26.9 C
Milano
domenica, Agosto 30, 2026

Teatro Comunale di Ferrara: Manon Lescaut di Puccini, il 20 e 22 gennaio

Nello spettacolo in scena venerdì 20 e domenica 22 gennaio al Teatro Comunale di Ferrara, il regista Aldo Tarabella ha voluto inserire nella scena della partenza verso l’esilio, il gesto simbolico di rivolta del taglio di una ciocca di capelli: “Un sentito segno di solidarietà a difesa del sacrosanto diritto delle donne di esistere”. 

“La passione disperata” e coinvolgente di Manon Lescaut di Giacomo Puccini arriva al Teatro Abbado venerdì 20 (ore 20) e domenica 22 gennaio (ore 16), nel nuovo allestimento del Teatro del Giglio di Lucca, coprodotto anche dal Teatro Comunale di Ferrara.

Giovedì 19 gennaio al Ridotto, si terrà l’incontro pomeridiano aperto al pubblico per conoscere l’opera, con Prima della Prima. Il direttore d’orchestra dialogherà con il giornalista Stefano Marchetti e Marcello Corvino, direttore del Teatro.

quotidiano online
Aldo Tarabella – foto Andrea Simi

Manon Lescaut è firmata per la regia da Aldo Tarabella, per le scenografie da Giuliano Spinelli, per i costumi da Rosanna Monti, per le luci da Marco Minghetti e per le coreografie da Luigia Frattaroli e vanta un cast di altissimo livello, che vede nel ruolo del titolo Alessandra Di Giorgio.

quotidiano online
Rosiello_DiGiorgio – ph Andrea Simi

Paolo Lardizzone è il Cavaliere Renato Des Grieux, mentre Lescaut è interpretato da Marcello Rosiello. Per interpretare Geronte di Ravoir è stato scelto un decano del ruolo, Alberto Mastromarino. A dirigere l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini è Marco Guidarini.

Ci sarà anche un collegamento con le recenti manifestazioni in Iran, come spiega lo stesso regista, Aldo Tarabella: “La scena del terzo atto che vede un gruppo di giovani donne martoriate oltre la loro pena, insieme a Manon, salire sul vascello verso l’esilio, mi è stata fonte di sincera commozione, in riferimento alle recenti ed attuali insurrezioni in Iran a difesa del sacrosanto diritto delle donne di esistere: il gesto simbolico di rivolta è il taglio di una ciocca di capelli delle tante donne iraniane. Così, dalla nostra scena, è giunto un umilissimo ma sentito segno di solidarietà nel compiere quello stesso gesto del taglio di capelli, pur nella sua finzione teatrale, anche alle giovani donne in partenza per l’esilio“.

Ingresso da 63 a 15 euro. Sono previste riduzioni.
Info e prenotazioni sul sito www.teatrocomunaleferrara.it
e su www.vivaticket.com.

Altri articoli di Teatro su Dietro La Notizia

Tiziana
Tiziana Barbetta

Articoli

- Advertisement -spot_img

Ultimi Articoli