“Unforgettable”: omaggio a Nat King Cole

Maggie Charlton e Nick The Nightfly
Maggie Charlton e Nick The Nightfly

Imperdibile appuntamento con la musica di qualità, in particolare per gli appassionati di jazz, a Limbiate (Mb): giovedì 26 settembre, nell’antica Chiesa di San Giorgio, in piazza Solari, nel centro storico della cittadina brianzola, è in programma il concerto di Nick The Nightfly, cantante, musicista, compositore e produttore, ma anche celebre voce radiofonica (il suo “Monte Carlo Nights”, sulle frequenze di Radio Monte Carlo, è un programma cult da ormai trent’anni) e direttore artistico del Blue Note di Milano.

Con il progetto “Unforgettable”,  Nick The Nightfly omaggerà Nat King Cole, uno dei più grandi cantanti della musica jazz e pop, di cui quest’anno ricorre il centenario della nascita. Morto prematuramente nel 1965, a 46 anni non ancora compiuti, Nat King Cole è tuttavia riuscito a piazzare ben 150 singoli – una cifra sbalorditiva – nella top ten
delle classifiche americane, spaziando dal jazz al rhythm’n’blues fino al pop più
raffinato. Le sue orme sono state seguite dalla figlia Natalie, anche lei cantante di
successo.

Per questo concerto-tributo (inizio live ore 21; ingresso libero fino a esaurimento
posti), organizzato e promosso dal Comune di Limbiate con il contributo di Gelsia,
società municipalizzata di igiene urbana, Nick The Nightfly proporrà un repertorio
antologico, che comprenderà i brani più noti di Nat King Cole, a partire da
“Straighten Up and Fly Right” fino a “Pretend”, “Mona Lisa”, “Love” e molti altri.
Nick sarà affiancato dalla splendida voce di Maggie Charlton per ricreare alcuni
dei duetti di Nat King Cole con la figlia Natalie, come “Unforgettable” e “Route 66”.

La direzione musicale del concerto è affidata a Gabriele Comeglio, tra i più
importanti e apprezzati sassofonisti italiani e autore degli arrangiamenti (nonché
direttore della Monte Carlo Nights Orchestra, la big band con cui Nick The Nightfly
ha pubblicato i cd “Live At The Blue Note”, “The Devil” e “Swing & Sing Live” e ha
partecipato a innumerevoli festival in Italia e all’estero), coadiuvato per l’occasione
da un settetto composto da importanti nomi del jazz italiano, a cominciare dal
trombettista Emilio Soana.

Chiara Viola al JazzUp Festival

Chiara Viola foto Marika Rizzo
Chiara Viola foto Marika Rizzo

Venerdì 16 agosto nuovo appuntamento con Until Now, il nuovissimo disco di Chiara Viola, che viene presentato in concerto dalla vocalist romana alla XIV Edizione del JazzUp Festival – Piazza dell’Unità d’Italia, Viterbo, ingresso gratuito.

Insieme a lei i protagonisti dell’album, Gianluca Massetti al pianoforte, Francesco Pierotti al contrabbasso e Valerio Vantaggio alla batteria. Un appuntamento importante in un cartellone che dal 2 al 24 agosto porta in città nomi come Maurizio Giammarco, Rosario Giuliano, Paolo Recchia e Fabio Concato.

“Spesso accade che un musicista, dopo anni di preparazione, non trovi una dimensione propria e si limiti a rifarsi a ciò che più lo ha colpito, senza rischiare, senza osare. Chiara ha il coraggio della sua passione, si mette in gioco: ha creatività e una voce calda e tagliente, ma con dentro il ricordo di una sonorità quasi infantile. Il suo disco è un bell’esempio di come i giovani jazzisti italiani abbiano molte cose da dire”.

Una presentazione importante, quella che Danilo Rea ha scritto per Until Now, esordio di Chiara Viola: il suo docente al Conservatorio Santa Cecilia ha sottolineato la centralità della passione, del voler osare, del mettersi in gioco. Caratteristiche che emergono da Until Now, pubblicato da Filibusta Records dopo l’uscita del singolo Didsbury.

