Covid19/ Solidarietà

Missionari del Pime
Missionari del Pime

Covid19/ Solidarietà

I Missionari del PIME lanciano SOS
per le migliaia di vittime ‘nascoste’ dell’epidemia in America Latina, Asia, Africa e Oceania.

Raccolti oltre 160mila euro ma 13024 famiglie sono senza cibo
e cure mediche.

Sono i poveri che vivono alla giornata di elemosina o lavoretti precari,
le ‘briciole’ della vita degli altri. Ecco come contribuire alla raccolta fondi
“S140 – Emergenza Coronavirus nel mondo”.

www.pimemilano.com

Dopo i mesi più difficili dell’ emergenza Covid-19, l’Italia si ritrova più povera, ma in alcune zone del mondo l’epidemia ha ridotto veramente alla fame e alla disperazione milioni di persone.
Sono i più emarginati che versano già normalmente in condizioni critiche in America Latina, Asia, Africa e Oceania dove larga parte della popolazione vive delle ‘briciole’ del lavoro e della vita degli altri. Basti pensare alle favelas di San Paolo o di Manaus, Amazzonia, in Brasile. O ai braccianti dell’India che lavoravano a giornata nelle piantagioni di tè in West Bengal, alle baraccopoli in Camerun e Papua Nuova Guinea.
I Missionari del PIME, Pontificio Istituto Missioni Estere, impegnati in quelle terre, hanno lanciato un SOS chiedendo interventi urgenti e mirati allo scopo di assicurare cibo e cure mediche a 13.024 famiglie di 7 Paesi. La Fondazione PIME Onlus di Milano ha lanciato la raccolta fondi “S140 – Emergenza Coronavirus nel mondo” che finora ha portato a donazioni per € 167.315,52. “Una somma importante – spiega p. Mario Ghezzi, Presidente di Fondazione PIME Onlus –, considerando che anche tanti cittadini italiani hanno perso il lavoro o sono in cassa integrazione senza stipendio.

Tuttavia davanti ad un’emergenza umanitaria globale senza precedenti, non possiamo ignorare situazioni ancor più gravi nel mondo e per questo ci appelliamo al buon cuore dei benefattori considerando che un piccolo gesto, unito ad altri, può davvero ridare speranza a chi lotta ogni giorno per la propria sopravvivenza”.

Per contribuire:
online al https://donazioni.pimemilano.com/emergenza-coronavirus
con un bonifico all’’IBAN IT 11 W 05216 01630 000000005733
con causale: “S140 – Emergenza Coronavirus nel mondo”
e con le altre consuete modalità di versamento alla Fondazione PIME Onlus:
https://www.pimemilano.com/Pagine/modalita-di-versamento.html

Nuovo Centro PIME

Il Nuovo centro PIME di Milano è stato realizzato a seguito della dismissione del polo romano dell’Istituto anche per dare più servizi, quali, oltre al teatro: il Museo Popoli e Culture ampliato e arricchito di installazioni multimediali; una video-installazione per conoscere da vicino i 450 missionari del PIME oggi presenti in 18 Paesi in tutti i Continenti; una caffetteria culturale dove ascoltare testimonianze e musica dal mondo; la Libreria e lo Store per lo shopping equo e solidale e dei prodotti delle cooperative sociali attive in Italia; la Biblioteca con il suo patrimonio di 43.000 volumi, una nutrita emeroteca, una sala lettura aperta alla cittadinanza con particolare attenzione ai giovani studenti; infine una nuova sala polivalente e altri spazi per appuntamenti culturali e proposte per il tempo libero (calendario su www.pimemilano.com). Il PIME pubblica anche la rivista Mondo e Missione. L’Ufficio Educazione Mondialità del PIME organizza attività con i ragazzi delle scuole e degli oratori. La scelta di sobrietà e risparmio economico di riunire in un’unica sede tutta la realtà PIME è quindi mirata a incrementare l’attività missionaria in Italia e all’estero garantendo anche un maggior sostegno ai padri e ai laici operanti tra i bisognosi nelle periferie del mondo.

Fringe Night

PRIMA E DOPO - fringenight
PRIMA E DOPO – fringenight

Il 28 maggio, alle ore 21.00 in diretta facebook sulla pagina del NoLo Fringe Festival, sarà possibile assistere alla FRINGE NIGHT. Una serata con tanti ospiti, durante la quale saranno messe all’asta sette borse speciali, ricavate dai banner in pvc del Fringe 2019.

Il ricavato dell’asta sarà devoluto interamente in beneficenza.
Petra Loreggian, speaker di RDS, Riccardo Poli, Beppe Salmetti, Alessandro Longoni e Andrea Roccabella di Off Topic (Radio24), Valeria Perdonò de Il Menu della Poesia, l’attore Ivan Bellavista, ecco alcuni dei tanti ospiti che parteciperanno alla diretta, recitando una poesia, cantando una canzone o semplicemente strappandoci una risata.

Tra un intervento e l’altro verranno battute all’asta le sette borse, partendo da una base d’asta di 40 euro a borsa. Per partecipare basterà connettersi durante la diretta e rilanciare, scrivendo nei commenti.
Solidarietà

Il ricavato dell’asta andrà a sostenere due realtà importanti per Milano: la spesa sospesa organizzata nel quartiere di NoLo e la scuola del Parco Trotter (IC Giacosa).
La spesa sospesa è un’iniziativa spontanea di solidarietà tra vicini di casa nata all’interno di Nolo Social District. Iscrivendosi sul sito della spesa sospesa è possibile donare, mettersi a disposizione per consegnare fisicamente una spesa, oppure in completo anonimato chiedere un aiuto. https://spesa-sospesa.web.app/

La scuola del Parco Trotter (IC Giacosa) è uno dei comprensori scolastici più grandi di Milano, modello di multiculturalità e inclusione. In collaborazione con la Cartoleria Gambardella (viale Monza 61/A), il ricavato dell’asta servirà a fornire kit scolastici alle famiglie in difficoltà.

