“Il Libro di Morgan dal vivo” – Rappresentazione teatrale in 5 atti

foto Morgan teatro
Di lui dicono molte cose. Ma questa è la sua versione. Sul palco la rappresentazione dell’autobiografia di una delle popstar italiane più famose, di un uomo complesso e consapevole, un artista che ha dedicato l’intera esistenza alla musica, e l’ha condivisa con generosità attraverso lo spettacolo.

«Io non vivo infatti, io volo. Sono sempre in alta quota, leggero, costantemente in orbita, lanciato anche a piombo talvolta, è la sensazione che ho, quella di non avere i piedi per terra, ma sono ricompensato da una buona dose di senso pratico in quello che faccio. Il mio non avere i piedi per terra non è l’avere la testa fra le nuvole, tutt’altro. Sono concreto, pratico, forse cervellotico ma pratico, e se ci penso sono anche un romantico idealista».

IL LIBRO DI MORGAN DAL VIVO è uno spettacolo che si muove tra parole, immagini e performance live. La sceneggiatura, tratta dal libro di successo pubblicato da Einaudi, è creata per il teatro in una versione che combina il testo a differenti linguaggi artistici, dove Morgan eseguirà sia brani dal suo repertorio ma anche brani originali scritti appositamente per lo spettacolo.

Complici sul palco per questa serata speciale : Mauro Pagani – il musicista e produttore che con Morgan ha condiviso importanti momenti musicali, Lombroso, il duo rock (Dario Ciffo – Agostino Nascimbeni) con i quali ha creativamente contribuito come coautore di brani partecipando talvolta ai loro live e Megahertz, poliedrico musicista con cui ultimamente ha portato sulle scene il bio-electric tour.

MANZONI EXTRA
Martedì 22 marzo – ore 20,45
Biglietto:
Poltronissima Prestige € 27,00 – Poltronissima € 25,00 – Poltrona € 18,00 – Under 26 € 13,50

Al Teatro Creberg di Bergamo, la “Performance” di Virginia Raffaele

VIRGINIA RAFFAELE
Virginia Raffaele dopo il grandissimo successo nella 66° Edizione del Festival di Sanremo 2016,
riprenderà il suo tour teatrale con lo spettacolo Performance, in cui porta in scena i suoi cavalli di battaglia: da Belen Rodriguez ad Ornella Vanoni, dal ministro Boschi alla criminologa Bruzzone, attraverso la lente deformante ed irriverente della satira.

Per la prima volta, Virginia Raffaele porta nei teatri le sue maschere più popolari: Ornella Vanoni, Belen Rodriguez, il Ministro Boschi, la criminologa Bruzzone e tante altre ancora. Donne molto diverse tra loro, che tra arte, spettacolo, potere e politica sintetizzano alcune delle ossessioni ricorrenti della società contemporanea: la vanità, la scaltrezza, la voglia di affermazione e, forse, la scarsa coscienza di sé.

Il tutto raccontato attraverso la lente deformante e irriverente dell’ironia e della satira, tipici elementi che compongono lo stile di Virginia Raffaele. I personaggi monologano e dialogano tra loro, anche grazie alle proiezioni video, in un gioco di specchi e di rimandi. Qua e là, tra le maschere, in scena appare anche Virginia stessa, che interagisce con le sue creature, come una sorta di narratore involontario che poeticamente svela il suo “essere – o non essere”.

La musica in scena fa da punteggiatura allo spettacolo, accompagnando i personaggi nelle loro performance, sottolineandone i movimenti, enfatizzandone le manie; conferendo alla spettacolo un ritmo forsennato nel cui vortice i personaggi, Virginia e le varie chiavi di lettura si confondono creando una nuova realtà, a volte folle a volte melanconica: quella dello spettacolo stesso.

PERFORMANCE al  Teatro Creberg, l’8.03.2016

MARINA ABRAMOVIĆ- THE ARTIST IS PRESENT

 

MARINA – The Artist is Present

Giovedì 22 marzo – ore 20.00 e 22.15

Un ipnotizzante viaggio cinematografico nel mondo di un’artista radicale che non traccia distinzioni tra vita e arte. In occasione della sua nuova mostra al PAC di Milano dal 21 marzo, l’artista presenta, in anteprima italiana all’Apollo spazioCinema, il film rivelazione della Berlinale: ritratto intimo di una donna incredibilmente magnetica e infinitamente intrigante acclamata tra le artiste più significative dei nostri tempi.

