrivato.
Penso che questo film riconsegni, almeno a me, perlomeno è quello di cui soprattutto sento il bisogno, la voglia di riappropriarmi di quell’amore e gioia di vivere che ha sempre indossato Fava che, come dice assai bene il regista, non ha perso “perché è riuscito a costruire il futuro”, e in molti qui in città lo sentiamo come un richiamo.
Un’esperienza straordinaria fu quella, ancora oggi viva e presente, la certezza l’ho trovata anche nelle parole della vera Cettina Centamore che ho avuto il piacere di conoscere.
Poi, il lavoro accurato fatto dal regista con tutti noi attori, attraverso un’importante fase di preparazione, è stato fondamentale per restituire anche il grande affiatamento, la passione, il clima di allegria e di fiducia di quella redazione giornalistica catanese, sentire provare Fabrizio Gifuni mentre ripeteva gli editoriali di Fava è stato come essere a teatro , è stato uno scambio dal vivo, commovente e al tempo stesso una carica di energia. E’ questo ciò che credo colpisca soprattutto di questo film, lo slancio vitale, l’ardore, la disposizione così poetica e umana verso la vita che ha sempre, fino alla fine, coltivato in se e con gli altri Giuseppe Fava”.

Teatro Manzoni: Personaggi e Protagonisti

poltrone teatro manzoni
poltrone teatro manzoni

Lunedì 26 marzo al Teatro Manzoni si processa la Storia con il quarto e ultimo degli appuntamenti dell’ottava edizione del format Personaggi e Protagonisti: incontri con la Storia® Colpevole o Innocente? a cura di Elisa Greco.

Al centro del dibattimento processuale condotto rigorosamente a braccio da magistrati, avvocati e personalità della vita civile ci sarà Steve Jobs perché commenta l’autrice e curatrice Elisa Greco “grazie anche alle sue innovative tecnologie la società globale e l’economia hanno subito epocali trasformazioni.

Tuttavia siamo davvero di fronte ad una nuova frontiera della conoscenza oppure siamo di fronte ad uno stravolgimento di cui non guideremo più le fila? Quale il valore del suo famoso monito siate affamati, siate folli lanciato agli studenti dell’Università di Standford?”.

Steve Jobs: un genio visionario o un guru illusorio?

Sarà la Corte, presieduta dal magistrato Fabio Roia, Presidente di Sezione Tribunale di Milano, a condurre il processo rendendo noti i capi di imputazione che saranno ripresi e sostenuti dal massmediologo e giornalista Klaus Davi nel ruolo di Pubblico Ministero mentre all’avvocato e coautore del libro “Il diritto all’oblio, l’etica nella società interconnessa“ Umberto Ambrosoli il compito di sostenerne la difesa.

Nel ruolo del protagonista, l’imputato Steve Jobs, l’imprenditore Arturo Artom.
In contraddittorio si alterneranno le testimonianze, per l‘accusa, di Serena Danna, vice direttore digital di Vanity Fair, e del giornalista Edoardo Di Biasi, con la partecipazione del consulente di parte Riccardo Bettiga, Presidente dell’ordine degli Psicologi della Lombardia.

Per la difesa gli interventi di Fiorenzo Galli, Direttore Generale del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano e della creative producer e storica della televisione – Università Cattolica di Milano Erika Brenna, con il noto avvocato Franco Toffoletto che sarà chiamato sul palcoscenico come consulente per la difesa.
Al termine sarà il pubblico che con la sua votazione, quale giuria popolare, emetterà il suo verdetto: colpevole o innocente?

Personaggi e Protagonisti: incontri con la Storia® Colpevole o Innocente? è patrocinato dall’Associazione Nazionale Magistrati di Milano e dall’Ordine degli Avvocati di Milano e si ringrazia per la collaborazione il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci.

BIGLIETTO: Posto unico € 13,00

“Il Marine” allo Spazio Teatro No’hma

Pasquale-Di-Filippo
Pasquale-Di-Filippo

Mercoledì 21 e giovedì 22 febbraio (ore 21) presso lo Spazio Teatro No’hma Teresa Pomodoro, l’avvincente storia del libro di Pier Luigi Vercesi, Il Marine, rivivrà in uno spettacolo d’incalzante intensità, che riproduce il rapporto tra il protagonista e la hostess durante le lunghe e drammatiche ore del dirottamento.

Nel contesto teatrale Il Marine, diventa una figura attraverso la quale interpretare lo spirito di quegli anni di passione e contestazione, ma anche di laceranti contraddizioni. Nella nervosa intimità di un aereo il soldato confessa la sua inadeguatezza esistenziale rifugiandosi nell’unica esperienza fondante, quella dell’orrore di una guerra che l’ha segnato per sempre.

Nella suspense del viaggio sopra l’Atlantico, tra il Marine e la hostess s’instaura un rapporto umano complesso, fatto di paure, minacce, rivelazioni, debolezze, aspirazioni. I due ragazzi sembrano assecondare un destino-sceneggiatore, che usa le loro vite per costruire una storia straordinaria.

