Jazz al Piccolo: “Orchestra senza confini”

EnricoIntra_fotoAttilioMarasco
EnricoIntra_fotoAttilioMarasco

PICCOLO TEATRO GRASSI
LUNEDI’ 20 GENNAIO, ORE 21

Ventiduesima edizione di Orchestra Senza Confini
organizzata dall’Associazione Culturale Musica Oggi
in collaborazione con il Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa

OMAGGIO A COUNT BASIE

Con la CIVICA JAZZ BAND
solisti Emilio Soana e Marco Mariani (tromba), Andrea Andreoli (trombone),
Giulio Visibelli (sassofoni e flauto), Paolo Tomelleri (clarinetto),
Marco Vaggi (contrabbasso), Tony Arco (batteria)
e gli studenti dei Civici Corsi di Jazz della Civica Scuola di Musica C.Abbado di Milano

Direttori Enrico Intra e Luca Missiti

Programma:

Brani che percorrono l’intero cammino della big band basiana – Moten Swing, Tickle Toe, One O’Clock Jump, Jumpin’ At The Woodside, April in Paris, Lil’ Darlin, Shiny Stockings, Kid From Red Bank, Cute – scritti e arrangiati da Count Basie, Bennie Moten, Eddie Durham, Lester Young, Neal Hefti e Frank Foster

Introduzione al concerto a cura di Maurizio Franco

Direttore del’orchestra più longeva della storia del jazz, la cui attività è proseguita anche dopo la sua morte, oltre che pianista, compositore e arrangiatore, Count Basie è sinonimo di swing, di colori blues, di uso del riff come elemento costitutivo di brani spesso legati a una travolgente comunicativa e a un eccezionale dinamismo.

Partita da Kansas City per diventare una delle orchestre di punta dell’era dello swing, la compagine basiana ha mantenuto sempre lo spirito del piccolo gruppo e la potenza sonora della big band, anche se dagli anni Cinquanta gli arrangiamenti hanno progressivamente conquistato uno spazio maggiore rispetto al primo periodo di vita dell’orchestra.

Capodanno Argentino al Porteño Prohibido

Capodanno-alla-Casa-de-Tango-di-Milano
Capodanno-alla-Casa-de-Tango-di-Milano

Un Capodanno tutto da ricordare e raccontare lontano da stress, problemi, pensieri e caos cittadino…stando in città.
El Porteño Prohibido di via Macedonio Melloni 9 a Milano, la prima “Casa de Tango” in Europa inaugurata a ottobre e dedicata interamente all’eccellenza dell’enogastronomia e della cultura argentina, si appresta a festeggiare la sua prima notte di San Silvestro con una proposta culinaria e artistica che promette di lasciare i suoi ospiti decisamente senza fiato sino alle prime luci dell’alba del 1º gennaio 2020.

Dalla cucina al palco, tutto è stato pensato e curato con estrema eleganza, con un unico obiettivo, far si che gli ospiti rimangano affascinati negli occhi e nel palato per trascorrere la notte più lunga dell’anno nella totale spensieratezza, ridendo, scherzando e amando.

Sotto la direzione artistica di Miguel Angel Zotto, il più famoso coreografo e ballerino di tango argentino esistente al mondo, lo Show pensato per la notte di Capodanno sarà diviso in due parti in un continuo alternarsi di coreografie di tango argentino, magia, musica dal vivo e canto.

Nove gli artisti internazionali chiamati a salire sul palcoscenico del Porteño Prohibido: due coppie di ballerini professionisti si esibiranno accompagnati al pianoforte e al bandoneon da due straordinarie musiciste giapponesi e da due cantanti: un tipico cantor argentino dal particolarissimo e raffinato timbro vocale, e una strepitosa cantautrice e performer italiana cultrice della voce a 360 gradi, capace di passare con grande maestria dal soul alla jazz, dal pop al musical.