Chiara Viola è attiva da anni e in varie esperienze musicali; questo lavoro per Filibusta rappresenta un punto di partenza ma è anche la sintesi di un lungo percorso nel quale gospel, jazz, didattica per bambini e altre esperienze hanno costituito per Chiara una grande palestra: “Il gospel è sempre stato un sogno mai realizzato: avrei voluto nascere tipo Whoopi Goldberg in Sister Act. Il jazz, invece, l’ho scoperto per caso a 20 anni e non ho più potuto farne a meno. Oggi oltre a cantare insegno anche musica ai bambini perché spero di contribuire alla creazione di buoni ascoltatori e, soprattutto, di dare loro uno strumento in più per rendere bella la vita. Ogni cosa che ho fatto nella mia vita è entrata a far parte di questa musica”.

Bari In Jazz

Lucia de Carvalho 2 HD Julien Intile
Lucia de Carvalho 2 HD Julien Intile

Prosegue il fitto calendario della XV edizione del Festival Metropolitano BARI IN JAZZ, che ha preso il via lo scorso 29 giugno.

Il 25 luglio lo splendido Giardino dei Limoni del Monastero di San Benedetto di Conversano ospiterà il concerto di ZARA MCFARLANE (25 luglio) per l’unica data al Sud Italia della cantante, mentre il 26 luglio sarà teatro dell’originale blend fra tradizione indiana jazz, Africa ed elettronica del percussionista SARATHY KORWAR (26 luglio), che vedrà in formazione anche la presenza al sax di BinkerGolding (Binker& Moses).

Il 27 luglio, invece, Piazza Duomo di Giovinazzo sarà cornice del concerto della cantante brasiliana/angolese LUCIA DE CARVALHO, mentre il 30 luglio piazza del Duomo di Gravina avrà protagonista un orgoglio nazionale e star internazionale, il trombettista PAOLO FRESU in un concerto insieme al bandoneista DANIELE DI BONAVENTURA e all’ospite d’eccezione JAQUES MORELENBAUM.

La kermesse pugliese prosegue con una programmazione ancora ricca di show di altissimo livello, dopo che anche Francesco De Gregori con la Gaga Symphony Orchestra + Gnu Quartet e CaetanoVeloso hanno dato il loro magnifico contributo al Festival, illuminando con le loro performance la splendida Piazza Ciaia di Fasano.

Dopo la trombettista spagnola Andrea Motis e la cantautrice pugliese Erica Mou, che hanno inaugurato la rassegna con un sold out a Cala Paura, il Festival ha dato spazio al pianista brasiliano Amaro Freitas e al concerto nato nell’ambito del progetto speciale italo-malgascio New Generation Connection. Inoltre, Piazza Castello di Conversanoè stata teatro dei ritmi travolgenti dei Benin International Musical, l’Hyper Club di Alberobello è stato cornice dell’originale esibizione di percussione acquatica a mani nude di Akutuk duo, accompagnata dal sassofonista Gaetano Partipilo, mentreAcquaviva è stata teatro della performance della formazione Radicanto.

Organizzato dall’associazione culturaleAbusuan, il festival di quest’anno si svolgeràin nove tra i più caratteristici comuni pugliesi tra siti Unesco, uliveti secolari e testimonianze architettoniche di grande pregio, con molti nomi di spicco che attrarranno un pubblico eterogeneo per interessi, gusti musicali ed età. La rassegna, al suo quindicesimo anno, è sempre più parte integrante del tessuto sociale di un territorio splendido come quello pugliese, contribuendone all’immagine e alla valorizzazione.

Il Festival è realizzato con il sostegno di Unione Europea, MiBAC, Regione Puglia, Comuni di: Bari, Acquaviva, Alberobello, Conversano, Fasano, Giovinazzo, Gravina, Monopoli, Polignano, Sammichele.
Il programma prevede più di venti performance dal vivo per quasi due mesi di rassegna tra i comuni dell’area di Bari e di Brindisi con numerosi musicisti nazionali, internazionali e talenti locali che proporranno jazz ma anche melodie italiane, commistioni con elettronica, musica indiana, africana, brasiliana, nord europea.

Da sempre caratterizzato come un ambiente poliedrico, Bari In Jazz si compone non solo di concerti, ma anche di contaminazioni ed occasioni di incontro, come laboratori e workshop, per avvicinare il pubblico alla cultura internazionale. Tutto ciò valorizzando, al contempo, i comuni e i territori coinvolti, che da semplici location, si trasformano in veri e propri co-protagonisti di questo splendido viaggio culturale.

L’associazione Abusuan, con il Festival Metropolitano BARI IN JAZZ, fa parte del circuito ministeriale “Art Bonus – Misure urgenti per favorire il mecenatismo culturale”.

