Consiglio comunale di Rho ha accolto nella seduta di mercoledì 22 aprile 2026 i ragazzi eletti nelle scuole cittadine nel Consiglio dei ragazzi e delle ragazze. Sette le candidate alla figura di Sindaco dei ragazzi e delle ragazze: dopo la votazione, è risultata eletta Giorgia Nacci. Al suo fianco due vicesindache: Emma Musumeci e Matilde Montorfano.
L’assessore alla Scuola Paolo Bianchi ha accolto i ragazzi e i loro genitori in piazza Visconti e li ha poi salutati pubblicamente in aula consigliare: “Viviamo un momento importante della vita politica della città, il CCRR è simbolo di partecipazione e anche di acquisizione di responsabilità civica. Per i ragazzi è segno di un impegno verso la propria scuola e la propria città, il CCRR è uno strumento educativo per imparare a confrontarsi con rispetto e lealtà, ad ascoltare e lavorare insieme per il bene comune. I ragazzi si lasciano sollecitare e ci sollecitano con il loro entusiasmo, esprimendo i desideri e imparando a mettere al centro i bisogni degli altri. A noi adulti valorizzare le idee che ci porteranno. Ringrazio insegnanti e genitori, che li hanno spronati a partecipare. Ringrazio gli educatori e le pedagogiste. E grazie a consiglieri adulti e alla Giunta per avere scelto di investire in questo progetto per il bene comune del presente e del futuro”.
Quindi, il benvenuto del presidente del Consiglio Comunale Calogero Mancarella: “Per noi è un onore avere qui la nuova generazione che rappresentate, a cui auguriamo il meglio per il futuro. Siamo alla terza edizione, ogni percorso dura due anni: ringraziamo la Cooperativa LaFucina, l’Ufficio Scuola e il Ced qui presente per garantire la diretta streaming”.
La serata si è aperta con la presentazione a cura di Francesca Rossini, della Cooperativa LaFucina che segue il progetto. “Crediamo fermamente nell’importanza di mettere i ragazzi e le ragazze al centro della vita sociale e civica, in ascolto del contributo che possono portare. L’alleanza con le famiglie su questo e altri progetti è centrale, come l’alleanza con la scuola, perché i progetti abbiano una valenza educativa.
LaFucina segue questo progetto di cittadinanza attiva da tanti anni, crediamo che sia uno strumento importante per forgiare e accompagnare i cittadini e le cittadine di domani, che si prendono a cuore le persone e non restano indifferenti a quanto accade. In tempi bui come quelli che viviamo questo è un seme di speranza, che Rho pianta confidando possa germogliare. Abbiamo bisogno del loro sguardo e del loro modo di prendersi cura degli altri. Candidate sindache sono sette giovani donne, un dato bello, di cui sono fiera. Crediamo nell’importanza di queste opportunità per esprimere il nostro ruolo anche di leadership”.
Silvia Raho, responsabile del progetto nelle scuole secondarie di primo grado, in prima e seconda, ha così spiegato: “Ringrazio i ragazzi che hanno avuto il coraggio di prendere in mano questa opportunità. Il percorso è iniziato all’avvio dell’anno scolastico, abbiamo girato le varie scuole per andare alla ricerca di volenterosi che volessero intraprendere questo viaggio con noi. Ho raccontato il ruolo del consigliere comunale e chiesto di candidarsi indicando le motivazioni.
Poi si è fatto un lavoro di campagna elettorale, loro hanno messo in evidenza i loro valori individuali, quello che vogliono mettere all’attenzione di tutti, le idee da portare in città, nelle scuole, nel tempo libero. Ho cercato di dare importanza a quello che ciascuno ha nella propria testa, ci sono i consigli dei grandi ma a volte i grandi non vedono alcune cose e l’aiuto dei piccoli è fondamentale. Hanno tanto da dire. Ciascuno ha costruito un programma di campagna elettorale condiviso anche con le terze. Sono girati video con i candidati e ogni classe ha votato le proposte che sentiva più vicine.
Qui abbiamo i vincitori. A seguito di tutti gli step, ci siamo riuniti in Consiglio al MAST per conoscersi tutti e porre le basi del lavoro di gruppo e condivisione. E’ nato un gruppo WhatsApp su cui ho lanciato la sfida di proporre video per candidarsi a Sindaco: da sette ragazze sono arrivati messaggi meravigliosi ed è stato emozionante vedere i risultati”.
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