Nuovo singolo di Valentina Mattarozzi

nuovo singolo
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VALENTINA MATTAROZZI

“FRAGILI”

Il nuovo singolo

dal 27 novembre in radio e in digitale

Dal 27 novembre arriva in radio e in digitale “Fragili” (Azzurra Music) il singolo di VALENTINA MATTAROZZI, un brano vellutato e disarmante, perché con la dolcezza, la cantautrice racconta una grande verità.

<Con “Fragili” torno al mio primo grande amore, il jazz, soprattutto alle ballad, cantate e suonate da Chet Baker – dice Valentina Mattarozzi – in questo brano descrivo un problema radicato della nostra società: la reticenza che abbiamo a vivere e all’amare in senso vero e unico. Siamo “fragili”, pieni di paure e di ferite, che ci tengono ancorati come delle tenaglie a non-valori materiali, tenendo prigionieri anche i nostri sogni, e con essi i desideri. Quando scrivo, “paura di volare e di cadere giù”, a mio modo voglio indicare che senza il “volo” e soprattutto che senza le cadute, non si vive e non ci si evolve, è come far finta di vivere, quasi sopravvivere, ma si rimane in una sorta di stasi perdurante, che sfocia spesso nella depressione. Solo provando amore dal profondo, dando tutto di noi stessi in quello per cui crediamo e amiamo, con serenità, senza limitazioni date da paure o angosce, abbiamo la possibilità di vivere in pieno la nostra vita>.

Il video racconta proprio questo attraverso l’uso della visione onirica dell’arte del disegno e delle metafore. La bambina protagonista, disegnata, riesce a liberare il proprio cuore, lo rincorre, e finalmente volando, lo afferra. Lei rappresenta il bambino che è in noi, quello che ci aiuta a ritrovare noi stessi, ritornando ad essere quella creatura che è priva di ricordi dolorosi. I due artisti che hanno creato questo videoclip, la Visual Artist Serena Zaniboni, lei ha disegnato le animazioni ed i fondali e il regista Milo Barbieri, ha ideato e dato vita al video, hanno colpito nel segno rendendo la cantautrice parte di quel sogno.

 

 

Gio Evan: “Glenn Miller”

gio evan
gio evan

Gio Evan torna con il singolo “Glenn Miller”, dove il tema dell’improvvisazione tipico del mondo jazz è applicato al nostro vivere quotidiano. La pianificazione lascia il posto all’intuito riponendo fiducia per la vita stessa.  Il brano, scritto da Gio, segue “Regali fatti a mano”, pubblicato lo scorso maggio e l’uscita del suo ultimo libro “I ricordi preziosi di Noah Gingols” edito da Fabbri Editori ed arrivato nelle librerie agli inizi di ottobre.

Così Gio racconta “Glenn Miller”: Improvvisare, viene dal latino IN/PROVISUS. Il non previsto, l’inaspettato, l’imprevedibile. L’improvvisazione, nel girone della musica si incarna sotto il nome del Jazz, da qui Glenn Miller, il primo disco d’oro della storia. Glenn Miller in questa canzone è l’archetipo del jazz, ovvero del vivere al volo, rappresenta il totale affidamento al nostro impeto intuitivo, la coraggiosa confidenza al miracolo.

Qui dentro c’è una vita improvvisata, una vita fulminea, dinamica. Nessun programma, nessuna strategia, nessun piano B, nemmeno un piano A. C’è solo una fiducia, immensa, per le minoranze del mondo, per la maggioranza della vita.

Dal 6 al 17 dicembre Gio ha in programma “La Pedalata di Natale” – 1000 km da Milano a Brindisi, un’ iniziativa benefica fortemente voluta dall’artista per raccogliere fondi per l’associazione “Cristo de la Calle” che si occupa di gestire un orfanotrofio a Ibarra, Equador. Gio ha conosciuto questa fondazione durante uno dei suoi viaggi e da tempo la sostiene nella costruzione di alcune strutture per i bambini.

L’esordio di Mancha: “Crimine”

PRESSPHOTO
PRESSPHOTO

È disponibile dal 4 novembre su tutte le piattaforme streaming e in digital download CRIMINE (Trident Music/Fonoprint/Polydor), il singolo di debutto di M A N C H A.
Enfant prodige di un luogo non ancora indentificato, per molti M A N C H A proviene dagli Stati Uniti per via del suo funk, per altri dalle sottoculture Jazz delle grandi città, ma non si definisce figlio del rhythm&blues perché ha uno scudo future techno non indifferente.

«CRIMINE è una canzone venuta fuori in un momento di breakdown ovvero lʼaccumularsi di una serie di giornate no che ti fanno riflettere su te stesso. Un viaggio introspettivo, pieno di malinconia e insicurezza che mi ha portato ad analizzare il conflitto delle varie personalità che riconosco dentro di me. Prima sono partito dallʼaspetto musicale, poi ho pensato a scrivere qualcosa di estremo, parlando di un omicidio, chiedendomi quanto fosse malsano cantare di un vero e proprio crimine».

Ancora non sappiamo da dove provenga M A N C H A, ma suona tutto per davvero, produce e canta. Delicato, ma pur sempre muscolare, è l’evoluzione contemporanea dei grandi del passato, e quella un po’ nostalgica dei grandi del presente.
M A N C H A è staccato, lineare, identificativo e con un sacco di luoghi da farci scoprire. CRIMINE è stato scritto interamente da Lorenzo Parmeggiani, M A N C H A, e prodotto da Dario Pruneddu; registrato e masterizzato al FONOPRINT di Bologna, il brano è stato missato da Antonio Polidoro.