Seducente, senza paura, oltraggiosa, Marina Abramović ha stravolto il significato della parola ARTE in quasi 40 anni di attività. Usando il proprio corpo come medium fino a farlo diventare l’Opera d’Arte stessa e spingendosi oltre i propri limiti fisici e mentali, Marina ha creato performance che sfidano, scioccano ed emozionano profondamente.

Il film documentario MARINA ABRAMOVIĆ-THE ARTIST IS PRESENT ci fornisce l’occasione preziosa di un accesso totale al mondo di Marina, seguendola nella preparazione del momento più importante della sua vita come artista, l’inaugurazione della retrospettiva che l’ha celebrata nel 2010 al MoMA – Museum of Modern Art – di New York, luogo eletto forse anche per mettere a tacere l’assillante brusio che aveva sempre accompagnato il suo lavoro: “Ma questa è arte?

La proiezione speciale si inserisce in una settimana che vedrà protagonista Marina Abramović a Milano con il suo nuovo inedito lavoro “The Abramović Method” pensato per il Padiglione d’Arte Contemporanea. Una serie di living installation che il pubblico, guidato e motivato dall’artista, sarà invitato a percorrere e sperimentare. In mostra per la prima volta anche la monumentale installazione della performance del MoMA ricostruita nel film, insieme ad opere recenti collegate alla tematica del nuovo lavoro.

Il film comincia con Marina che allestisce la performance. La vediamo spostarsi nel museo, consultare curatori, galleristi e designer, scherzare e affascinare chiunque incroci il suo cammino. Klaus Biesenbach, curatore del MoMA e vecchio amico di Marina, afferma: “Marina non sta mai non eseguendo una performance.”

L’allestimento della retrospettiva e l’esibizione quotidiana, durata tre mesi, sono la colonna narrativa di MARINA ABRAMOVIĆ THE ARTIST IS PRESENT. L’esibizione, appositamente intitolata “L’artista è presente”, sarà la performance solista più lunga della carriera della Abramović, nonché l’impresa più faticosa che abbia mai sostenuto, sia fisicamente che  emotivamente. Quando l’aveva concepita si era immaginata subito quello che avrebbe rappresentato per lei perché solo nel pensarla “ le provocava la nausea”.

Le persone che hanno partecipato sono state 1400: alcune per pochi minuti, altri anche per un giorno intero.  Non sono mancate le celebrità, come Marisa Tomei, Isabella Rossellini, Lou Reed, Rufus Wainwright.

La performance diventa la vita, e la vita diventa arte, i confini sono permeabili. Un principio reso vivido dal film che scava indietro nel tempo per esplorare la genesi di “The Artist is Present”, dall’iniziale carriera solista fino alla relazione/collaborazione, durata dodici anni, con Ulay, una figura nevralgica per Marina. Dalla storia del loro rapporto e del loro riavvicinamento emotivamente intensissimo, nel periodo precedente la retrospettiva del MoMA, emerge di lei una figura parallela, una diapositiva in carne ed ossa dell’artista/icona: una donna guidata dalla passione, esasperatamente divorata dalle contraddizioni, con un bisogno disperato di essere ammirata.

 
Il critico d’arte Arthur Danto sottolinea come “The Artist is Present” rappresenti un’esperienza completamente nuova nella storia dell’arte. “La gente rimane di fronte a gran parte dei capolavori per trenta secondi. Monna Lisa? trenta secondi. Ma qui la gente viene e si siede per tutto il giorno”.

 

MARINA ABRAMOVIĆ THE ARTIST IS PRESENT

Apollo spaziocinema – ore 20.00  e22.15

Galleria de’ Cristoforis 3 Milano

Ingresso: € 7.50

 

Tel. 02 78 03 90/  48 51 64 03

www.spaziocinema.info

CAVEMAN l’uomo delle caverne

caveman

TEATRO SMERALDO

 21 e 22 marzo 2012

ore 20.45

presenta: CAVEMAN l’uomo delle caverne

“Sei al 7 anno di matrimonio? Ti stai per sposare? Vi state lasciando? State per andare a vivere insieme? ………… Ti conviene vedere Caveman!”

                                                                   Maurizio Colombi

 

CAVEMANL’Uomo delle Caverne, l’esilarante “One Man Show” con Maurizio Colombi, che con sguardo comico affronta uno temi più spinosi e drammatici dell’umanità: IL RAPPORTO TRA UOMINI E DONNE

 

Anche la versione italiana dello spettacolo punta al grande successo della “natia” Broadway, dove CAVEMAN, con 702 performance in due anni, è stato il monologo più longevo della storia, tanto che il sindaco Giuliani gli ha intitolato la 43° strada.