Midnight Jazz Festival: Patrizio Fariselli

midnight jazz festival
midnight jazz festival

MARTEDÌ 16 LUGLIO 2019,

• ORE 18.30
A 40 ANNI DALLA SCOMPARSA DI Demetrio Stratos

Nell’anniversario della morte, con l’aiuto di Giordano Casiraghi, giornalista musicale e saggista, verranno raccontati il profilo artistico e umano di DEMETRIO STRATOS e quello straordinario momento in cui il mondo artistico e l’universo giovanile, si incontrarono nell’ultimo, grande evento musicale di massa di quell’epoca rock: il CONCERTO PER DEMETRIO, all’Arena di Milano il 14 Giugno 1979.
Un’escursione tra immagini estratte da video ufficiali del concerto, documentari su Demetrio Stratos e racconti di amici e testimoni di quella indimenticabile esperienza.

• ORE 21.00
PATRIZIO FARISELLI e “AREA OPEN PROJECT”, in:
“100 Ghosts”_ Live

Tra i fondatori degli Area, Patrizio Fariselli, pianista tastierista e compositore, ritorna con una nuova formazione live di altissimo livello, reduce dalla pubblicazione del suo ultimo album “100 GHOSTS” (Warner Music).

Nel disco, Fariselli si muove tra mondi apparentemente distanti nello spazio e nel tempo, arrivando addirittura ad arrangiare il brano “Song From Ugarit”, la più antica melodiapervenuta a noi in caratteri cuneiformi, su tavoletta d’argilla, 3.500 anni fa e cantata in lingua originale dalla versatile voce, dal background jazz, di Claudia Tellini.

Nonostante l’energia rock sotto-traccia, che a volte riemerge, il jazz mantiene comunque un ruolo centrale, come dimostrano i riferimenti a John Coltrane e a Joe Zawinul.
Nel repertorio si alterneranno anche brani classici degli Area ed un originale omaggio all’amico Demetrio Stratos, che scomparve 40 anni fa. Fariselliè coadiuvato dal batterista Giovanni Giorgi e dalla talentuosa bassista Caterina Crucitti.

Patrizio Fariselli (pianoforte, tastiere);
Claudia Tellini (voce);
Caterina Crucitti (basso);
Giovanni Giorgi (batteria).

INGRESSO LIBERO FINO AD ESAURIMENTO POSTI

Stefano Bollani e Chucho Valdés : apertura prevendite

Bollani_Valdes
Bollani_Valdes

I grandi pianisti e compositori Stefano Bollani e Chucho Valdés si incontrano per suonare insieme in un progetto unico e senza precedenti che partirà dall’Italia, e farà tappa a Bologna l’1 novembre, al Teatro EuropAuditorium, e proseguirà con un tour in tutto il mondo.

Dopo una prima partecipazione di Valdés come ospite al programma televisivo di Bollani “L’importante è avere un piano” su Rai 1, i due artisti hanno eseguito il loro primo concerto al Gran Teatro dell’Avana nel giugno del 2018: la chimica generatasi sul palco fu da subito incredibile.

L’estro musicale e la fantasia versatile di Bollani e l’energia afro-cubana e il ritmo latino di Valdés mescolati insieme creano uno spettacolo musicale di fortissimo impatto. Un “piano a piano” già definito dalla stampa latina un esempio di genialità, destrezza, un vero e proprio tuffo nella musica senza nessun tipo di limite e distinzione.

Come se suonassero insieme da sempre, i due si divertono a giocare con le proprie composizioni e a improvvisare su grandi classici della musica reinventandoli, il tutto con l’obiettivo di offrire al pubblico ogni sera uno spettacolo inedito e di godersi loro stessi il concerto. Un grande momento di pura improvvisazione, come “comanda” il jazz, in cui i due musicisti compiono un incredibile viaggio da un genere a un altro, da Cuba all’Italia, toccando svariati stili.

PREZZI: I platea 49,00 € – II platea 43,00 € – balconata 36,00 €

PREVENDITE acquistabili presso la biglietteria del TEATRO EUROPAUDITORIUM (Piazza Costituzione 4, Bologna), presso la biglietteria del TEATRO CELEBRAZIONI (via Saragozza 234, Bologna), entrambe aperte dal lunedì al venerdì, dalle ore 15.00 alle ore 19.00, attraverso il circuito VIVATICKET, quello TICKETONE e attraverso il sito www.teatroeuropa.it.