Francesco Renga “INSIEME: GRANDI AMORI”

FRANCESCO RENGA_foto di Toni Thorimbert_
FRANCESCO RENGA_foto di Toni Thorimbert_

FRANCESCO RENGA torna con “INSIEME: GRANDI AMORI” (Sony Music Italy), il nuovo brano da oggi, venerdì 22 maggio, in radio e disponibile su tutte le piattaforme digitali.
Il brano è disponibile qui: https://SMI.lnk.to/FRinsiemegrandiamori

Scritto dallo stesso Francesco insieme a Daniele Coro e Diego Mancino e prodotto da Dario Faini e Daniele Coro, “INSIEME: GRANDI AMORI” è un inno alla vita e rappresenta la voglia di tornare alla normalità, di ripartire, e di ritrovare i “grandi amori” appunto, senza dimenticare i valori di comunità e di solidarietà che hanno contraddistinto questo ultimo periodo.

“Insieme” è un inno alla felicità, alla speranza contro la paura di vivere – racconta FRANCESCO RENGA – È un inno alla vita stessa e a quello che dovrebbe essere il suo motore sempre: è un inno all’Amore. A quel sentimento assoluto che cerco di cantare in ogni mia canzone. Quel sentimento che ci unisce e ci fa sentire una comunità. Perché “la vita non è fatta per vivere da soli, la vita è fatta per amare… altro che cantare canzoni, qui c’è bisogno di grandi Amori… insieme”.

Daniele Cima: Arte e solidarietà

12aprile Lock Notes_Daniele Cima
12aprile Lock Notes_Daniele Cima

Coniugare arte e impegno sociale, portando il proprio contributo alla comunità in un momento di grande crisi collettiva. Questo il significato ultimo dell’iniziativa con cui Daniele Cima, apprezzatissimo art director, graphic designer e visual artist ha deciso di offrire il proprio sostegno alle attività di Mai solo, se resti a casa, il progetto di Associazione Energie Sociali Jesurum che, dallo scorso marzo, offre a Milano servizi gratuiti ai cittadini più fragili, attraverso consegne a domicilio, dog sitting e aiuti alimentari per chi vive grosse difficoltà economiche.

Richieste di aiuto che crescono di giorno in giorno a causa dell’aggravarsi della crisi finanziaria: una circostanza che ha suggerito a Daniele Cima la necessità di portare il proprio supporto, a beneficio di concittadini in difficoltà.

È a tutti loro che l’artista dona Lock Notes, diario grafico di reclusione domestica in cui Cima ripercorre visivamente la propria esperienza di lockdown ¬attraverso artwork inediti ora confluiti in una vasta collezione, messa in vendita per sostenere Mai solo, se resti a casa.

Opere grafiche, catalogo, t-shirt, shopper: 58 opere grafiche che raccontano 58 giorni di sospensione, attraverso prospettive differenti tra cui ciascuno potrà scegliere quella più vicina al proprio modo di guardare questo incredibile periodo e contribuire, così, ad aiutare persone e famiglie cui il virus ha tolto tutto.

Il diario è completato dalle parole con cui Sofia Ambrosini, Pasquale Barbella, Enrico Bonomini, Enrico Chiarugi e Daniele Ravenna (a cui si deve anche l’invenzione del titolo “Lock Notes”) hanno voluto raccontare la loro esperienza detentiva, dai dati statistici con cui Mimmo Cafari circostanzia ogni giornata di questo incredibile periodo e dal testo introduttivo attraverso il quale la curatrice del progetto Cristina Muccioli ne illustra il lato artistico.

Grazie all’iniziativa promossa da Energie Sociali, dallo scorso marzo sono state consegnate gratuitamente migliaia di spese ad anziani, disabili, genitori single e persone in difficoltà, adottate 70 famiglie, che sino a fine emergenza riceveranno beni di prima necessità, e distribuiti centinaia di pacchi alimentari.

Un impegno che può crescere sempre più, chiedendo a chi può di fare la propria parte, regalandosi al contempo una delle straordinarie opere della collezione Lock Notes, disponibili sul sito: www.locknotes.it.

Tute protettive donate dalla Cina

tute prottetive
tute prottetive

Prosegue la solidarietà internazionale nei confronti del nostro territorio. Il distretto cinese di Keqiao, nella Provincia dello Zhejiang, con il supporto delle imprese tessili locali e Huaxia Group Milan, ha donato alla Città metropolitana di Milano 3000 tute protettive certificate CE, che nelle prossime ore verranno distribuite ai Comuni e al sistema sanitario dell’area metropolitana milanese.

Negli ultimi anni il rapporto tra Milano e Keqiao è diventato sempre più stretto, e nel novembre 2018 è stato firmato un memorandum per avviare una collaborazione che ha contribuito a rafforzare il legame tra queste due aree metropolitane.

Così commenta la Vicesindaca Arianna Censi: “Milano, con la sua area metropolitana, è la capitale della moda e del tessile. Il distretto di Keqiao si è aspirato al nostro modello e da qualche anno il legame tra i nostri territori si è fatto sempre più forte e solido. La loro vicinanza e il loro supporto in questa comune lotta contro il virus Covid 19 ci infonde fiducia circa il fatto che non siamo soli in questi momenti difficili per il nostro Paese.”