Inoltre, si potrà assistere a esibizione di folklore argentino.
Non mancherà per rendere ancora più divertente e misteriosa la serata, un’artista della magia e mentalista fra i più apprezzati in Sud America.

“QUANTI NOCC”: disco live di Davide Van De Sfroos

Davide Van De Sfroos_ph Enza Procopio
Davide Van De Sfroos_ph Enza Procopio

Il 22 novembre esce “QUANTI NOCC” (MyNina / Artist First), il nuovo disco live del cantautore e scrittore DAVIDE VAN DE SFROOS, in versione digitale, doppio CD e triplo vinile. L’album è disponibile da lunedì 4 novembre, in pre-order in edizione limitata autografata al seguente link: https://musicfirst.it/717-davide-van-de-sfroos-quanti-nocc.

Il disco live è lo specchio fedele del ritorno sul palco dell’artista, un intenso anno di concerti e viaggi ricchi di emozioni che ha reso ancora più forte il legame con il suo pubblico.

Al via dal 23 novembre da Varese l’instore tour, speciali appuntamenti in cui l’artista incontrerà i fan ed eseguirà i brani del nuovo disco.

Di seguito il calendario dell’Instore tour:

23 novembre, Varese Dischi – VARESE (ore 19.00)
24 novembre, CC Le Due Torri – STEZZANO BG (ore 16.00)
25 novembre Feltrinelli via Quattro Spade – VERONA (ore 18.00)
26 novembre Feltrinelli via Cantù – COMO (ore 20.00)
27 novembre Mediamarkt c/o CC Lugano Sud – LUGANO (ore 15.30)
28 novembre Feltrinelli Piazza Piemonte MILANO (ore 18.30)

«Un album di foto, di istantanee scattate in luoghi diversi, in città e serate differenti, dove lo spirito di ogni brano e di ogni suono si intrecciava alla notte e al pubblico in modo differente – spiega DAVIDE VAN DE SFROOS in merito al nuovo album – Abbiamo scelto tra centinaia di esecuzioni quelle che ci sembravano permeate da maggior forza ed eseguite con più convinzione, trasportati dal flusso possente delle esibizioni effettuate nel corso del TOUR DE NOCC che è stato seguito con molto affetto nei teatri e del VAN TOUR estivo che ha visto sotto il palco moltissime persone cantare e ballare nelle notti estive all’aperto nelle località più disparate. Sarebbe stato impossibile per me non desiderare un disco che riproponesse e fermasse nel tempo queste emozioni. La combinazione straordinaria dei musicisti e degli strumenti suonati mi ha fatto ritrovare dopo tante esecuzioni nel tempo, ancora una volta delle sorprese emotive tingendo le canzoni anche più famose con nuovi colori che le hanno rese uniche nel loro momento. Uno spruzzo di jazz, il folk che scherza insieme al Reggae, le ballate morbide con la suggestione di flauto, violino, fisarmonica e percussioni speciali, il rock che subentra teso e che poi si rilassa, sono ingredienti importanti del disco “Quanti Nocc” che oltre ai numerosi pezzi raccolti, testimonia anche un istante ben preciso nel corso di queste stagioni di concerti».

Jazz all’Atelier Musicale: il Flauto Ensemble

logo Atelier Musicale
logo Atelier Musicale

È un concerto assolutamente inedito per l’organico che lo compone quello che viene presentato in prima assoluta alla Camera del Lavoro di Milano sabato 26 ottobre (inizio live ore 17.30; ingresso 10 euro + tessera a 5 euro): per il quarto appuntamento della nuova stagione dell’Atelier Musicale, la rassegna organizzata dall’associazione culturale Secondo Maggio, Giulio Visibelli, più noto come sassofonista, ma anche eccellente flautista (lo strumento sul quale si è formato), ha riunito per l’occasione un trio di flauti, contrabbasso e percussioni.

