È un progetto innovativo volto a offrire una nuova chiave di lettura del nostro territorio con un approccio multidisciplinare atto a stimolare curiosità e conoscenza della tradizione culturale lombarda.
Grazie a un bando della Regione Lombardia
Questo progetto nasce da un’idea della regista Andrée Ruth Shammah, direttrice e cofondatrice del Teatro Franco Parenti di Milano, figura di spicco del mondo culturale e teatrale italiano. “Abbiamo pensato di impostare il lavoro sul rapporto intercorrente fra
i classici lombardi e il paesaggio, inteso nei suoi distinti valori naturali e rurali, lungo l’arco cronologico che congiunge l’età classica al pieno Novecento” spiega Niccolò Reverdini, curatore del progetto, esperto di letteratura e del territorio.
In sostanza sono previsti itinerari culturali che permettono di approfondire la conoscenza del territorio lombardo tra Milano e il Ticino, con le sue tradizioni e il suo legame con la letteratura, attraverso letture e spettacoli in plein air.
Come sottolineato anche da Francesca Caruso, Assessore alla Cultura di Regione Lombardia, “è importante parlare del territorio, raccontare il nostro paesaggio per valorizzarne sia l’ambiente rurale sia il patrimonio artistico” Coinvolgendo anche le scuole, l’iniziativa si propone inoltre di sensibilizzare i giovani alla tutela ambientale, invitandoli a riflettere sul rapporto tra uomo e natura attraverso il patrimonio storico e naturale locale.
Il primo itinerario si sviluppa tra Milano e il fiume Ticino e intende mettere in evidenza il rapporto fra la tradizione letteraria lombarda e i paesaggi naturali e rurali dell’Est Ticino, connettendosi al contempo alla storia dell’arte collocata sul medesimo asse geografico e alla drammaturgia con letture dei testi letterari, da Virgilio a Carlo Emilio Gadda, e spettacoli teatrali ruotanti attorno alle stesse fonti testuali e figurative con la partecipazione delle attrici Giovanna Bozzolo e Anna Nogara.
Il debutto di questo interessante percorso si terrà il 2 dicembre, ore 18, al Castello Sforzesco, circondati dalle eleganti scenografie della Sala della Balla, dove è accolto il ciclo degli Arazzi (1504-1509) del Bramantino, dedicato alla descrizione delle opere agricole richieste da ogni diverso mese dell’anno, da marzo a febbraio secondo il modello romano, e tipiche del millenario paesaggio rurale esteso fra Milano e il Ticino.
Grazie alla messa in scena a cura di Marco Rampoldi e Anna Nogara, il pubblico potrà seguire una lettura drammatizzata di alcuni passi, riguardanti il sole, la luna, la terra e le api, delle Georgiche di Virgilio: un racconto didascalico che diviene metafora della condizione umana, passata e presente. A dialogare con le parole, la musica eseguita dal vivo da quattro giovani musicisti, portavoce delle stagioni, permetterà agli ascoltatori di apprezzare meglio “Il canto di Virgilio”.
Gli altri appuntamenti
Il 14 febbraio 2025 (in collaborazione con FAI) e il 21 febbraio 2025 (in collaborazione con comunità e Associazioni locali Cascina Forestina, Cisliano (MI) – Zona di interesse naturalistico del Parco Agricolo Sud Milano) prevedono una visita guidata al Bosco di Riazzolo e all’azienda agricola Cascina Forestina certificata biologica, a cura di Niccolò Reverdini ed Elena Perani, con letture en plein air di Giovanna Bozzolo tratte da pagine di Virgilio, Sant’Ambrogio, Bonvesin da la Riva, Pier Candido Decembrio, Carlo Cattaneo, Alessandro Manzoni, Carlo Emilio Gadda, Ada Negri e Antonia Pozzi. Alla fine della passeggiata è prevista, all’interno della cascina, la visita della Mostra permanente “Il Bosco della Memoria” (20 acqueforti di Federica Galli).
Saranno anche proiettate delle fotografie dei dodici Arazzi dei Mesi del Bramantino. Il 14 febbraio sarà offerta una degustazione di prodotti della Cascina Forestina o provenienti dal territorio rurale dell’Est Ticino. Il 21 febbraio sarà riservata ai partecipanti anche una visita guidata al Castello di Cusago, coordinata dalla Pro Loco, inoltre le Comunità e le Associazioni aderenti potranno far conoscere le loro attività a tutela del territorio.
Per gli studenti
Dopo una lezione introduttiva per i PCTO (percorsi formativi di alternanza scuola-lavoro) dei Licei Classici Berchet e Parini di Milano che si è tenuta il 20 novembre, il 9 dicembre è prevista per gli studenti la visita guidata alla Sala della Balla del Castello Sforzesco e alla casa del Petrarca in Piazza Sant’Ambrogio con letture approfondite delle Georgiche di Virgilio e delle Familiares di Petrarca in relazione ai paesaggi naturali e rurali fuori le mura,
nonché al rapporto fra città e campagna.
A febbraio, con date ancora da definire, ci sarà la visita al Bosco di Riazzolo e alla Cascina Forestina. Una lezione sull’asse storico-geografico compreso fra Milano e il Ticino: dalle lande selvose originarie al paesaggio rurale formato ad arte dal lavoro millenario dell’uomo. Saranno inoltre proposti una riflessione e un confronto sull’Articolo 9 della Costituzione italiana: «i valori espressi dalla tutela del paesaggio, del patrimonio storico e artistico, dell’ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi sono davvero custoditi e promossi dalle nostre istituzioni, specie “nell’interesse delle future generazioni” richiamate dallo stesso articolo nell’integrazione approvata l’8 febbraio del 2022?»
Gli allievi liceali saranno tenuti a documentare con video e foto le intere attività dei PCTO. I partecipanti potranno anche sperimentare proprie scritture creative riguardo le proprie esperienze di fronte ai paesaggi naturali e campestri incontrati nella vita o rispetto all’impegno ambientale e ai cambiamenti climatici.
Elena Gaggini
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