 

Il successo si è diffuso nel mondo con cifre di tutto rispetto: 8.000.000 di spettatori, 15 traduzioni differenti, in scena contemporaneamente in 30 paesi nel mondo ed è stato anche

 

Vincitore del “PREMIO LAURENCE OLIVER” come Miglior Spettacolo d’Intrattenimento.

Tutto ciò ha trasformato CAVEMAN da “semplice” successo teatrale a un vero e proprio evento, un fenomeno di costume MONDIALE

In Italia Caveman è arrivato nel 2008, dove l’adattamento e la traduzione – per volontà di Rob Becker, il creatore della versione originale – sono stati curati da Maurizio Colombi, il regista del record d’incassi Peter Pan – il Musical e di “We Will Rock You” il fortunato musical ispirato dalla musiche dei Queen.

Per l’occasione è stata coinvolta un’altra firma autorevole del panorama dello spettacolo italiano, Teo Teocoli che ha firmato la sua prima regia teatrale.

La produzione è un tandem che vede affiancati la T.D.E. srl (Theater Mogul), compagnia di produzioni teatrali globali.

 

Con Caveman si ride (sino alle lacrime), ci si diverte, ma soprattutto ci si riconosce.

Lo confermano i giudizi ed i commenti degli spettatori stessi.

(dal sito www.caveman.it)

 

 

 

Dicono di lui:

Sara
Semplicemente fantastico!!! Tante risate e finalmente la spiegazione del perché è così difficile comunicare con l’altro sesso!!!! Ci porterò tutti i miei amici!

Laura
Uno spettacolo davvero meritevole, che fa sorridere di alcune “manie” tanto maschili quanto femminili. Un aiuto alla comprensione di due mondi diversi che spesso convivono sotto lo stesso tetto. Un viaggio nel tempo alla ricerca delle origini della diversità tra i sessi. Davvero molto interessante e assolutamente spassoso. Da non perdere!!

Gianluca
Uomini, portate le vostre compagne a vederlo! Aiuta a spiegare alle donne i nostri “limiti, difetti, e sentimenti” che molti di noi fanno fatica a tirarli fuori!

 

Michela

ci sono andata con amiche ed ora….ci torniamo coi mariti….chissa’ che oltre che ridere..RIFLETTINO un po’!!!! Le lacrime agli occhi e il mal di pancia ..garantiti!!!

Silvia

Veramente divertente, assolutamente vero, assolutamente utile per prendersi un po’ meno sul serio…o per prendersi un po’ più sul serio, ascoltandosi l’un l’altro senza pregiudizi o irritazione.

Cristina
Semplicemente fantastico! Ridi di avvenimenti normali nella vita di coppia ma quando li attraversi come ti fanno arrabbiare!! chissà che quando ricapiteranno (e come se ricapitano) si riderà ripensando a Caveman! Grazie Maurizio Colombi

Ale
SPETTACOLARE!! Spezzoni di vita vissuta che fanno morire dal ridere ma anche un po riflettere…. Un consiglio? andateci in coppia…rivivrete momenti già vissuti ma con più allegria!

Nicolò
L’ho visto stasera a Nizza Monferrato… Uno degli spettacoli più coinvolgenti , intelligenti e divertenti che abbia mai visto :) Complimenti a Maurizio Colombi, sei un grande!

Michela
tutto vero!!!!

 

 

   

LE CIFRE IN ITALIA

 

Dal debutto (Marzo 2008) sino alla stagione 2009/10 la versione italiana ha raccolto numeri significativi:

34.735 Spettatori 110 Repliche (nei teatri di tutta Italia)

 

Al debutto di Milano (Teatro Derby) hanno fatto seguito sempre sold out ovunque lo spettacolo sia stato messo in scena e molti spettatori tornano (la seconda volta magari accompagnati dal/la proprio/a compagno/a).

 

Il successo di CAVEMAN è cresciuto in maniera sotterranea e spontanea, grazie al “passa parola” degli spettatori. Per contribuire a questo “meccanismo” promozionale la produzione mette a disposizione del pubblico delle cartoline “firmate” Caveman. Ogni sera il pubblico ha la possibilità di scriverle con commenti, sarà poi la produzione stessa a spedirle al destinatario indicato.

 

 

www.caveman.it   

http://www.youtube.com/watch?v=MkrCzOW5j84