Leonardo Parmeggiani, aka M A N C H A, classe 1999. Cresce in provincia di Bologna e forma la sua cultura musicale con un viaggio a 360 gradi che tocca le pietre miliari di tutti i generi musicali del secolo scorso, jazz, hip hop e soul, coniugandole con le sonorità contemporanee.

Dodi Battaglia: “One Sky”

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Da oggi, venerdì 30 ottobre, è online il video di “ONE SKY”, il nuovo brano di DODI BATTAGLIA inciso insieme al leggendario chitarrista americano AL DI MEOLA, già in radio e disponibile sulle piattaforme digitali (https://backl.ink/143091120).

Il video, con le riprese di Mimmo Fuggiano (Dodi Battaglia) ed Ehud Lazin (Al Di Meola) e il montaggio di Federico Rettondini, è visibile al seguente link: https://youtu.be/4IST7m492qo.

«La gioia che accompagna l’uscita di questo brano realizzato con Al Di Meola, una vera icona del “chitarrismo” mondiale, mi fa vibrare per l’emozione e mi dà un grande stimolo per continuare nella realizzazione del mio nuovo disco in uscita per i primi mesi del 2021 – racconta Dodi Battaglia in merito a “One Sky” – Al ha colmato con il suo stile jazz-flamenco tutto il mondo chitarristico che io ho tracciato scrivendo questo brano con la chitarra elettrica».

Dall’uscita, il brano “One Sky” ha ricevuto commenti positivi da pubblico e critica, attirando l’attenzione anche all’estero e mostrando così ancora una volta come la musica possa veramente considerarsi un linguaggio universale.

“One Sky” è disponibile anche in una speciale edizione in vinile 45 giri sul sito www.azzurramusic.it. Sul lato B del vinile, si trova in anteprima la versione extended del brano.

Dodi Battaglia e Al Di Meola, due chitarristi che collaborano per la prima volta in un brano dal sound inaspettato e sorprendente, forte dell’unione dei loro diversi background musicali.
Il primo, storico chitarrista dei Pooh e conosciuto a livello internazionale tra i più vitali e produttivi musicisti italiani.

L’altro, jazzista di eccezionale talento, considerato uno dei più grandi interpreti della chitarra, che spazia da sempre dal jazz fusion alla world music.

Insieme, come una sorta di ponte naturale tra le loro diverse cifre stilistiche nell’ambito delle sei corde, hanno realizzato “One Sky”, a distanza di chilometri l’uno dall’altro, ma uniti dallo stesso amore per la musica e per il potere liberatorio che la stessa può esprimere.

Il risultato dell’unione delle loro chitarre è la perfetta rappresentazione dell’esperienza crossover, grazie all’interazione tra l’inconfondibile sound pop rock di Dodi Battaglia e il mondo del jazz con contaminazioni latine di Al Di Meola.

Marco Vezzoso e Alessandro Collina: “Italian Spirit”

ollinaVezzoso_foto di Paola Sibona
ollinaVezzoso_foto di Paola Sibona

Venerdì 6 novembre esce “ITALIAN SPIRIT” (Egea Music/Art in Live), il nuovo album di MARCO VEZZOSO e ALESSANDRO COLLINA, il duo jazz che ha conquistato il Sol Levante!

Il disco, che sarà disponibile sia in formato fisico che in digitale, raccoglie 11 tra le più belle canzoni della musica italiana reinterpretate in una raffinata versione strumentale per tromba e pianoforte. Da Vasco Rossi a Samuele Bersani passando per Lucio Dalla e i Tiromancino, gli artisti offrono una sapiente rilettura di indimenticabili brani di grandi artisti del , creando un ponte generazionale tra la musica leggera e il jazz.

Questa la tracklist di “Italian Spirit”: “Sally”, “Il mare d’inverno”, “Diamante”, “Enfant prodige” , “Sotto il segno dei pesci”, “Giudizi universali”, “A me me piace ‘o blues”, “Pensiero stupendo”, “Stasera che sera”, “Balla balla ballerino”, “Per me è importante”.

“Italian Spirit” è stato anticipato dalla versione strumentale di “SALLY”, una delle più belle ballate di Vasco Rossi, il cui video è visibile al seguente link: https://youtu.be/-DyBMrxXaJU.

La clip ripercorre attraverso le immagini il lungo viaggio della “Sally” del Blasco in un paese come la Cina, che è proprio dove è nato il brano in questa speciale versione, durante l’ultimo tour del duo jazz nel 2019.

I musicisti, ormai di casa nei paesi del Sol Levante (diversi tour in Giappone, in Indonesia, in Cina, in Malesia e in Cambogia), durante il loro primo concerto nella megalopoli di Guangzhou (Canton), hanno puntato su un brano italiano che a 10.000 km da casa nessuno conosceva ancora. Alla fine dell’esibizione il pubblico è esploso in un fragoroso applauso. Una scommessa vinta anche in Italia, tanto che Vasco Rossi ha espresso il suo apprezzamento condividendo sul proprio canale Instagram e sul proprio sito ufficiale il videoclip di “Sally” di Vezzoso e Collina.