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lunedì, Agosto 31, 2026

“Incendio A2A: urgente lavorare per mettere in discussione le attuali autorizzazioni”

Riceviamo e pubblichiamo da parte del Pd Novate M.se

Nel corso della Commissione Ambiente del 20 agosto, l’amministrazione ha relazionato sul grave incendio divampato il 28 luglio nell’impianto di stoccaggio A2A di via Beltrami. Abbiamo colto l’opportunità per esporre la nostra visione sui passi da compiere già da oggi, guardando al futuro dell’impianto.

L’incendio – l’ultimo di una lunga serie – per gravità segna un prima e un dopo impossibili da ignorare.

Non è possibile limitarsi a un dialogo con il soggetto privato, affidandosi ad A2A – come ha detto il Sindaco – per la riduzione dei quantitativi e della tipologia di rifiuti.

Di fronte a una situazione non più sostenibile, l’Amministrazione deve aprire in tempi brevi un’interlocuzione strutturata con gli enti superiori competenti per il rilascio dell’autorizzazione al funzionamento dell’impianto (in primis, Regione Lombardia e Città Metropolitana).

L’obiettivo chiaro deve essere un serio riesame dell’autorizzazione in essere: sono gli enti pubblici a dover intervenire al fianco del Comune. Una strada da seguire senza precludersi alcuna possibilità: a partire dalla messa in discussione radicale dei permessi vigenti, ipotizzando anche la possibilità di una nuova collocazione, fino a modifiche rilevanti e sostanziali perché, finalmente, cambi qualcosa.

Dopo gli incendi del 2018 e 2023, la risposta di Regione era sempre la stessa: A2A ha tutte le autorizzazioni, non si può fare nulla. Oggi, con lo sgombero dei residenti, non è una risposta accettabile: i Vigili del Fuoco hanno sospeso la SCIA di A2A, garantendo un’interruzione temporanea dell’attività. Deve essere un’opportunità per partire.

Abbiamo sottolineato l’importanza di chiarire quali sono e quando scadranno le autorizzazioni in vigore. È un aspetto fondamentale per definire la strategia corretta. Purtroppo, nel corso del dibattito, abbiamo su questo registrato una preoccupante approssimazione da parte di Sindaco e Assessore, che hanno persino confuso l’impianto andato a fuoco e i relativi permessi con quello di via Vialba, che nulla c’entra.

Al di là di questo, vogliamo ribadire la nostra linea in spirito propositivo: l’amministrazione non perda tempo e apra in tempi brevi tavoli strutturati con gli enti superiori per il riesame delle autorizzazioni. Noi, su questo, ci impegniamo a lavorare con tutti i nostri strumenti e i nostri contatti.

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Davide_Falco
Davide Falco

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