Al contrario dei sassofoni, delle trombe, delle chitarre, delle batterie, in cui i “summit” e le “chase” sono comuni, il flauto jazz è sempre rimasto nell’angolo e raramente si sono
costituiti ensemble di questo strumento. Anche nelle big band è entrato di rado e sempre quale strumento aggiuntivo.

Eppure il flauto ha una storia che percorre l’intero corso del cammino del jazz, con personalità solistiche di livello quali, tra le altre, Eric Dolphy, Roland Kirk, James Newton, Jeremy Steig e Herbie Mann.

I tre protagonisti di questo concerto sono musicisti complementari tra loro, tutti provenienti da studi classici ma con percorsi differenti: Visibelli ha sviluppato un
linguaggio jazzistico che spazia dalla modernità anni Cinquanta fino al trasversalismo
contemporaneo; Carlo Nicita ha elaborato un percorso espressivo che riunisce jazz,
musica eurocolta e mondo popolare, anche di origine brasiliana; infine, Emilio Galante,
come dimostra la sua militanza nel gruppo Sonata Islands, si è mosso per lo più nel
mondo eurocolto.

La ricchezza linguistica del percussionista e vibrafonista Luca Gusella e la duttilità del
contrabbassista Tito Mangialajo completano il quintetto, che propone un repertorio
italiano con brani originali e composizioni di grandi autori articolate come una lunga e
variegata suite.

Sabato 26 ottobre, ore 17.30
Giulio Visibelli Flauto Ensemble – Flauti per il jazz italiano (prima esecuzione assoluta)
Giulio Visibelli, Carlo Nicita, Emilio Galante (flauti), Tito Mangialajo (contrabbasso), Luca Gusella (percussioni, vibrafono).

JAZZMI – Elisabetta Guido in concerto nei music club milanesi

testatina
testatina

Dopo l’emozionante concerto alla Camera dei deputati, il 4 ottobre scorso, in
occasione della Giornata internazionale dell’ONU della non-violenza, con il coro “A.M.Family”(di cui è direttrice), Elisabetta Guido, apprezzata cantante e autrice jazz in arrivo dal Salento, si esibirà quattro volte a Milano nell’ambito del festival internazionale JAZZMI.

La vocalist pugliese, che vanta collaborazioni con artisti del calibro di Renzo Arbore, Javier Girotto, Fabrizio Bosso, Ares Tavolazzi, Paolo Di Sabatino e Flavio Boltro, comincerà il suo minitour nel capoluogo lombardo sabato 2 novembre, calcando il palco del Vista Darsena, in viale D’Annunzio 20 (inizio live ore 21.30; ingresso libero)

Dopo l’intervista-esibizione, sempre con il quartetto di Fait, a TelePAVIA martedì 5 nel corso del programma “Musica è passione”, Elisabetta Guido sarà di scena mercoledì 6 novembre all’Arabesque Cult Store & Café: nel raffinato ed esclusivo ambiente di Largo Augusto 10 (ore 19.30; ingresso libero),

La terza data è fissata per giovedì 7 novembre, presso il Golf Club San Vito (via Marta Lodi 2/c, località San Vito, frazione di Gaggiano; inizio live ore 21),

Infine, venerdì 8 novembre (ore 21.30; ingresso libero),  sarà di scena al Cinema Teatro Trieste di via Pacinotti 6, a Milano: in scaletta standard jazz e alcuni capolavori della bossa nova (tra cui “Chega de Saudade”, “Dindi” e “Desafinado”), oltre a una manciata di brani inediti della cantante pugliese.

Gli impegni di Elisabetta Guido non si esauriranno con i live: domenica 10 novembre, infatti, l’artista pugliese terrà un laboratorio per il canto moderno e jazz, fondato sul suo metodo vocale RSN (“Resonances”) e coordinato dalle cantautrici Merifiore e Alea. Il workshop si svolgerà dalle 11.30 alle 15.30 presso la Mirò Music School di Sedriano, in provincia di Milano