Nonna parlami di te e Nonno parlami di te

Nonna parlami di te...
Nonna parlami di te…

Il Natale è la festa della famiglia per eccellenza, un momento speciale in cui differenti generazioni si incontrano in un clima di festa e di amore. Nonni, genitori e nipoti si riuniscono per scartare i regali sotto l’albero e molto spesso è difficile trovare un dono significativo per i nonni, che esprima veramente il nostro affetto per loro.
Nonna parlami di te e Nonno parlami di te rappresentano la soluzione ideale e un regalo prezioso e originale da fare a Natale ai propri nonni, un racconto da scrivere e conservare per le generazioni future.

Nelle migliori librerie e online sul sito www.nonna-nonno.it, Nonna parlami di te e Nonno parlami di te sono più di un libro, perché sono una storia tutta da scrivere e da comporre e sono proprio i nonni a creare il racconto rispondendo a tante domande: che cosa sognavi di diventare da grande? Com’erano i tuoi genitori e i tuoi nonni? Quali erano i tuoi giochi preferiti? Dove e quando hai conosciuto il nonno/la nonna? Quali sono le più belle esperienze che avete vissuto insieme?

Sono un regalo che dimostra concretamente l’affetto e l’interesse della famiglia nei confronti dei nonni che possono scrivere il libro sia nel loro tempo libero realizzando qualcosa di unico e personale, sia farlo insieme ai propri nipoti, diventando un regalo per tutta la famiglia.

In Italia, come nel resto del mondo, la famiglia è un valore fondamentale e prezioso. Ci sono tanti tipi di famiglia, ma chi da sempre rappresenta il punto di riferimento per ogni bambino – anche quando diventa adulto – sono i nonni. È dimostrato che i bambini che hanno un contatto frequente con i nonni, hanno un’esperienza di sviluppo più ricca, ma anche quelli che vivono lontani da loro, conservano ricordi indelebili dei momenti passati con i nonni.

Nella società di internet, del sempre connesso 24h al giorno, dei computer e dei cellulari, Nonna parlami di te e Nonno parlami di te donano anche del tempo da passare con chi si ama di più, per rallentare, soffermarsi a pensare al passato, costruire ricordo dopo ricordo e pagina dopo pagina la storia della propria famiglia.

Una divisione in capitoli – accompagnati da testi, illustrazioni e da immagini evocative della storia e cultura italiana – che attraversano tutte le fasi della vita degli autori-nonni: dall’infanzia, agli anni della scuola, al matrimonio, passando per la vita professionale e gli interessi. C’è spazio anche per annotare ricette di famiglia tramandate di generazione in generazioni e altri aneddoti che sono preziosi perché unici per ognuno di noi, ma anche per disegnare e attaccare foto.

Due libri ovviamente, uno per la nonna e uno per il nonno uguali nell’impostazioni, ma con differenti domande e illustrazioni per l’una e per l’altro, con l’intento comune di costruire un album dei ricordi da conservare e sfogliare. Un regalo che sicuramente i nonni apprezzeranno, un’idea non solo per il Natale, ma per qualsiasi ricorrenza o semplicemente per dimostrare loro il nostro affetto.

Diabolik compie 55 anni

copertina DIABOLIK FUORI DAGLI SCHEMI - disegno di Milo Manara
copertina DIABOLIK FUORI DAGLI SCHEMI – disegno di Milo Manara

Copertina e prefazione di Milo Manara
La storia
55 anni fa, nel 1962, le sorelle Angela e Luciana Giussani, due intraprendenti signore della buona borghesia milanese, davano vita a uno dei personaggi più longevi e di successo del fumetto italiano: Diabolik. Il primo numero, intitolato «Il re del terrore», cambierà la storia del fumetto. A cominciare dalla inedita copertina: una donna urlante sovrastata da due occhi minacciosi che occupano buona parte del fronte. In alto campeggia il logo ideato da Remo Berselli, immutato da allora, e un sottotitolo: “Il fumetto del brivido”.

All’interno viene raccontata una storia avvincente, un vero e proprio giallo/noir che ha per protagonista un ladro geniale, un assassino spietato. Con colpo di scena finale: il criminale riesce a scappare e a beffarsi dalle forze dell’ordine. Accanto a Diabolik due personaggi che entreranno nel cuore del pubblico: l’ispettore Ginko, il suo acerrimo nemico, e Eva Kant, sua affascinante compagna e complice.

Leggenda vuole che l’idea sia venuta ad Angela osservando i pendolari delle Ferrovie Nord Milano, potenziali lettori di un fumetto, in formato tascabile, rivolto a un pubblico adulto con protagonista un imprendibile ladro, affascinante e misterioso come il francese Fantômas.

Oggi
Dopo 55 anni Diabolik rinnova ogni mese, con un albo inedito (è arrivato all’episodio n. 850!) il suo successo, confermandosi uno dei personaggi più amati dal pubblico italiano. Astorina e Oscar INK chiudono questo anno di festeggiamenti e celebrazioni con la pubblicazione di un volume intitolato DIABOLIK FUORI DAGLI SCHEMI: una raccolta di storie brevi disegnate da Maestri del fumetto italiano che hanno reinterpretato il mito di Diabolik ridisegnandolo con il loro stile inconfondibile, a partire dalla provocante copertina firmata da Milo Manara, autore anche della prefazione.