Massimo Coppola, autore, conduttore televisivo e precursore di tanti linguaggi del mondo digitale, racconta e spiega, a più di 20 anni dal programma di culto “brand:new”, il suo ritorno e approdo nel mondo dei video podcast con “Ventanni che non esco”.
Uno show cast, appunto, un programma tv senza tv, in cui Coppola con il suo inconfondibile stile dissacrante torna a commentare ogni venerdì sera senza censure le cose che succedono nel mondo.
Un racconto performativo che si identifica come un vero e proprio diario della contemporaneità, fatto di monologhi illuminanti, liberi e sfacciati, di letture di articoli o passi di libri, post social, testi di canzoni, di contributi audio e video, senza timore di esprimere emozioni e opinioni forti che vanno dall’arringa allo sfogo, dalla critica culturale all’attacco “punk” a posizioni di personaggi pubblici, dall’ autoironia alla tenerezza.
Una seduta di autoanalisi su svariati e specifici temi attuali che innondano la quotidianità, argomenti tanto discussi o poco affrontanti sul mondo degli adulti con le loro feste, sulla crisi del maschio bianco, sull’odio dei boomer verso la trap, sullo sport e i tifosi, sulla libertà di espressione e il mondo musicale, sull’analisi dei testi dei tormentoni estivi e tanto altro. Non mancheranno inoltre ospiti legati al tema trattato.
La prima puntata di “Ventanni che non esco” di Massimo Coppola, scritto insieme a Giovanni Robertini e Alberto Piccinini, è disponibile su OnePodcast, in formato video su Spotify e sul canale YouTube dedicato, e in versione audio su tutte le piattaforme di streaming audio.
LinkSpotify: https://open.spotify.com/show/2hNVVvBMcYcw8qmaPXKvE5?si=30c8496e4e294b79
Link YouTube: www.youtube.com/@ventannichenonesco_podcast
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