L’immaginario collettivo va tradizionalmente ai giochi di carte quando si citano i giochi più antichi. Del resto, sono proprio le carte ed essere considerato il passatempo più vecchio al mondo, la cui datazione è ancora oggetto di mistero. Le prime tracce di tessere dalla forma rettangolari si hanno in territori corrispondenti all’attuale Cina e Persia quasi un millennio or sono. Solo in epoche più recenti le carte giunsero in contesto europeo, probabilmente grazie ai navigatori che contribuirono alla loro diffusione passando di porto in porto. Questa potrebbe essere la spiegazione della ragione per cui, per lo stesso gioco, sono sorte un gran numero di varianti, visibili anche solo cambiando regione come nel caso italiano.
Il gioco più antico in assoluto è probabilmente il Ganjifa, di origine persiana. La traduzione del termine significa letteralmente “giocare a carte” ed in quel contesto le tessere utilizzate erano usate anche come valute. Notizie più approfondite si hanno invece in relazione ai mazzi di carte europei, con raffigurazioni dei reali di quei paesi oppure disegni che ritraevano caricature dei ceti cittadini più comuni.
Tra i giochi di carte ad oggi più conosciuti è impossibile non citare il poker. Il dibattito attorno alle sue origini è però vivissimo: sembra essere molto somigliante ad un antico gioco persiano, l’As-Nas, ed in seguito importato a New Orleans da colonizzatori francesi. Non si tratta di una città a caso ma è quella in cui per la prima volta viene nominato il gioco del poker, nel 1843. Il Blackjack invece, altrettanto diffuso anche nelle piattaforme digitali, con sale da gioco virtuali in cui si possono trovare delle stanze di live blackjack, sembra essere sorto in Francia. Il nome originario del gioco, diffusosi intorno al XVII secolo, sembrerebbe essere Vingt-et-un, vale a dire ventuno. In seguito, arrivato negli Stati Uniti, assunse il nome di blackjack (a partire dal 1931, anno in cui il Nevada liberalizzò il gioco d’azzardo).
Il Baccarat, ancora oggi molto diffuso all’interno delle sale da gioco di tutto il mondo, è probabilmente tra i giochi dalle origini più misteriose. La sua nascita sembra essere arrivata in territorio europeo, quasi tutte le fonti sembrano concordare su questo punto, ma vi sono molti dubbi legati alla sua corretta datazione. Secondo alcuni è riconducibile agli anni del Medioevo, secondo altri studiosi vi sono prime tracce del gioco già in epoca etrusca: il tiro del dado, caratteristica del gioco, veniva infatti usato per andare a decidere le sorte delle vergini del villaggio. Sembrerebbe che in epoca medievale vi sia stata una riscoperta di questo rito e si sia voluto riportare alla luce il gioco, tanto da essere divenuto in breve tempo il passatempo preferito di nobili e aristocratici delle principali corti d’Europa. Un’altra opinione ancora ritiene che il gioco sia sorto grazie all’idea avuta da Felix Falguiere, un francese del 1500 che lo aveva regolamentato e ridenominato. In ogni caso per il suo sviluppo in terra americana è necessario attendere il 1900 inoltrato, in seguito si diffuse in modo particolare nei numerosi casinò presenti a Las Vegas.



